Tipologia di contenuto
Scheda informativa

Per una governance strutturata del fenomeno migratorio

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Terzo settore

Garantire il rispetto dei diritti di tutti e creare le basi per favorire il rientro volontario sono gli obiettivi delle politiche migratorie della Regione Piemonte, nell’ottica di una migrazione circolare ben governata.

Creare un sistema strutturato dell’integrazione e dell’accoglienza è necessario per dare risposte concrete e durature all’immigrazione.

Questo perché, anche nelle manifestazioni più recenti dei flussi di persone che cercano rifugio da guerre e catastrofi naturali, non siamo più di fronte a un fenomeno di tipo emergenziale, ma strutturale.

Coordinamento tra attori

La Regione è impegnata in un’azione di coordinamento a tutti i livelli di intervento, al fine di affrontare l’inclusione dei migranti in maniera coerente ed efficace, di concerto con tutti gli attori del territorio regionale.

Coordinamento delle politiche

Le politiche di integrazione e di accoglienza delle persone migranti vengono disegnate e attuate in una logica sistemica con le politiche di cooperazione allo sviluppo e quelle di lotta contro ogni forma di discriminazione.

Integrazione e accoglienza

Le misure di integrazione e accoglienza sono realizzate in rete con gli altri attori istituzionali e riguardano azioni di:

  • presa in carico sanitaria, educativa e sociale

  • insegnamento della lingua italiana

  • corsi di formazione professionale

  • accesso all’abitare

Riguardano inoltre azioni di:

  • mediazione culturale nei servizi

  • inserimento lavorativo

  • conoscenza reciproca delle singole culture

Immigrazione e cooperazione decentrata

Nell’ottica di una migrazione circolare ben governata, il miglioramento delle condizioni nei paesi di origine offre da un lato valide alternative alla scelta migratoria, dall’altro favorisce percorsi di ritorno in patria.

Con la cooperazione decentrata la Regione interviene in alcune aree dell’Africa subsahariana, Nord Africa e Balcani, favorendo:

  • sviluppo locale

  • agricoltura sostenibile

  • empowerment femminile

  • sviluppo di politiche giovanili

  • sviluppo di politiche del lavoro

Immigrazione e anti-discrimiazioni

Per realizzare la piena integrazione sociale delle persone di origine straniera è necessario intervenire contro ogni forma di discriminazione.

La Regione si è posta all’avanguardia tra le regioni italiane, con l’approvazione della legge contro ogni forma di discriminazione n. 5/2016, la quale:

  • fissa i criteri generali per la parità di trattamento tra le persone

  • fissa i criteri generali per impedire ogni forma di discriminazione in ambiti quali la salute, le politiche sociali, il lavoro, la casa, lo sport

  • istituisce, prima regione italiana, un fondo per le vittime di discriminazione