Tipologia di contenuto
Modulistica

Modulistica tirocini buono servizi per persone in condizione di particolare svantaggio

Rivolto a
Imprese e liberi professionisti

Bando Buono servizi per persone in condizione di particolare svantaggio . Richiesta di rimborso del contributo indennità di tirocinio. Modulistica.

La richiesta di autorizzazione all’attivazione del tirocinio deve essere presentata dall’Operatore, nel ruolo di Soggetto Promotore, dopo che lo stesso ha preso in carico il tirocinante, ossia dopo avergli erogato il servizio A3 del PAI Servizi di Politica attiva.

L’Operatore deve presentare richiesta di autorizzazione all’attivazione di tirocini nell’ambito del presente Bando mediante la domanda di autorizzazione alla quale dovrà essere allegato l’elenco dei tirocini per i quali si richiede l’autorizzazione utilizzando unicamente il file in excel predisposto e disponibile negli allegati.

L’impresa/soggetto ospitante del tirocinio ha diritto al contributo a parziale copertura delle indennità di tirocinio erogate per i tirocini autorizzati dalla Regione.

La domanda di rimborso per essere dichiarata ammissibile deve essere completa di tutte le informazioni e della documentazione richiesta e nello specifico:

  • nominativo del tirocinante, avvio e conclusione del tirocinio, corrispondenti ai dati dei PAI Indennità e relativa comunicazione obbligatoria, verificabile sui sistemi informativi lavoro (SILP e Portale Tirocini);

  • contributo richiesto a rimborso correttamente calcolato rispetto ai parametri stabiliti nei Bandi;

  • frequenza minima del tirocinante (70% su base mensile), dichiarata dall’impresa e verificabile sui registri presenza allegati alla domanda;

  • pagamento al tirocinante dell’intera somma dovuta come indennità di tirocinio, ai sensi della disciplina regionale di riferimento, desumibile dai cedolini quietanzati allegati alla domanda di rimborso.

In esito alla fase dei controlli, il Settore Raccordo Amministrativo procede ad ammettere a finanziamento la domanda di rimborso dell’impresa e redige il “verbale di controllo” che notifica all’azienda affinché emetta la nota di pagamento, ed invia per conoscenza al Settore Lavoro che dovrà procedere agli adempimenti di competenza ai fini della liquidazione