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Scheda informativa

Reddito di cittadinanza

Rivolto a
Cittadini
Terzo settore

Il reddito di cittadinanza è una misura nazionale per il sostegno a famiglie in condizioni di disagio, finalizzata al reinserimento nel mondo del lavoro e all’inclusione sociale. Consiste in un beneficio economico accreditato ogni mese su una nuova specifica carta prepagata.

Per i nuclei familiari composti esclusivamente da una o più persone di età pari o superiore a 67 anni, il reddito di cittadinanza assume la denominazione di pensione di cittadinanza.

Il "modello" Piemonte

Con DGR 192-9049, la Regione Piemonte ha approvato uno specifico atto di indirizzo, per dare una prima cornice di attuazione al Reddito di cittadinanza sul territorio regionale.

Obiettivo della Regione è costruire un modello di azione condiviso tra servizi sociali territoriali e centri per l'impiego, per incardinare l'attuazione del reddito di cittadinanza sull'esperienza delle precedenti misure per l'inclusione attiva.

Sul modello delle precedenti misure di contrasto alla povertà (reddito di inclusione e sostegno per l'inclusione attiva) la Regione mira ad integrare le politiche per l'occupazione con quelle per l'inclusione sociale.

Sono previste equipe multidisciplinari, composte da operatori dei centri per l'impiego e assistenti sociali, in grado di valutare le condizioni e le caratteristiche del beneficiario.

Le domande presentate al 30 aprile 2019

Consulta i dati dell'Inps sulle domande presentate fino al 30 aprile 2019.

Indicazioni utili

Chi può presentare domanda di Reddito o Pensione di cittadinanza

• Cittadini italiani e dell’Unione Europea

• Stranieri lungo soggiornanti (permesso di soggiorno a tempo indeterminato)

• Stranieri titolari del diritto di soggiorno o diritto di soggiorno permanente, familiari di un cittadino italiano o dell’Unione Europea o apolidi

Il richiedente deve essere residente in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 in modo continuativo.

Dove si presenta la domanda
  • Presso gli Uffici postali, dal 6° giorno di ogni mese, presentando il modello compilato predisposto dall’Inps e scaricabile dal sito  La domanda viene inserita subito nel portale del Ministero del Lavoro dall’operatore di sportello di Poste
  • Sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, tramite le credenziali Spid. Per informazioni sulle credenziali Spid consultare il sito
  • Presso i Centri di Assistenza Fiscale (CAF) e presso gli Istituti di Patronato (di cui alla legge 30 marzo 2001, n. 152)
Quali documenti occorre presentare insieme alla domanda

Al momento della domanda bisogna aver presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) ai fini ISEE. Non occorre altra documentazione. Sarà l’Inps ad associare l’ISEE alla domanda. I cittadini di alcuni Stati non appartenenti alla UE devono produrre apposita certificazione rilasciata dalla competente autorità dello Stato estero, tradotta in lingua italiana e legalizzata dall’autorità consolare italiana in conformità all’articolo 3 del DPR 445/2000, con specifico riferimento ai requisiti reddituali e patrimoniali nonché per comprovare la composizione del nucleo familiare.