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Scheda informativa

Misura 3 - Strumenti finanziari a nuove imprese

Rivolto a
Imprese e liberi professionisti

La Regione Piemonte, nell’ambito delle azioni messe in campo per contrastare le difficoltà di imprese e lavoratori autonomi nel momento di emergenza economica e sanitaria legato al Covid-19, ha messo in campo, tra le altre misure, un sostegno finanziario rivolto a imprese e lavoratori autonomi sul territorio regionale, nati dai servizi di accompagnamento del Programma MIP - Mettersi in proprio, attraverso l’attivazione della MISURA 3 - Progetto “Strumenti finanziari a nuove imprese”.

Le risorse stanziate, che ammontano a oggi a 3 milioni di euro, mirano a dare un supporto finanziario a fronte delle prime spese da affrontare in seguito alla costituzione dell’impresa o all’attribuzione della partita IVA, e a garantire un aiuto anche per fronteggiare l’aggravamento della situazione economica dovuto all’emergenza Covid-19.

 
Che cosa prevede la Misura

La Misura prevede la  concessione di contributi forfettari a fondo perduto  per la fase di avvio dell’impresa o dell’attività di lavoro autonomo neo costituite ed  è rivolta, in particolare, alle seguenti categorie di beneficiari che siano stati ammessi e che abbiano mantenuto i requisiti di accesso, ai servizi di Consulenza specialistica e tutoraggio (assistenza ex post) nell’ambito del Programma MIP:

 -  IMPRESE E LAVORATORI AUTONOMI – POR FSE 2014-2020: nati attraverso i servizi del Programma MIP, i cui business plan/piani di attività siano stati validati dal dirigente “pro tempore” del Settore Politiche del Lavoro per i territori sotto la responsabilità della Direzione regionale competente e dal dirigente “pro tempore” della  Direzione Attività Produttive del Dipartimento Sviluppo Economico della Città metropolitana di Torino.

 - IMPRESE -  POR FSE 2007-2013: imprese nate nell’ambito dei “Servizi di accompagnamento e assistenza tecnica a favore dell’autoimpiego e della creazione d’impresa” costituite in data successiva al 01.04.2015 e non oltre il 31.12.2019.

I destinatari della Misura

Imprese e lavoratori autonomi con i seguenti requisiti:

  • esser nati con il supporto dei servizi forniti nell’ambito del Programma MIP-Mettersi in proprio 
  • essere in possesso di un Business plan (BP) / Piano di attività (PA) validato dagli uffici competenti della  Regione Piemonte o Città metropolitana di Torino o dagli Sportelli provinciali territorialmente competenti (solo imprese POR FSE 2007-2013)
  • essere insediati con sede legale (sede operativa fissa per i lavoratori autonomi) e unità locale nel territorio della  Regione Piemonte 
  • essere costituiti e regolarmente iscritti alla CCIAA territorialmente competente  a cui è stata attribuita la partita IVA (per i lavoratori autonomi) 
  • essere attivi con un codice ATECO 2007 prevalentemente ammissibile ai sensi del Reg. (UE) n.1407/2013 “de minimis” e indicato nel BP/PA validato (solo BP per le imprese POR FSE 2007-2013) 
  • per le imprese POR FSE 2007-2013, essere state ammesse alla Misura 2 “Consulenza specialistica e tutoraggio” (assistenza ex post)
  • essere stati ammessi ai servizi di Consulenza specialistica e  tutoraggio (assistenza ex post) nell’ambito del Programma MIP
Valore del contributo

3.000 (tremila) per le imprese individuali

5.000 (cinquemila) per le società

2.000 (duemila) per i lavoratori autonomi

Come presentare domanda

Dal 4 maggio 2020, è possibile presentare domanda per la richiesta di contributo.

Le domande devono essere inviate utilizzando apposito modulo, firmato digitalmente dal soggetto dichiarante e corredato dagli allegati obbligatori. Le domande di contributo possono essere presentate al seguente indirizzo telematico: http://www.sistemapiemonte.it/cms/privati/attivita-economico-produttive/servizi/861-bandi-2014-2020-finanziamenti-domande

Per trasmettere eventuali integrazioni documentali alla domanda di contributo si dovrà utilizzare il seguente indirizzo PEC: finanziamenti.finpiemonte@legalmail.it    

Attenzione: alla Misura 3 si accede solo dopo aver avuto la comunicazione di ammissione alla Misura 2 del Programma MIP “Consulenza specialistica e tutoraggio (assistenza ex post)”.

Per le imprese e i lavoratori autonomi che non hanno potuto presentare l’istanza alla Misura 2 entro il 31.12.2019, la Regione sta lavorando per superare le problematiche sorte con l’emergenza covid-19  e attivare con nuove modalità i servizi della sopra citata Misura; in seguito,  potranno accedere alla Misura 3.

Le risorse stanziate per la Misura 3 saranno sufficienti per tutti coloro che hanno i requisiti.

Quali imprese non possono accedere alla Misura 3
  • Imprese che operano con contratto di affitto d’azienda o di ramo d’azienda
  • che acquisiscono attività preesistenti sulla base di un atto di cessione di azienda per il quale è previsto il “patto di riservato dominio”, di cui all’art. 1523 del Codice Civile
  • formate da persone fisiche con Partita IVA alla data di sottoscrizione del Patto di servizio per accedere alla citata Misura 1
  • formate da persone fisiche occupate alla data di sottoscrizione del Patto di servizio per accedere alla citata Misura 1, che mantengono lo status di occupato anche dopo la costituzione del nuovo soggetto economico
  • formate da persone che gestivano l’attività, descritta nel business plan, mediante la forma di “bed & breakfast” alla data di sottoscrizione del Patto di servizio per accedere alla citata Misura 1
  • che operano nei settori esclusi dal Regolamento (UE) n. 1407/2013 “de minimis"
  • che hanno già ottenuto agevolazioni pubbliche per la fase di avvio d’impresa o di lavoro autonomo
  • che hanno ottenuto l’ammissione ai contributi previsti dalle sottomisure 6.2.1 “Aiuti all’avviamento di attività imprenditoriali per attività extra-agricole nelle zone rurali e 6.4.2 “Investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra agricole” previste nell’ambito della Misura 19 “Sviluppo locale partecipativo CLLD Leader gestite dai Gruppi di azione Locale” (GAL)
  • che, dopo la validazione del business plan, si costituiscono con un’altra forma giuridica rispetto a quella prevista dal business  plan validato, fatta eccezione per i seguenti casi:
    • nel business plan indicato come soggetto economico da costituire: impresa Individuale
    • alla data della costituzione: srl unipersonale e viceversa
  • che operano con il codice Ateco  dell’attività prevalente diverso da quelli indicati nel business plan validato​​​​​​

Attenzione. In alcune determinazioni dirigenziali di validazione dei business plan o dei piani di attività è già stato esplicitato per alcuni utenti che non avrebbero potuto accedere alla Misura 3.  

Quali lavoratori autonomi non possono accedere alla Misura 3
  • Coloro che sono in possesso di Partita IVA alla data di sottoscrizione del patto di servizio per accedere alla citata Misura 1
  • coloro che, dopo la validazione del piano di attività, svolgono attività in forma occasionale o mediante contratti di collaborazione in  assenza della Partita IVA
  • che operano con il codice Ateco  dell’attività  diverso da quello indicato nel piano di attività validato

Attenzione. In alcune determinazioni dirigenziali di validazione dei business plan o dei piani di attività è già stato esplicitato per alcuni utenti che non avrebbero potuto accedere alla Misura 3. 

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