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Scheda informativa

Bollo auto, domande frequenti

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Terzo settore

Risposte alle domande più frequenti in materia di tassa automobilistica

Informazioni generali

Informazioni generali sulle tasse automobilistiche

Dove posso trovare informazioni sulle tasse automobilistiche?

Puoi trovare le principali informazioni relative alle tasse automobilistiche all’indirizzo https://www.regione.piemonte.it/web/temi/tributi/tassa-automobilistica-bollo-auto. Per ulteriori chiarimenti, basta comporre il numero verde: 800 333 444 (Call center Regione Piemonte).

Modulistica relativa alle tasse automobilistiche

Dove posso trovare i moduli per l’espletamento delle varie procedure relative alla tassa automobilistica?

Quasi tutte le procedure relative alla tassa automobilistica sono gestite online, all’indirizzo www.sistemapiemonte.it/cms/bolloweb, dove puoi compilare, seguendo le apposite istruzioni, i modelli elettronici disponibili e inviarli in modalità telematica.
Per le rimanenti procedure, occorre scaricare, compilare e inviare nei modi consueti i relativi moduli, reperibili sul sito regionale, alla pagina https://www.regione.piemonte.it/web/temi/tributi/tassa-automobilistica-bollo-auto/modulistica-della-tassa-automobilistica

Autenticazione per l’accesso ai servizi online

Cosa devo fare per ottenere, quando richiesta, l’autenticazione per i servizi online?

Devi semplicemente collegarti al sito www.sistemapiemonte.it/cms/bolloweb, e, sulla pagina iniziale, cliccare su “accedi al servizio”, poi, nel riquadro "non sei registrato?", su registrati ora" e seguire le istruzioni. Entro breve tempo riceverai le credenziali.

Mancanza di una connessione internet

Come posso accedere ai servizi online se non dispongo di una connessione internet?

Se non disponi di una connessione internet puoi rivolgerti ad uno degli intermediari intermediari autorizzati alla riscossione (delegazione Aci, agenzia di pratiche auto aderente al consorzio Sermetra, agenzia Avantgarde - vedi Elenco intermediari autorizzati in Allegati), che ti aiuteranno a completare e inviare la pratica all’ufficio competente.

Per ogni pratica il costo non può essere superiore all’importo di  euro 6,50 + IVA, da pagare direttamente all’intermediario.

Per la compilazione e l’inoltro delle pratiche all’ufficio competente puoi rivolgerti anche agli URP regionali, presenti in tutti i capoluoghi di provincia.

Perdita di possesso dell’auto

Se perdo il possesso del veicolo nel mese in cui devo effettuare il pagamento, come mi devo comportare?

Nel caso in cui si verifichi la perdita di possesso del veicolo per furto, rottamazione, fermo amministrativo o esportazione prima dell’ultimo giorno utile di pagamento, la tassa automobilistica non è dovuta.

Vendita dell’auto

In caso di vendita del veicolo nel corso del mese utile per il pagamento chi è tenuto a pagare il bollo?

E’ tenuto al pagamento del bollo auto il soggetto che risulti essere proprietario del veicolo nell’ultimo giorno utile per il pagamento del bollo, ovvero l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza.

Rottamazione per esportazione

Se rottamo per esportazione nel mese di immatricolazione devo pagare il bollo? E nel mese di pagamento? E se l’ho già pagato, posso chiedere il rimborso?

In caso di rottamazione per esportazione entro il mese di pagamento, il bollo non è dovuto. Se invece si esporta successivamente, il bollo è dovuto e non è possibile richiederne il rimborso.

Auto in leasing

In caso di auto in leasing, chi è tenuto al pagamento del bollo e a favore di quale Regione?

E’ sempre tenuto al pagamento del bollo l'utilizzatore a titolo di leasing. I pagamenti con decorrenza successiva al 24/06/2016 dovranno essere effettuati a favore della Regione di residenza dell’utilizzatore del veicolo, mentre per le scadenze precedenti a tale data, dovranno essere eseguiti a beneficio della Regione in cui la società di leasing ha la sede legale.

Duplicato del bollo

Dove posso richiedere un duplicato del pagamento?

Puoi richiedere un duplicato del pagamento ad uno degli intermediari della riscossione: delegazioni ACI, agenzie di pratiche auto aderenti al consorzio Sermetra (vedi Elenco intermediari autorizzati in Allegati).

Se hai effettuato il pagamento del bollo presso tabaccai, poste o altri, è possibile comunque richiedere il duplicato del pagamento solamente agli intermediari autorizzati.

Prescrizione del bollo

Le tasse automobilistiche vanno in prescrizione?

A partire dal 1° gennaio 2003 il termine di prescrizione per l’accertamento e il rimborso della tassa automobilistica è di 5 anni dalla data della commissione della violazione o del versamento oggetto del rimborso.

Verifica del pagamento del bollo

Dove posso controllare se ho pagato il bollo?

Puoi verificare i pagamenti e provvedere alla regolarizzazione rivolgendoti ad uno degli intermediari della riscossione: delegazioni ACI, agenzie di pratiche auto aderenti al consorzio Sermetra (vedi Elenco intermediari autorizzati in Allegati).

Rettifica per scadenza errata

Ho effettuato un pagamento con una scadenza sbagliata, cosa devo fare?

Per regolarizzare la tua situazione devi chiedere la rettifica dei pagamenti per indicazione di scadenza errata. Per ulteriori informazioni in merito e per scaricare la modulistica puoi consultare la pagina https://www.regione.piemonte.it/web/temi/tributi/tassa-automobilistica-bollo-auto/modulistica-della-tassa-automobilistica.

Rettifica per targa errata

Ho effettuato un pagamento su una targa sbagliata, cosa devo fare?

Per regolarizzare la tua situazione devi chiedere la rettifica dei pagamenti per indicazione di targa errata. Per ulteriori informazioni in merito e per scaricare la modulistica puoi consultare la pagina https://www.regione.piemonte.it/web/temi/tributi/tassa-automobilistica-bollo-auto/modulistica-della-tassa-automobilistica.

Pagamento del bollo per veicoli su cui sia stato installato l’impianto gpl

Ho installato l'impianto gpl sul mio veicolo, come pago il bollo? Devo farvi qualche comunicazione?

La tassa automobilistica deve essere versata in base alle condizioni del veicolo all'ultimo giorno utile di pagamento. Se entro questo giorno l’impianto a doppia alimentazione è installato e collaudato si applica una tariffa pari a euro 2,58 per kilowatt. Non è necessario comunicare i dati dell'installazione della doppia alimentazione, poiché vengono trasmessi periodicamente dalla Motorizzazione all'archivio regionale.

Pagamento del bollo fuori regione

Posso pagare il bollo in una regione diversa da quella in cui opera il riscossore?

A partire dal 1° gennaio 2019 puoi pagare in una regione differente rispetto a quella in cui è ubicato il riscossore solo rivolgendoti ad un'agenzia di pratiche auto che utilizza la piattaforma pagoPA.

Esenzioni

Informazioni generali sulle esenzioni e relativa modulistica

Quali categorie possono beneficiare dell’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica?

Possono beneficiare dell’esenzione tutte le categorie elencate alla pagina https://www.regione.piemonte.it/web/temi/tributi/tassa-automobilistica-bollo-auto/esenzioni-dalla-tassa-automobilistica.

Esenzioni per autoveicoli elettrici e quelli alimentati a gas metano e gas propano liquido (gpl)

Informazioni sulle esenzioni per veicoli elettrici o alimentati esclusivamente a gas metano o gpl sin dall'origine

Se ho un veicolo elettrico o alimentato esclusivamente a gas metano o alimentato esclusivamente a gpl sono esentato dal pagamento del bollo?

In questi casi il tuo veicolo rientra fra quelli a cui è concessa l'esenzione permanente ("a vita"). Questa esenzione opera in automatico senza necessità di alcuna domanda o comunicazione da parte del proprietario.

Esenzione di cinque anni per i veicoli a doppia alimentazione benzina/metano o benzina/gpl già dotati del dispositivo per la circolazione con gas metano o gpl all’origine

Ho un veicolo a doppia alimentazione benzina/metano o benzina/gpl, già dotato del dispositivo per la circolazione con gas metano o gpl alla conclusione del ciclo di produzione e prima dell’immissione in commercio. Sono esentato dal pagamento del bollo?

Dal 1° aprile 2016 per il tuo veicolo l’esenzione quinquennale ha sostituito la vecchia esenzione permanente (“a vita”): per cinque anni a decorrere dalla data di immatricolazione non pagherai il bollo; dal sesto anno scatta l’obbligo di pagamento, ma la tassa (calcolata in base alla tariffa fissa di € 2,58 per kilowatt, indipendentemente dalla categoria euro e dalla potenza) è ridotta a un quarto per i veicoli alimentati a gpl e a un quinto per quelli alimentati a gas metano.

Esenzioni per veicoli elettrici o alimentati a gas metano o gpl "trasformati"

Se possiedo un veicolo elettrico o alimentato a gas metano o gpl "trasformato" sono esentato dal pagamento del bollo?

Il tuo veicolo gode dell’esenzione quinquennale e, a partire dal sesto anno, decorre l’obbligo di pagamento. Diversamente da quanto accade per i veicoli a doppia alimentazione “originaria”, per questi veicoli si paga la tassa intera: rispetto al passato, però, la si calcola sulla base della tariffa fissa di euro 2,58 per kilowatt, indipendentemente dalla categoria euro e dalla potenza. Questa ulteriore agevolazione, in vigore a partire dal 1° aprile 2016, è l’unica novità che riguarda questa categoria di veicoli. I veicoli trasformati di potenza superiore ai 100 kilowatt continuano a non godere di alcuna agevolazione.

Esenzioni per soggetti disabili

Esenzioni per soggetti disabili e relativa modulistica

Dove posso trovare le informazioni e il modulo per richiedere l’esenzione per disabili?

Puoi trovare le principali informazioni relative alle esenzioni per soggetti disabili alla pagina https://www.regione.piemonte.it/web/temi/tributi/tassa-automobilistica-bollo-auto/esenzioni-dalla-tassa-automobilistica-per-persone-disabili.

La domanda di esenzione per soggetti disabili deve essere presentata esclusivamente in via telematica, tramite il servizio presente all’indirizzo www.sistemapiemonte.it/cms/bolloweb, dove puoi reperire le informazioni sui requisiti necessari per ottenere l’esenzione, compilare il modello elettronico, allegare la documentazione occorrente scansita e mandare tutto in modalità telematica. Il servizio è soggetto ad autenticazione.

Significato dell’espressione “fiscalmente a carico”

Cosa significa “fiscalmente a carico”?

Per “fiscalmente a carico” si intende dire che, al momento della dichiarazione dei redditi, il contribuente deve dichiarare di avere la persona disabile fiscalmente a carico (quindi la persona disabile non deve percepire redditi, oppure percepire redditi non superiori a euro 2.840,00 lordi annui).

L’indennità di accompagnamento non forma reddito, al contrario della pensione di invalidità.

Decorrenza dell’esenzione

Da quando decorre, se accolta, l'esenzione per motivi di disabilità?

La data di decorrenza dell’esenzione sarà comunicata tramite una lettera di accoglimento inviata dal Settore Politiche fiscali e contenzioso amministrativo della Regione Piemonte.

Trasferimento di esenzione dal vecchio al nuovo veicolo

In quali casi è possibile chiedere il trasferimento di esenzione dal vecchio al nuovo veicolo?

Il trasferimento di esenzione può essere effettuato soltanto se il veicolo precedentemente esentato è stato venduto, rottamato o rubato.

Rinnovo dell’esenzione

Devo inoltrare la richiesta di esenzione ogni anno?

No, non è necessario inoltrare ogni anno la richiesta.
L'esenzione è valida fino a quando non si verifica la perdita di possesso del veicolo esentato. Una volta concessa non ha termine a meno che:

  • non sia stato concesso un accoglimento a termine (il termine coincide con la data di rivedibilità del verbale medico: in questo caso è necessario inoltrare il nuovo verbale medico);
  • non sia stato concesso un accoglimento a termine (il termine coincide con la data di revisione della patente speciale: in questo caso è necessario inoltrare la copia fronte e retro della patente rinnovata).

Vanno comunicate al Settore Politiche fiscali e contenzioso amministrativo, entro trenta giorni del loro verificarsi, tutte quei fatti che modificano la situazione in base alla quale l'esenzione è stata riconosciuta (guarigione del disabile, cessazione della condizione di persona fiscalmente a carico, eccetera).

Decesso della persona disabile

Cosa devo fare in caso di decesso della persona disabile per cui la richiesta era stata concessa?

In caso di decesso del disabile o della persona che lo ha fiscalmente a carico, devi inoltrare una comunicazione al Settore Politiche fiscali e contenzioso amministrativo, entro 90 giorni dal decesso.
Alla comunicazione occorre allegare il certificato di morte o autocertificazione degli eredi di comunicazione del decesso.
Successivamente il Settore Politiche fiscali e contenzioso amministrativo invierà una comunicazione di chiusura dell’agevolazione indicando le modalità e i termini per effettuare i pagamenti successivi.

Irretroattività dell’esenzione

Posso chiedere l’esenzione anche per gli anni precedenti alla presentazione della domanda?

L’esenzione concessa non ha efficacia retroattiva, dunque ha effetto soltanto dall’anno di presentazione della richiesta in poi.

Perdita dei requisiti necessari per ottenere l’esenzione

Ho perso il requisito in base al quale mi era stata riconosciuta l’esenzione (requisito medico legale, fiscalmente a carico, ecc.). Cosa devo fare? Che documentazione devo presentare?

Devi comunicare al Settore Politiche fiscali e contenzioso amministrativo, entro trenta giorni dal loro verificarsi, tutti quei fatti che modificano la situazione in base alla quale l'esenzione è stata riconosciuta (guarigione del disabile, cessazione della condizione di persona fiscalmente a carico, eccetera).
I documenti da allegare sono, a seconda del caso:

  • nuova documentazione medico legale;
  • certificazione o autocertificazione da cui risulti che la persona disabile a motivo della quale l’esenzione era stata riconosciuta non sia più fiscalmente a carico.

Termine utile per presentare la domanda di esenzione

Qual è il termine utile per presentare la domanda di esenzione bollo auto disabili?

Il termine ultimo per presentare la domanda esenzione bollo auto disabili è di 90 giorni dall’ultimo giorno utile di pagamento.
Esempio:

  • scadenza bollo auto 08/2006;
  • termine utile per il pagamento 09/2006;
  • presentazione della domanda entro 12/2006.

Cosa fare in attesa dell’accoglimento della richiesta di esenzione

Ho fatto richiesta di esenzione. In attesa di ottenere la risposta dalla Regione Piemonte devo pagare il bollo, considerando che ho anche già ricevuto il relativo avviso di scadenza?

No, il bollo non è dovuto dal momento in cui hai presentato la richiesta fino a quando riceverai la risposta dalla Regione Piemonte.
Non essendo tassa di circolazione, puoi circolare liberamente in quanto non sei soggetto a controlli su strada.
Nel caso in cui la Regione accolga la richiesta, continuerai a non pagare la tassa automobilistica; nel caso in cui invece la richiesta sia respinta ma risulti presentata nei termini, la Regione ti darà la possibilità di pagare i bolli intercorsi senza sanzioni né interessi (come se li avesse pagati alla scadenza naturale).
Ignora l’avviso di scadenza che hai ricevuto, perché fino a quando la pratica di esenzione non viene esaminata non è possibile bloccare l’invio degli avvisi.

Esenzioni per autoveicoli ibridi (alimentazione benzina/elettrica)

Informazioni sulle esenzioni per autoveicoli ibridi

Se ho un veicolo ibrido con alimentazione a benzina ed elettrica, sono esentato dal pagamento del bollo?

La Legge regionale 18/2017 ha disposto l’esenzione per questi autoveicoli per 5 anni a decorrere dalla data di immatricolazione, se con potenza uguale o inferiore a 100 kilowatt.

Decorrenza dell’esenzione per autoveicoli ibridi

Ho due autovetture ibride con potenza inferiore ai 100 kilowatt, immatricolate rispettivamente nei mesi di maggio 2015 e dicembre 2017: da quando partono le relative esenzioni?

Per la prima autovettura (immatricolazione maggio 2015) dovrai aver pagato le scadenze aprile 2016, aprile 2017 e aprile 2018, mentre beneficerai dell’esenzione per le rimanenti due scadenze aprile 2019 e aprile 2020. Per la seconda (immatricolazione dicembre 2017), beneficerai di tutti e 5 gli anni di esenzione.

Riduzioni per veicoli storici

Requisiti che determinano l'entità della riduzione

Che tipo di riduzione si applica al mio veicolo storico?

A partire dal 1° gennaio 2019 gli autoveicoli e i motoveicoli con anzianità di immatricolazione compresa tra i 20 e i 29 anni (cosiddetti “storici”) godono di una riduzione della tassa automobilistica pari al 50%, a condizione che:

  1. siano in possesso del certificato di rilevanza storica rilasciato dai registri ASI, storico Lancia, italiano Fiat, italiano Alfa Romeo e storico FMI;
  2. il possesso del certificato di rilevanza storica sia riportato sulla carta di circolazione.

I veicoli storici non certificati o la cui certificazione non risulti dalla carta di circolazione, mantengono la riduzione del 10% già prevista dalla legge regionale.

Come ottenere la riduzione del 50%

Per il mio veicolo storico posso ottenere la riduzione del 50%: cosa devo fare e quale documentazione devo presentare?

Puoi ottenere la riduzione inviando copia della carta di circolazione (dalla quale risulti il possesso del certificato di storicità):

  • all'indirizzo di posta elettronica comunicazionibollo@regione.piemonte.it
  • oppure presentandola agli intermediari autorizzati (v. Elenco intermediari autorizzati in Allegati), presso i quali si può anche pagare in misura ridotta.

Restituzioni

Informazioni e modulistica per la restituzione del bollo

Dove posso trovare le informazioni e il modulo utili per ottenere la restituzione del bollo?

Puoi trovare le principali informazioni relative alle restituzioni (compensazioni o rimborsi) e i relativi moduli alla pagina https://www.regione.piemonte.it/web/temi/tributi/tassa-automobilistica-bollo-auto/restituzioni-della-tassa-automobilistica.

La domanda di restituzione deve essere presentata esclusivamente in via telematica, tramite il servizio presente all’indirizzo www.sistemapiemonte.it/cms/bolloweb, dove è possibile compilare il modello elettronico, allegare la documentazione necessaria scansita e mandare tutto in modalità telematica. Il servizio è soggetto ad autenticazione.

Scelta tra compensazione o rimborso

Dovendo richiedere la restituzione di un pagamento non dovuto, mi conviene optare per la compensazione o per il rimborso?

La restituzione si esegue, di norma, mediante il riconoscimento del credito da portare in compensazione sui futuri versamenti dovuti alla prima scadenza utile per qualsiasi veicolo di proprietà del richiedente o di un altro soggetto da questi indicato.
Quando non sia possibile eseguire la restituzione mediante compensazione oppure quando il richiedente ne faccia specifica richiesta, la restituzione viene effettuata mediante rimborso.

Condizioni necessarie per l’ottenimento della restituzione

A quali condizioni posso richiedere la restituzione in caso di furto o rottamazione?

Per richiedere la restituzione è necessario che:

  • ci sia una tassa automobilistica regolarmente versata in corso di validità;
  • il periodo per il quale il contribuente non ha goduto del possesso del veicolo (il periodo, cioè, che intercorre tra la data in cui si sono verificati il furto o la rottamazione e quella di fine validità della tassa pagata) sia pari ad almeno un quadrimestre.

Modalità di utilizzo del credito concesso

Come posso usufruire del credito che è stato concesso?

Il credito concesso dal Settore Politiche fiscali e contenzioso amministrativo della Regione Piemonte può essere utilizzato dal beneficiario, che dovrà effettuare il pagamento - per il veicolo a lui intestato - solamente presso uno degli intermediari della riscossione autorizzati  (vedi Elenco intermediari autorizzati in Allegati), che sono collegati in via telematica all'archivio regionale della tassa automobilistica:

  • delegazioni ACI;
  • agenzie di pratiche auto Sermetra.

Non è possibile usufruire del credito presso i tabaccai e presso le Poste.
Ricorda, inoltre, che il prossimo avviso di scadenza riporterà l'intero importo del bollo (cioè, non decurtato del credito concesso).

Validità del credito

Il credito concesso ha una scadenza?

Il credito concesso non ha una scadenza.

Comunicazioni scritte relative al credito che è stato concesso

Mi manderete una lettera con cui mi comunicherete che è stato concesso il credito?

No, non viene inviata nessuna comunicazione scritta sull’avvenuto riconoscimento del credito. Se entro i termini previsti, che decorrono dalla data di presentazione della domanda, non interviene comunicazione da parte della Regione, la domanda s’intende accolta e il credito si intende concesso a favore della persona o delle persone che sono state indicate come beneficiari nella richiesta. Il riconoscimento del credito, in linea di massima, viene effettuato in tempo utile per il pagamento di un bollo auto in scadenza.

Importo minimo rimborsabile

Qual è l’importo minimo rimborsabile?

L’entità dell’importo delle somme indebitamente versate (con riferimento ad ogni periodo tributario od autonoma obbligazione) determina i seguenti casi:

  • per importi inferiori a euro 12,00 è esclusa la possibilità di inoltrare qualsiasi richiesta di rimborso o compensazione;
  • per importi uguali o superiori ad euro 12,00, ma inferiori ad euro 17,00 è effettuabile solo la compensazione sui futuri pagamenti dello stesso tributo, poiché non si effettua il rimborso;
  • per importi superiori ad euro 17,00 è possibile richiedere la restituzione sia tramite rimborso che mediante compensazione.

Rateizzazioni

Informazioni generali sulle rateizzazioni

Dove posso trovare informazioni sulle rateizzazioni?

E’ possibile trovare le principali informazioni relative alle rateizzazioni e alle modalità di inoltro della richiesta alla pagina https://www.regione.piemonte.it/web/temi/tributi/tassa-automobilistica-bollo-auto/tassa-automobilistica-rateizzazioni.

Rateizzazione degli importi richiesti tramite avviso di accertamento

Ho ricevuto un avviso di accertamento ma vorrei rateizzarlo. Come procedo?

All’indirizzo www.sistemapiemonte.it/cms/bolloweb è possibile trovare tutte le informazioni per  presentare domanda di rateizzazione: occorre compilare il modello elettronico e inviare tutto in modalità telematica.

Rateizzazione degli importi richiesti tramite ingiunzione di pagamento

Come mi devo comportare se ricevo un’ingiunzione di pagamento e voglio rateizzarla?

Per le ingiunzioni di pagamento, le richieste di rateizzazione vanno inoltrate direttamente alla Soris S.p.A., allo sportello di Torino, via Vigone 80, o sul sito internet della medesima all’indirizzo www.soris.torino.it.

Avvisi di scadenza

Informazioni generali sull’avviso di scadenza

Dove posso trovare informazioni sull’avviso di scadenza?

Puoi trovare le principali informazioni relative all’avviso di scadenza e alle modalità di invio delle eventuali osservazioni alla pagina https://www.regione.piemonte.it/web/temi/tributi/tassa-automobilistica-bollo-auto/bollo-auto-avviso-scadenza.

Contestazione di avviso di scadenza per pagamento non dovuto

Ho ricevuto un avviso di scadenza ma non devo pagare. Cosa devo fare?

Se hai già pagato o se hai venduto il veicolo recentemente può essere normale che l’informazione non sia ancora stata inserita sulla banca dati regionale, per cui non devi fare nulla. Altrimenti puoi collegarti all’indirizzo www.sistemapiemonte.it/cms/bolloweb e utilizzare il servizio “osservazioni del contribuente” (su “avvisi di scadenza”): compila il modello elettronico, allega, scansita, la documentazione necessaria e manda tutto in modalità telematica.

Avvisi di accertamento

Informazioni generali sull’avviso di accertamento

Dove posso trovare informazioni sull’avviso di accertamento?

Puoi trovare le principali informazioni relative all’avviso di accertamento e alle modalità di invio delle eventuali relative osservazioni alla pagina https://www.regione.piemonte.it/web/temi/tributi/tassa-automobilistica-bollo-auto/tassa-automobilistica-avviso-accertamento.

Contestazione di avviso di accertamento per pagamento non dovuto

Ho ricevuto un avviso di accertamento ma non devo pagare. Come mi devo comportare?

All’indirizzo www.sistemapiemonte.it/cms/bolloweb puoi utilizzare il servizio “osservazioni del contribuente” (su “avvisi di accertamento”): compila il modello elettronico, allega la documentazione necessaria scansita e manda tutto in modalità telematica.

Se intendi contestare un avviso di accertamento non devi utilizzare il servizio “osservazioni del contribuente” (su “avvisi di scadenza”), perché non contiene i casi che riguardano questo tipo di pratica; il servizio da utilizzare è “osservazioni del contribuente” (su “avvisi di accertamento”) e se non si utilizza quello la richiesta potrebbe non andare a buon fine.

Riscossione coattiva

Informazioni generali sulla riscossione coattiva

Dove posso trovare informazioni sulla riscossione coattiva?

Puoi trovare le principali informazioni relative alla riscossione coattiva e alla modalità di invio della richiesta di discarico amministrativo alla pagina https://www.regione.piemonte.it/web/temi/tributi/tassa-automobilistica-bollo-auto/tassa-automobilistica-riscossione-coattiva.

Contestazione di ingiunzione di pagamento non dovuto

Ho ricevuto un’ingiunzione di pagamento ma non devo pagare. Che cosa devo fare?

Avresti dovuto contestare l’accertamento quando hai ricevuto l’avviso di accertamento, ma collegandoti a www.sistemapiemonte.it/cms/bolloweb puoi comunque utilizzare il servizio “modello DTE – domanda di discarico di cartella o ingiunzione di pagamento”: compila il modello elettronico, allega, scansita, la documentazione necessaria o che ritieni utile per il tuo caso e manda tutto in modalità telematica.

Mancata notifica di avviso di accertamento o altre richieste di pagamento prima dell’ingiunzione

Prima dell’ingiunzione non ho mai ricevuto, o non ricordo di aver ricevuto, alcun avviso di accertamento o altre richieste di pagamento. Cosa devo fare?

E’ un’eventualità abbastanza improbabile: la Regione non mette in riscossione coattiva un tributo che non risulti già accertato con regolare notifica di un avviso; tuttavia, per maggiore sicurezza, puoi mandare una e-mail a settore.tributi@regione.piemonte.it e fare una richiesta di accesso agli atti, chiedendo di ricevere una copia della notifica (siccome l’avviso è dematerializzato non si possono avere copie; esiste un solo esemplare su carta: quello che viene mandato al contribuente).

Ricorso giurisdizionale

Informazioni generali sul ricorso giurisdizionale

Come posso presentare ricorso?

Il ricorso giurisdizionale deve essere proposto, entro sessanta giorni dalla data di notificazione dell’atto impugnato, alla commissione tributaria provinciale competente per territorio.
E’ competente per territorio la commissione tributaria provinciale del luogo in cui hanno sede l’ente impositore (in questo caso la Regione) o il concessionario della riscossione.

Il ricorso si notifica all’ente impositore o al concessionario, mediante ufficiale giudiziario a mezzo posta (la spedizione deve essere fatta in plico raccomandato senza busta, con avviso di ricevimento) o direttamente all’ufficio dell’ente impositore o del concessionario, mediante consegna all’impiegato addetto che ne rilascia ricevuta sulla copia.

Entro i trenta giorni successivi, il ricorrente deve costituirsi in giudizio depositando, nella segreteria della commissione tributaria competente, l’originale del ricorso notificato tramite l’ufficiale giudiziario o copia del ricorso spedito per posta o consegnato direttamente insieme alla fotocopia della ricevuta di deposito o della ricevuta della raccomandata.
Insieme al ricorso, il ricorrente deposita il proprio fascicolo, che deve contenere l’originale o la fotocopia dell’atto impugnato e tutti i documenti che intende far conoscere alla commissione a sostegno delle proprie ragioni. Il deposito può essere fatto sia personalmente, sia a mezzo posta, spedendo il ricorso ed il fascicolo in plico raccomandato senza busta.

Il ricorrente deve essere assistito in giudizio da un difensore abilitato (avvocato, commercialista, ragioniere, perito commerciale). Tuttavia, per le controversie di valore inferiore a 2.582,28 euro, il ricorrente può stare in giudizio anche senza assistenza tecnica.
Il valore della controversia è dato dall’importo del tributo al netto degli interessi e delle sanzioni; se la controversia è relativa alla sola irrogazione di sanzioni, il valore è dato dalla somma di queste.

Sarà la segreteria della commissione ad avvisare, a mezzo posta ed almeno trenta giorni prima, della data di trattazione del ricorso.

Normalmente i ricorsi vengono trattati in camera di consiglio: in questo caso, non ci si deve presentare.
Se si desidera che il ricorso venga trattato in pubblica udienza, occorre chiederlo o nel ricorso stesso o mediante apposita istanza da depositare presso la segreteria della commissione e notificare alle altre parti almeno dieci giorni liberi prima della data di trattazione. In questo caso caso ci si deve presentare per la discussione nel giorno e nell’ora indicati nell’avviso di trattazione.

Dal 7 luglio 2011 è stato introdotto il contributo unificato nell’ambito del processo tributario per tutti gli atti processuali. L’importo del contributo varia da un minimo di 30 euro per le controversie di valore sino a euro 2.582,28 ad un massimo di 1.500 euro per le controversie di valore superiore a 200.000 euro. Per quanto riguarda le modalità di pagamento sono previste tre alternative: a) modello F 23; b) apposito bollettino di conto corrente postale intestato alla sezione provinciale di tesoreria dello Stato; c) contrassegno acquistato presso le rivendite di generi di monopolio e valori bollati (tabaccai).

Si può presentare ricorso contro gli avvisi di accertamento (non contro i preavvisi), le cartelle di Equitalia (se non sono state precedute da un avviso di accertamento), i provvedimenti di diniego di rimborso o restituzione, i provvedimenti di diniego di esenzione. In questo caso il ricorso va consegnato alla Regione, presentandosi direttamente alla segreteria del Settore Politiche fiscali e contenzioso amministrativo, corso Regina Margherita 153 Bis o spedendolo a: Regione Piemonte, Direzione Risorse finanziarie e patrimonio, Settore Politiche fiscali e contenzioso amministrativo, corso Regina Margherita 153 Bis, 10122 Torino, e la commissione competente è quella di Torino (strada antica di Collegno 259, 10146 Torino). Contro le cartelle di Equitalia che siano state precedute da un avviso di accertamento e contro le ingiunzioni di pagamento il ricorso può essere presentato solo per vizi propri di queste ultime, deve essere presentato al concessionario della riscossione che le ha notificate e la commissione competente è quella dove ha sede il concessionario stesso (ad esempio, per le ingiunzioni di pagamento notificate dalla G.E.C. S.p.A., è quella di Cuneo). Gli indirizzi e i recapiti di tutte le commissioni tributarie sono sul sito www.giustizia-tributaria.it alla pagina strutture periferiche.
La presentazione del ricorso non sospende i termini di riscossione: per ottenere la sospensione dei termini di riscossione occorre presentare specifica domanda alla commissione tributaria provinciale (anche nello stesso ricorso) che deciderà se disporla o meno. 

Varie

Tempistiche di esame delle domande

Con quali tempistiche verrà esaminata la mia pratica?

L’esame delle domande di restituzione (rimborso e compensazione), di esenzione, di rateizzazione, di discarico delle ingiunzioni o delle cartelle di pagamento, delle osservazioni sugli avvisi di accertamento può richiedere un po’ di tempo. La Regione risponderà comunque entro i termini di legge e nel frattempo il procedimento rimarrà sospeso.

Gestione solleciti

Per accelerare l’iter della mia pratica può essere utile inviare dei solleciti?

E’ controproducente inviare solleciti, poiché essi non accelerano i tempi di risposta e rischiano, al contrario, di rallentare l’attività.

Richiesta informazioni

A chi posso rivolgermi per richiedere qualsiasi informazione?

Per ricevere qualsiasi informazione puoi chiamare, sia da rete fissa, sia da cellulare, il numero verde 800.333.444, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 18.00. La chiamata è gratuita.

 

Allegati

Elenco intermediari autorizzati
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Riferimento
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