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Scheda informativa

Esenzione dal ticket sui farmaci

Rivolto a
Cittadini
Imprese e liberi professionisti
Terzo settore

L'esenzione dal ticket sui farmaci per patologia, per reddito, per situazioni particolari

La Regione Piemonte ha introdotto nel 2002 quote fisse di compartecipazione alla spesa farmaceutica regionale (ticket). Per i farmaci classificati in fascia A il cittadino è tenuto a corrispondere:

  • 2 € a confezione fino ad un massimo di 2 confezioni (4 €) per ricetta
  • 1 € a confezione per:
    • antibiotici monodose, medicinali per fleboclisi, interferoni per soggetti con epatite cronica fino ad un massimo di 6 confezioni (4 €) per ricetta
    • farmaci per patologie croniche fino ad un massimo di 3 confezioni (3 €) per ricetta
Esenzione parziale per patologia

Alcune patologie croniche – elencate nel Decreto Ministeriale 28 maggio 1999, n. 329, danno diritto al cittadino all’esenzione parziale dal pagamento del ticket regionale sui farmaci correlati alla patologia. In questo caso il ticket è di 1€ per confezione di farmaco.

 Il riconoscimento della patologia cronica viene effettuato dai servizi di Medicina Legale dell’Azienda Sanitaria Locale di residenza del cittadino. Nella prescrizione di farmaci correlati alla patologia cronica, il medico prescrittore deve riportare sulla ricetta il codice specifico della patologia che dà diritto all’esenzione parziale. Se l’assistito è in possesso di più codici di esenzione, il medico potrà utilizzare un solo codice per ogni ricetta. Non è possibile prescrivere nella stessa ricetta farmaci destinati a due o più patologie croniche.

Esenzione totale 

Alcune categorie di cittadini sono totalmente esenti dal pagamento del ticket regionale sui farmaci (ma non hanno diritto alla pluriprescrizione):

  • grandi invalidi del lavoro
  • invalidi civili al 100%
  • ciechi e sordomuti ex art. 6 legge n. 482/68
  • pensionati di guerra
  • titolari di pensione vitalizia
  • detenuti e internati ex art. 1, legge 22 giugno 1999, n. 230
  • danneggiati da vaccinazione obbligatoria, trasfusioni, somministrazioni di emoderivati ex lege n.238/97, limitatamente alle prestazioni necessarie per la cura delle patologie previste dalla legge n. 210/92
  • invalidi per lavoro con una riduzione della capacità lavorativa superiore ai due terzi
  • soggetti affetti da malattie professionali, con una riduzione della capacità lavorativa superiore ai due terzi invalidi per servizio, appartenenti alle categorie dalla seconda all'ottava
  • invalidi civili, con una riduzione della capacità lavorativa superiore ai due terzi
  • vittime del terrorismo e della criminalità organizzata
  • infortunati sul lavoro
Esenzione totale per reddito 

Dal 1° gennaio 2008, per effetto della deliberazione di Giunta regionale n. 51-7754 del 10 dicembre 2007, l’esenzione per reddito dal ticket regionale è stata estesa ai cittadini residenti, senza limiti di età, appartenenti a nuclei familiari fiscali con reddito complessivo riferito all’anno precedente inferiore a € 36.151,98. Il reddito complessivo viene calcolato secondo quanto già previsto dalla normativa nazionale per le esenzioni dalle prestazioni diagnostiche e specialistiche.

Dal 1° gennaio 2012 sono state introdotte alcune modifiche nel sistema di certificazione.
È stato individuato un nuovo codice (E05) per quella fascia di popolazione che ha diritto all’esenzione per reddito dal ticket sui farmaci ma non a quella sulle visite specialistiche.

Il codice E05 viene attribuito ai residenti in Piemonte di età superiore ai 6 anni e inferiore a 65 anni, facenti parte di nuclei familiari con reddito complessivo lordo inferiore a 36.151,98 euro.

 

Non è previsto nessun ticket regionale sui farmaci a brevetto scaduto

Dal 1° luglio 2005 è stata abolita la quota fissa regionale di compartecipazione alla spesa farmaceutica per i farmaci generici e le specialità medicinali non più coperte da brevetto facenti parte del sistema dei prezzi di rimborso. Il provvedimento ha lo scopo di ottimizzare l’uso dei farmaci preferendo, quando possibile, alternative terapeutiche consolidate a costo nettamente inferiore per il sistema sanitario e i cittadini, coerentemente con gli obiettivi dichiarati dell’Agenzia Italiana del Farmaco e in linea con gli orientamenti dell’Unione Europea.

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Riferimento
Settore Farmaceutico