Un’app per la sicurezza delle donne

Tema
Diritti
Autore
Lara Prato
Creato il
01 Aprile 2019

Il suo nome è Erica e si tratta di un'applicazione pensata per aiutare le donne a difendersi da maltrattamenti e violenze e a sentirsi più sicure. L'iniziativa, realizzata dalla Regione Piemonte, è stata illustrata lunedì 1 aprile, presso la Sala Stampa del Palazzo della Regione, dall'assessora regionale ai Diritti.

La nuova app in difesa delle donne, che può essere scaricata gratuitamente sullo smartphone, sia su Android che su Apple store, permetterà di accedere facilmente a tutte le informazioni disponibili sui centri antiviolenza del Piemonte e consentirà di inviare la propria geolocalizzazione e di mandare una richiesta di aiuto, in caso di pericolo, a tre numeri precedentemente registrati.


L'assessora ha dichiarato che la app rappresenta un nuovo strumento per permettere alle donne di sentirsi un po’ più sicure e meno sole, comunicando la vicinanza delle istituzioni nel combattere la violenza.

Lo scopo che la Regione Piemonte intende raggiungere attraverso questa app è quello di fornire alle donne piemontesi uno strumento interattivo e veloce per ottenere un pronto intervento in caso di necessità ed individuare in tempi brevissimi il luogo più vicino dove rifugiarsi.

Erica si inserisce nella rete attivata a supporto delle donne in pericolo o maltrattate, che conta in Piemonte 17 centri antiviolenza (che diventeranno 20 entro la fine dell'anno), con oltre tremila donne assistite e numerosi altri servizi.

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