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Scheda informativa

Gli enti di gestione delle aree naturali protette

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti

La Regione Piemonte è impegnata nella conservazione e promozione della biodiversità del proprio territorio. Questo obiettivo è stata perseguito con l'istituzione delle aree naturali protette (cioè i parchi e le riserve), che si estendono per circa 200mila ettari e che costituiscono quasi l’8% dell’intero territorio regionale (dato comprensivo dei due parchi nazionali della Val Grande e del Gran Paradiso, considerando per quest’ultimo soltanto la parte situata sul territorio piemontese). Le regole che presiedono alla gestione di questo straordinario patrimonio naturale sono contenute nella Legge regionale 29 giugno 2009, n. 19 (Testo Unico sulla tutela delle aree naturali e della biodiversità) e nella successiva Legge regionale 27 marzo 2019, n.11 (Modifiche normative e cartografiche alla l.r. 19/2009).

E' stata così istituita la “rete ecologica regionale” che comprende oltre alle aree protette:

  • le aree contigue;

  • le zone speciali di conservazione, i siti di importanza comunitaria proposti ed approvati e le zone di protezione speciale, facenti parte della rete Natura 2000;

  • le zone naturali di salvaguardia;

  • i corridoi ecologici;

  • le altre aree ed elementi territoriali importanti per la biodiversità;

L’estensione complessiva delle aree tutelate comprese nella rete ecologica regionale ammonta a quasi 460mila ettari di territorio protetto, pari a più del 18% del territorio piemontese.

Le aree protette a gestione regionale, provinciale e locale sono classificate come segue:
- parchi naturali, caratterizzati da una molteplicità di valenze naturalistiche, paesaggistiche, culturali, storico-artistiche dove la presenza umana si integra in modo equilibrato con l'ambiente;

- riserve naturali, caratterizzate dalla presenza di uno o più ecosistemi importanti per la diversità biologica e per la conservazione del patrimonio genetico o da aspetti geologici, geomorfologici o paleontologici di rilievo;

- riserve speciali, caratterizzate da specificità di rilievo di carattere archeologico, storico, devozionale, culturale, artistico.

Le aree protette a gestione regionale sono gestite da undici enti strumentali della Regione Piemonte, denominati “enti di gestione”che sono:

Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie;

Ente di gestione delle aree protette dei Parchi reali;

Ente di gestione delle aree protette del Po torinese;

Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Marittime;

Ente di gestione delle aree protette del Monviso;

Ente di gestione delle aree protette dell'Appennino piemontese ;

Ente di gestione delle aree protette del Po vercellese-alessandrino;

Ente di gestione del Parco paleontologico astigiano;

Ente di gestione delle aree protette del Ticino e del Lago Maggiore;

Ente di gestione delle aree protette della Valle Sesia;

Ente di gestione delle aree protette dell'Ossola

La conservazione del patrimonio naturale si esplica anche attraverso la costituzione della Rete Natura 2000, così come previsto dalle Direttive della Comunità europea in materia di conservazione della biodiversità.

 

 

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