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Scheda informativa

Provvedimenti sulle aree di salvaguardia delle acque destinate al consumo umano

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Terzo settore

Le aree di salvaguardia sono aree circostanti le opere di captazione acquedottistiche nelle quali sono imposti vincoli e limitazioni d’uso del suolo al fine di tutelare e conservare la qualità delle acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano. Sono distinte in zona di tutela assoluta e zona di rispetto; la zona di tutela assoluta è la porzione di territorio immediatamente circostante l’opera di captazione ed è adibita esclusivamente all’opera stessa, mentre la zona di rispetto, circostante la zona di tutela assoluta, è suddivisa in zona di rispetto ristretta – sulla quale i vincoli sono più restrittivi – ed in zona di rispetto allargata – con obblighi meno vincolanti – ed è dimensionata e articolata in base alla tipologia dell’opera di captazione ed alla situazione di vulnerabilità della risorsa captata.

Le aree di salvaguardia definite ai sensi del regolamento regionale 11 dicembre 2006, n. 15/R e ss.mm.ii. e i vincoli derivanti dalla loro definizione perimetrazione sono recepiti nei Piani territoriali di coordinamento provinciali, nonché nello strumento urbanistico generale dei Comuni nei cui territori ricadono e nei conseguenti piani particolareggiati attuativi. I Comuni nel cui territorio ricadono le aree di salvaguardia devono inoltre provvedere a:

  • emanare i provvedimenti necessari per il rispetto dei vincoli connessi con la definizione delle aree di salvaguardia;
  • notificare ai proprietari o possessori dei terreni interessati dalle aree di salvaguardia i provvedimenti di definizione con i relativi vincoli.

Il provvedimento di definizione è inviato:

  • ai proponenti (l’Autorità d’Ambito, il Comune nel cui territorio ricade l’opera di captazione e il gestore dell’acquedotto di pubblico interesse),
  • all’amministrazione provinciale territorialmente competente per l’inserimento nel disciplinare di concessione delle prescrizioni poste a carico del concessionario per la tutela del punto di presa e per gli adempimenti relativi al Piano territoriale di coordinamento,
  • alle strutture regionali competenti in materia di pianificazione e gestione urbanistica e di economia montana e foreste,
  • nonché all’ASL e all’ARPA competenti per territorio.

In assenza dell’individuazione delle aree di salvaguardia tramite specifico provvedimento da parte della Regione, le aree di salvaguardia restano definite con il criterio geometrico stabilito dalla normativa statale.

Di seguito sono pubblicati i provvedimenti con cui sono definite le aree di salvaguardia ai sensi del regolamento regionale 11 dicembre 2006, n. 15/R e ss.mm.ii., relativi all'anno in corso e al 2018. Per scaricare i provvedimenti relativi agli anni precedenti si rimanda alla pagina dell'amministrazione trasparente.

2019
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione dell’area di salvaguardia della sorgente potabile denominata “Franchere”, ubicata nel Comune di Prarostino (TO) e gestita dalla Società Metropolitana Acque Torino S.p.A. (S.M.A.T. S.p.A.).
 
Comune di Beinasco (TO) – Cessazione dei vincoli derivanti dall’area di salvaguardia dei due pozzi ad uso potabile denominati “P4” – TO-P-05838 e “P5” – TO-P-05839, ubicati nella particella catastale n. 156 del foglio di mappa n. 9, censito al N.C.T. del medesimo Comune di Beinasco, di proprietà e gestiti dalla S.M.A.T. S.p.A. e la cui area di salvaguardia era stata definita con la D.G.R. n. 44-41741 del 19 dicembre 1994.
 
D.D. n. 7 del 14.01.2019
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione dell’area di salvaguardia del pozzo potabile denominato “Pantalina P2”, ubicato nel comune di Volpiano.
 
 
2018

D.D. n. 514 del 20.12.2018
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione dell’area di salvaguardia della sorgente potabile denominata “Vecchio Mulino di Roncole”, captazione gestita da Cordar Valsesia S.p.A., ubicata nel Comune di Postua (VC) e a servizio dell’acquedotto del medesimo comune.

D.D. n. 511 del 20.12.2018
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione delle aree di salvaguardia di quattro sorgenti potabili – denominate “Balmetta”, “Balziglia”, “Campo La Salza” e “Roberso (Pic)” – ubicate nel Comune di Massello (TO) e gestite dalla Società Metropolitana Acque Torino S.p.A. (S.M.A.T. S.p.A.).

D.D. n. 466 del 11.12.2018 
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione dell’area di salvaguardia del nuovo pozzo denominato “Drago”, ubicato nel Comune di Lessona (BI), a servizio dell’acquedotto del medesimo comune e gestito dalla Società Cordar Biella Servizi S.p.A. (identificativo pozzo CBI299).

D.D. n. 467 del 16.11.2018
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione dell’area di salvaguardia della sorgente potabile denominata “Cadonasso”, ubicata nel Comune di Borgomasino (TO).

D.D. n. 468 del 16.11.2018 
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione delle aree di salvaguardia di undici captazioni acquedottistiche (quattro da acqua superficiale – PS1- PS2- PS3- PS4 – e sette da sorgenti – S1- S2- S3- S4- S5- S6- S7), gestite dal Cordar Valsesia S.p.A., ubicate nei Comuni di Trivero (BI) e di Mosso (BI) e a servizio dell’acquedotto di Trivero (BI).

D.D. n. 469 del 19.11.2018 
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione delle aree di salvaguardia di tre sorgenti potabili – denominate “Fonte Faggio”, “Formica” e “Massaione” – ubicate nel Comune di Bibiana (TO) e gestite dalla Società Metropolitana Acque Torino S.p.A. (S.M.A.T. S.p.A.).

D.D. n. 428 del 19.11.2018
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione dell’area di salvaguardia del pozzo potabile denominato “Codrei”, ubicato nel Comune di Sant’Antonino di Susa (TO).

D.D. n. 424 del 16.11.2018 
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione delle aree di salvaguardia del campo-pozzi di località Valle Tanaro, in Comune di Castagnole delle Lanze (AT),costituito da sei captazioni gestite da Acquedotto Valtiglione S.p.A. e identificate dai codici univoci AT-P-00278, AT-P-00279, AT-P-00280, AT-P-00281, AT-P-00282 e AT-P-00756.

D.D. n. 423 del 16.11.2018
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione delle aree di salvaguardia di quarantotto sorgenti potabili ubicate nei Comuni di Condove (TO) – ventotto captazioni – Sant’Antonino di Susa (TO) – dodici captazioni – e Vaie (TO) – otto captazioni – gestite dalla Società Metropolitana Acque Torino S.p.A. (S.M.A.T. S.p.A.).

D.D. n. 422 del 16.11.2018
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione delle aree di salvaguardia di sette sorgenti potabili – denominate “7 Fontane I”, “7 Fontane II”, “7 Fontane III”, “7 Fontane IV”, “Duc 1”, ”Duc 2” e “Duc 3” – ubicate nel Comune di Sauze di Cesana (TO) e gestite dalla Società Metropolitana Acque Torino S.p.A. (S.M.A.T. S.p.A.).

D.D. n. 401 del 06/11/2018
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione dell’area di salvaguardia del pozzo potabile ubicato in località Rocca Mezzana, nel Comune di Rocchetta Tanaro (AT), gestito da Acquedotto Valtiglione S.p.A. e identificato dal codice univoco AT-P-00655.

D.D. n. 400 del 06/11/2018
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione dell’area di salvaguardia del campo-pozzi di Via Pio La Torre, in Comune di Cerro Tanaro (AT), campo-pozzi costituito da tre captazioni gestite da Acquedotto Valtiglione S.p.A. e identificate dai codici univoci AT-P-00340, AT-P-00341 e AT-P-00342.

D.D. n. 386 del 22/10/2018
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione delle aree di salvaguardia di cinque sorgenti potabili – denominate X1 (Nessiglie Alta), X2 (Nessiglie Bassa), X4 (Cro du Baciassun), X6 (Fregiusa Nord-Est) e X7 (Fregiusa Sud-Ovest) – gestite dal Consorzio di Sviluppo Agricolo di Millaures e ubicate nel Comune di Bardonecchia (TO).

D.D. n. 385 del 22/10/2018
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione dell’area di salvaguardia dei due pozzi potabili denominati “P13” e “P6”, ubicati nei Comuni di Canelli (AT) e di Santo Stefano Belbo (CN) e gestiti operativamente dalla Società IRETI S.p.A.

D.D. n. 362 del 04/10/2018
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione dell’area di salvaguardia dei due pozzi potabili denominati “Nuovo” e “Vecchio”, ubicati nel Comune di Quinto Vercellese (VC) e a servizio dell’acquedotto del medesimo comune.

D.D. n. 339 del 18/09/2018
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione dell’area di salvaguardia del pozzo potabile denominato “Balma 2 nuovo”, ubicato nel Comune di Roure (TO).

D.D. n. 337 del 17/09/2018
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione dell’area di salvaguardia del nuovo pozzo potabile denominato “G41”, ubicato nel Comune di Rosta (TO).

D.D. n. 336 del 17/09/2018
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione dell’area di salvaguardia del nuovo pozzo potabile denominato “G31”, ubicato nel Comune di Reano (TO).

D.D. n. 334 del 11/09/2018
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione delle aree di salvaguardia del campo-pozzi ubicato nel Comune di Agliè (TO) e costituito dai tre pozzi denominati “Meleto 1” (TO-P-06321), “Meleto 2” (TO-P-06323) e “Meleto 3”.

D.D. n. 314 del 09/08/2018
Regolamento regionale 15/R/2006 - Definizione delle aree di salvaguardia di sei sorgenti potabili ubicate nei Comuni di Settimo Vittone (TO) - cinque captazioni denominate Alpe Biolasse, Buri, Galleria Aunei, Ruine e Valcauda - e di Borgofranco d'Ivrea (TO) - una captazione denominata Paratore - gestite dalla Società Metropolitana Acque Torino S.p.A. (S.M.A.T. S.p.A.).

D.D. n. 313 del 09/08/2018
Regolamento regionale 15/R/2006 - Definizione dell'area di salvaguardia del pozzo potabile denominato "Montemaggiore", ubicato in località Raviale nel Comune di Cavglià (VC) e a servizio dell'acquedotto del medesimo comune.

D.D. n. 312 del 09/08/2018
Regolamento regionale 15/R/2006 - Definizione dell'area di salvaguardia del nuovo pozzo potabile denominato "Champlas Janvier", ubicato nel Comune di Sestriere (TO).

D.D. n. 284 del 26/07/2018
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione delle aree di salvaguardia di tredici sorgenti potabili – S1, S2, S3, S4, S5, S6, S7, S8, S9, S10, S11, S12 e S13 – ubicate nel Comune di Portula (BI) e gestite dal Consorzio Acqua Potabile di Portula.

D.D. n. 283 del 26/07/2018
?Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione delle aree di salvaguardia delle captazioni a servizio dell’acquedotto della frazione Gila del Comune di Portula (BI), situate nel territorio del medesimo comune e gestite dal CO.R.D.A.R. Valsesia S.p.A..

D.D. n. 282 del 26/07/2018
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione delle aree di salvaguardia di tre pozzi potabili denominati “Via Bobba 1”, “Via Bobba 2” e “Frazione Ronchi”, ubicati nel Comune di Cigliano (VC) e a servizio dell’acquedotto del medesimo comune.

D.D. n. 281 del 26/07/2018
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione dell’area di salvaguardia della sorgente potabile denominata “Funt”, ubicata nel Comune di Traversella (TO).

D.D. n. 250 del 04/07/2018

Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione dell’area di salvaguardia del pozzo potabile denominato Casalino Capoluogo NO-P-00303, ubicato nel Comune di Casalino (NO).

D.D. n. 248 del 04/07/2018
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione dell’area di salvaguardia dei tre pozzi potabili denominati “RSG11”, “RSG12” e “RSG13”, ubicati nel Comune di Rosta (TO).

D.D. n. 217 del 11/06/2018
Regolamento regionale 15/R/2006 - Definizione dell'area di salvaguardia del nuovo campo-pozzi della Città di Vercelli, costituito da due pozzi situati nell'area ex OPN, gestito della Società ASM Vercelli S.p.A. e ubicato nel Comune di Vercelli.

D.D. n. 216 del 11/06/2018
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione dell’area di salvaguardia di due nuove captazioni potabili da sorgente, denominate “Casa Alpina” e “Muande Isabello”, ubicate nel Comune di Rubiana TO).

D.D. n. 197 del 28/05/2018
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione dell’area di salvaguardia del pozzo potabile denominato “P1”, ubicato nel Comune di San Giorgio Canavese (TO).

D.D. n. 196 del 28/05/2018
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione dell’area di salvaguardia del nuovo pozzo potabile denominato “S6”, ubicato nel Comune di Serravalle Sesia (VC) e a servizio dell’acquedotto del medesimo comune.

D.D. n. 180 del 15/05/2018
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione delle aree di salvaguardia di ventisette sorgenti ubicate nel Comune di Pettinengo (BI) – già utilizzate ad uso acquedottistico ed a servizio dei Comuni di Pettinengo (BI) e di Ronco Biellese (BI) – e gestite dal Servizio Idrico Integrato del Biellese e Vercellese S.p.A..

D.D. n. 124 del 06/04/2018
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione dell’area di salvaguardia del pozzo potabile denominato “Noce-Bellino”, ubicato nel Comune di Busano (TO).

D.D. n. 123 del 06/04/2018
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione delle aree di salvaguardia di due prese potabili da acqua superficiale sul Rio Coda e sul Rio Rocche, ubicate nel Comune di Ponzone (AL) e gestite dalla Società A.M.A.G. S.p.A..

D.D. n. 101 del 19/03/2018
Regolamento regionale 15/R/2006 - Definizione dell'area di salvaguardia dei due pozzi potabili denominati "Parco Durandi" e "Via Durandi" e "Via Dante", ubicati nel Comune di Santhià (VC) e a servizio dell'acquedotto del medesimo comune.

D.D. n. 76 del 09/03/2018
Regolamento regionale 15/R/2006 - Definizione dell'area di salvaguardia del pozzo potabile ubicato in località Bricco Roasio, nel Comune di Asti e gestito dalla Società Asti Servizi Pubblici S.p.A. (A.S.P. S.P.A.).

D.D. n. 63 del 22/02/2018
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione delle aree di salvaguardia delle captazioni potabili dei complessi sorgentizi denominati Meis, Faello e San Defendente, ubicati nel Comune di Ailoche (BI), a servizio dell’acquedotto di quest’ultimo comune e di quello di Crevacuore (BI) e gestite dalla Società CO.R.D.A.R. Valsesia S.p.A..

D.D. n. 62 del 22/02/2018
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione dell’area di salvaguardia della sorgente potabile denominata “Montellina”, ubicata nel Comune di Quincinetto (TO).

D.D. n. 42 del 08/02/2018
Regolamento regionale 15/R/2006 - Definizione dell'area di salvaguardia del nuovo pozzo potabile denominato "Convento", ubicato nel Comune di Novalesa (TO).

D.D. n. 41 del 08/02/2018
Regolamento regionale 15/R/2006 - Definizione dell'area di salvaguardia del pozzo potabile denominato "Baraggia", ubicato nel cortile delle scuole elementari di Via Carducci nel Comune di Lenta (VC) e gestito dalla Società Comuni Riuniti S.r.l..

D.D. n. 27 del 01/02/2018
Regolamento regionale 15/R/2006 - Definizione delle aree di salvaguardia di sette sorgenti potabili ubicate nel Comune di Germagnano (TO) e gestite dalla Società Metropolitana Acque Torino S.p.A. (S.M.A.T. S.p.A.).

D.D. n. 26 del 01/02/2018
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione dell’area di salvaguardia di una nuova sorgente potabile denominata “Almiane”, ubicata nel Comune di Bardonecchia (TO).

D.D. n. 21 del 25/01/2018
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione dell’area di salvaguardia di una nuova sorgente potabile denominata “Almiane”, ubicata nel Comune di Bardonecchia (TO).

D.D. n. 22 del 25/01/2018
Regolamento regionale 15/R/2006 – Definizione dell’area di salvaguardia del pozzo potabile denominato “Calugna” – TO-P-06322, ubicato nel Comune di Agliè (TO).