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Scheda informativa

Misura H-2080 - Imboschimento dei terreni agricoli

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti

Il finanziamento delle piantagioni di alberi su terreni agricoli, iniziato con il Reg. CEE 2080/92, è proseguito nell'ambito del PSR, con la Misura H e poi con la Misura 221.

Taglio di utilizzazione finale degli impianti

Con l’inizio del 2015 i primi impianti di arboricoltura a ciclo medio lungo realizzati in attuazione del Reg. CEE 2080/92 hanno raggiunto i 20 anni dalla data di fine lavori, mentre i pioppeti messi a dimora tramite la Misura H del PSR 2000-06 (di seguito Misura H) hanno ormai un'età di almeno 10 anni. Si ritiene perciò importante fornire alcune informazioni ed istruzioni per chi intende effettuare il taglio di utilizzazione finale degli impianti.

Termine impegno e taglio finale degli impianti di arboricoltura da legno

Le Norme unificate per gli impianti realizzati in attuazione del Reg. CEE 2080/92 (di seguito 2080) e della Misura H del PSR 2000-06, al par. 4.2 stabiliscono la durata del periodo di impegno, oltre il quale la superficie non è più sottoposta agli impegni di mantenimento e coltivazione, indipendentemente da quanto previsto dai Piani di Coltura a suo tempo approvati. In particolare, per gli impianti di arboricoltura da legno, il periodo di impegno è pari a:

  • 20 anni dalla data di fine lavori di impianto indicata nel Certificato di Regolare Esecuzione Lavori (CREL) per gli impianti di arboricoltura da legno a ciclo medio-lungo ex 2080, compresi gli impianti di castanicoltura a duplice finalità produttiva e quelli con piante micorrizate o predisposte per la produzione di tartufi;
  • 15 anni dalla data di fine lavori indicata nel CREL per gli impianti di arboricoltura da legno a ciclo medio-lungo ex Misura H;
  • 8 anni dalla data di fine lavori indicata dal CREL per i pioppeti realizzati sia con il 2080 sia con la Misura H, e per le piantagioni per la produzione di biomassa realizzate con la Misura H.

Per gli impianti di arboricoltura a ciclo medio-lungo il taglio finale (con l’eventuale rimozione delle ceppaie) può essere effettuato una volta trascorsi i 20 o 15 anni dalla data di fine lavori e dopo che sia terminato l’anno relativo all’ultima domanda di conferma degli impegni e pagamento dei premi per le perdite di reddito (20a rata per il 2080).

Esempi relativi a impianti ex 2080

Data di fine lavori 31.03.1999 e domanda 20a rata premi per le perdite di reddito presentata a maggio 2018: in questo caso il taglio può essere effettuato una volta trascorsi 20 anni dalla data di fine lavori, a partire dal 1 aprile 2019;

Data di fine lavori 31.05.1999:

  • se la domanda di pagamento della 20a rata dei premi per le perdite di reddito è stata presentata a maggio 2018, il taglio può essere effettuato una volta trascorsi 20 anni dalla data di fine lavori, cioè a partire dal 01.06.2019;
  • se la domanda di pagamento della 20a rata dei premi per le perdite di reddito viene presentata a maggio 2019, il taglio può essere effettuato una volta terminato il 20° anno di impegno (31 dicembre 2019), cioè a partire dal 1° gennaio 2020. 

Diradamenti

Negli impianti a densità non definitiva (es. ciliegio piantato a distanza 6x6), nel caso siano presenti alberi di buona qualità tecnologica, si ricorda di effettuare i diradamenti necessari a garantire alle piante accrescimenti diametrici adeguati e costanti, fino a raggiungere le dimensioni richieste dal mercato per le lavorazioni industriali (attualmente tronchi lunghi almeno 2,50 metri con diametro minimo di 35 cm in punta). Si precisa che anche la commercializzazione del materiale legnoso dei diradamenti rientra nel campo di applicazione della Dovuta Diligenza.

Comunicazione di taglio

Le Norme di attuazione prescrivono che, prima di effettuare l’utilizzazione finale, sia trasmessa comunicazione scritta all’ufficio regionale competente, per qualsiasi tipologia di impianto (arboreti a ciclo medio-lungo, pioppeti, piantagioni per biomassa). La comunicazione dovrà essere effettuata tramite Sistema Piemonte, compilando direttamente online il modello di comunicazione, seguendo le istruzioni per la compilazione specifiche per l'arboricoltura da legno e le indicazioni per l'accesso e l'invio riportate alla pagina "modulistica forestale".
Anche per il  taglio degli impianti di arboricoltura da legno, la comunicazione di taglio contiene informazioni utili alla messa in pratica di un sistema di Dovuta Diligenza.

Misure 221 e H-2080, cambio beneficiario

Cambio di beneficiario per vendita e affitto

Se si verifica un trasferimento (totale o parziale) delle superfici imboschite in seguito a vendita o affitto dei terreni, i benefici e gli impegni passano al nuovo beneficiario, che deve:

  • iscriversi all’Anagrafe agricola e costituire il fascicolo aziendale (se non è già iscritto);
  • trasmettere al detentore del fascicolo (generalmente il CAA) la documentazione attestante la proprietà o la disponibilità (affitto o comodato) delle superfici;
  • presentare on line, all’interno della domanda di conferma annuale, una domanda di cambio beneficiario, tramite CAA o autonomamente;
  • sottoscrivere un nuovo piano di coltura ADL redatto sulla base del modello allegato "piano coltura adl misure h-2080".

Cambio di beneficiario per successione

In caso di decesso del beneficiario, gli eredi hanno due possibilità:

  1. mantenere benefici e impegni relativi alla domanda, il soggetto subentrante deve presentare all’interno della prima domanda di conferma successiva al decesso del beneficiario precedente, una domanda di cambio beneficiario, trasmettendo al detentore del fascicolo documentazione attestante la successione:
    • copia del certificato di morte;
    • scrittura notarile indicante la linea ereditaria o, in alternativa, atto notorio di morte rilasciato dal Comune;
    • copia documento di identità in corso di validità del nuovo richiedente;
    • nel caso di coeredi: documentazione che attesti una delega di tutti i coeredi al richiedente, unitamente a copia documento di identità in corso di validità di tutti i deleganti;
    • piano di coltura ADL (vedi allegati) sottoscritto dal nuovo richiedente e da tutti i coeredi per accettazione.
  2. rinunciare ai benefici e agli impegni connessi alla domanda, presentando una dichiarazione scritta al Settore Tecnico regionale competente per territorio.