Covid 19 - Disposizioni straordinarie

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Terzo settore

Si, puoi versare entro il 15 luglio 2020 la tassa automobilistica dei mesi di scadenza febbraio 2021, marzo 2021 e aprile 2021, che hanno rispettivamente mesi di pagamento marzo 2020, aprile 2020 e maggio 2020.

Rimane comunque valida la possibilità di versare la tassa automobilistica nel rispettivo mese di pagamento, ma se provvedi in ritardo al pagamento della tassa non si applicano sanzioni, interessi né oneri aggiuntivi, purché il pagamento avvenga entro il 15 luglio 2020.

A causa delle misure restrittive per contrastare l'emergenza COVID-19, ti consiglio di utilizzare per quanto possibile i servizi online (tra i quali è compreso quello di pagamento della tassa automobilistica Pag@bollo) e di verificare preventivamente l'apertura di qualsiasi Agenzia/Intermediario autorizzato (delegazione Aci,agenzia di pratiche auto aderente al consorzio Sermetra, agenzia Avantgarde).

No, se hai pagato il bollo auto entro i termini consueti (o comunque prima del 15 luglio 2020) non puoi chiedere il rimborso.

Si, puoi posticipare il pagamento delle rate aventi scadenza nei mesi di marzo, aprile e maggio al ventottesimo giorno dei tre mesi successivi all'ultima scadenza prevista dal piano. Nel tuo caso (piano con scadenza ad agosto) le rate con scadenza 28/03, 28/04 e 28/5 possono essere spostate sui tre mesi successivi all’ultima rata, “in coda” al piano, e versate rispettivamente entro il 28/09, 28/10 e 28/11.

Rimane comunque valida la possibilità di versare le rate nel rispettivo mese di pagamento.

A causa delle misure restrittive per contrastare l'emergenza COVID-19, ti consiglio di utilizzare per quanto possibile i servizi online (tra i quali è compreso quello di pagamento della tassa automobilistica Pag@bollo) e di verificare preventivamente l'apertura di qualsiasi Agenzia/Intermediario autorizzato (delegazione Aci, agenzia di pratiche auto aderente al consorzio Sermetra, agenzia Avantgarde).

Si, è prevista la sospensione fino al 31 maggio 2020 dei termini di versamento derivanti da ingiunzioni di pagamento emesse da Soris S.p.A. Per qualsiasi informazione, rivolgersi direttamente alla Soris S.p.A.

Le stesse regole valgono per i piani di rateizzazione accordati dalla concessionaria, compresa la facoltà, per chi lo desideri o ne sia in grado, di pagare entro i termini ordinari.

Si, puoi presentare le istanze che scadono nel periodo fra l'8 marzo e il 31 maggio fino al 15 luglio 2020.

Ricorda che è possibile presentare le istanze utilizzando i servizi online presenti su Sistemapiemonte, all’interno del portale Bolloweb.

Pagherai il bollo quando il veicolo sarà immatricolato in Italia a tuo nome.

Sì, perché è tenuto al pagamento chi risulta proprietario alla scadenza ordinaria (marzo 2021, ultimo giorno utile per il pagamento 30 aprile), ma puoi pagarlo entro il 15 luglio 2020.

Sì, perché è tenuto al pagamento chi risulta proprietario alla scadenza ordinaria (marzo 2021, ultimo giorno utile per il pagamento 30 aprile), ma puoi pagarlo entro il 15 luglio 2020.

La tassa deve essere pagata, per intero in quanto non frazionabile, salvo il diritto alla restituzione della quota riferita al periodo di mancato godimento così come previsto dalla legge. Se lo stesso veicolo, viceversa, non viene rottamato ma esportato, la tassa deve essere pagata per intero e non si ha diritto ad alcuna restituzione perché la restituzione è prevista soltanto per i casi di furto e rottamazione.

I provvedimenti per l’emergenza epidemiologica da Covid-19 prorogano i termini del pagamento delle scadenze di febbraio, marzo e aprile 2020 ma non spostano la scadenza, né in termini di identificazione del soggetto passivo (che è tenuto a pagare), né sulla cessazione dell’obbligo in caso di rottamazione, né su nessuno degli altri aspetti che incidono sugli elementi costitutivi dell’obbligazione tributaria.

No, si può posticipare senza doverne chiedere l’autorizzazione.

Il Settore Politiche fiscali e contenzioso amministrativo prosegue, pur nei limiti determinati dalle restrizioni imposte dall’emergenza, nelle proprie normali attività. Vengono pertanto recapitati gli avvisi di scadenza, contenenti l’indicazione della proroga (con l’esclusione degli avvisi di febbraio, scadenza marzo, che non contengono l’indicazione della proroga in quanto alla loro emissione la proroga stessa non era ancora stata ufficializzata).

Tutte le attività del Settore Politiche fiscali e contenzioso amministrativo finalizzate alla liquidazione, al controllo, all’accertamento, alla riscossione e al contenzioso dei tributi regionali sono sospese fino a tutto il 31 maggio 2020.

Il Settore Politiche Fiscali e contenzioso amministrativo prosegue comunque, pur nei limiti determinati dalle restrizioni imposte dall’emergenza, nelle proprie normali attività. Vengono pertanto recapitati gli esiti delle domande di annullamento (osservazioni), rettifica, esenzione e restituzione e tutti gli altri atti che non abbiano natura direttamente impositiva, con la sola avvertenza che gli eventuali dinieghi non pregiudicano gli effetti derivanti dalla sospensione delle attività di riscossione.