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Notiziario per le Amministrazioni locali n. 9 del 17 marzo 2022

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Rivarossa (TO). Il Ciapei (2014). Fotografia di Donata Ponchia

Questa settimana in copertina*: Rivarossa (TO). Il Ciapei (2014). Fotografia di Donata Ponchia.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e  approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

Sta per scadere il nuovo avviso per aprire gli Uffici di Prossimità nei Comuni e Unioni di Comuni

La Regione Piemonte ha approvato un nuovo avviso di manifestazione di interesse, destinato ai Comuni singoli e associati del Piemonte, finalizzato alla candidatura per l’apertura di Uffici di prossimità (UdP).

L'iniziativa si inserisce nell'ambito del progetto complesso proposto dal Ministero della Giustizia: “Uffici di prossimità”, che si colloca nel contesto dell’obiettivo tematico 11, e più precisamente persegue l’obiettivo specifico 1.4 "miglioramento dell’efficienza e della qualità delle prestazioni del sistema giudiziario".

La Regione Piemonte ha provveduto a sviluppare un "modello di UdP" da replicare in ogni Comune interessato, e a svolgere la funzione di supporto all’avvio e accompagnamento dei Comuni e Unioni di Comuni.

Al fine di raggiungere l'obiettivo prefissato dal progetto di 25 UdP aperti sul territorio piemontese, viene ora aperta una nuova opportunità per le amministrazioni comunali territoriali.

La finestra in cui gli Enti interessati dovranno inoltrare istanza di partecipazione:

dal 4/3/2022 al 21/3/2022.

Per la candidatura deve essere utilizzato esclusivamente il fac-simile di domanda di partecipazione allegato.

Per saperne di più: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/fondi-progetti-europei/pon-governance/nuovo-avviso-per-comuni-unioni-per-aprire-uffici-prossimita

IN PRIMO PIANO   

Approvato a maggioranza in Commissione il regolamento per il riempimento dei vuoti di cava

E' stato espresso a maggioranza il parere favorevole della terza commissione sul regolamento regionale sugli indirizzi per il riempimento dei vuoti di cava in attuazione dell'articolo 30 della legge regionale (23/2016) in materia di attività estrattive, che sarà, a breve, approvato con Decreto del Presidente previa deliberazione della Giunta regionale.

“Si tratta – afferma l’assessore alle attività estrattive Andrea Tronzano – di un regolamento importante che colma un vuoto soprattutto di natura ambientale. Il Piemonte diventa così la prima Regione in Italia a dotarsi di un regolamento (condiviso con le Associazioni di settore) che da un lato aiuta la filiera del recupero, in particolare nel settore edilizio, dall’altro prevede ulteriori controlli di natura ambientale (ogni 15.000 metri cubi) analitici per assicurare che i materiali utilizzati rientrino nei limiti di legge a maggior tutela della salubrità del nostro territorio”.

Con questo regolamento è possibile provvedere pertanto al riempimento totale o parziale dei vuoti di cava che è utile per migliorare le condizioni morfologiche di un’area interessata da attività estrattiva e definisce anche una sorta di priorità del materiale da recuperare
    • Rifiuti di estrazione, ovvero scarti di lavorazione prodotti dallo stesso sito;
    • Terre e rocce di scavo provenienti da altri siti secondo le disposizioni previste dal Titolo II del dpr 120/17;
    • Rifiuti provenienti da attività di lavorazione di materiali estratti da cave (come ad esempio scarti da taglio e molatura di pietre o altri scarti rocciosi);
    • altri rifiuti di origine minerale come da costruzione e demolizione, laterizi e detriti da perforazioni.

Il Regolamento chiarisce inoltre le modalità di esame e di approvazione della documentazione proposta dagli esercenti di cava, in modo coordinato con i procedimenti di approvazione dell'intervento estrattivo nel suo insieme e consente di rendere omogenei e uniformi i procedimenti di competenza delle amministrazioni provinciali piemontesi.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Cultura: a Elva i 20 milioni del PNRR per l’attrattività dei borghi

La sua cornice di bellezze naturali e architettoniche, il legame con la cultura occitana fanno di Elva il Comune scelto dalla Giunta Regionale sui fondi PNNR dedicati al recupero dei Borghi. Sarà dunque uno dei centri più piccoli del Piemonte, con i suoi 87 abitanti censiti, a rilanciare il proprio territorio con i 20 milioni previsti dal piano di recupero.

La manifestazione d’interesse della Regione ha ricevuto 18 dossier. A seguito dell’analisi dei progetti realizzata dalla Commissione tecnica di esperti nominata dalla Direzione Cultura della Regione Piemonte Elva è il Comune che ha ottenuto il punteggio più alto.

Dopo l’approvazione della delibera di questa sera, il dossier sarà trasmesso nella giornata di domani al Ministero della Cultura.

“Siamo veramente soddisfatti dell’individuazione di Elva, piccolo borgo montano, a cui daremo la possibilità di rivitalizzazione sociale ed economica oltre al processo di ripopolamento - sottolineano il Presidente Alberto Cirio, l’Assessore alla Cultura Vittoria Poggio e l’Assessore alla Montagna Fabio Carosso -. Il Comune, da tempo non sostenuto economicamente, vedrà ora una fase di rigenerazione culturale, turistica ed urbana. I luoghi della cultura e dell’impresa elvesi potranno finalmente avere nuova vita e dar seguito a una nuova economia locale circolare e della tradizione”.

Il progetto, formato da 11 specifici interventi, prevede la nascita di un’appendice dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e di un Centro Studi di Apicoltura studiate in collaborazione con l’Università di Torino. Vedranno la luce anche una scuola di Pastorizia, l’Osservatorio astronomico “Lhi trèes sitors”, il “Centro Saperi tradizionali delle produzioni alpine”, la Foresteria Alpina, un museo immersivo dedicato ad Hans Clemer e a scrittori elvesi e una scuola per “Riabitare le Alpi” realizzata con il Politecnico di Torino.

Sono previsti anche interventi di riqualificazione dei percorsi naturalistici, con il recupero di tradizioni antiche come la coltivazione delle erbe officinali da cui nasce ad esempio il Genepy.

Elemento strategico della linea borghi è anche il ripopolamento e il rilancio dell’occupazione e dell’economia locale che trova ampio spazio all’interno del dossier del Comune. Ulteriore punteggio è stato assegnato anche grazie al riconoscimento, ottenuto nel 2019, dell’attività della transumanza, inserito dall’Unesco nella lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Focus emergenza profughi: accesso diretto agli hotspot con percorsi dedicati per il tampone necessario alla profilassi sanitaria anti-Covid

La Protezione Civile regionale in collaborazione con le aziende sanitarie locali ha avviato una azione di supporto al monitoraggio dello stato di salute dei profughi ospitati sul territorio piemontese. Con l’aiuto della Croce Rossa e dell’Anpas si sta provvedendo anche alla fornitura di beni di prima necessità e farmaci per coloro che ne hanno bisogno.

Il punto è stato fatto nel corso del Coordinamento regionale per l’emergenza profughi a cui hanno preso parte il presidente Alberto Cirio e il console onorario dell’Ucraina a Torino Dario Arrigotti, insieme agli assessori alla Protezione civile e Gestione emergenza profughi ucraini Marco Gabusi e ai Bambini Chiara Caucino. Presenti anche i rappresentanti delle Prefetture, della Protezione civile regionale e della Direzione Sanità e Welfare.

PROFILASSI SANITARIA ANTI-COVID
Tutte le persone provenienti dall’Ucraina che accedono al territorio nazionale devono sottoporsi a un tampone antigenico o molecolare entro 48 ore o in ogni caso al più presto. Per consentirlo la Regione Piemonte ha previsto un accesso diretto con percorsi dedicati negli hotspot del territorio (l’elenco sarà pubblicato nelle prossime ore sul sito della Regione) per coloro che arrivano autonomamente e sono ospiti presso familiari e conoscenti. I tamponi vengono, invece, eseguiti direttamente presso le strutture di accoglienza per coloro che sono stati presi in carico dal sistema regionale di Protezione civile.

Nei cinque giorni successivi al tampone è necessario rispettare l' auto-sorveglianza e indossare la mascherina FFP2. In caso di comparsa di sintomi va informata l’azienda sanitaria locale (i contatti saranno pubblicati nelle prossime ore sul sito della Regione).

VACCINAZIONE ANTI-COVID
Sul portale www.IlPiemontetivaccina.it sarà attiva in primo piano una specifica sezione in lingua ucraina per i rifugiati ospitati in Piemonte e non ancora vaccinati che desiderino farlo. Basterà inserire nome, data di nascita e un recapito telefonico o mail personale (oppure in alternativa quelli del parente, amico o associazione che sta dando accoglienza) in modo da essere contattati a breve per fissare l’appuntamento e procedere alla vaccinazione. La procedura è rivolta in particolare a coloro che sono arrivati sul territorio piemontese in modo autonomo e che sono già ospitati presso parenti, conoscenti o altre realtà. Sono già in corso, invece, sempre attraverso le aziende sanitarie locali, le vaccinazioni dei rifugiati presi in carico in modo diretto dal sistema regionale di Protezione Civile.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Focus emergenza ucraina: massima tutela per i bambini non accompagnati

La tutela dei minori non accompagnati che giungono dall’Ucraina sul territorio piemontese è stata al centro delle procedure verificate con le autorità nazionali competenti dall’assessore ai Bambini della Regione Piemonte Chiara Caucino. Al fine di garantire la massima protezione e la migliore assistenza ai minori è, infatti, necessario stabilire un percorso operativo adeguato e omogeneo su tutto il territorio. Il percorso prevede che i bambini non accompagnati vengano presi in carico dal sistema pubblico con il coordinamento del Tribunale dei Minori, per la nomina di un loro tutore legale e far sì che possano essere accolti rapidamente in una struttura residenziale, in una casa famiglia o presso delle famiglie affidatarie. Dovrà essere posta particolare attenzione nel non separarli, soprattutto se arrivati in gruppo o appartenenti allo stesso nucleo famigliare.

Se ne è discusso oggi durante il Coordinamento regionale per l’emergenza profughi a cui, insieme all’assessore Caucino, hanno preso parte il presidente Alberto Cirio e il console onorario dell’Ucraina a Torino Dario Arrigotti, con l’assessore alla Protezione civile e Gestione emergenza profughi ucraini Marco Gabusi. Presenti anche i rappresentanti delle Prefetture, della Protezione civile regionale e della Direzione Sanità e Welfare.

E’ online una sezione in homepage del sito Regione Piemonte interamente in ucraino con le informazioni importanti generali e di profilassi sanitaria da sapere per i rifugiati ospitati sul territorio.

Attiva anche la sezione del portale www.IlPiemontetivaccina.it, in lingua, dove i cittadini ucraini non ancora vaccinati possono aderire alla vaccinazione anti-Covid. Già circa 40 le adesioni in queste ore.

Possono indicare i propri dati sul portale il www.Piemontetivaccina.it per essere contattati e ricevere tutte le informazioni necessarie anche coloro che sono già vaccinati, ma non sono in possesso della relativa documentazione, oppure coloro che sono vaccinati con un vaccino non autorizzato dall’Agenzia europea per il farmaco (EMA).

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Il Consiglio regionale approva il Piano Energetico Ambientale Regionale

Il Consiglio regionale approva il Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR) che si pone due obiettivi fondamentali: orientare le politiche regionali a quelle del pacchetto Clima Energia e del PNIEC (Piano nazionale integrato per l’energia e il clima), nonché sostenere e promuovere un’intera filiera industriale e di ricerca, con grandi opportunità di crescita. Obiettivi che prevedono sia di ridurre ulteriormente le emissioni dannose per la salute che incrementare la quota di consumi energetici coperta da fonti rinnovabili riducendo così i consumi facendo meno ricorso alle fonti fossili. Si potrà così raggiungere un duplice obiettivo: ridurre del 30 per cento il consumo di energia entro il 2030, ma soprattutto raggiungere una quota vicino al 50 per cento di produzione di energia elettrica regionale proveniente da fonti energetiche rinnovabili.

“Mai come in questo momento storico, segnato ormai da tempo dalla crisi climatica, poi dalla pandemia ed ora dal conflitto in atto alle porte dell’Europa con le conseguenze che potrebbe avere sull’approvvigionamento di gas, il Piano Energetico Ambientale Regionale assume una valenza non solo di estrema attualità ma anche strategica – commenta l’assessore all’Ambiente ed Energia, Matteo Marnati -. Siamo all’inizio di una tempesta purtroppo perfetta e c’è il rischio di lockdown produttivi se non si invertirà il trend. Il valore di questo piano energetico è che, oltre a permetterci di approvare una tappa fondamentale per dotare il nostro territorio di uno strumento di pianificazione in ambito energetico e ambientale, i cui indirizzi ci porteranno a raggiungere e, forse, a superare gli obiettivi discendenti dal cosiddetto Pacchetto Energia pulita in un’ottica di sostenibilità ambientale, competitività e sviluppo durevole ma anche, potenziando energia e calore da fonti energetiche rinnovabili come sole, acqua, biomassa, vento, rendere il Piemonte meno dipendente dall'approvvigionamento di gas e petrolio. È necessario potenziare la filiera corta della biomassa, del settore idroelettrico e tutte le fonti rinnovabili possibili di energia da realizzare in Piemonte. Dobbiamo fare il massimo per renderci il più possibile autonomi per salvaguardare la produzione industriale e l’uso elettrico civile”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Logistica. Via all’ampliamento dell’interporto sito di Orbassano

100 mila metri quadri di superficie con binari pronti ad accogliere i treni merci da 750 metri e da 500 metri per un investimento di oltre 3 milioni di euro. Questo il pacchetto di lavori a cui la S.I.TO S.p.a., società partecipata dalla finanziaria della Regione Piemonte Finpiemonte Partecipazioni, ha dato avvio oggi: un importante primo passo verso il potenziamento dell’intera piattaforma logistica di Orbassano, di cui l’interporto e lo stesso terminale intermodale SITO sono parte, in attesa del completamento del tunnel di base e del successivo collegamento dell’Alta Velocità/Alta capacità Torino-Lione.

I lavori sono stati presentati dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio con gli assessori regionali alle Infrastrutture Marco Gabusi, al Bilancio Andrea Tronzano e ai Rapporti con società a partecipazione regionale Fabrizio Ricca e dal presidente SITO Società Interporto Torino Giovanni Battista Quirico con l’amministratore delegato SITO Logistica Enzo Pompilio D’Alicandro.

“Interporto SITO - sottolinea il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio- rappresenta un elemento essenziale per rendere il Piemonte il cuore logistico dell’Europa. Il Piemonte si trova infatti all’intersezione dei due grandi futuri assi ferroviari europei Genova Rotterdam e Corridoio del Mediterraneo e può contare su un know how straordinario. Crediamo in un rilancio del Nord Ovest basato sulla logistica e vogliamo essere il motore propulsore di questo processo”.

L’ammodernamento di tutto il terminale intermodale SITO contemplerà l’allungamento a 750 metri (standard europeo) di due binari operativi, i primi dell’intero complesso ferroviario di Orbassano. Altri due saranno allungati oltre i 500 metri, con il conseguente prolungamento del fronte di carico. Il tutto, per rispondere all’esigenza di avere treni più lunghi, più pesanti e naturalmente più economici per gli operatori che scelgono l’intermodalità, al posto del tutto strada. A tali interventi ferroviari si aggiunge la realizzazione di nuovi piazzali per una superficie complessiva di circa 10.000 mq, che portano la superficie del terminal ad un totale di circa 100.000 mq.

L’intervento prevede un investimento per lavori di 3.135.000 euro, di cui 1.690.770 euro (53,93%) finanziato dal MIMS e 1.444.230 euro (46,07%) finanziato dalla SITO. I tempi di realizzazione dei lavori sono previsti in 730 giorni.

“Per lo scalo di Torino Orbassano - affermano gli assessori della Regione Piemonte alle Infrastrutture Marco Gabusi, al Bilancio Andrea Tronzano e ai Rapporti con società a partecipazione regionale Fabrizio Ricca - la Regione Piemonte ha stabilito di destinare 13 milioni di euro per interventi di potenziamento dello scalo ferroviario ed in particolare dell’area intermodale.

Recentemente abbiamo inserito SITO nel dossier di luoghi candidati a diventare Zona Logistica Semplificata ZLS del porto e retroporto di Genova. La ZLS è particolarmente interessante per gli investitori poiché offre regimi autorizzativi burocratici facilitati e, in prospettiva, eventuali agevolazioni fiscali per le aree che abbiano un nesso funzionale con il porto”.

“Ciò a cui oggi diamo vita – afferma Giovanni Battista Quirico, presidente di SITO SpA Interporto di Torino – è stato possibile grazie ad un gioco di squadra che ha visto coinvolti il MIMS già MIT – Ministero dei Trasporti – la Regione Piemonte, RFI e le amministrazioni comunali interessate, con i quali non è mai venuta meno la collaborazione, ormai pluridecennale e, - prosegue Quirico - soprattutto grazie alla lungimiranza del Consiglio di Amministrazione di SITO SpA, che da parte sua, ha sempre vivamente creduto nello sviluppo della modalità ferroviaria ed intermodale”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Peste suina africana: sostegno dalla Regione Piemonte e Provincia di Alessandria alle aziende agricole del territorio danneggiate dalle conseguenze della Psa e confronto con le associazioni agricole

Si è svolto, nella sede della Provincia di Alessandria, l’incontro convocato dalla Regione Piemonte sull’emergenza peste suina africana in Piemonte, al quale hanno partecipato l’assessore regionale all’Agricoltura Marco Protopapa, il presidente della Provincia di Alessandria Enrico Bussalino e i rappresentanti delle associazioni agricole piemontesi.

“Sta per uscire un’ordinanza Regionale che definirà tutte le attività di abbattimento dei cinghiali nella zona Rossa, zone Buffer e la zona bianca libera da vincoli, con metodi di contenimento, controllo e selezione a secondo delle fasce, anche con utilizzo di termo camere per gli interventi notturni - dichiara l’Assessore regionale all’Agricoltura, Marco Protopapa -. “Grande collaborazione è stata chiesta ai territori con la partecipazione dei comuni anche per l organizzazione dello smaltimento delle carcasse. In questo momento bisogna fare squadra e creare sinergia tra tutti gli attori che possono partecipare ad un azione di tutela dei nostri territori”.

“La Provincia di Alessandria è vicina alle aziende agricole del territorio, colpite dalle conseguenze della peste suina (Psa)” - sottolinea il presidente della Provincia di Alessandria Enrico Bussalino -. “L’incontro organizzato dalla Regione Piemonte in Provincia di Alessandria a Palazzo Ghilini intende infatti manifestare la massima disponibilità a creare una rete di rapporti istituzionali, insieme alle associazioni agricole per favorire al massimo l’attività del Commissario preposto, dott. Angelo Ferrari”.

“I fondi per affrontare l’emergenza Psa non devono essere prelevati dall’Agricoltura, ma da risorse europee e del Ministero della Salute. I nostri imprenditori pagano già un prezzo troppo alto. Riteniamo anche che la recinzione imposta dall’UE non sia la soluzione più efficace e che il piano di abbattimento debba essere attivato il prima possibile: a rischio ci sono anche le semine di mais, commentano Paolo Viarenghi e Massimo Ponta, direttore e vicepresidente Cia Alessandria.

Il presidente della Coldiretti Alessandria Mauro Bianco afferma: “Adesso è importante vigilare, oltre che sul piano sanitario, contro le speculazioni di mercato a tutela degli allevatori e del sistema economico ed occupazionale; auspichiamo che il Commissario nominato abbia presto pieni poteri esecutivi per affrontare la situazione. Devono essere adottati i piani di indennizzo anche per i danni indiretti”.

“Riteniamo fondamentale che i ristori per gli allevatori suinicoli arrivino velocemente e siano compensativi del mancato reddito e dei danni indiretti. Occorre procedere quanto prima con gli abbattimenti dei cinghiali. Infine, circa la recinzione, chiediamo che sia stesa salvaguardando la proprietà delle aziende agricole” sottolinea il presidente di Confagricoltura Alessandria, Luca Brondelli di Brondello.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Peste suina, al via in Piemonte il piano di depopolamento dei cinghiali

Nuove, urgenti e mirate misure di depopolamento delle popolazioni selvatiche della specie cinghiale, sorveglianza della presenza della Peste Suina Africana e biosicurezza graduate per “zona infetta”, “zona di sorveglianza attiva”, “zona indenne prossimale” e “zona indenne distale”, sono contenute nell’ordinanza firmata questa sera dal presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio.

Si amplia la platea dei soggetti che possono partecipare alle azioni di depopolamento dei cinghiali in Piemonte. E’ previsto che il  contenimento della specie possa essere effettuato, oltre che dagli agenti delle Province e della Città metropolitana di Torino, dagli agenti di vigilanza delle aree protette, dai proprietari o conduttori dei fondi interessati muniti di licenza di porto d'armi, o appositamente incaricati all’abbattimento (tutor), dalle guardie venatorie volontarie e dai cacciatori nominativamente individuati in possesso di specifica formazione, operanti sotto il coordinamento delle medesime amministrazioni.

In deroga alla normativa, la caccia di selezione al cinghiale può essere effettuata anche nelle ore notturne, previo utilizzo di mezzi per la visione notturna che facilitano la selezione dei capi individuati.

Il provvedimento ha validità su tutto il territorio regionale, con scadenza il 30 giugno. Nella zona infetta e nella zona di sorveglianza attiva, l’attuazione delle misure risulta prioritaria ed urgente e le azioni di depopolamento dovranno essere attuate immediatamente e con la massima intensità possibile nei tre mesi successivi all’entrata in vigore dell’ordinanza.

"Con il via al piano di abbattimento dei cinghiali – osserva l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi –, si interviene per riportare il numero dei selvatici entro i limiti di sostenibilità indicati dalle autorità competenti, agendo direttamente sulle cause della veicolazione del contagio. La continua e capillare attività di monitoraggio delle carcasse dei cinghiali in Piemonte non ha al momento rilevato casi di positività alla Peste suina al di fuori della zona infetta. Ad oggi, sono 38 su 293 campionati i cinghiali risultati positivi in Piemonte. Tra Piemonte e Liguria, i campionamenti sono stati 420, con 66 casi di positività, sempre tutti nella medesima zona infetta, dove peraltro sta procedendo, in parallelo, il piano di depopolamento dei suini domestici a rischio contagio, in accordo con i titolari degli allevamenti, che in Piemonte vengono rimborsati con fondi appositamente stanziati dalla Regione".

"L’ordinanza definisce tutte le attività di abbattimento dei cinghiali nella zona rossa, zone buffer e in zona bianca libera da vincoli, con metodi di contenimento, controllo e selezione a secondo delle fasce – sottolinea l’assessore regionale all’Agricoltura, caccia e pesca della Regione Piemonte, Marco Protopapa -; si è scelto di attivare misure straordinarie per intervenire in modo incisivo ed emergenziale, ampliando la platea dei soggetti che possono partecipare alle attività di contenimento dei cinghiali su tutto il territorio piemontese. Infatti, oltre ai soggetti preposti l’ordinanza prevede che i proprietari o conduttori dei fondi interessati, e i soggetti appositamente incaricati all’abbattimento, conduttori e tutor possano svolgere direttamente le operazioni di contenimento. Le misure di depopolamento, che avvengono tramite le variazioni di controllo, verranno coordinate dalle amministrazioni provinciali e dagli Enti Parco, ciascuno per la propria competenza, questo per assicurare che tali azioni avvengano in sicurezza".

"L’azione di depopolamento – aggiunge il vicepresidente e assessore ai Parchi della Regione Piemonte, Fabio Carosso - coinvolgerà anche il territorio sotto la tutela degli Enti parco, stiamo mettendo in campo tutte le forze a disposizione delle Province e della Regione per contenere il contagio".

ALLEGATO: Dettaglio delle misure previste dall’ordinanza per le singole zone

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Torino-Lione. In arrivo oltre 14 milioni per 11 interventi nel Comune di Chiomonte

Oltre 14 milioni di euro per la realizzazione di 11 opere di accompagnamento della Torino-Lione. Queste le somme che saranno trasferite al Comune di Chiomonte a seguito della firma della Convezione con la Regione Piemonte e che andranno a finanziare gli interventi approvati relativi a: potenziamento degli itinerari sentieristici e turistici; riqualificazione agricola e recupero della viticoltura Chiomontina; manutenzione straordinaria dell’impianto idroelettrico Touron; realizzazione dell’impianto a biomasse al Frais; realizzazione di impianti fotovoltaici e solari termici su edifici pubblici; manutenzione straordinaria delle reti di illuminazione pubblica e videosorveglianza; completamento della rete metano nel territorio comunale; allacciamenti alla rete gas; nuovo impianto idroelettrico di Combascura; riqualificazione di aree destinate a parcheggio; interventi per garantire l’accessibilità veicolare alla frazione Frais.

“Questi 11 interventi – spiegano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alle Infrastrutture e Opere Pubbliche della Regione Piemonte Marco Gabusi – fanno parte delle 24 opere di accompagnamento cosiddette di ‘priorità 2’ della sezione transfrontaliera della nuova linea ferroviaria Torino-Lione, il cui finanziamento totale ammonta a 32 milioni di euro. Abbiamo portato avanti un bel lavoro di squadra con tutti i soggetti interessati, Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Ferrovie dello Stato, Telt e gli Enti locali, e, dopo i primi 10 milioni della fase in ‘priorità 1’, siamo riusciti sbloccare questi ulteriori 14 milioni destinati al Comune di Chiomonte, che saranno erogati in diverse tranche man mano che i lavori procederanno. Ora lavoriamo per finalizzare i finanziamenti delle altre 13 opere in ‘priorità 2’ negli altri Comuni per una cifra complessiva di 18 milioni di euro, mentre stiamo già ragionando sull’ultimo blocco di fondi da 57 milioni per le ulteriori opere lungo il tracciato della linea”.

La Regione Piemonte ha il compito di seguire l’erogazione delle somme da parte del MIMS e di trasferirle ai Comuni, oltre che di sovrintendere e garantire affinché la realizzazione degli interventi avvenga secondo quanto stabilito dalla Convenzione appena firmata. “Siamo consapevoli – sottolineano il presidente Cirio e l’assessore Gabusi – dell’importanza delle opere di accompagnamento per i Comuni interessati dal passaggio della nuova linea ferroviaria e, per questo motivo, proseguiamo con impegno nel portare avanti le istanze degli amministratori locali che possono dare un futuro di sviluppo al territorio”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

ATTI DELLO STATO 

Decreto del Ministero dell infrastrutture e della mobilità sostenibili 8 febbraio 2022

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 60 del 12.3.2022 il Decreto del Ministero dell infrastrutture e della mobilità sostenibili 8 febbraio 2022:

Istituzione della Banca dati nazionale sull'abusivismo edilizio. 

Delibera del Consiglio dei Ministri 28 febbraio 2022

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 58 del 10.3.2022 la Delibera del Consiglio dei Ministri 28 febbraio 2022:

Dichiarazione dello stato di emergenza in relazione all'esigenza di assicurare soccorso ed assistenza alla popolazione ucraina sul territorio nazionale in conseguenza della grave crisi internazionale in atto. 

Delibera del Consiglio dei Ministri 25 febbraio 2022

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 58 del 10.3.2022 la Delibera del Consiglio dei Ministri 25 febbraio 2022:

Dichiarazione dello stato di emergenza per intervento all'estero in conseguenza del grave contesto emergenziale in atto nel territorio dell'Ucraina. 

Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della protezione civile 6 marzo 2022

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 60 del 12.3.2022 l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della protezione civile 6 marzo 2022:

Ulteriori disposizioni urgenti di protezione civile per assicurare, sul territorio nazionale, l'accoglienza, il soccorso e l'assistenza alla popolazione in conseguenza degli accadimenti in atto nel territorio dell'Ucraina. (Ordinanza n. 873).

Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della protezione civile 4 marzo 2022

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 60 del 12.3.2022 l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della protezione civile 4 marzo 2022:

Disposizioni urgenti di protezione civile per assicurare, sul territorio nazionale, l'accoglienza, il soccorso e l'assistenza alla popolazione in conseguenza degli accadimenti in atto nel territorio dell'Ucraina. (Ordinanza n. 872).

Comunicato dell’Agenzia per l’Italia digitale

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 59 dell’11.3.2022 il Comunicato dell’Agenzia per l’Italia digitale:

Adozione della determinazione AGID n. 50/2022 recante l'adozione delle “Linee guida recanti regole tecniche per la definizione e l'aggiornamento del contenuto del Repertorio nazionale dei dati territoriali”.  

DECRETI DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

Decreto del Presidente della Giunta regionale 15 Marzo 2022, n. 15

E’ stato pubblicato, sul Supplemento Ordinario n. 6 al Bollettino Ufficiale n. 10 del 10 marzo 2022, il Decreto del Presidente della Giunta regionale 15 Marzo 2022, n. 15:

Legge regionale 30/1982, articolo 2, comma 2. Ulteriori Misure di regolamentazione delle attivita' venatorie e di controllo faunistico della specie cinghiale per l’eradicazione della Peste Suina Africana. Integrazione Decreto del Presidente della Giunta regionale 22 gennaio 2022, n. 7.

Decreto del Presidente della Giunta regionale 9 marzo 2022, n. 2/R

E’ stato pubblicato, sul Supplemento Ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale n. 10 del 10 marzo 2022, il Decreto del Presidente della Giunta regionale 9 marzo 2022, n. 2/R:

Regolamento regionale recante: “Attuazione della legge regionale 6 ottobre 2003, n. 25 (Norme in materia di sbarramenti fluviali di ritenuta e bacini di accumulo idrico di competenza regionale. Abrogazione delle leggi regionali 11 aprile 1995, n. 58 e 24 luglio 1996, n. 49). Abrogazione del regolamento regionale 9 novembre 2004, n. 12/R e del regolamento regionale 29 gennaio 2008, n. 1/R.”

ORDINANZE COMMISSARIALI

Ordinanza commissariale n. 1/A18.00A/846 del 4 marzo 2022

E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino n. 11 del 17 Marzo 2022 l’Ordinanza commissariale n. 1/A18.00A/846 del 4 marzo 2022:

Disposizioni urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 3 e 4 ottobre 2021 nel territorio dei comuni di Acqui Terme, Belforte Monferrato, Bosco Marengo, Capriata d'Orba, Casaleggio Boiro, Cartosio, Cassinelle, Cremolino, Fresonara, Lerma, Melazzo, Molare, Morbello, Mornese, Ovada, Ponzone, Predosa, Rocca Grimalda, Sezzadio, Silvano d'Orba, Strevi e di Tagliolo Monferrato in provincia di Alessandria. Approvazione I stralcio Piano degli interventi (Allegato 1) e disposizioni amministrative e contabili.

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE 

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Avviso pubblico per la raccolta di manifestazioni di interesse a partecipare in qualità di partner della Regione Piemonte al "Bando 2021 per la concessione di contributi a Iniziative di sensibilizzazione ed educazione alla cittadinanza globale proposte da Enti Territoriali e Organizzazioni della Società Civile e soggetti senza finalità di lucro"

La Direzione Coordinamento politiche e fondi europei – Turismo e Sport, con D.D. n. 18 del 22 febbraio 2022, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 9 del 3 marzo 2022, ha: 

  • dato atto che nell’ambito dell’Avviso pubblico per la raccolta di manifestazioni di interesse a partecipare in qualità di partner della Regione Piemonte al "Bando 2021 per la concessione di contributi a Iniziative di sensibilizzazione ed educazione alla cittadinanza globale proposte da Enti Territoriali e Organizzazioni della Società Civile e soggetti senza finalità di lucro", finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, sono pervenute n. 21 manifestazioni di interesse da parte degli enti indicati nell’elenco allegato alla presente Determinazione dirigenziale per farne parte integrante e sostanziale (Allegato 1); 
  • individuato quali partner del progetto da presentare nell’ambito del sopracitato Avviso pubblicato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo gli enti indicati nell’elenco allegato alla presente Determinazione, per farne parte integrante e sostanziale (Allegato 2).

SCADENZE UTILI 

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di MARZO (n. 3 provvedimenti segnalati)

1) Approvazione bando e modulistica per le domande di contributi per iniziative in occasione della "Giornata regionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie e per la promozione della cittadinanza responsabile".

La Direzione Cultura e Commercio, con D.D. n. 8 del 14 febbraio 2022, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 8 del 24 febbraio 2022, ha approvato:

  • il bando per la presentazione delle domande di contributi per iniziative in occasione della “Giornata regionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie e per la promozione della cittadinanza responsabile” – anno 2022, (allegato A) contenente l’indicazione delle iniziative finanziabili, dei soggetti beneficiari, dei termini e modalità per presentare le domande di contributo, dei criteri di selezione delle domande, dell’entità di finanziamento, dei termini di conclusione del procedimento per la redazione della graduatoria e delle modalità di erogazione e di controllo. Tale allegato ripropone per completezza e facilità di lettura anche i criteri per l’erogazione dei contributi contenuti nell’allegato A della D.G.R. n. 16-4640 dell’11/02/2022;
  • la modulistica per la presentazione della domanda di contributo (allegato B);
  • la modulistica per la rendicontazione a conclusione del progetto e per la richiesta della liquidazione del contributo (allegato C);

Le domande di contributo devono essere presentate entro 10 giorni dalla data di pubblicazione della presente determinazione sul Bollettino ufficiale.
 

2) Disposizioni per favorire la costituzione delle associazioni fondiarie e la valorizzazione dei terreni agricoli e forestali. Bando 2019: proroga dei termini di consegna dei Piani di gestione dei terreni e della rendicontazione finale del contributo.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 91 del 25 febbraio 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 9 del 4 marzo 2021, ha prorogato il termine di presentazione dei Piani di gestione dei terreni al 12.03.2022 e di prorogare al 13.03.2023 la rendicontazione finale del contributo concesso con D.D..


3) PON Governance Dec.1343/2015; OT11 FESR-FSE. DGR 49-8202 del 20/12/2018. Nuova approvazione schema di avviso per manifestazione di interesse per l'apertura degli uffici di prossimità

La Direzione della Giunta regionale, con D.D. n. 27 del 27 gennaio 2022, ha: 
- approvato l’avviso pubblico per manifestazione di interesse destinato ai comuni singoli e associati del Piemonte finalizzato all’apertura di Uffici di prossimità ed il fac simile della relativa domanda di partecipazione, quali allegati A) e B), formanti parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;

- disposto la pubblicazione del predetto Avviso pubblico sulla home page del sito internet della Regione Piemonte: http://www.regione.piemonte.it/index.htm, nella sezione "Bandi": https://bandi.regione.piemonte.it/avvisi-beni-regionali/nuova-approvazione-dello-schema-avviso-manifestazione-interesse-lapertura-uffici-prossimita e nella sezione “autonomie locali”: . http://www.regione.piemonte.it/web/amministrazione/autonomie-locali oltre che sul “Notiziario;

- stabilito che, come indicato nell’avviso oggetto di approvazione con il presente provvedimento, gli Enti interessati dovranno inoltrare istanza di partecipazione utilizzando esclusivamente il fac-simile di domanda costituente Allegato B) alla presente determinazione, inviandola con le seguenti tempistiche:

- dal 4/2/2022 al 21/2/2022;
- dal 4/3/2022 al 21/3/2022.


La valutazione delle istanze pervenute e la formazione delle graduatorie corrispondenti sarà effettuata dalla Commissione di valutazione nominata con DD n. 417 del 5/11/2019 che ha già provveduto alla valutazione delle istanze pervenute in occasione dell’apertura del precedente avviso per manifestazione di interesse.
Scadenze del mese di APRILE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Linee di intervento per l'impiantistica sportiva anni 2021-2022. Approvazione dell'Invito e delle regole di accesso e compilazione per la presentazione delle istanze

La Direzione Coordinamento Politiche e Fondi europei – Turismo e Sport, con D.D. n. 9 del 31 gennaio 2022, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 5 del 3 febbraio 2022, ha:

1. approvato i seguenti documenti allegati, che fanno parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, in attuazione di quanto stabilito dalla D.G.R. n. 5-4368 del 20/12/2021:

  • “Invito” a presentare progetti in attuazione delle “Linee di intervento per l’impiantistica sportiva anni 2021-22" (Allegato 1);
  • “Regole” per l’accesso alla procedura informatica e per la compilazione della domanda (Allegato 2).

2. stabilito che le domande di contributo dovranno essere presentate dalle ore 9.00 di giovedì 3 febbraio 2022 ed entro e non oltre le ore 12.00 di giovedì 28 aprile 2022, pena la non ammissibilità delle stesse;

3. demandato a un successivo provvedimento dirigenziale l’individuazione dei soggetti ammessi a contributo e la quantificazione dei singoli importi da assegnare a ciascun soggetto giuridico beneficiario, secondo i criteri dettati dalla D.G.R. n. 5-4368 del 20/12/2021, nonché l’approvazione della modulistica per la rendicontazione dei contributi medesimi.

Scadenze del mese di MAGGIO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Approvazione dello schema di bando pubblico e di domanda di contributo per la selezione ed il finanziamento nell'anno 2022 dei progetti di miglioramento della qualità e delle condizioni morfologiche dei corpi idrici piemontesi.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 828 del 16 dicembre 2021, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 51 del 23 dicembre 2021, ha approvato l’allegato schema di bando pubblico (Allegato 1) che, in ottemperanza ai criteri individuati con D.G.R. n. 38-6589 del 9 marzo 2018 ed alle indicazioni contenute nell’Allegato “Indirizzi per la selezione dei progetti anno 2022” alla D.G.R. n. 73- 4222 del 26/11/2021, specifica le condizioni e modalità di partecipazione, indica la data di scadenza per la presentazione delle domande e le cause di irricevibilità ed inammissibilità delle stesse, individua le tipologie e le condizioni tecniche degli interventi ammissibili, definisce il procedimento amministrativo, dettaglia i criteri di valutazione e ponderazione delle domande ai fini della formazione della graduatoria, stabilisce, nell’ambito delle dotazioni assegnate, le modalità di erogazione dei finanziamenti a favore dei soggetti ammessi a finanziamento; disciplina inoltre le eventuali varianti, le cause di decadenza ed il regime dei controlli da applicarsi ai progetti.

E’ concesso, ai beneficiari individuati a seguito del procedimento di selezione di cui al bando citato, un acconto che può raggiungere la misura massima del 34,48%, in conformità dello stanziamento indicato per l’anno 2022 nella D.G.R. n. 73- 4222 del 26/11/2021, ai fini di rendere disponibili le risorse necessarie all’avvio degli interventi.

E’ approvato lo schema della domanda di contributo (Allegato 2), contenente l’elenco della documentazione amministrativa e tecnica da allegare alla stessa in formato digitale.

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