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Scheda informativa

Misure per la tutela dell'ambiente acquatico e dell'acqua potabile

Rivolto a
Imprese e liberi professionisti

Al fine di ridurre i rischi derivanti dall'uso dei prodotti fitosanitari la Regione Piemonte ha adottato misure di mitigazione per la tutela dell'ambiente acquatico e dell'acqua potabile.

Cosa sono?

Le misure di mitigazione sono volte a ridurre i rischi associati alla deriva, al ruscellamento e alla lisciviazione dei prodotti fitosanitari. La Regione Piemonte ha individuato le misure più idonee al territorio nell'ambito di quelle previste nel D.M. 10 marzo 2015 "Linee guida di indirizzo per la tutela dell'ambiente acquatico e dell'acqua potabile e per la riduzione dell'uso di prodotti fitosanitari e dei relativi rischi nei Siti Natura 2000 e nelle aree naturali protette".

 

In cosa consistono?

Le misure di mitigazione riguardano la limitazione all'impiego in ambito agricolo dei prodotti fitosanitari maggiormente responsabili dell'inquinamento delle acque superficiali e sotterranee, a seguito del monitoraggio ambientale regionale effettuato da Arpa Piemonte ai sensi della direttiva quadro acque 2000/60/CE

 

Quali prodotti fitosanitari sono soggetti a limitazioni d'uso?

TERBUTILAZINA

Erbicida - Tutela dell’ambiente acquatico

Limitazione d’uso:

  • impiego ad anni alterni dei formulati commerciali contenenti la sostanza attiva Terbutilazina con interventi localizzati sulla fila di semina.

Dove: sugli areali definiti nei fogli di mappa ricadenti TO08 e TO09.

 

OXADIAZON (D.G.R. 22 febbraio 2016, n. 32-2952)

Erbicida - Tutela dell’ambiente acquatico

Limitazione d’uso:

  • su riso coltivato in sommersione (sia con semina in acqua, sia con semina interrata seguita da sommersione).
       a. dose massima utilizzabile 0,8 l/ha
       b. un unico trattamento all'anno entro 7 giorni prima della semina in acqua
       c. non scaricare l’acqua nei canali nei primi 5 giorni dopo il trattamento
  • su riso coltivato in asciutta (con semina interrata ed irrigazione turnata):
       a. dose massima utilizzabile 1,5 l/ha
       b. un unico trattamento in pre-emergenza

 

AZOXYSTROBIN (D.G.R. 22 febbraio 2016, n. 32-2952)

Fungicida - Tutela dell’ambiente acquatico

Limitazione d’uso:

  • un unico trattamento all'anno con formulati commerciali contenenti la sostanza attiva azoxystrobin.
  • sulle varietà meno sensibili al brusone è ammesso un solo trattamento fungicida
  • sulle varietà più sensibili è ammesso un secondo trattamento con una sostanza attiva diversa da quella impiegata nel primo trattamento
  • non aprire le bocchette di uscita per 7 giorni a partire dal trattamento

 

BENTAZONE (D.M. 9 marzo 2007)

Erbicida - Tutela dell’ambiente acquatico

Limitazione d’uso:

  • divieto di impiego dei formulati commerciali contenenti la sostanza attiva Bentazone nelle aree dell’allegato 1 del D.M. 9 marzo 2007.
  • in tutte le altre aree del territorio piemontese è vietato l’impiego di formulati commerciali contenenti Bentazone sulla coltura del riso coltivato in sommersione.

 

Misure di governance - Protocollo d'intesa riso

Il 14 giugno 2016 è stato sottoscritto un protocollo d’intesa (approvato con D.G.R. n. 35-3392 del 30 maggio 2016) volto ad attuare in modo coordinato le azioni per un uso sostenibile dei prodotti fitosanitari nell’area a vocazione risicola.

Tale Protocollo d’intesa impegna gli Enti sottoscrittori a contribuire al raggiungimento degli obiettivi ambientali del Piano di Gestione del distretto idrografico del fiume Po, nell’area risicola, attraverso l’implementazione del Piano d‘Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari - coerentemente con le misure del Programma di Sviluppo Rurale - con la normativa ambientale sulle acque.

I sottoscrittori: gli Assessorati Ambiente e Agricoltura della Regione Piemonte, l’Autorità di Bacino del Fiume Po, Arpa Piemonte, l’Ente Nazionale Risi, il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino, l’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali del Piemonte, la Federazione Coltivatori Diretti del Piemonte, la Confederazione Italiana Agricoltori del Piemonte, la Confagricoltura del Piemonte, Agrofarma –Federchimica.

 

Raccomandazioni

Al fine della tutela delle acque si applica su tutto il territorio regionale il Codice di buona pratica agricola per l'utilizzo dei prodotti fitosanitari Regolamento regionale 1° dicembre 2014, n. 6/R