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Scheda informativa

PSR - Operazione 8.1.1. Bando 2016

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti

Approfondimenti e documentazione

Norme di attuazione - Testo integrato bando 2016

Norme di attuazione Bando 2016 Testo integrato (All. A alla D.D. del Settore Foreste n. 1135 del 19.04.2017).

Integrazione delle Norme di attuazione (D.D. n. 1860 del 22 giugno 2018).

Domande di pagamento - documentazione e chiarimenti

La domanda di pagamento del contributo alle spese di impianto, completa di tutta la documentazione, può essere presentata attraverso il portale Sistemapiemonte entro il 30 giugno 2019.
L'elenco completo della documentazione da presentare insieme alla domanda di pagamento è indicato al par. 11.2 delle Norme di attuazione.

1) La superficie liquidabile è quella misurata ed accertata secondo le indicazioni previste al par. 12.1: area effettiva di impianto, calcolata dalla linea che unisce i fusti perimetrali e maggiorata di una fascia esterna di larghezza pari a 4 metri. Non è possibile riconoscere il costo di eventuali lavorazioni su fasce di rispetto più ampie dei 4 m. Eventuali penalizzazioni del beneficiario per distanze dai confini di proprietà superiori ai 3 m (imposti dal Codice Civile) sono da ascrivere ai Regolamenti comunali di Polizia rurale.

2) Tracciabilità dei pagamenti: oltre alla copia delle fatture con la frase apposta dal fornitore "PSR 2014-2020 Misura 8 operazione 8.1.1", è sufficiente allegare la seguente documentazione: estratto conto o ricevuta bancaria o disposizione attestante il pagamento.

3) Il costo del materiale vivaistico autoprodotto da soggetti beneficiari che siano anche vivaisti può essere rendicontato non tramite fattura, ma nella quota di lavori in economia, presentando una certificazione attestante il costo sostenuto per la produzione del medesimo materiale vivaistico.

Modelli di alcuni dei documenti da presentare (scaricabili nella sezione allegati):

  • CREL (Certificato di Regolare Esecuzione dei Lavori di impianto)
  • Tabella materiale vivaistico utilizzato nell'impianto
  • Dichiarazioni del beneficiario

Al par. 12.1 - Accertamento dei lavori - sono riportate le specifiche tecniche relative alla superficie eleggibile e all'attecchimento del materiale vivaistico impiantato. Di seguito se ne riporta uno stralcio:

  • per quanto riguarda l’estensione delle superfici, la spesa ammissibile viene commisurata all’area effettiva di impianto (la così detta “superficie eleggibile"), calcolata dalla linea che unisce i fusti perimetrali, maggiorata di una fascia esterna di larghezza pari a 4 metri;
  • per quanto riguarda l’attecchimento delle piantine, l’accertamento dell’esecuzione dei lavori ha esito positivo se il numero delle piante vitali risulta superiore al 90%.
    Se la percentuale di attecchimento è compresa tra il 70 e il 90%, si attua una sospensione dell'istruttoria della domanda di pagamento del contributo per le spese d'impianto: il beneficiario dovrà sostituire a sue spese le fallanze nella prima stagione utile, quindi far pervenire un nuovo CREL all'ufficio regionale, che effettuerà un sopralluogo di verifica. In caso di accertamento positivo, potrà essere corrisposto il contributo per le spese d'impianto; se invece l’accertamento ha esito negativo o nel caso in cui il CREL non si trasmesso entro il 31 maggio dell’anno successivo al primo sopralluogo, la domanda sarà considerata decaduta.
    Se la percentuale di attecchimento è inferiore al 70% e non sussistono le cause di forza maggiore di cui al par. 15.3, la domanda sarà considerata decaduta.

 

Domande di variante

Come specificato al par. 13.2 delle Norme, deve essere presentata dopo che la domanda di sostegno è stata ammessa a finanziamento e prima della presentazione della domanda di pagamento; può essere presentata una sola volta.
Va trasmessa tramite SIAP, allegando:

  • relazione tecnica contenente le motivazioni delle modifiche, firmata dal tecnico incaricato;
  • la documentazione progettuale indicata al par. 9.6 aggiornata con le variazioni richieste;
  • quadro di confronto tra situazione approvata in istruttoria e quella determinata a seguito della variante, firmata dal richiedente.

La domanda potrà essere presentata entro il 30 aprile 2019. L'istruttoria va conclusa entro 60 giorni, si invita pertanto ad avvisare il Settore Tecnico competente, tramite una semplice comunicazione anche via e-mail, dell'avvenuta trasmissione della domanda di variante.

Allegati

crel_811_bando_2016.doc
File word - 67.5 KB
811_bando_2016_materiale_vivaistico.xls
File excel - 28 KB
811_bando_2016_dichiarazione_fatture.doc
File word - 26.5 KB

Contatti

Riferimento
Lorenzo Camoriano
Email
lorenzo.camoriano@regione.piemonte.it