Emergenza coronavirus, proroga stagione taglio nelle faggete

Data notizia

Con il  Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020 sono state adottate “ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale" che confermano  tra le attività produttive consentite quelle selvicolturali (codice Ateco 02); inoltre, tra le  Domande frequenti sulle misure adottate dal Governo (FAQ), pubblicate sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato inserito il seguente chiarimento:

“la coltivazione del terreno per uso agricolo o forestale e l’attività diretta alla produzione per autoconsumo rientrano nei codici ATECO “0.1.” e “02” e sono quindi consentite, a condizione che il soggetto interessato attesti, con autodichiarazione completa di tutte le necessarie indicazioni per la relativa verifica, il possesso di tale superficie agricola o forestale produttiva e che essa sia effettivamente adibita ai predetti fini, con indicazione del percorso più breve per il raggiungimento del sito. Si precisa tuttavia che i tagli boschivi possono proseguire solo se la Regione o Provincia autonoma competente ha prorogato con proprio atto i termini per la stagione di taglio. Resta fermata la possibilità di avvalersi di professionisti nel rispetto delle normative sulla sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni per la prevenzione del contagio da COVID-19”;

In relazione a quanto sopra, per consentire la conclusione delle attività forestali di entità contenuta e svolte a fini non commerciali, con la D.D. 182/A1614A del 6.5.2020 è stato disposto di:

1. posticipare le date di chiusura dei tagli di cui all’art. 18, comma 1, del Regolamento forestale su tutto il territorio regionale per la categoria forestale delle faggete come da seguente tabella:

Altitudine (metri s.l.m.)  -  Termine epoche intervento
Tra 600 e 1.000                       15 maggio
Oltre i 1.000                            15 giugno

2. specificare, su indicazione del competente Settore Biodiversità e aree naturali, che, nel rispetto dei periodi di cui al punto 1 e in relazione agli interventi che interessano la categoria forestale delle faggete ricadenti nei Siti della rete Natura 2000:

  • è sempre fatta salva la possibilità di richiedere al Soggetto Gestore la deroga ai periodi di sospensione degli interventi selvicolturali in SIC e ZSC in applicazione dell’art. 13, comma 3, lett fbis) delle “Misure di Conservazione per la tutela della Rete Natura 2000 del Piemonte” (approvate con D.G.R. n. 54-7409 del 7 aprile 2014 e s.m.i.);
  •  all’interno delle ZPS eventuali interventi anticipatamente sospesi per effetto delle disposizioni nazionali e regionali finalizzate al contenimento della pandemia provocata dal virus COVID19, possano essere completati, su assenso del soggetto gestore nel rispetto delle condizioni da valutare a livello sito-specifico.

3. rammentare la necessità del rispetto da parte dei soggetti interessati delle condizioni di cui alla “FAQ” citata in premessa e pubblicata sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri, fino alla permanenza di tali disposizioni.

Resta fermo quanto già previsto con la Determinazione regionale 143 del 14 aprile 2020 che prorogava i periodi di taglio di 15 giorni per le categorie forestali dei castagneti e dei robinieti.

Allegati

dd._n._182_del_06.05.2020.pdf
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