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Scheda informativa

Autostrade (Asti - Cuneo; Torino - Milano; Pedemontana)

Rivolto a
Cittadini

Infrastrutture autostradali di particolare importanza

Completamento dell'autostrada Asti Cuneo

Per i vari lotti del collegamento autostradale Asti-Cuneo Regione Piemonte ha svolto le proprie valutazioni di competenza poi trasmesse al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Tale collegamento ha una lunghezza pari a circa 90 km, è articolato in due tronchi e suddiviso in quindici lotti tra di loro interconnessi da un breve tratto della A6 Torino - Savona. I lavori consistono nella realizzazione di due corsie più la corsia di emergenza, per ogni senso di marcia per l'intero collegamento.
Dei quindici lotti complessivi, sette sono stati realizzati da ANAS SpA, otto erano da realizzare ad opera della concessionaria Asti-Cuneo SpA, secondo la convenzione di concessione sottoscritta nel 2007 con il concedente ANAS SpA.
Di questi otto lotti, sono stati avviati a fine 2008 e terminati nel febbraio 2012, i lavori dei lotti 1.3-4 ed 1.5 che permettono di collegare la città di Cuneo all’autostrada A6 (TO-SV), a giugno 2012 è stato terminato il lotto 2.1b (Rocca Schiavino-Isola d’Asti).
Il progetto del lotto 2.6, denominato Roddi-Diga Enel, che consettirà la connessione tra l'esistente lotto 2.7 a Cherasco e la tangenziale della città di Alba, è stato oggetto di revisione da parte del Ministero delle Infrastrutture al fine di contenere i costi previsti per la sua realizzazione. Per la copertura di questi lo stesso Ministero ha chiesto ed ottenuto dalla Commissione Europea l'accordo per una operazione di cross-financing.

Regione Piemonte ha inoltre effettuato i procedimenti di valutazione d’impatto ambientale e di localizzazione dei lotti aggiunti all’originario tracciato autostradale; ovvero il lotto 1.6 (tangenziale di Cuneo) e il lotto 2.1 dir (tangenziale sud-ovest di Asti).

Ammodernamento e adeguamento dell’autostrada Torino-Milano

L'intervento ha attuato l'ammodernamento del tratto autostradale tra Torino e Milano passando dalle carreggiate di 10,00 m (3 corsie da 3,33 m) per senso di marcia con spartitraffico da 4 m, per arrivare alle carreggiate da 14,25 m (3 corsie da 3,75 m più una corsia di emergenza da 3 m) con spartitraffico da 4,14 m. La lunghezza della tratta in territorio piemontese è di circa 99 km. La Regione Piemonte ha seguito con gli EELL e gli uffici Ministeriali le fasi di definizione ed autorizzazione delle opere necessarie all'ammodernamento, anche in rapporto ed in coordinamento con la linea AC/AV Torino-Milano, e per gli aspetti ambientali delle fasi realizzative con l'Osservatorio regionale.

Pedemontana Piemontese-tratta Masserano-Ghemme

Regione Piemonte ha svolto un'attività di supporto e concertazione per la definizione dell'intero tracciato dell’infrastruttura che dovrà collegare la città di Biella con le autostrade A4 a sud ed A26 a nord e su tale tracciato in sezione autostradale aveva concluso il proprio procedimento di valutazione d'Impatto Ambientale e di localizzazione del tracciato.

L’avviato processo di retrocessione ad ANAS di alcuni tronchi stradali, tra cui la SP142 per Biella, ha coinvolto anche tale infrastruttura. La tratta funzionale tra Masserano e Ghemme, in sezione non autostradale, per la quale Regione Piemonte ha individuato l'intera copertura finanziaria, è stata quindi sviluppata da ANAS a livello di progettazione definitiva e presentata al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici a fine maggio 2018. E' stato avviato il processo di localizzazione e il riesame del parere della commissione VIA 2011, della Masserano-Ghemme nella nuova versione. In data 13 marzo 2019 la Regione Piemonte ha trasmesso al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ed al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la richiesta di integrazioni al progetto definitivo presentato dal Proponente.

Il percorso si snoda attraverso un tracciato di 14 km e sono previste 4 intersezioni a livelli sfalsati per il collegamento della viabilità con le località Masserano, Roasio, Gattinara e Ghemme. E’ prevista inoltre la realizzazione di 4 cavalcavia, altri sottopassi per il collegamento con la rete locale ed un viadotto sul fiume Sesia della lunghezza di 820 metri.

L’importo complessivo dei lavori è stimato in 204,7 milioni di euro, di cui 124,7 finanziati dalla Regione Piemonte con i fondi per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020 e 80 milioni dal Decreto “Sblocca Italia”.