Fondo Solidarietà cultura ed eventi – Bonus Cultura

Rivolto a
Imprese e liberi professionisti

Supporto ai soggetti del comparto culturale attraverso l'assegnazione di un "bonus" una tantum

La Regione Piemonte, con la L.R 13/2020 e in particolare l’art. 17 “Sostegno all'associazionismo e all'indotto del settore culturale - Solidarietà Cultura” ha voluto supportare attraverso l’assegnazione di un “bonus” una tantum a fondo perduto i soggetti del comparto culturale che non hanno accesso ai contributi ordinari assegnati ai sensi della L.R 11/2018 "Disposizioni coordinate in materia di cultura", alle imprese e agli operatori aventi sede legale e operativa in Piemonte e che operano in ambito culturale e dell’indotto a supporto delle attività del comparto.

In attuazione della norma precedentemente citata il 7 agosto 2020 si è aperto il bando per richiedere, tramite l’apposito portale di caricamento, l’accesso al Bonus Cultura, con scadenza al 31 ottobre 2020.

In particolare sono stati ammessi a contributi i titolari di attività di produzione cinematografica, attività di post-produzione cinematografica, attività di distribuzione cinematografica, attività di registrazione sonora, attività di design, altre attività disegnatori grafici, attività fotografiche, attività di interpreti e traduttori, attività delle guide turistiche, organizzazione di convegni e fiere, formazione culturale, rappresentazioni artistiche, attività di supporto alle rappresentazioni artistiche, creazioni artistiche e letterarie, gestione di strutture artistiche, attività di biblioteche e archivi, attività di musei, gestione di luoghi e monumenti storici, attività delle guide alpine, attività di organizzazioni che perseguono fini culturali.

Il bonus è stato erogato nella forma di 700 euro per i lavoratori autonomi e per le imprese individuali e di 1.000 euro per i soggetti costituiti in forma di associazione o di altra tipologia di ente non lucrativo di diritto privato o di società.

Sono stati assegnati contributi per un ammontare di euro 2.620.200,00 a 3.267 singoli beneficiari, di questi 835 sono associazioni, 2.155 lavoratori autonomi e 277 imprese del settore.