COVID-19, FAQ sui musei e sulle biblioteche

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici

Con l’approvazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 17 maggio 2020 (art. 1 comma p), i musei, le biblioteche e gli archivi, le aree e i parchi archeologici e i complessi monumentali possono riprendere la propria attività di apertura al pubblico, a condizione di garantire accessi contingentati, evitare assembramenti e consentire di rispettare la distanza di almeno un metro tra i visitatori.

I musei e le biblioteche piemontesi hanno avuto la possibilità di riaprire dal 18 maggio 2020. L'Ordinanza regionale n. 63 del 22 maggio 2020 al punto 21 consente l'apertura dei musei e delle biblioteche, nel rispetto di quanto previsto nella scheda tecnica contenuta nelle linee guida allegate all'ordinanza (pag. 18). 

L'Ordinanza regionale n. 68 del 13 giugno 2020 (punto 17) recepisce anche l'aggiornamento delle “Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative”  che la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha condiviso e, quindi, trasmesso in data 11 giugno 2020 al Presidente del Consiglio dei Ministri.

I musei piemontesi hanno avuto la possibilità di riaprire dal 18 maggio 2020. Sarà un’apertura graduale, che avverrà solo nel rispetto di tutte le norme di sicurezza previste per il personale, i visitatori, gli ambienti e i manufatti conservati ed esposti. Pertanto non tutti i musei e i siti monumentali apriranno contemporaneamente e non tutti gli spazi saranno subito interamente fruibili. Anche i consueti orari di apertura potranno subire variazioni, così come le modalità di accesso.

I visitatori possono reperire le informazioni sulle riaperture tramite i consueti canali informativi dei singoli musei. Inoltre esistono dei siti Internet specializzati che pubblicano periodicamente delle notizie sui musei che sono già aperti o che si apprestano a riaprire. Tra questi ve ne segnaliamo alcuni:

Le biblioteche piemontesi hanno avuto la possibilità di riaprire dal 18 maggio 2020. Sarà un’apertura graduale, che avverrà solo nel rispetto di tutte le norme di sicurezza previste per il personale, i visitatori, gli ambienti e le opere conservate ed esposte. Pertanto non tutte le biblioteche apriranno contemporaneamente. Anche i consueti orari di apertura potranno subire variazioni, così come le modalità di accesso.