Regione Piemonte - Agricoltura - Servizi fitopatologici

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Norme Tecniche di Produzione Integrata - anno 2017

Per produzione integrata si intende quel sistema di produzione agro-alimentare che utilizza tutti i metodi e mezzi produttivi e di difesa dalle avversità delle produzioni agricole, volti a ridurre l’uso delle sostanze chimiche di sintesi e a razionalizzare la fertilizzazione, nel rispetto dei principi ecologici, economici e tossicologici.

In generale, per la produzione agricola integrata della Regione Piemonte si fa riferimento agli impegni previsti da queste Norme Tecniche redatte in conformità alle Linee Guida Nazionali di Produzione Integrata e approvate con Determinazione Dirigenziale del Settore Fitosanitario e Servizi tecnico-scientifici n. 95 del 01 febbraio 2017”.

Esse sono state predisposte tenendo conto di:

  • Direttiva n. 128/09/UE relativa all’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, con particolare riferimento a:
    • articolo n. 14, comma 1, 2, 3, 4 e 5;
    • Allegato III;
  • D. Lgs n. 150 del 14/8/2012 con particolare riferimento:
    • all’articolo 20, relativo al recepimento della Direttiva n. 128/09/UE;
    • all’articolo 2 comma 4;
  • DM del 22 gennaio 2014 relativo al PAN (Piano d’Azione Nazionale sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari) con particolare riferimento al punto A.7.3 relativo alla difesa integrata volontaria;
  • Il Regolamento (CE) n. 1107/2009, e gli atti conseguenti, con particolare riferimento alla lista delle sostanze attive (s.a.) candidate alla sostituzione pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea Reg. n. 2015/408 dell’11/3/2015.

Inoltre si è tenuto conto:

  • della normativa fitosanitaria attualmente in vigore;
  • dei principi e criteri definiti nella “Decisione n. 3864” del 31 dicembre 1996 del Comitato STAR della Commissione Europea (Allegato I);
  • delle Linee Guida Nazionali in vigore;
  • delle innovazioni tecniche messe a disposizione dalla ricerca pubblica e privata;
  • delle indicazioni del FRAC, dell’IRAC e dell’HRAC e delle indicazioni scientifiche acquisite sul territorio per la gestione delle resistenze ai prodotti fitosanitari (Allegato IV).

Le Norme Tecniche costituiscono il riferimento regionale per:

  • l’applicazione dell’operazione “Produzione integrata” nell’ambito della Misura 10 “Pagamenti agro-climatico-ambientali” del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 ai sensi del Reg. 1305/2013;
  • il proseguimento dell’azione 214.1 del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 ai sensi del Reg. 1698/2005 per i beneficiari che abbiano ancora in corso il quinquennio di impegno;
  • l’applicazione del marchio previsto dal Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata (SQNPI) ai sensi della legge 3 febbraio 2011 n. 4;
  • l’applicazione dei programmi operativi per le tecniche di coltivazione a basso impatto ambientale di cui al Reg. CE 1308/2013, qualora le OO.PP. attivino uno o più interventi in questa direzione.

Per i beneficiari di misure a premio del PSR valgono inoltre eventuali ulteriori disposizioni contenute nei bandi attuativi.
La Regione Piemonte si riserva di aggiornarle, qualora necessario, sottoponendole all’approvazione per le rispettive competenze del Gruppo Difesa Integrata (GDI) e del Gruppo Tecniche Agronomiche (GTA) e alla successiva ratifica dell’Organismo Tecnico Scientifico (OTS) cui i due Gruppi fanno capo, istituito ai sensi del DM 8 maggio 2014 n. 4890, che disciplina il Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata (SQNPI).
In caso di eventi straordinari che determinino situazioni fitosanitarie ed agronomiche non controllabili o risolvibili con i mezzi e i metodi previsti dalle Norme Tecniche, il Settore Fitosanitario e Servizi tecnico-scientifici può concedere deroghe di validità temporanea  di carattere aziendale o, se la problematica coinvolge ampi territori, di valenza territoriale.

Pratiche agronomiche

La sezione Pratiche Agronomiche delle Norme Tecniche di Produzione Integrata è composta da:
NORME GENERALI - contengono l’insieme delle indicazioni colturali (vincoli e consigli) relative alla buona prassi agronomica dove sono fissati i vincoli e gli adempimenti aziendali di carattere generale;
SCHEDE DI COLTURA - contengono le indicazioni (vincoli e consigli) specifiche per ogni coltura utili al raggiungimento degli obiettivi della produzione integrata e della tutela ambientale, nel rispetto delle norme tecniche agronomiche generali.
ALLEGATO II “Fertilizzazione” - suddiviso in “Istruzione per il campionamento dei terreni e interpretazione delle analisi” e “Norme per la fertilizzazione nella produzione integrata”.

Difesa, diserbo e fitoregolatori

La sezione Difesa Fitosanitaria delle Norme Tecniche di Produzione Integrata è composta da:
NORME GENERALI - contengono l’insieme delle indicazioni (vincoli, consigli e criteri generali) che consentono una corretta gestione fitoiatrica, valorizzando prioritariamente tutte le soluzioni alternative alla difesa chimica che permettano di razionalizzare gli interventi salvaguardando la salute degli operatori e dei consumatori, nonché, allo stesso tempo, limitare i rischi per l’ambiente, in un contesto di agricoltura sostenibile.

ALLEGATO I  Allegato alla “Decisione della UE” - N. C(96) 3864 del 30/12/96 -Criteri adottati per la definizione delle Norme Tecniche di difesa delle colture ed al controllo delle infestanti.
ALLEGATO III - Sostanze attive classificate come  “Candidati alla sostituzione” ai sensi del Reg. 408/2015/UE e successive integrazioni (smi).
ALLEGATO IV - Meccanismo d’azione dei fungicidi disponibili per la difesa dai funghi patogeni (Classificazione FRAC-IRAC-HRH).

PARTE SPECIALE DIFESA E DISERBO - suddivisa in “Parte prima: difesa e diserbo delle colture frutticole”, “Parte seconda: difesa e diserbo delle colture orticole”, “Parte terza: difesa e diserbo delle colture erbacee” checontengono le indicazioni (vincoli e consigli) specifiche per ogni coltura utili al raggiungimento degli obiettivi di produzione integrata e di tutela ambientale.

Per ulteriori informazioni e chiarimenti:
Viola Massobrio, Alba Cotroneo (per la parte di difesa, diserbo e fitoregolatori)
Tel 011-432 5217, 011-432 3718, fax 011-432 3710
viola.massobrio@regione.piemonte.it, alba.cotroneo@regione.piemonte.it

Giancarlo Bourlot, Stefano Dolzan (per le pratiche agronomiche)
Tel 011-432 4698, 011-432 3872, fax 011-432 3710
giancarlo.bourlot@regione.piemonte.it, stefano.dolzan@regione.piemonte.it

Regione Piemonte - Direzione Agricoltura
Settore Fitosanitario e Servizi tecnico-scientifici
c/o Environment Park - Palazzina A2 - via Livorno, 60 - 10144 Torino
e-mail: piemonte.fitosanitario@regione.piemonte.it