Coronavirus: azioni urgenti per le imprese piemontesi

Imprese, processo di saldatura 2

In questa pagina sono raccolte e rese disponibili tutte le informazioni tecniche e pratiche sugli strumenti in atto in favore delle imprese per supportarle nella crisi legata all’emergenza Covid-19.

L’obiettivo principale è garantire immediata liquidità alle imprese, attraverso contributi diretti e rafforzamento delle garanzie pubbliche, per ampliare così il più possibile le forme di accesso al credito messe in campo dal sistema finanziario locale (banche, confidi, fondazioni bancarie).

Contemporaneamente si sta cercando di prorogare per quanto possibile le scadenze in atto legate ai bandi  di finanziamento in corso, al fine di non gravare di ulteriori incombenze le imprese che stanno affrontando questa drammatica crisi.

  • Bonus Piemonte: la Regione eroga contributi a fondo perduto per le categorie economiche danneggiate dalla chiusura delle attività a causa della pandemia da coronavirus. La misura è stata approvata il 14 maggio 2020 con la legge regionale “Primi interventi di sostegno finanziario per contrastare l’emergenza da Covid-19". Le imprese destinatarie del contributo riceveranno via PEC tutte le informazioni necessarie per fornire i propri dati a fini dell'accredito del bonus. Quimaggiori informazioni.  
  • Contributi regionali per abbattere i costi dei finanziamenti: sostegno alle micro, piccole e medie imprese piemontesi e ai lavoratori autonomi per la concessione di contributi a fondo perduto che consentano alle imprese che hanno ottenuto un prestito per esigenze di liquidità di far fronte agli oneri connessi. Per questa misura è stato previsto uno stanziamento iniziale di circa 7,3 milioni di euro, che consentirà di fornire velocemente ed in forma anticipata contributi fino a 7.500 euro per soggetto beneficiario, a seconda dell’importo dell’operazione finanziaria sottostante.

    I prestiti devono essere stati erogati dal  17 marzo 2020 in poi e occorre dichiarare di aver subito un calo di fatturato nel bimestre marzo/aprile 2020 di almeno il 30% rispetto allo stesso periodo del 2019 (questo elemento è automaticamente presunto per le imprese costituite nel 2019). Il presupposto, dunque, per poter presentare domanda di contributo è quello di aver ottenuto dopo il 17 marzo 2020 un finanziamento per esigenze di liquidità. Questa misura è concepita come complementare agli strumenti nazionali volti a facilitare l’erogazione di nuovo credito al sistema produttivo. Il contributo  a fondo perduto può infatti essere cumulabile, ovviamente nel rispetto dei massimali sugli aiuti di Stato, con le iniziative di sostegno al credito di carattere nazionale e regionale. Dalle ore 12 di venerdi 24 luglio 2020 è temporaneamente sospeso lo sportello per la presentazione delle domande, al fine di apportare alcune modifiche operative e di consentire l'incremento della dotazione finanziaria . La successiva riapertura è programmata per metà settembre 2020. Per approfondimenti, consultare il bando o la scheda informativa dedicata alla misura.

  • Moratoria dei prestiti bancari: con delibera del 6 marzo 2020, la Regione ha approvato l’adesione agli interventi di moratoria dei prestiti concessi con il concorso di risorse regionali alle imprese piemontesi da parte degli intermediari finanziari, prefigurando quindi in anticipo anche gli interventi a livello nazionale in tal senso. Tale azione riguarda potenzialmente circa 110 milioni di euro di finanziamenti agevolati e circa 150 milioni di euro di operazioni sostenute da garanzie regionali. Per poter aderire alla sospensione del pagamento le imprese devono rivolgersi alla propria banca, con la quale è stata definita l’operazione di finanziamento per cui si intende beneficiare della moratoria, chiedendo di volersi avvalere di tale facoltà.

  • Sezione Piemonte Fondo Centrale di Garanzia per le PMI: la Regione  ha impegnato 54 milioni di euro per la costituzione di una Sezione speciale all’interno del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI, finalizzata a potenziare l’intervento di tale strumento nazionale su scala regionale. Questo è uno degli strumenti che dovrà essere adeguato al nuovo contesto, con l’obiettivo di potenziare ancora, laddove possibile e necessario, le ricadute dello strumento nazionale sul territorio piemontese. Sono in corso le interlocuzioni tecniche con il Ministero per lo sviluppo economico per definire le iniziative più opportune atte a utilizzare le risorse stanziate a completamento, rafforzamento e integrazione dell’azione nazionale, sempre al fine di ampliare il più possibile l’efficacia dello strumento. Il Fondo Centrale di Garanzia è attivo sulla base delle norme nazionali. Sul sito del Ministero dello Sviluppo economico è disponibile l'elenco delle banche e dei confidi convenzionati. Per richiedere ulteriori informazioni contattare la propria banca oppure consultare questa pagina
  • Fondo unico Finpiemonte, modifica temporanea: nell’ambito di tale intervento, già attivo con una dotazione complessiva di oltre 90 milioni di euro, di cui circa 67 milioni a favore delle MPMI, sono state approvate alcune modifiche temporanee (determina dirigenziale n. 90 del 10 aprile 2020) finalizzate a rispondere ad alcune esigenze emerse a causa delle ricadute dell’emergenza sanitaria in corso. Sono stati prorogati i termini per la presentazione facilitata delle domande e per l’ammissibilità della retroattività delle spese sostenute ed è stata incrementata la quota di spese ammissibili per scorte e circolante all’interno dei progetti di investimento proposti dalle imprese. Tale misura può essere utilizzata dalle imprese anche per sostenere gli investimenti necessari a modificare i propri processi produttivi e di lavoro, al fine di adeguarli rispetto alle esigenze di sicurezza e distanziamento sociale derivanti dall’emergenza sanitaria e alle necessità legate all'attivazione e al rafforzamento dello smart working.
  • Fondo europeo di sviluppo regionale: verranno effettuate alcune modifiche bandi già esistenti, per accelerare il più possibile le procedure. Sui voucher per le infrastrutture di ricerca, ad esempio, è stata avviata una nuova linea per rimborsare le spese sostenute sui test di autocertificazione finalizzati alla produzione di mascherine e dispositivi sanitari.  

Contestualmente, per i bandi del Fesr è stato disposto il differimento dei termini per adempimenti a carico di beneficiari di agevolazioni, contributi e incentivi economici, compresi i bandi sull'efficienza energetica delle imprese e il bando Piemonte Tv Film Fund 2018

Provvedimento analogo per il bando, non finanziato dal Fesr, sull'acquisizione di aziende in crisi e su altri interventi relativi anche alla Legge 34/2004.

Infine, anche per le attività estrattive sono stati differiti al 30 settembre i termini per gli adempimenti originariamente previsti alla fine di aprile.

 

Per le misure legate alla cassa integrazione in deroga:
www.regione.piemonte.it/cassaintegrazioneinderoga

Informazioni del Governo per cittadini e imprese
http://www.governo.it/curaitalia

Misure urgenti nazionali in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese (decreto legge 23/2020)

Per altre informazioni utili

Al via anche un ciclo di eventi informativi su web organizzati da Finpiemonte spa.