Conclusa l’esperienza "Anch'io sono la Protezione Civile 2019"

Creato il
10 Luglio 2019

Si sono chiusi in Piemonte i campi scuola estivi, le settimane della cultura di Protezione civile.

La dodicesima edizione di questo evento, promosso dal Dipartimento di nazionale di Protezione civile, ha visto impegnati nel territorio piemontese 8 campi scuola gestiti da diverse associazioni di volontariato, che hanno coinvolto nei campi circa 240 ragazzi dai 10 ai 16 anni e circa 120 Volontari che hanno prestato assistenza .

Gli otto campi sono stati allestiti a Sezzadio (Al), a cura dell’ANA di Alessandria, a Morano sul Po (Al) a cura di Chintana Onlus, a Trecate (No), sotto la guida dell’ANA, a Revigliasco d’Asti con la sezione ANA locale; nel torinese sono stati allestiti a a Vinovo , guidati dall’Associazione Nazionale Alpini, a Nichelino sono stati realizzati dalla Croce Rossa locale, a Carignano (To), a cura del Gruppo Volontari comunali di Protezione civile locale, a Biella con l’Associazione raggruppamento nazionale Radiocomunicazione di emergenza (RNRE).

Ai ragazzi è stato offerto un percorso didattico full immersion molto coinvolgente nel mondo della Protezione civile, con l’obiettivo di acquisire la consapevolezza di far parte di una comunità e del ruolo che ognuno può svolgere ogni giorno per la tutela dell’ambiente, del territorio e della collettività. Una settimana che ha alternato esercitazioni pratiche a lezioni teoriche, dove i ragazzi hanno potuto conoscere i rischi presenti sul proprio territorio, imparando i corretti comportamenti da tenere in caso di emergenza grazie anche al coinvolgimento e agli insegnamenti dei rappresentanti delle strutture operative del sistema di Protezione civile

I campi infatti, sono stati allestiti per accogliere, per una intera settimana, i giovani a cui tutti i giorni venivano presentate nuove ed emozionanti esperienze e giochi. Oltre ai volontari che gestivano il campo, appositamente formati per accogliere i ragazzi, sono intervenuti tutti i giorni altre Associazioni del sistema di Protezione civile si alternavano per far conoscere le loro peculiarità e come entrano in gioco nel complesso modo del soccorso alla popolazione e la salvaguardia dell’ambiente.

Non sono mancati gli incontri con la Polizia postale per affrontare le problematiche del cybebullismo, con le associazioni cinofile per vedere come gli amici cani vengono in aiuto , con gli esperti di telecomunicazione, e hanno potuto provare le radio che si usano in caso di emergenza. Ai ragazzi sono state spiegate come interpretare le allerte e associare i vari gradi di rischio al colore e non sono mancate esperienze di orienting. Infine i volontari del Corpo Antincendi boschivi hanno spiegato le tecniche di spegnimento dei fuochi nei boschi e qualche volta hanno avuto occasione di rinfrescare i ragazzi con le manichette dell’acqua, molto gradite in questi giorni così caldi. Alcune associazioni hanno organizzato esperienze di immersioni in piscina con maschera e boccaglio, oppure di arrampicata: tutte esperienze vissute rigorosamente in sicurezza. Le giornate sono state molto impegnative e divertenti grazie alla rete di volontari del sistema di Protezione civile piemontese.