Famiglie con bambini piccoli: in arrivo una Carta regionale

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Una Carta regionale per le famiglie zero sei: è quella che la Regione Piemonte, in collaborazione con i Centri per le famiglie intende realizzare per informare, comunicare e coinvolgere le famiglie con figli piccoli nelle attività e nelle diverse iniziative realizzate a loro favore. La Carta servirà per comprendere e individuare i bisogni della famiglia e orientarla nell’utilizzo dei servizi e delle prestazioni a sostegno della genitorialità, indirizzarla e accompagnarla al sistema dei servizi esistenti, anche con riferimento agli aspetti della vita quotidiana.

La programmazione delle diverse attività da includersi nella Carta regionale favorirà e promuoverà tutti i possibili raccordi con le altre attività offerte dai Servizi sociali e sanitari territoriali, in primis i Consultori familiari e pediatrici, alle famiglie con figli nei primi mille giorni - importanti per potenziare i fattori protettivi della crescita, che possono cambiare radicalmente le prospettive di salute dei bambini e delle loro famiglie, prevenendo e contrastando così successivi stati di disagio. La Carta, di agevole consultazione e disponibile on line, sarà articolata in una sezione generale comune a tutti i Centri per le famiglie e in una sezione locale personalizzata per ciascun Centro.

    In questo modo si integrerà e completerà l’offerta dei Servizi sanitari e degli interventi per le famiglie a sostegno della genitorialità, sulle materie di interesse e di intervento comuni, come previsto dalle linee guida regionali dei Centri per le famiglie, nonché su iniziative e/o interventi di altri enti e di soggetti del Terzo settore, valorizzando le sperimentazioni efficaci e favorendo la trasferibilità delle azioni più innovative ad altri contesti.

    L’attuazione della Carta regionale per le famiglie zero sei si collega strettamente con il Piano regionale di prevenzione (approvato con DGR n. 16-4469 del 29.12.2021) articolato in 16 programmi, tra cui il n. 11, in attuazione del Piano nazionale (previsto dall’Intesa Stato Regioni n. 127/CSR del 6.8.2020); in particolare il Programma 11 Primi 1000 giorni è frutto di una precisa scelta della Regione Piemonte per prevenire il disagio minorile e delle famiglie e favorire un equilibrato e armonico percorso di crescita.

     

    I Centri per le famiglie

    La Regione Piemonte, con la legge n. 1/2004, per sostenere gli impegni e le reciproche responsabilità dei componenti della famiglia, ha promosso e incentivato l'istituzione, da parte dei comuni, in raccordo con i consultori familiari, di Centri per le famiglie, che forniscono informazioni e promuovono iniziative sociali di mutuo aiuto. Nel corso degli anni, i Centri per le famiglie, inseriti o collegati nell'ambito dei servizi istituzionali pubblici dei soggetti gestori delle funzioni socio-assistenziali, hanno maturato una significativa esperienza a livello regionale, come servizi in favore delle famiglie e dei cittadini e importante risorsa di carattere preventivo, promozionale e di sostegno per le famiglie.

    Con D.G.R. n. 89-3827 del 04/08/2016, in linea con gli orientamenti della L.R. n. 1/2004, sono state approvate le linee guida per la definizione delle finalità e delle funzioni essenziali dei Centri per le famiglie piemontesi, declinandone le attività secondo principali aree di funzioni:

    • promozione della salute e dello stato di benessere delle famiglie

    • promozione e prevenzione primaria

    • prevenzione secondaria

    I Centri per le famiglie promuovono anche la partecipazione civica, la costruzione del bene comune e sono concepiti come spazi di incontro e di crescita collettiva e culturale.

    A breve ulteriori aggiornamenti.