Tipologia di contenuto
Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 9 dell'11 marzo 2021

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Alba (CN). Tramonto sulla Langa.

Questa settimana in copertina*: Alba (CN). Tramonto sulla Langa.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

 IN PRIMO PIANO 

Continuano gli incontri sul territorio per condividere con gli attori economici e gli enti locali le linee guida dei nuovi fondi europei e del Recovery Plan: le tappe di Alessandria e Asti di “Piemonte Cuore d’Europa”

Ha fatto tappa, il 5 marzo mattina ad Alessandria, e nel pomeriggio ad Asti, “Piemonte Cuore d’Europa”, il roadshow che la Regione ha voluto organizzare per condividere con i rappresentanti del mondo economico, sociale e degli enti locali di tutte le province i documenti di lavoro che delineano le priorità su cui concentrare le risorse in arrivo nei prossimi anni dall’Europa: dai fondi del Recovery Plan, su cui il Piemonte ha presentato un piano del valore di 13 miliardi di euro, alla prossima programmazione dei fondi europei 2021-2027, che avrà un valore di quasi 4 miliardi di euro (circa un miliardo in più rispetto al passato).

In entrambe le città il presidente della Regione Alberto Cirio ha dichiarato: “È un momento storico per il Piemonte. Entro il mese di aprile la Giunta regionale licenzierà una serie di documenti di programmazione strategica che definiranno le linee di indirizzo per lo sviluppo del Piemonte dei prossimi 10 anni. Ma le vogliamo scrivere insieme al territorio, non chiusi nei palazzi, ma tenendo conto delle esigenze della vita reale e delle proposte che ci arriveranno dagli imprenditori. L’esperienza a Bruxelles mi ha insegnato che non bisogna limitarsi ad attendere le risorse dell’Europa, ma occorre contribuire a indirizzarle affinché possano rispondere alle reali esigenze del nostro tessuto economico e sociale basandoci su progetti già pronti e realizzabili in tempi brevi. E ringrazio la presidente della Commissione Ue, Ursula Von der Leyen, che ha incoraggiato gli Stati membri a coinvolgere le autorità regionali nella redazione e nell’attuazione dei piani di ripresa”.

“Questa Giunta ha quindi voluto impostare un metodo diverso - ha proseguito il presidente - per cogliere i vantaggi di un’opportunità storica e unica per far ripartire il Piemonte dopo il Covid e farlo diventare competitivo con la Svizzera, la Baviera e il cuore dell’Europa. Abbiamo a disposizione cifre che non vedremo mai più e che ci permetteranno di favorire lo sviluppo del sistema produttivo e infrastrutturale. Ma saremo competitivi solo se sapremo individuare e condividere progetti con immediate ricadute sul territorio, oltre ad investire sull’istruzione e sulla formazione professionale. Sono certo che se porteremo al presidente Draghi un documento del Piemonte, e non solo della Regione, daremo alla nostra voce più forza. Importante sarà anche poter applicare il cosiddetto ‘Modello Genova’ per le opere pubbliche, perché senza abbassare di un centimetro l’attenzione verso la legalità abbiamo bisogno di regole veloci e facili da applicare”.

Alessandria

Ad affiancare il presidente Cirio nell’aula magna dell’Università del Piemonte orientale c’erano il vicepresidente della Regione Fabio Carosso, gli assessori Vittoria Poggio, Marco Protopapa e Matteo Marnati, mentre gli altri assessori regionali erano collegati in streaming. Tra gli intervenuti il prefetto vicario Paolo Ponta, il sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco, il presidente della Provincia Gianfranco Baldi, il presidente della Camera di Commercio di Alessandria e Asti Gian Paolo Coscia, il rettore dell’Università del Piemonte orientale Gian Carlo Avanzi, il presidente di Confindustria Alessandria Maurizio Miglietta.

Ad aprire i lavori l’assessore Protopapa, che si è soffermato sull’importanza di “strategie che possano sviluppare il territorio facendone emergere le potenzialità coinvolgendo ampi bacini”, sul “superamento dei problemi di collegamento stradale e ferroviario con progetti pilota come la bretella Strevi-Predosa con il relativo casello”, sulla “necessità di favorire il ripopolamento delle aree marginali dotandole di servizi, come ad esempio la banda larga” e su un Programma di sviluppo rurale che “sarà caratterizzato da una politica agricola comune più verde e che darà maggiore salvaguardia alla biodiversità”.

Numerosi i suggerimenti e le proposte avanzate durante i vari interventi: estendere l’esempio del protocollo di intesa per la coesione territoriale del bacino del Tanaro, firmato in mattinata in Municipio, ad altre zone, digitalizzazione delle imprese, promozione dei territori Unesco, investimenti mirati in logistica in vista della ripresa a supporto dei traffici da e verso i porti liguri, creazione di un Istituto per la formazione superiore, prevenzione rischio idrogeologico, costruzione di un campus per ospitare gli studenti dell’Università, valorizzazione del turismo del vino e dei beni culturali, con particolare attenzione per il sistema museale del capoluogo, il Teatro e il Conservatorio.

A concludere la tappa l’assessore Poggio: “Sono stati contributi molto efficaci per le progettualità da realizzare che dovranno avere come strumenti cardine la tecnologia e l’innovazione, che portano inclusione sociale. Turismo e cultura sono interconnessi, perché dove c’è cultura c’è turismo e ci sono attività economiche. I distretti urbani, alla luce del consenso ottenuto, rappresentano un’opportunità di rigenerazione e salvaguardia dei centri storici”.

Asti

Con il presidente erano nella sala della Provincia il vicepresidente Fabio Carosso e gli assessori Marco Gabusi, Matteo Marnati, Andrea Tronzano e Vittoria Poggio, mentre gli altri assessori regionali erano collegati in streaming. Presenti anche il prefetto Alfonso Terribile, il presidente della Provincia Paolo Lanfranco, il sindaco di Asti Maurizio Rasero, il presidente della Fondazione CrAsti e del consorzio universitario UniAstiss Mario Sacco.

“Con la Provincia abbiamo avviato un nuovo modello di co-pianificazione territoriale - ha dichiarato Carosso - Stiamo lavorando alla revisione della legge urbanistica, ormai datata. Abbiamo messo a bilancio le risorse per finanziare la progettazione della tangenziale sud-ovest. Dobbiamo osare ed avviare progetti cantierabili. Non tirare fuori vecchi progetti dal cassetto, ma immaginare progetti che riguardino il futuro. Più territorio, più condivisione, più energia. I fondi europei sono una straordinaria occasione per ripensare il territorio”.

L’assessore Gabusi ha dal canto suo sottolineato che “per la provincia di Asti sono di fondamentale importanza i collegamenti infrastrutturali e la logistica. Con il finanziamento del progetto per la tangenziale sud-ovest di Asti diamo un segnale concreto di attenzione. E’ una delle 30 opere prioritarie sulle quali intendiamo investire risorse, in quanto strategiche per tutto il Piemonte. Bene anche la proposta di rafforzare il distretto dell'enomeccanica”.

Maggiori informazioni su https://piemonte2021-2027.eu

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Continuano gli incontri sul territorio per condividere con gli attori economici e gli enti locali le linee guida dei nuovi fondi europei e del Recovery plan: le tappe di Verbania e Biella di “Piemonte cuore d’Europa”

Gli investimenti per rafforzare la logistica sull’asse Genova-Rotterdam, per rendere più comodo l’arrivo dei turisti migliorando la viabilità, mettere in sicurezza sotto il profilo idrogeologico un territorio fragile come il VCO, realizzare il progetto della ciclovia del Lago Maggiore: sono i principali argomenti che hanno caratterizzato, questa mattina al Centro Eventi Il Maggiore di Verbania, la nuova tappa di “Piemonte Cuore d’Europa”.

Nel pomeriggio altra tappa nella sede del Sella Lab di Biella.

“Piemonte Cuore d’Europa” è il roadshow che la Regione ha voluto organizzare per condividere con i rappresentanti del mondo economico, sociale e degli enti locali di tutte le province i documenti di lavoro che delineano le priorità su cui concentrare le risorse in arrivo nei prossimi anni dall’Europa: dai fondi del Recovery Plan, su cui il Piemonte ha presentato un piano del valore di 13 miliardi di euro, alla prossima programmazione dei fondi europei 2021-2027, che avrà un valore di quasi 4 miliardi di euro (circa un miliardo in più rispetto al passato).

“È un momento storico per il Piemonte - ha dichiarato il presidente della Regione Alberto Cirio -. Entro il mese di aprile la Giunta regionale licenzierà una serie di documenti di programmazione strategica che definiranno le linee di indirizzo per lo sviluppo del Piemonte dei prossimi 10 anni. Ma le vogliamo scrivere insieme al territorio, non chiusi nei palazzi, ma tenendo conto delle esigenze della vita reale e delle proposte che ci arriveranno dagli imprenditori. L’esperienza a Bruxelles mi ha insegnato che non bisogna limitarsi ad attendere le risorse dell’Europa, ma occorre contribuire a indirizzarle affinché possano rispondere alle reali esigenze del nostro tessuto economico e sociale basandoci su progetti già pronti e realizzabili in tempi brevi. E ringrazio la presidente della Commissione Ue, Ursula Von der Leyen, che ha incoraggiato gli Stati membri a coinvolgere le autorità regionali nella redazione e nell’attuazione dei piani di ripresa”.

“Questa Giunta ha quindi voluto impostare un metodo diverso - ha proseguito il presidente Cirio - per cogliere i vantaggi di un’opportunità storica e unica per far ripartire il Piemonte dopo il Covid e farlo diventare competitivo con la Svizzera, la Baviera e il cuore dell’Europa. Abbiamo a disposizione cifre che non vedremo mai più e che ci permetteranno di favorire lo sviluppo del sistema produttivo e infrastrutturale. Ma saremo competitivi solo se sapremo individuare e condividere progetti con immediate ricadute sul territorio, oltre ad investire sull’istruzione e sulla formazione professionale. Sono certo che se porteremo al presidente Draghi un documento del Piemonte, e non solo della Regione, daremo alla nostra voce più forza. Importante sarà anche poter applicare il cosiddetto ‘Modello Genova’ per le opere pubbliche, perché senza abbassare di un centimetro l’attenzione verso la legalità abbiamo bisogno di regole veloci e facili da applicare”.

Verbania

“La ciclopedonalizzazione del Lago Maggiore è il mio sogno da innamorato di questa terra - ha affermato il presidente Cirio -. Nelle prossime settimane avrò un incontro con il Politecnico di Torino per chiederne la progettazione, perché può essere una vera e grande occasione di rilancio e attrazione per tutto il territorio. I fondi europei cercano le zone montane e lacustri, l’arte, la cultura, lo sport e l’outdoor, e nel mondo non c’è una concentrazione migliore di quella che è in grado di offrire il VCO”.

Ad affiancare il presidente Cirio il vicepresidente Fabio Carosso e gli assessori Andrea Tronzano e Matteo Marnati. Collegati da remoto anche tutti gli altri assessori della Giunta regionale. L’evento ha visto anche la partecipazione, tra gli altri, del prefetto Angelo Sidoti, del presidente e del vice presidente della Provincia Arturo Lincio e Rino Porini, del sindaco Silvia Marchionini, del consigliere regionale Alberto Preioni, del presidente dell’Unione Industriale Michele Setaro.

Biella

Ad affiancare il presidente Cirio il vicepresidente Fabio Carosso e gli assessori Chiara Caucino, Elena Chiorino e Andrea Tronzano. Presenti, tra gli altri, il prefetto Franca Tancredi, il presidente della Provincia Gianluca Foglia Barbisin, il sindaco Claudio Corradino, il consigliere regionale Michele Mosca.

Tra le istanze più ricorrenti il sostegno allo sviluppo del tessile, la valorizzazione del paesaggio, il recupero degli edifici dismessi per la promozione turistica e riqualificare le città, un potenziamento della rete viaria che metta finalmente fine all’isolamento a partire dalla Pedemontana, il ripristino della ferrovia Biella-Novara.

l presidente Cirio ha sottolineato “il ruolo di Biella e del suo territorio come motore del turismo culturale e religioso e luogo in cui il turista raffinato può trovare soddisfazione, il riutilizzo del vecchio ospedale Degli Infermi, la progettazione della Biella-Novara”, ed ha parlato della diga sul Sessera, della Pedemontana “che grida vendetta ogni giorno di più ed ha bisogno di un commissario che ne velocizzi la realizzazione”.

In apertura dei lavori l’assessore Caucino si è soffermata sulla possibilità di costruire grazie ai fondi europei “un welfare di terza generazione che ridia dignità alle persone, consci che sarà un percorso difficile e faticoso ma fecondo che ci porterà ad accrescere l’inclusione e la protezione sociale secondo un modello che offra servizi omogenei a tutti i piemontesi, anche a chi vive nelle aree rurali e montane. Dedicheremo particolare attenzione anche all’occupazione femminile e alle persone che a causa della pandemia hanno visto peggiorare le condizioni di vita e di reddito”.

L’assessore Chiorino ha chiuso la tappa sostenendo che “l’ascolto dei territori è fondamentale in un momento così importante e in questo contesto particolare. Lavorare alla valorizzazione del Biellese vuol dire dedicarci alle infrastrutture e al settore della manifattura, di cui siamo orgogliosi. Il cuore pulsante deve essere la capacità delle imprese di saper fare e compito della politica è sostenere gli imprenditori con politiche innovative che devono accompagnare le grandi sfide che ci attendono come la transizione verde, che nel Biellese ha visto le industrie diventare primo baluardo della tutela ambientale come dimostra la purezza delle sue acque”. Infine, ha sottolineato che “la politica dovrà affrontate nei prossimi 18-24 mesi lo strascico delle crisi riservando anche attenzione alla formazione, di cui Biella è uno degli esempi leader in Italia con il suo Ifts, e alle Academy per favorire incontro tra domanda e offerta e creare una formazione su misura per rendere più competitive le imprese e favorire il ricambio generazionale. Altra sfida da vincere è mettere i giovani nella condizione di avere una famiglia e realizzare le loro ambizioni in Piemonte perché ci sono le opportunità”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

In Piemonte anche Crescentino (VC) in zona rossa

È stata appena firmata l’ordinanza regionale che dal 5 marzo inserisce in zona rossa il Comune di Crescentino, in provincia di Vercelli. La decisione si è resa necessaria, a scopo precauzionale, alla luce di una crescita repentina di casi nell’ultima settimana rispetto alle tre precedenti (in 28 giorni sono stati segnalati 101 casi, di cui 71 negli ultimi sette giorni).

Sospesa l’attività didattica nelle scuole di ogni ordine e grado ed è disposta la Dad per gli studenti che vivono nell’area, ma frequentano le lezioni in altri Comuni non inseriti in zona rossa. Previsto anche il potenziamento del tracciamento attraverso i tamponi e la messa in priorità per la vaccinazione degli anziani over80 domiciliati in zona rossa.

Sarà inoltre potenziata l’attività di sorveglianza epidemiologica e di contact tracing nei Comuni di Verolengo, Brandizzo e Verrua Savoia. In quest’ultimo è stato identificato un caso di variante inglese.

L’ordinanza sarà valida fino al 19 marzo.

Crescentino si aggiunge agli altri 22 Comuni attualmente zona rossa in Piemonte: 3 Comuni in provincia di Torino (Cavour, Bricherasio e Scalenghe), 12 Comuni della Valle Po in provincia di Cuneo (Barge, Bagnolo Piemonte, Crissolo, Envie, Paesana, Gambasca, Revello, Martiniana Po, Oncino, Ostana, Rifreddo, Sanfront) e 7 Comuni della Val Vigezzo, nel VCO (Re, Craveggia, Villette, Toceno, Malesco, Santa Maria Maggiore e Druogno).

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Pubblicato il Bilancio POP 2018/2019 della Regione Piemonte

I numeri sono importanti ma a volte per renderli accessibili e fruibili a tutti vanno presentati in modo semplice e comprensibile; il Bilancio POP (Popular Financial Reporting) rientra in questa categoria, quella degli strumenti di rendicontazione sociale che trasmettono ai cittadini le informazioni utili della Pubblica Amministrazione. Il più importante obiettivo della rendicontazione sociale è proprio quello di favorire l’interpretazione delle attività pubbliche, consentendo al cittadino di comprendere cosa ha fatto l’ente, come lo ha fatto e con quali risultati.

“La rendicontazione sociale è un elemento utile che avvicina le istituzioni attraverso un’informazione trasparente sugli atti adottati e sulle scelte intraprese favorendo il dialogo con cittadini, imprese e associazioni” commenta l’Assessore al Bilancio Andrea Tronzano.

Il Bilancio Pop, che è possibile reperire sul sito della Regione all'indirizzo https://www.regione.piemonte.it/web/sites/default/files/media/documenti/2021-03/B_POP_2018_2019.pdf è un documento di rendicontazione, cioè che “rende conto” ai cittadini in maniera chiara, trasparente ed accessibile, delle azioni intraprese dalla Regione Piemonte e dei risultati conseguiti. L’obiettivo dichiarato è quello di stimolare, attraverso la rendicontazione, un processo decisionale condiviso con la cittadinanza.

Nel corso del 2020 la Regione Piemonte, Direzione Risorse finanziarie e patrimonio, con la collaborazione scientifica dell’Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Management, ha redatto, per la prima volta, il Popular Financial Reporting, comunemente detto Bilancio POP. Il documento è stato realizzato seguendo le best practices consolidate a livello internazionale, in particolare nei Paesi anglofoni, presso cui tale forma di rendicontazione sociale è diffusa da tempo.

La stesura del Bilancio POP da parte del Gruppo di lavoro è avvenuta nel rispetto delle linee guida e dei processi definiti dal Comitato Scientifico di indirizzo, che ha curato in particolare i riferimenti metodologici e la supervisione operativa.
Sul sito della Regione Piemonte sono visionabili e scaricabili sia il documento integrale, sia un breve video esplicativo.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Vaccinazioni Covid. Sperimentato a Lagnasco e Scarnafigi il modello del Distretto mobile

“Il Distretto mobile sperimentale per le vaccinazioni di Lagnasco e Scarnafigi rappresenta la traduzione pratica del modello che la Sanità regionale ha previsto per la campagna vaccinale anti-Covid sul territorio. E’ un progetto pilota replicabile nella stragrande maggioranza dei Comuni del Piemonte e che consente l’impiego diretto dei medici di famiglia, il perno della riforma della medicina generale avviata dalla Regione proprio per restituire centralità all’assistenza medica di prossimità sul territorio. L’esempio di oggi, come già quello della campagna antinfluenzale, dimostra la straordinaria potenzialità di un sistema che, in questo caso, in una sola giornata ha permesso di vaccinare tutte le persone ultraottantenni dei due paesi”.

Così l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, commenta le due sedute vaccinali svoltesi a Lagnasco e Scarnafigi, in sinergia tra Distretto Asl Cn1, medici di medicina generale, amministrazioni comunali, Maxiemergenza regionale 118 e Protezione civile.

“Non posso che congratularmi – continua Icardi - con i medici Paolo Persico e Anna Maria Blandino, il direttore del Distretto dell’Asl Cn1 Gabriele Ghigo, i sindaci di Lagnasco e Scarnafigi Roberto Dalmazzo e Riccardo Ghigo, i volontari della Protezione civile e tutto il personale che ha consentito di raggiungere questo importante e emblematico risultato. Il territorio ha la forza e la capacità di vincere la sfida della vaccinazione di massa. Adesso, però, tocca ai fornitori dei vaccini fare la loro parte e mantenere gli impegni a consegnare al più presto le dosi necessarie”.

Complessivamente, sono stati vaccinati 180 ultraottantenni (90 per ciascuna sede). Nelle prossime settimane, il Distretto Nord Ovest dell’Asl Cn1 prevede di replicare questa tipologia di intervento anche in altri ambiti territoriali, in particolare nell’area della valle Po che è “zona rossa”.

“Le sedute vaccinali di Lagnasco e Scarnafigi – osserva il direttore del Distretto, Gabriele Ghigo - sono state gestite da personale medico, infermieristico e amministrativo del Distretto insieme ai colleghi medici di famiglia Blandino e Persico, che ringrazio per la disponibilità a vaccinare assistiti in carico ad altri colleghi, con la collaborazione di personale infermieristico e della Protezione Civile”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Vaccinazioni contro il Covid. Da lunedì 8 marzo iniziata la campagna per i volontari piemontesi della Protezione civile

Iniziata lunedì 8 marzo la campagna di vaccinazione contro il Covid 19 per i volontari della Protezione civile, un vero e proprio esercito di oltre 10 mila donne e uomini che ogni giorno con grande impegno e indiscussa capacità donano il loro supporto nella gestione della pandemia e di tutte le altre emergenze.

Dall’8 marzo  tutti i volontari piemontesi della Protezione civile potranno dare la loro adesione alla campagna di vaccinazione iscrivendosi sulla piattaforma www.ilpiemontetivaccina.it e, a partire da giovedì 11 marzo, inizieranno le somministrazioni della prima dose nei centri vaccinali in tutto il Piemonte. Gli appuntamenti saranno dati in base a criteri di priorità stabiliti dai Coordinamenti dei volontari, tenendo conto di fattori come il grado di contatto sociale e le caratteristiche del servizio prestato.

Il 27 e 28 marzo inoltre è in programma un week end di vaccinazione di massa durante il quale sarà somministrata la prima dose ad oltre 3.000 volontari in quattro punti vaccinali a Torino, Cuneo, Alessandria e nel Vco.

“Da sempre e ancora più nei momenti difficili come questo i volontari della Protezione civile ricoprono un ruolo essenziale per le nostre comunità – sottolineano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore regionale alla Protezione civile Marco Gabusi –. Grazie alla grande esperienza di soccorso nelle calamità naturali i volontari piemontesi hanno saputo trasferire efficacemente le loro competenze in aspetti importanti dell’emergenza sanitaria. È fondamentale vaccinare i volontari, ancor più alla luce di quanto annunciato dal presidente del Consiglio Draghi rispetto ad un forte coinvolgimento del sistema della Protezione civile in aspetti strategici della gestione della pandemia. È essenziale che le donne e gli uomini dei diversi Coordinamenti possano operare in totale sicurezza per sé, per gli assistiti, per i colleghi e per le proprie famiglie. Il week end di fine marzo sarà inoltre un banco di prova importante per verificare la logistica del sistema per le vaccinazioni di massa che dovremo affrontare nelle prossime fasi della campagna”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

ATTI DELLO STATO  

Decreto-Legge 5 marzo 2021, n. 25

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 57 dell’8.3.2021 il Decreto-Legge 5 marzo 2021, n. 25:

Disposizioni urgenti per il differimento di consultazioni elettorali per l'anno 2021.

Entrata in vigore del provvedimento: 09/03/2021.

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 gennaio 2021

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 56 del 6.3.2021 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 gennaio 2021:

Assegnazione ai comuni di contributi per investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale.

Comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 54 del 4.3.2021 il Comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri:

Comunicato relativo al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 2 marzo 2021, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante “Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19”, del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante “Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19”, e del decreto-legge 23 febbraio 2021, n. 15, recante “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di spostamenti sul territorio nazionale per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”.

DECRETI DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 

Decreto del Presidente della Giunta regionale 5 marzo 2021, n. 32

E’ stato pubblicato sul Supplemento ordinario n. 8 del 5 marzo 2021 al Bollettino Ufficiale n. 9 del 4 marzo 2021 il Decreto del Presidente della Giunta regionale 5 marzo 2021, n. 32

Disposizioni attuative per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833, in materia di igiene e sanità pubblica.

Decreto del Presidente della Giunta regionale 5 marzo 2021, n. 33

E’ stato pubblicato sul Supplemento ordinario n. 8 del 5 marzo 2021 al Bollettino Ufficiale n. 9 del 4 marzo 2021 il Decreto del Presidente della Giunta regionale 5 marzo 2021, n. 33

Disposizioni attuative per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833, in materia di igiene e sanità pubblica. Linee di indirizzo per l’organizzazione delle Istituzioni Scolastiche in Piemonte.

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Ulteriori misure urgenti connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19. Prima attuazione della D.C.R.119-1257 del 20.1.2021 "Ratifica della D.G.R 30.12. 2020, n. 2-2737 - Indirizzi per utilizzo risorse trasferite alla Regione Piemonte”. Definizione delle quote tra le prime categorie di beneficiari ed approvazione dei criteri

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 24-2949 del 5 marzo 2021 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 dell’11.3.2021, ha approvato nell’ambito delle disposizioni previste nella D.G.R. n. 2 – 2737 del 30.12.2020, come ratificata dalla D.C.R. 119-1257 del 20.1.2021, e all’interno delle categorie di beneficiari già individuate con il medesimo provvedimento, le modalità di riparto tra le categorie di beneficiari e i relativi criteri per l’assegnazione dei contributi.

SCADENZE UTILI

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di APRILE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Assegnazione contributi statali e regionali a sostegno della gestione associata delle funzioni fondamentali dei Comuni in conto anno 2020. Termine per le rendicontazioni.

La Direzione della Giunta regionale, con la D.D. n. 662 del 24.12.2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 del 7.1.2021, ha proceduto con il presente provvedimento all’assegnazione dei contributi statali e regionali a sostegno della gestione associata delle funzioni fondamentali dei Comuni in conto anno 2020.

Le somme oggetto di finanziamento, come previsto dal Bando approvato con D.D. n. 573 del 1/12/2020 dal quale discende la graduatoria, devono essere rendicontate entro il termine perentorio del 30/04/2021 esclusivamente mediante la compilazione del modello allegato al Bando stesso, pena la revoca del finanziamento.

Si darà avvio alla fase della liquidazione della spesa, oggetto di assegnazione del contributo, facente capo ad ogni avente diritto, a seguito della rendicontazione delle spese da effettuarsi secondo le modalità previste dal Bando approvato con D.D. n. 573 del 1/12/2020 di questo Settore e a condizione che sia trasmesso lo Statuto debitamente aggiornato nel quale risultino inserite le funzioni per le quali è stato richiesto il contributo.

Scadenze del mese di MAGGIO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Programma quadriennale di finanziamento per gli anni 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani. Proroga del termine di realizzazione degli interventi e di chiusura della seconda fase del Programma.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 12-2266 del 13 Novembre 2020, ha prorogato di 6 mesi, pertanto al 31 maggio 2021, il termine del 30 novembre 2020 per la realizzazione e per il pagamento a favore di terzi delle spese degli interventi oggetto di contributo regionale nell’ambito della II^ fase del Programma quadriennale di finanziamento 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani, approvato con D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.

E’ stato prorogato di 6 mesi, ossia al 30 giugno 2021, il termine del 31 dicembre 2020 di chiusura del Programma di finanziamento stabilito dalla Giunta regionale con deliberazione n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.

E’ stato prorogato, per effetto della proroga di cui ai punti precedenti, al 30 giugno 2021 il termine di validità degli Accordi di Programma stipulati in attuazione della D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come da ultimo modificata con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018 e di stabilire nel 31 maggio 2021 il termine per la realizzazione degli interventi e per il pagamento delle relative spese a favore di terzi da parte dei Consorzi beneficiari del contributo regionale.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Assessorato Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, Ricerca applicata per emergenza COVID-19Direzione Ambiente e Energia della Regione Piemonte.

Scadenze del mese di GIUGNO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Programma quadriennale di finanziamento per gli anni 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani. Proroga del termine di realizzazione degli interventi e di chiusura della seconda fase del Programma.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 12-2266 del 13 Novembre 2020, ha prorogato di 6 mesi, pertanto al 31 maggio 2021, il termine del 30 novembre 2020 per la realizzazione e per il pagamento a favore di terzi delle spese degli interventi oggetto di contributo regionale nell’ambito della II^ fase del Programma quadriennale di finanziamento 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani, approvato con D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.

E’ stato prorogato di 6 mesi, ossia al 30 giugno 2021, il termine del 31 dicembre 2020 di chiusura del Programma di finanziamento stabilito dalla Giunta regionale con deliberazione n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.

E’ stato prorogato, per effetto della proroga di cui ai punti precedenti, al 30 giugno 2021 il termine di validità degli Accordi di Programma stipulati in attuazione della D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come da ultimo modificata con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018 e di stabilire nel 31 maggio 2021 il termine per la realizzazione degli interventi e per il pagamento delle relative spese a favore di terzi da parte dei Consorzi beneficiari del contributo regionale.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Assessorato Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, Ricerca applicata per emergenza COVID-19Direzione Ambiente e Energia della Regione Piemonte.

Scadenze del mese di OTTOBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Criteri per il riparto delle risorse e per la concessione di contributi per interventi di ristrutturazione e riqualificazione edifici scolastici in attuazione del programma biennale per gli investimenti di edilizia scolastica. Seconda proroga termine inizio lavori.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 3-2170 del 30 Ottobre 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 46 del 12 novembre 2020, ha prorogato dal 30 ottobre 2020 al 30 ottobre 2021 il termine per l’inizio lavori degli interventi finanziati di cui alla D.G.R. n. 26–7920 del 23 novembre 2018, previsto al punto 17 dell'allegato A della medesima deliberazione, come modificato con D.G.R. n. 8-508 del 15-novembre 2019.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo Studio universitario della Regione Piemonte. 

Scadenze ANNO 2022 - n. 2 provvedimenti segnalati 

1) Commercio su area pubblica. Verifiche di regolarità contributiva e fiscale delle imprese (VARA). Differimento dei termini, di cui alla D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380, per gli adempimenti dell'anno 2021 in riferimento all'annualità 2019

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 9-2864 del 12 febbraio 2021, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale n. 07 del 18 febbraio 2021, ha disposto il differimento dei termini per gli adempimenti VARA previsti, ai sensi della D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380, a carico degli operatori e dei Comuni per il corrente anno 2021 con riferimento all’annualità 2019, entro i termini, rispettivamente, del 28 febbraio e del 30 aprile 2021, alle date del 28 febbraio e del 30 aprile 2022.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Cultura, Turismo, Commercio della Regione Piemonte. 

 

2) Disposizioni per favorire la costituzione delle associazioni fondiarie e la valorizzazione dei terreni agricoli e forestali. Bando 2019: proroga dei termini di consegna dei Piani di gestione dei terreni e della rendicontazione finale del contributo.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 91 del 25 febbraio 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 9 del 4 marzo 2021, ha prorogato il termine di presentazione dei Piani di gestione dei terreni al 12.03.2022 e di prorogare al 13.03.2023 la rendicontazione finale del contributo concesso con D.D. n. 99/A1615A del 12 marzo 2020.

 

Contatti

Riferimento
Redazione: Chiara Bellucco e Marco Puxeddu
Telefono
011/4326058 - 011/4325000
Email
notiziario@regione.piemonte.it