Prolungamento del PSR 2014-2022, M10 e M11: proroghe degli impegni 2022

Data notizia

Aggiornamento 22.04.2022

Con D.D. 14 aprile 2022, n. 319 relativamente alle Operazioni 10.1.1, 10.1.3 (azione 1), 10.1.4 (azioni 1 e 3), 10.1.6, 10.1.7 (azioni 2 e 3) e 10.1.8 è disposto il prolungamento di un anno degli impegni completati o prolungati nel 2021.

Nota dell'Autorità di Gestione PSR del 04.02.2021

Come noto, il Reg UE 2220/2020 del 23 dicembre 2020 ha prolungato il periodo di programmazione del PSR attuale di due anni, per tutto il 2021 e il 2022, mentre il nuovo periodo di programmazione avrà inizio solamente con il 2023; questo significa che saranno disponibili per i due anni di prolungamento risorse finanziarie aggiuntive che dovranno essere utilizzate con le regole e secondo le misure dell’attuale PSR.

In questa fase sono in corso pertanto le procedure per una corretta e completa valutazione di come allocare al meglio le relative risorse, ma stante la recentissima approvazione della regolamentazione e visto che a tutt’oggi non sono ancora disponibili i regolamenti attuativi e neppure l’ammontare complessivo delle risorse finanziarie aggiuntive, occorrerà ancora un po’ di tempo per pervenire all’approvazione e alla pubblicazione dei bandi che permetteranno alle aziende di presentare le domande specifiche per questo periodo di prolungamento.

La situazione sopra delineata comporta particolari criticità per quanto riguarda la Misura 10 Pagamenti Agro-climatico-ambientali e la Misura 11 Agricoltura biologica, sia per l’elevato numero di domande che hanno visto scadere i loro impegni a novembre del 2020 e sia per l’incombere della nuova stagione vegetativa che impone l’attivazione delle scelte colturali.

In questo contesto, tenuto conto che alle misure di cui sopra è riservata comunque grande attenzione e una ripartizione importante delle risorse e essendo in corso la definizione da parte della Direzione Agricoltura degli interventi, in funzione delle varie operazioni e delle opzioni che offre il regolamento sopra citato, l’Assessorato Agricoltura e l’Autorità di Gestione del PSR invitano a valutare, con riferimento alle aziende agricole che hanno portato a termine gli impegni assunti, la prosecuzione di questi impegni, pur precisando che tale scelta costituisce per il momento una decisione assolutamente volontaria dell’agricoltore, assunta a proprio rischio.

A coloro che intendono seguire questa strada, si ricorda che essa comporta la necessità di rispettare le medesime prescrizioni attuate durante il periodo di impegno originario. Tra queste sono comprese, per gli aderenti all’Operazione 10.1.1, le regole di avvicendamento colturale indicate nelle norme tecniche di produzione integrata. Esse prevedono come criterio generale (fatte salve le deroghe ammissibili) la presenza nel quinquennio di almeno tre colture e al massimo di un ristoppio per coltura, criterio applicabile in questo caso al quinquennio 2017-2021.

Appena saranno disponibili aggiornamenti sarà cura dell'Autorità di Gestione del PSR 2014-2020 informare tempestivamente tutti gli interessati.

Nota dell'Autorità di Gestione PSR del 01.03.2021

A integrazione della nota del 04.02.2021, sempre nell’attesa che siano definiti compiutamente gli interventi e l’utilizzazione delle risorse nel periodo di prolungamento 2021-2022 dell’attuale PSR, considerato che sono in corso di valutazione possibili aperture di nuovi bandi per la Misura 10 (in particolare per le Operazioni 10.1.2, 10.1.3 azioni 2 e3, 10.1.4 azioni 1 e 3, 10.1.5 e 10.1.7) e per la Misura 11, si comunica che, stante l’approssimarsi dell’avvio delle operazioni colturali, gli agricoltori intenzionati ad aderire ex novo a tali operazioni dovranno aver rispettato, sempre a proprio rischio e senza che l'Autorità di Gestione del PSR possa fornire in merito alcuna assicurazione, le relative prescrizioni fin dall'inizio dell'annualità di impegno 2021.

A questo proposito si comunica inoltre che, al fine dell’adesione ad un eventuale bando, qualora questo fosse emanato, relativo alla Misura 11 Operazione 11.1.1 Conversione all’agricoltura biologica, l’ultima data utile di presentazione della notifica di inizio attività biologica è il 31 marzo 2021.

Tale data è stata valutata come il limite ultimo oltre il quale non è più possibile la corretta applicazione degli impegni previsti dalla Misura per la campagna agraria in corso.

Aggiornamento 30.03.2021

Si prevede l'apertura di nuovi bandi triennali "condizionati" (ovvero in attesa di approvazione da parte della Commissione UE) su tutte le operazioni di misura 10, ad eccezione delle operazioni 10.1.1 (produzione integrata) e 10.1.3 azione 1 (introduzione tecniche di minima lavorazione).

Allo stesso modo, per la Misura 11 (Agricoltura biologica), si prevede l'apertura di nuovi bandi, anch'essi triennali e condizionati, per le operazioni 11.1.1 (conversione) e 11.2.1 (mantenimento).

E' invece prevista una proroga, anch'essa condizionata, degli impegni terminati nel 2020 per le operazioni 10.1.1 (produzione integrata), 10.1.3 azione 1 (introduzione tecniche di minima lavorazione), 10.1.4 (conversione seminativi in prati permanenti) e 10.1.7 (elementi naturaliformi dell'agroecosistema).

Si sta anche lavorando a un bando per l'operazione 10.1.1 riservato a giovani agricoltori insediati ai sensi della Misura 6 del PSR (premio insediamento giovani) e che non hanno mai aderito a questa operazione, sulla cui fattibilità si sta ancora discutendo con gli uffici della Commissione Europea.

Aggiornamento 29.04.2021

I bandi per le nuove operazioni della Misura 10 sono aperti con scadenza 15 maggio, salvo proroghe. Ugualmente sono pubblicate le disposizioni per le proroghe degli impegni 2020.

Analogamente, sono aperti i bandi per le Operazioni 11.1.1 e 11.1.2.

Allegati

Nota ufficiale prosecuzione impegni M10-11
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