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Scheda informativa

Strategie per le politiche di coesione 2014-2020

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Terzo settore

Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020

L’attuazione della programmazione nazionale è stata stabilita nell’Accordo di Partenariato 2014 – 2020, creando collegamenti con le più importati politiche nazionali e i piani di sviluppo:

  • Agenda Digitale,
  • Agenda Urbana Europea,
  • Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente,
  • Strategia Nazionale Aree Interne,
  • Strategia Italiana per la Bioeconomia
  • Strategia e Politica Marittima Integrata.

Il Quadro Strategico Comune (QSC) è un documento strategico di lavoro, emanato dalla Commissione europea nel 2012, che fornisce una guida alla programmazione e al coordinamento settoriale e territoriale degli interventi finanziati dai fondi di sviluppo e investimento europei e dal Fondo di Coesione.

Il QSC declina nei cosiddetti “obiettivi tematici”, alla base della programmazione 2014-2020, gli obiettivi della Strategia Europa 2020.

La strategia Europa 2020 è il programma dell’UE che punta a potenziare la crescita e l’occupazione nei Paesi membri. Crescita intelligente, sostenibile e inclusiva sono le parole chiave per superare le carenze strutturali dell’economia europea.

L'Agenda Digitale Europea è uno dei 7 pilastri della Strategia Europa 2020, che indica gli obiettivi di crescita dell’UE fino al 2020. Lo scopo dell’Agenda Digitale è fare leva sul potenziale delle tecnologie ICT per favorire innovazione, progresso e crescita economica, avendo come obiettivo principale lo sviluppo del mercato unico digitale.

L’Agenda Urbana Nazionale è un documento che individua i temi fondamentali di sviluppo che coinvolgono in maniera diretta le Città. Tra le priorità dell’Agenda Urbana Nazionale si ritrovano la povertà, la segregazione spaziale e sociale, il cambiamento demografico e l’utilizzo delle energie rinnovabili. Nella politica di coesione 2014-2020, almeno il 5% delle risorse del FESR è stanziato per le aree urbane con azioni Integrate per lo Sviluppo Urbano Sostenibile.

La Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente (SNSI), condizionalità ex-ante per realizzare investimenti in materia di ricerca e innovazione, rappresenta l’opportunità di avere una politica di ricerca e innovazione per il Paese basata su un sistema di governance partecipata. La SNSI valorizza le interrelazioni tra la pubblica amministrazione, il mondo della ricerca, l’industria e la società civile.

La Strategia Nazionale per le Aree Interne è finalizzata al sostegno della competitività territoriale sostenibile, percontrastare, nel medio periodo, il declino demografico che caratterizza le aree interne del Paese. L’obiettivo è creare nuove possibilità di reddito e di assicurare agli abitanti l’accessibilità ai servizi essenziali (trasporto pubblico locale, istruzione e servizi socio-sanitari) nonché di migliorare la manutenzione del territorio.

Le "strategie macroregionali" si delineano a partire da un quadro integrato approvato dal Consiglio europeo, che può essere sostenuto, tra l'altro, dai fondi strutturali e di investimento europei per affrontare le sfide comuni affrontate da un'area geografica definita relativa agli Stati membri dell’Unione europea e ai paesi terzi situati nello stessa area geografica che beneficia quindi di una cooperazione rafforzata che contribuisce al raggiungimento della coesione economica, sociale e territoriale.

La Cabina di Regia FSC ha approvato, ad ottobre 2017, la Strategia Italiana per la Bioeconomia che promuove la contaminazione tra gli ambiti di attività economica e di sviluppo tecnologico delle aree tematiche SNSI: “Salute, alimentazione e qualità della vita” e “Industria intelligente e sostenibile, energia e ambiente”.

Contestualmente sono stati approvati i piani strategici collegati:

  • Agrifood - La piattaforma di Smart Specialisation per il settore agroalimentare (S3P Agrifood) mira ad accelerare lo sviluppo di progetti di investimento congiunti nei paesi membri, incoraggiando e sostenendo la cooperazione interregionale, in settori prioritari legati alla agricoltura e all’alimentazione. S3P Agrifood sarà co-sviluppata e co-guidata dalle regioni assicurando una partecipazione attiva e l’impegno delle imprese e delle organizzazioni imprenditoriali, nonché degli istituti di ricerca, del mondo accademico e della società civile.
  • Bio-based Industry - Il Bio-Based Industries Joint Technology Initiative– BBI JTI è un partenariato pubblico-privato da 3,7 miliardi di euro (975 milioni di euro di fondi Horizon 2020 e 2,7 miliardi di investimenti privati) tra l'UE e il consorzio di industrie basate su biomassa.

 

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