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Scheda informativa

Consulenza alle imprese costituite e ai lavoratori autonomi avviati

Rivolto a
Imprese e liberi professionisti

La seconda fase del programma MIP: i servizi di consulenza specialistica.

La seconda fase del programma MIP, servizi di consulenza specialistica ex post, assicura ai neo imprenditori e neo lavoratori autonomi un’azione di accompagnamento nei mesi successivi all’avvio della nuova attività, in cui è elevato il rischio di chiusura e si configurano decisioni critiche per il successivo sviluppo d’impresa.

E’ strategico strutturare un supporto qualificato, sotto forma di incontri di consulenza in grado di accompagnare i primi passi della nuova attività economica.

L’assistenza ex post deve tenere conto di quanto previsto dal Business plan / Piano di attività, confrontandolo con l’effettivo andamento della nuova iniziativa imprenditoriale o di lavoro autonomo.

I servizi del percorso riguardano:

  • Accompagnamento personalizzato sotto la supervisione di una persona di riferimento (tutor) basato su servizi di consulenza specialistica e monitoraggio dell’andamento dell’attività sulla base delle previsioni del Business plan/Piano di attività.
  • Analisi delle condizioni di mercato e delle opportunità di sviluppo dell’impresa.
  • Supporto nella definizione di progetti di sviluppo, anche attraverso la partecipazione ad iniziative e misure di agevolazione.
Destinatari

Nuove imprese o nuovi titolari di Partita IVA con i seguenti requisiti alla data di presentazione dell’ istanza di ammissione ai servizi di cui alla Misura 2:

  • nati con il supporto dei servizi forniti di cui alla Misura 1 nel periodo 2016-2019, (concluso con la validazione del Business plan/Piano di attività);
  • nati con il supporto dei servizi forniti di cui alla Misura 1 nel periodo 2019-2022 (concluso con la validazione del Business plan/Piano di attività);
  • con attività nei settori ammissibili del Regolamento (UE) n. 1407/2013 relativi all’applicazione degli artt. 107 e 108 del TFUE agli aiuti di importanza minore “de minimis”.

I destinatari della Misura 2 dovranno mantenere i medesimi requisiti previsti per l’accesso alla Misura 1.

Modalità di accesso ai servizi

L’impresa o lavoratore autonomo deve presentare apposita istanza (con l’assistenza del tutor di riferimento), ai competenti uffici regionali che, accertati i requisiti per l’accesso al servizio, provvedono a dare comunicazione di ammissibilità.

 

Allegati

elenco_referenti_regionali
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