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Scheda informativa

Buono servizi prima infanzia

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici

Una nuova iniziativa a favore delle famiglie, a partire dall'anno scolastico 2019-20

Il Buono servizi prima infanzia, detto anche "buono nidi" è

  • un contributo riconosciuto alle famiglie a totale o parziale copertura dei costi della retta, stabilita dal Comune per l'iscrizione e la frequenza del minore a un servizio educativo 0/3 anni a titolarità comunale

  • finanziato dal POR FSE 2014/2020 per 5,5 milioni di euro per l'a.s. 2019/2020 (con eventuale estensione sull'a.s. 2020/2021)

  • complementare al buono asilo nido nazionale, corrisposto direttamente dall’Inps su domanda del genitore, di cui alla Legge 30 dicembre 2018, n. 145 (art.1, comma 488)

La Regione ha approvato il buono nidi con un atto di indirizzo.

A chi è rivolto

E' destinato ai minori e ai relativi nuclei familiari di appartenenza:

  • residenti in Piemonte
  • con un reddito del nucleo familiare ISEE fino a € 15.000
  • di età compresa fra i 3 e i 36 mesi iscritti a un servizio educativo per la prima infanzia a titolarità comunale
Come funziona

Il buono dovrà essere richiesto al Comune, contestualmente all'accettazione del posto presso il servizio educativo di nido, micro-nido o sezione primavera comunale al quale il minore è stato iscritto.

I Comuni invieranno l'elenco dei minori, iscritti ai loro servizi e che hanno fatto richiesta del buono, alla Regione entro un termine definito con un prossimo atto regionale, successivo all'avvio dell'anno scolastico 2019/2020.

La Giunta regionale con ha approvato l'atto d'indirizzo per l'attribuzione, a partire dall'anno scolastico 2019/2020, del buono servizi prima infanzia, detto “Buono nidi”, un contributo economico assegnato, tramite i comuni, alle famiglie per sostenere le spese legate alle rette degli asili nido.

Il valore del buono varia in base a fasce di retta, così come saranno definite da un successivo atto attuativo regionale.

Il buono sarà liquidato dalla Regione direttamente ai Comuni che ne fanno richiesta e che procederanno così ad abbassare la corrispondente tariffa ai minori fruitori del servizio.

Ulteriori indicazioni verranno fornite nell’ambito del dispositivo attuativo regionale che renderà a tutti gli effetti operativi il Buono nidi.