Tipologia di contenuto
Scheda informativa

Misure per la realizzazione di nuovi alloggi

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Terzo settore

Sono state avviate misure finalizzate all’incremento di alloggi da offrire in locazione a canone sostenibile, con un’attenzione al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale, oltre che il miglioramento della qualità degli immobili in aree caratterizzate da condizioni di disagio abitativo.

                                                                                                                              

Interventi finanziati da Regione e Stato per la costruzione di alloggi e per il recupero e la riqualificazione di immobili

Si realizzano sia attraverso il ripristino di alloggi sfitti sia per il tramite della manutenzione straordinaria degli alloggi anche ai fini dell’adeguamento energetico, impiantistico statico e del miglioramento sismico degli immobili.

Il Programma è articolato su due linee di intervento:

1. Interventi di non rilevante entità – interventi di importo inferiore ai 15.000 euro da realizzarsi entro sessanta giorni dalla concessione del finanziamento – finalizzati a rendere prontamente disponibili gli alloggi sfitti mediante lavori di manutenzione.

2. Interventi di ristrutturazione di alloggi sfitti e di manutenzione straordinaria degli alloggi, delle parti comuni o dell’intero edificio per un finanziamento massimo di 50.000,00 euro per alloggio.

Piano nazionale edilizia abitativa

E' stato approvato con l'intento di costruire nuovi alloggi orientati alla sostenibilità ambientale ed energetica e promuovendo, allo stesso tempo, la partecipazione di soggetti pubblici e privati.

Beneficiari:

  • nuclei familiari a basso reddito anche monoparentale o monoreddito
  • giovani coppie a basso reddito
  • anziani in condizioni sociali o economiche svantaggiate
  • studenti fuori sede
  • soggetti sottoposti a procedure esecutive di rilascio
  • altri soggetti in possesso dei requisiti di cui all’art. 1 della legge 8 febbraio 2007 n. 9
  • immigrati regolari a basso reddito, residenti da almeno dieci anni nel territorio nazionale ovvero da almeno cinque anni nella medesima regione.

Il Piano si configura come un complesso di interventi (edilizia residenziale pubblica, project financing, agevolazioni alle cooperative edilizie oltre ad un sistema integrato di fondi immobiliari) da attivare con il cofinanziamento degli enti locali (regioni, comuni, ex Iacp) da realizzare nel rispetto dei criteri di efficienza energetica.

Sono previste tre macro-aree di intervento per:

  • incentivare l’intervento degli investitori istituzionali e privati attraverso una rete di fondi immobiliari
  • finanziare l’edilizia residenziale pubblica
  • interventi da attuarsi attraverso la sottoscrizione di appositi Accordi di programma con le Regioni.

Il piano nazionale di edilizia abitativa è in via di conclusione.

Social Housing

Il termine Social Housing nella definizione europea individua alloggi e servizi con forte connotazione sociale, per coloro che non riescono a soddisfare il proprio bisogno abitativo sul mercato (per ragioni economiche o per assenza di un’offerta adeguata) cercando di rafforzare la loro condizione.

La Regione ha avviato azioni, attivate con il Programma Casa “10.000 alloggi entro il 2012”, previste per sostenere i cittadini nella ricerca di due tipologie di alloggi.

Residenze temporanee ovvero alloggi individuali e residenze collettive che possono offrire una prima risposta alla perdita del lavoro o all’irrigidimento del mercato immobiliare in locazione o le modificazioni dell’organizzazione familiare.   

Alloggi individuali in affitto permanente ovvero alloggi per l’inclusione sociale, quali microcomunità protette o pensioni/alberghi sociali, finalizzati a offrire una risposta al mancato o precario inserimento nei contesti del lavoro e della famiglia nonché alle situazioni di vulnerabilità causate da sovraccarico di cura. Costituiscono una possibile soluzione all’esigenza di trovare una sistemazione abitativa stabile a canoni inferiori a quelli del libero mercato con eventuale futura possibilità di riscatto per quei cittadini che pur avendo redditi superiori al limite di permanenza nell’edilizia pubblica, non riescono ad accedere al mercato della libera locazione o della proprietà.

La Regione ha selezionato dei casi pilota attraverso un avviso pubblico per la presentazione di manifestazioni di interesse da parte dei Comuni con popolazione inferiore a 8.000 abitanti determinati a dare il via ad interventi di housing sociale, inseriti in più ampi interventi di riqualificazione sociale e urbana.

Sono stati definiti gli interventi ammessi a finanziamento e c’è stata la presa d’atto dell’avanzamento dei casi pilota.

Allo stato attuale si stanno concludendo gli interventi per i quali la crisi economica intervenuta negli anni passati ha impedito il rispetto dei tempi di conclusione inizialmente prefissati.

Il programma ha permesso la realizzazione di 13 casi pilota.

Il programma è in via di conclusione.                     

Programma casa 10.000 alloggi entro il 2012

Il Programma Casa 10.000 alloggi ha come obiettivo prioritario l’offerta di alloggi a canone sociale e a canone calmierato. Il piano prevede la realizzazione di 10.000 unità abitative per:

  • interventi di edilizia pubblica per la realizzazione e l’acquisto di alloggi da locare a canone sociale. Contributo destinato ai Comuni e alle Agenzie Territoriali per la Casa;
  • interventi di edilizia pubblica e privata per la la realizzazione di alloggi da locare a canoni inferiori a quelli di libero mercato. Contributo destinato ai Comuni, alle Agenzie Territoriali per la Casa, alle imprese edilizie e loro consorzi, alle cooperative edilizie e loro consorzi;
  • interventi di edilizia pubblica e privata sperimentale per la realizzazione di alloggi da affittare a canoni intermedi tra l’edilizia pubblica e privata.
  • contributi destinati a giovani di età inferiore ai 35 anni che intendono recuperare la prima abitazione - contributo concesso pari ad € 12.500,00 per alloggio è a fondo perduto.
  • contributi destinati ad anziani di età superiore ai 65 anni che prevede la realizzazione di alloggi  da concedere in affitto permanente.
  • interventi di manutenzione ed adeguamento funzionale e tecnologico del patrimonio abitativo esistente di proprietà dei Comuni e delle Agenzie Territoriali per la Casa;
  • studi di fattibilità per la riqualificazione di aree urbane degradate. Contributo destinato ai Comuni, alle Agenzie Territoriali per la Casa, alle imprese edilizie e loro consorzi, alle cooperative edilizie e loro consorzi.
  • sostegno alle agenzie sociali per la locazione costituite ai sensi della legge 431/1998 nei Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti.

L'attuazione è stata realizzata in tre distinti bienni attraverso piani e programmi specifici di intervento approvati dalla Regione.

Allo stato attuale si stanno concludendo gli ultimi interventi di edilizia pubblica ed edilizia  privata per i quali la crisi economica intervenuta negli anni passati ha impedito il rispetto dei tempi di conclusione inizialmente prefissati.

 

Contratti di Quartiere II - Programmi innovativi in ambito urbano

I Programmi innovativi denominati Contratti di Quartiere II hanno come obiettivo la nuova costruzione e il recupero di immobili di edilizia residenziale pubblica per l’offerta di nuovi alloggi in affitto in zone caratterizzate da un diffuso degrado socio-ambientale ed edilizio. Reintrano al loro interno:

a) interventi di edilizia finanziati con fondi pubblici per la realizzazione di alloggi da destinare alle fasce più deboli della popolazione. I soggetti attuatori sono i Comuni e le Agenzie Territoriali per la Casa.

b) edilizia di edilizia finanziati con fondi pubblici e privati per la realizzazione di alloggi da affittare a canoni inferiori a quelli di libero mercato. I soggetti attuatori sono i Comuni, le Agenzie Territoriali per la Casa, Imprese edilizie e Cooperative edilizie a proprietà indivisa

c) opere di urbanizzazione funzionali all’attuazione del Programma realizzate dai Comuni o dalle Agenzie Territoriali per la Casa.

Il Programma è in fase di conclusione. 

Sono state rese disponibili risorse pubbliche dello Stato e della Regione con la previsione di un incremento del patrimonio di edilizia sociale per circa n. 600 alloggi oltre le relative opere di riqualificazione urbana.

Programmi di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile

I Programmi di riqualificazione urbana per alloggi a canoni sostenibile (PRUACS), in analogia ai Contratti di Quartiere II, sono finalizzati ad incrementare la disponibilità di alloggi da offrire in affitto a canone sostenibile e a migliorare le infrastrutture dei quartieri caratterizzati da condizioni di disagio abitativo.

Sono stati finanziati interventi rivolti alla nuova costruzione, recupero edilizio, acquisto di alloggi immediatamente assegnabili ed opere di urbanizzazione. Nello specifico :

a) edilizia finanziata con fondi pubblici per realizzare alloggi da destinare alle fasce più deboli della popolazione. I soggetti attuatori sono i Comuni e le Agenzie Territoriali per la Casa

b) edilizia finanziata con fondi pubblici e privati per realizzare alloggi da affittare a canoni inferiori a quelli di libero mercato. I soggetti attuatori sono i Comuni, le Agenzie Territoriali per la Casa, Imprese edilizie e Cooperative edilizie a proprietà indivisa

c) opere di urbanizzazione realizzate dai Comuni o dalle Agenzie Territoriali per la Casa.

Il Programma è completamente avviato, diversi interventi sono già stati conclusi e per altri sarà prossima la conclusione. Sono stati realizzati 122 alloggi oltre le relative opere di riqualificazione urbana.