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Scheda informativa

Contributi regionali per abbattere i costi dei finanziamenti

Rivolto a
Imprese e liberi professionisti

Piano Riparti Piemonte -Misura n.170 - Iniziative per imprese, lavoratori autonomi

I Contributi a fondo perduto finalizzati a sostenere le MPMI piemontesi ed i lavoratori autonomi nell’attivazione di operazioni finanziarie connesse ad esigenze di liquidità sono finalizzati a supportare le micro, piccole, medie imprese e i lavoratori autonomi piemontesi (comprese anche le forme di autoimpiego di artigiani e commercianti senza dipendenti) nel sostenere i costi relativi ad ottenere finanziamenti bancari (o di altri intermediari finanziari) concessi a seguito dell’emergenza sanitaria Covid-19.

Il sostegno regionale si concretizza in contributi a fondo perduto, finalizzati ad abbattere i costi del finanziamento. L'importo relativo è commisurato a quello del prestito che l’impresa o lavoratore autonomo ha ottenuto tramite il canale creditizio.

Le imprese interessate ad usufruire del bonus regionale devono quindi aver ottenuto un finanziamento da un intermediario finanziario, nel periodo compreso tra il 17 marzo e il 31 dicembre 2020 e per far fronte ad esigenze di liquidità.

Il bando è riaperto dal 19 gennaio 2021 con alcune novità. In particolare:

a) è ora previsto che i finanziamenti ammissibili siano di durata massima di 120 mesi;
b) per le sole imprese, l'importo massimo dei finanziamenti ammissibili è elevato da 150.000 a 500.000 euro (fermo restando quindi  il limite massimo di € 100.000 previsto per i lavoratori autonomi), fatto salvo un importo massimo di contributo concedibile che non può in ogni caso superare i 7.500 euro.

La dotazione del bando, con riferimento alle pmi, è stata incrementata per un importo di € 10.900.000 - in attuazione della Deliberazione della Giunta regionale n.46-1819 del 31/07/2020. Tale aumento consentirà di finanziare le domande presentate sul bando approvato con determinazione dirigenziale n. 119 del 26/05/2020 che non trovano attualmente copertura nella dotazione iniziale di € 4.319.150 nuove domande che verranno presentate alla riapertura dello sportello, a partire dal 19 gennaio 2021.

Questa misura è concepita come complementare agli strumenti nazionali volti a facilitare l’erogazione di nuovo credito al sistema produttivo. Il contributo a fondo perduto può infatti essere cumulabile, ovviamente nel rispetto dei massimali sugli aiuti di Stato, con le iniziative di sostegno al credito di carattere nazionale e regionale (a meno che, in quest'ultimo caso, non fosse già previsto un contributo analogo). Si fa riferimento sostanzialmente ai provvedimenti dei recenti decreti legge del Governo, che riguardano strumenti quali il Fondo Centrale di Garanzia e SACE, così come le altre misure a livello regionale.