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Scheda informativa

Aggiornamento del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani e di Bonifica delle Aree Inquinate (PRUBAI)

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Terzo settore

La Regione Piemonte ha approvato l'"Atto di indirizzo in materia di programmazione della gestione dei rifiuti urbani e bonifiche - Aggiornamento della pianificazione regionale e adeguamento alla disciplina nazionale di recepimento delle direttive europee relative al pacchetto Economia circolare", nel rispetto delle indicazioni dettate dalla Direttiva comunitaria 98/2008 CE e dal D.lgs. 152/2006 e dalle leggi regionali n.1/2018 (rifiuti) e n.42/2000 (bonifiche).
L'atto di indirizzo pone le basi anche per l'avvio delle procedure di aggiornamento del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani e di Bonifica delle Aree Inquinate (PRUBAI),  incaricando la Direzione Ambiente, Energia e Territorio della messa in atto delle attività necessarie per la redazione dei documenti tecnici per la pianificazione ai fini dell’adozione da parte della Giunta regionale e della successiva proposizione al Consiglio Regionale per l’approvazione di competenza.
L’aggiornamento del Piano, cosi come previsto dalla normativa di riferimento, sarà sottoposto alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e alla Valutazione di Incidenza.
Nell’ambito della procedura di VAS è stata redatto il documento di scoping al fine di acquisire informazioni utili in merito ai contenuti del Rapporto Ambientale.
Osservazioni e suggerimenti in merito ai contenuti del Rapporto Ambientale potranno essere trasmessi ai seguenti indirizzi entro il 28 giugno 2021.

  • serviziambientali@cert.regione.piemonte.it,
  • piano.rifiutibonifiche@regione.piemonte.it,

I documenti sono anche disponibili nella pagina dei servizi on line di Regione Piemonte

Nell'ambito della procedura di Aggiornamento del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani e di Bonifica delle Aree Inquinate, la Regione ha approvato i "Criteri per l’individuazione da parte delle province e della città metropolitana delle zone idonee alla localizzazione di impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti" finalizzato a fornire gli elementi utili e propedeutici alla revisione del capitolo del Piano relativo ai criteri di localizzazione degli impianti di gestione dei rifiuti. 

La  delibera promuove la valorizzazione dell’impiantistica di trattamento già esistente sul territorio regionale, privilegiando eventuali potenziamenti o ristrutturazioni. Al fine di garantire un impatto ambientale sostenibile e tutelare le fasce di rispetto per le diverse tipologie impiantistiche si sono definiti Criteri escludenti, penalizzanti e preferenziali. Inoltre nella localizzazione vengono considerati anche gli aspetti relativi al risparmio di consumo di suolo e all’utilizzo di aree degradate o comunque compromesse. Uno specifico approfondimento è riservato alla tutela della risorsa idrica ed in particolare alle aree di ricarica degli acquiferi profondi e all’area di Valledora.

Infine vengono previste misure affinché la proposta di inserimento di un nuovo impianto sia accompagnata da idonee misure di mitigazione e compensazione ambientale. In particolare per la realizzazione di nuovi impianti che effettuano operazioni di smaltimento di rifiuti pericolosi.