Aperto dal 6 dicembre il bando PSR 4.1.3 sulla filiera dei reflui zootecnici

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Di particolare interesse gli interventi per ridurre la diluizione dei reflui e aumentare la capacità di stoccaggio aziendale, per meglio fronteggiare il rischio meteorologico

Anche quest'anno dal 6/12 al 31/1 è possibile presentare domanda di sostegno per investimenti volti a migliorare la sostenibilità ambientale e gestionale dei reflui zootecnici e dei digestati. Grazie ad una dotazione finanziaria di 4 milioni di euro, il bando sostiene la realizzazione di coperture per le vasche di stoccaggio esistenti, l'acquisto di separatori, l'acquisto di macchine ed attrezzature per la distribuzione interrata o rasoterra, l'acquisto di strutture mobili per lo stoccaggio, la riduzione del consumo di acqua in stalla, ecc. Sono di particolare interesse per le aziende tutti gli interventi che riducono la diluizione dei reflui e aumentano la capacità di stoccaggio aziendale, visto il rischio meteorologico sempre più alto nel periodo autunnale.

Possono accedere al bando gli imprenditori agricoli, i giovani che si insediano per la prima volta e i soggetti collettivi. Sono previsti punteggi prioritari per le aziende ricadenti in Zona Vulnerabile ai Nitrati (anche quelle di nuova designazione), per gli investimenti sulla separazione solido/liquido o per domande che prevedono più di un intervento. L'aliquota di sostegno è pari al 40% della spesa ammessa, elevabile al 50% per investimenti collettivi ad uso comune o realizzati da giovani agricoltori. La spesa massima cofinanziabile è pari a 50.000 euro (100.000 per gli investimenti collettivi ad uso comune). 

La domanda di adesione può essere presentata direttamente, tramite SistemaPiemonte, oppure tramite i servizi di un Centro di Assistenza in Agricoltura (CAA).

L'Operazione 4.1.3 del PSR 2014-2020, tramite i 3 bandi precedenti, ha già erogato oltre 4 milioni di euro di contributi a 300 imprese agricole. 

Maggiori informazioni per l'adesione alla pagina dedicata al bando.