Le Comunità Energetiche piemontesi sono al lavoro

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Il punto della situazione durante il meeting degli stakeholder del Progetto SHREC

I quattro territori che hanno ricevuto un sostegno finanziario dalla Regione Piemonte stanno lavorando alacremente, nonostante qualche difficoltà,  per arrivare a costituire le prime Comunità Energetiche piemontesi. Il punto della situazione è stato fatto nel corso del meeting online organizzato dalla Regione Piemonte nell'ambito del progetto Interreg Europe SHREC lo scorso 19 novembre. Trattandosi di un tavolo di lavoro, la partecipazione di 50  soggetti a vario titolo coinvolti e interessati dimostra l'attualità di un tema che diventerà sempre più centrale nel percorso verso la transizione energetica.

Alcuni comuni della Free Oil Zone del Pinerolese, l'Unione Montana Valli Maira e Grana, l'Unione Montana Val Susa e l'Unione Montana Monviso sono questi i soggetti promotori che, con il supporto di consulenti tecnici, tra i quali il Politecnico di Torino, stanno procedendo con la redazione del bilancio energetico territoriale e con l'analisi della più adeguata forma societaria da assumere per la costituzione dei soggetti interessati in Comunità Energetica. Complessivamente sono coinvolti circa 70 comuni, circa 150.000 abitanti, oltre a una decina di soggetti privati e associazioni di cittadini. Ma l'interesse si sta espandendo, come ha dimostrato l'intervento del Comune di Monticello d'Alba che sta valutando le opportunità presenti nella propria zona per avviare un percorso di Comunità Energetica.

In generale i problemi che si stanno affrontando riguardano per lo più la mancanza di un quadro legislativo nazionale definito in attesa che venga recepita la direttiva europea e la difficoltà nel reperimento di alcuni dati energetici, con  particolare riferimento alla mappatura delle linee di distribuzione elettrica.

L'incontro, sebbene digitale, ha offerto inoltre interessanti contributi esterni. La Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo ha aperto un bando destinato a soggetti che intendano costituire Comunità Energetiche Rinnovabili e il progetto Renewable Energies del Programma MED offre utili  strumenti, facilmente accessibili a tutte le Comunità Energetiche. Particolarmente stimolanti anche gli interventi del Progetto AlpsGrid (Francia) e della Provincia di Girona (Spagna) che hanno presentato le loro esperienze in questo campo.

Sempre più emerge come le Comunità Energetiche rappresentino una importante opportunità per dare un contributo significativo alla sempre più urgente la processo di decarbonizzazione, quanto sia urgente un quadro legislativo che dia certezze agli scenari e come il ruolo di coordinamento che la Regione è chiamata a svolgere sia indispensabile.