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A15000 - Coesione sociale

Direzione
Responsabile
Gianfranco Bordone
Vicario
Erminia Garofalo
Vice
Erminia Garofalo e Livio Tesio
Email
coesionesociale@regione.piemonte.it
PEC
coesionesociale@cert.regione.piemonte.it
Specifica PEC
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Recapiti
Indirizzo

Via Magenta 12
Torino

Telefono
011 4321456
Fax
011 4324878
Materie di competenza

Compete alla Direzione l'assistenza tecnica alla Giunta Regionale per l'esercizio delle funzioni di definizione degli obiettivi e dei programmi da attuare nonché l'attività di coordinamento ed indirizzo per l’attuazione di obiettivi comunitari che ineriscono alle materie di competenza.
Compete altresì l'attività di coordinamento ed indirizzo ai settori, che ne costituiscono articolazione, in conformità alle indicazioni dell'organo di governo in materia di:

  • vigilanza e gestione degli interventi di edilizia residenziale, agevolata e speciale, nonché sovvenzionata;
  • formulazione e realizzazione del programma pluriennale di edilizia residenziale sociale, programmazione e realizzazione di interventi di edilizia residenziale speciale;
  • rapporti con il sistema creditizio per l’erogazione di finanziamenti agevolati;
  • gestione dei fallimenti immobiliari e dei rapporti con i soggetti interessati;
  • formulazione di bandi regionali;
  • vigilanza sulla situazione dei lavori;
  • osservatorio dell'edilizia e misurazione dei fabbisogni quali-quantitativi di edilizia residenziale sociale;
  • rilevazione delle condizioni del patrimonio edilizio esistente, della disponibilità di aree e immobili ed elaborazione proposte innovative e linee guida per la sostenibilità degli interventi;
  • individuazione dei criteri per l'assegnazione di alloggi di edilizia sovvenzionata e agevolata;
  • raccordo e vigilanza nei confronti delle Agenzie Territoriali per la Casa;
  • coordinamento e gestione procedurale degli accordi di programma e relativo supporto tecnico-operativo per le varie fasi di formazione, attuazione e approvazione dei singoli procedimenti
  • realizzazione delle iniziative esterne, delle attività di supporto per l'utilizzo delle risorse comunitarie, degli interventi di politiche del lavoro, di istruzione e formazione professionale, nel pieno rispetto del principio di pari opportunità, le attività inerenti ai movimenti migratori di forza lavoro;
  • problematiche del lavoro e dell’occupazione, con particolare riferimento alla gestione di programmi e di progetti finalizzati alla creazione di posti di lavoro;
  • integrazione tra politiche attive e passive del lavoro;
  • raccordo tra politiche del lavoro e della formazione professionale;
  • programmazione sistema dei Servizi per l’Impiego per quanto di competenza regionale;
  • attività di monitoraggio ed analisi del mercato del lavoro e di rilevazione dei fabbisogni formativi e professionali delle imprese;
  • segreteria tecnica e supporto all’attività degli organismi di concertazione con le parti sociali e gli attori istituzionali in materia di lavoro e formazione professionale;
  • crisi aziendali ed occupazionali;
  • gestione delle procedure di competenza regionale per l’erogazione degli ammortizzatori sociali;
  • coordinamento delle procedure e delle fasi relative all’attuazione delle norme sul decentramento regionale in materia di politiche del lavoro e servizi all’impiego;
  • vigilanza dell’Agenzia Piemonte Lavoro;
  • sviluppo dell’imprenditorialità e della cooperazione;
  • programmazione e gestione per quanto di competenza della Regione, controllo, verifica e vigilanza delle attività di formazione professionale;
  • gestione dei programmi operativi di programmazione per l’utilizzo del F.S.E.;
  • elaborazione degli atti di indirizzo in materia di formazione professionale;
  • attuazione di programmi di iniziativa comunitaria e dei programmi multi regionali;
  • controllo delle attività inerenti al finanziamento degli interventi formativi;
  • elaborazione di standard formativi;
  • valutazione quanti-qualitativa degli interventi formativi;
  • orientamento professionale;
  • programmazione degli interventi in materia di istruzione;
  • programmazione degli interventi relativi al diritto allo studio ed alla libera scelta educativa;
  • raccordo tra i sistemi dell’istruzione e dell’istruzione e formazione professionale;
  • programmazione degli interventi di edilizia scolastica;
  • anagrafe regionale degli studenti e dell’edilizia scolastica, analisi dell’evoluzione del sistema educativo;
  • programmazione e gestione di azioni finalizzate alla promozione e allo sviluppo delle pari opportunità;
  • attività di supporto alla Commissione regionale pari opportunità uomo-donna;
  • attività di supporto alla Consigliera regionale di parità, Gestione del personale regionale assegnato alle società consortili in attuazione dell’art. 15 della L.R. n. 63/95;
  • coordinamento delle iniziative regionali delle attività della rete EURES (rete servizi europei dell’impiego);
  • programmazione e gestione di progetti comunitari e interregionali su tematiche di competenza della Direzione
  • definizione dei costi e fabbisogni standard dei servizi e delle prestazioni sociali e socio-sanitarie;
  • programmazione e interventi nell’area socio-sanitaria in raccordo con la Direzione Sanità;
  • riparto, gestione e controllo dell’utilizzo delle risorse finanziarie da parte delle ASR e dei Comuni per le attività dell’area socio-sanitaria, in raccordo con la Direzione Sanità;
  • coordinamento, elaborazione e monitoraggio del sistema tariffario delle prestazioni sociosanitarie, in raccordo con la Direzione Sanità;
  • verifica e controllo dell’assetto istituzionale locale per la gestione dei servizi;
  • programmazione e promozione degli interventi a sostegno della persona e della famiglia e, in particolare, di minori, anziani, disabili, detenuti, ex detenuti e altre fasce deboli e indirizzi per la loro realizzazione;
  • interventi socio-educativi per la prima infanzia e gestione del fondo assegnato;
  • promozione e indirizzi per l'esercizio delle funzioni delegate e trasferite; verifica e controllo dell'assetto istituzionale locale per la gestione dei servizi;
  • supporto alla programmazione locale, verifica della sua congruità e della qualità dei servizi erogati;
  • riparto del fondo regionale per la gestione dei servizi socio-assistenziali, verifica della spesa locale e dei risultati di gestione dei fondi assegnati;
  • promozione delle risorse di altri soggetti pubblici e privati operanti nel settore socio-assistenziale;
  • attività amministrative e autorizzative inerenti alle IPAB e ad altri soggetti pubblici e privati, nonché promozione e indirizzi delle funzioni delegate di vigilanza e di controllo sull'amministrazione dei medesimi;
  • sviluppo e gestione del Servizio Civile sul territorio regionale;
  • piani di investimento per la realizzazione e la manutenzione di strutture socio-assistenziali e residenze sanitarie assistenziali;
  • promozione ed indirizzo delle funzioni di vigilanza e di controllo sulle strutture socio-assistenziali e sulle residenze sanitarie assistenziali ed esercizio delle attività di competenza regionale;
  • promozione e utilizzo dei fondi comunitari; coordinamento interregionale per le materie di competenza. Politiche giovanili.
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