Parco della Salute, della Ricerca e dell'Innovazione di Torino

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Terzo settore

Novanta milioni di euro stanziati dal Cipe. Entro dicembre 2020 si parte con il bando per il Lotto II dell'aera di via Nizza.

Il Parco della Salute, della Ricerca e dell'Innovazione di Torino è un progetto infrastrutturale destinato alla realizzazione di un ospedale moderno e pensato per le esigenze del prossimo futuro, avvalendosi delle tecnologie più avanzate, ma è anche un progetto scientifico volto a sviluppare nuove soluzioni cliniche. In questo senso rappresenta un'opportunità unica di accelerazione dei processi di ricerca e di cura ad alto impatto sul sistema sanitario regionale piemontese, sia in termini di efficacia che di efficienza economica, ma che si propone anche quale modello di riferimento per il Paese.

Sulla scorta di tali presupposti l'iniziativa potrà pertanto beneficiare delle risorse, 90 milioni di euro, destinate dal Governo a questo scopo attraverso la delibera CIPE nr.18 del 28/2/2018 pubblicata in GURI il 10/8/2018 destinate al finanziamento di poli tecnologici in grado di creare sinergie tra università, ricerca, innovazione e imprese.

Tale iniziativa si pone in continuità con altre misure a favore del settore ed in particolare nell’ambito del POR FESR i 20 milioni di euro già stanziati per la “Piattaforma tecnologica Salute e Benessere”  e circa 30 milioni di risorse private da mobilitare, a supporto di investimenti finalizzati alla dotazione di infrastrutture non ospedaliere e attrezzature, nonché ad attività di ricerca preclinica, traslazionale e clinica nelle aree prioritarie definite dal progetto della Regione Piemonte. 

Gli interventi si inseriscono nell'area di trasformazione strategica del Comune di Torino, denominata Lingotto - ex FIAT Avio - Oval, già oggetto di un ampio progetto di riassetto e riqualificazione urbanistica e funzionale dell'area sud della città, fondato su poli funzionali, strettamente interconnessi: il polo della sanità e della formazione clinica, il  Polo della ricerca (che prevede l'ampliamento del Centro di Biotecnologie Molecolari - lotto II), il Polo della didattica.

I 90 milioni di euro  stanziati dalla delibera CIPE sopra citata prevedono:
    • 30 M€ per la costruzione dell’edificio LOTTO II contiguo all’area di Via Nizza come ampliamento della struttura di ricerca già edificata e sarà realizzato dell’Università di Torino attraverso un bando di gara così come previsto dalla normativa sulle opere pubbliche;
    • 60 M€ per il finanziamento: 
        ◦ di azioni immateriali per attività di ricerca e sviluppo, attraverso il supporto a progetti che promuovano una stretta interazione tra l'ambito clinico, quello della ricerca e quello industriale sviluppando un maggiore coordinamento tra questi ambiti;
        ◦ di infrastrutture e laboratori di ricerca e/o dotazione tecnologica necessaria allo sviluppo delle attività.

Il progetto scientifico del Parco della Salute, Ricerca e Innovazione si inserisce quindi in un ecosistema che vede oltre ai due atenei torinesi e alla Azienda Ospedaliera, anche nodi chiave come: l'Istituto di Neuroscienze Cavalieri Ottolenghi l'IRCCS Istituto di ricerca sul cancro di Candiolo, il Centro di ricerca interdisciplinare sulle malattie autoimmuni di Novara presso l'UPO, il Biondustry Park Silvano Fumero, i 3 incubatori di imprese start up dei 3 atenei piemontesi. 

Per la costruzione del Lotto II contiguo all'area di via Nizza si prevede di partire con il bando principale entro dicembre 2020.