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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 9 del 12 marzo 2020

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Aurano (VCO). Veduta da Pian d'Arla sul lago Maggiore.

Questa settimana in copertina*: Aurano (VCO). Veduta da Pian d'Arla sul lago Maggiore.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

IN PRIMO PIANO

Coronavirus: aperta campagna di donazioni per gli ospedali

Dal 10 marzo, chi vorrà sostenere il sistema sanitario della Regione Piemonte potrà farlo con una donazione alla causale “Regione Piemonte-Sostegno emergenza Coronavirus” al numero iban intestato a Regione Piemonte presso UniCredit Group - IT 29 H 02008 01152 000100689275. L’obiettivo è raccogliere fondi per acquistare dispositivi medici, sostenere le strutture sanitarie, infermieri e per aiutare tutto il personale che in questi giorni sta combattendo una durissima battaglia per curare i cittadini piemontesi e sconfiggere il Covid-19.

A comunicarlo sono stati il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e gli Assessori ai Servizi Digitali, Matteo Marnati e al Bilancio Andrea Tronzano nel corso della giunta straordinaria di oggi.

“In questo momento - spiega Marnati - è importante la collaborazione di tutti. Le donazioni saranno destinate al sostegno di medici e personale paramedico, ma anche per l’acquisto di materiale sanitario. I cittadini eventualmente potranno indicare nella causale l’ospedale al quale fare la donazione. A breve – ha aggiunto Marnati – sarà avviata anche una campagna di comunicazione. Tutti gli acquisti saranno rendicontati in maniera trasparente. Il comparto sanitario ha bisogno anche della solidarietà dei Piemontesi”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Emergenza covid-19: A breve linee guida per tutti gli enti gestori

“In questo momento di grande emergenza per il nostro Paese, stiamo continuando a lavorare, dove possibile con modalità di smart working applicata secondo le direttive del Governo per la salvaguardia della salute di tutti i cittadini. Siamo pienamente operativi per cercare di sostenere gli enti gestori pubblici e le associazioni di volontariato e assistenza che vivono una situazione di estrema difficoltà”. Così Chiara Caucino, assessore al Welfare in merito alle ultime disposizioni per il contenimento del Coronavirus varate ieri sera dal Governo.

“Abbiamo operato sull’estensione delle linee guida a tutti gli enti gestori, tenendo conto delle criticità del momento e delle richieste avanzate. Al più presto le sottoporrò alla Giunta affinché siano approvate in tempi strettissimi, in modo da consentire la piena efficienza di tutto il comparto Welfare. Fino alle 10 di   questa mattina è stato, poi, possibile un confronto con gli enti stessi, per recepire le loro necessità e le segnalazioni pervenute ai miei Uffici. Le linee guida, una volta recepite in una DGR, saranno poi integrate con apposite misure straordinarie”, prosegue Caucino.

In particolare, l’assessore sottolinea che gli operatori in disponibilità da servizi temporaneamente sospesi, a seguito di precise indicazioni da parte dei responsabili dei servizi stessi, sono destinati a coprire le unità mancanti nei servizi residenziali e/o a seguire eventuali utenti a domicilio.

Ciascun Ente gestore dei servizi sociali è inoltre autorizzato ad emanare apposite direttive organizzative per i propri dipendenti, in linea con le direttive nazionali del DPCM. Gli enti dovranno infine attivare la rete di volontariato e del terzo settore dei propri territori per garantire un’azione di monitoraggio e supervisione delle utenze fragili a domicilio. “Questa è una linea di intervento alla quale tengo moltissimo – prosegue Caucino – perché in questo momento la considero una risorsa fondamentale, un gesto di solidarietà umana, soprattutto per gli anziani e per tutte quelle persone che non possono abbracciare direttamente i propri famigliari, è una misura più che mai necessaria non escluderli dalla vita sociale”.

Di seguito le principali indicazioni delle linee guida, in attuazione delle disposizioni generali contenute nel DPCM 8/03/2020 e valide per il periodo di emergenza:

  • segretariato sociale: il servizio è attivo con il contingentamento degli accessi da parte del titolare dello stesso servizio sociale professionale: il servizio è attivo attraverso contatto telefonico (salvo emergenze) incontri in luogo neutro per minori: sospensione dell’attività fino al termine dell’emergenza; deve essere garantita la possibilità di chiamata e/o di video-chiamata; la Regione darà comunicazione scritta in merito alle presenti indicazioni al Tribunale per i Minorenni, alla Procura presso il TM e a tutti i Tribunali ordinari, nonché alla Sezione competente della Corte d’Appello di Torino, nel superiore interesse dei minori centri diurni (qualsiasi utenza): sospensione dell’attività in linea generale. Nel caso sussistano utenti i cui familiari a casa siano impossibilitati a seguirli, il personale del servizio segue a domicilio l’utente,
  • educativa territoriale per minori e disabili: sospensione del servizio in linea generale, salvo casi particolari e necessari dove, adottate tutte le cautele del caso, si mantiene il contatto con l’utenza,
  • assistenza domiciliare anziani autosufficienti e non autosufficienti: l’attività prosegue in modo da mantenere un costante contatto con l’utenza e garantire i servizi essenziali (es. pasti a domicilio, ecc.),
  • centri antiviolenza: servizio attivo con il contingentamento degli accessi da parte del titolare dello stesso. Per gli sportelli antiviolenza si dispone la sospensione dell’attività,
  • centri per la famiglia: sospensione dell'attività fino al termine dell'emergenza,
  • strutture residenziali per minori, anziani, disabili, donne vittime di violenza: i servizi residenziali sono trattati dal D.P.C.M. del 8/03/2020 per i quali è limitato l'accesso dei visitatori e di ogni utenza esterna secondo le disposizioni delle singole Direzioni sanitarie. È possibile comunque interdire l'accesso ai visitatori. Gli operatori sociali, dotati degli opportuni ausili, devono comunque garantire l'assistenza continuativa agli ospiti. I titolari dei servizi devono garantire la copertura degli operatori mancanti,
  • corsi di preparazione per le coppie aspiranti all’adozione: i corsi programmati per il mese di marzo sono rinviati secondo il calendario da concordare.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

La Regione chiede al Governo l’immediato congelamento della «plastic tax» e della «sugar tax» causa emergenza Coronavirus

Immediata sospensione, per tutto il 2020, della «plastic tax» e della «sugar tax». E’ quanto chiede al governo l’assessore regionale al Lavoro, Elena Chiorino, che ha già contattato alcuni parlamentari piemontesi perché si faccia sinergia portando l’istanza anche in Parlamento. “In un contesto di crisi produttiva generalizzata, plastica, acque minerali e bibite gassate rappresentano un mercato e un indotto importante e che funziona. Già prima di questa situazione avevo denunciato l’assurdità e la non proporzionalità di queste imposte, convocando un tavolo e facendomi capofila delle lamentele che ci sono arrivate anche dalle altre Regioni italiane. Ma oggi, con l’emergenza Coronavirus, quello che prima poteva essere oggetto di discussione diventa un’emergenza inderogabile: dobbiamo difendere le nostre realtà produttive, i lavoratori e le loro famiglie e uno dei modi per farlo e congelare, per tutto il 2020 queste due imposte “ammazzaimprese”.

Anche perché stiamo parlando di numeri importanti: in Piemonte vengono imbottigliati circa 2,8 miliardi di litri di acqua minerale all’anno con 27 concessioni attive. Un movimento che rappresenta un terzo dell’intero mercato Italiano e settore che vale oltre 500 milioni di euro e un giro d’affari altrettanto importante per l’indotto, occupando oltre 1000 lavoratori diretti e altri 4000 tra indotto e stagionali. Mineracqua e Assobibe, le due principali associazioni di categoria, stimano intorno al 20 per cento il potenziale calo di fatturato provocato da «plastic tax» e «sugar tax». Una vera e propria stangata, soprattutto in tempo di Coronavirus, che già causa una significativa contrazione dei consumi. Per capirne la portata basti pensare che il gruppo San Benedetto, che fattura circa 700 milioni di euro, ha dichiarato che subirà un aumento di spesa di 105 milioni di euro.

“Farò presente, dati alla mano, il problema al Ministro del Lavoro e a quello dello Sviluppo economico – conclude Chiorino -. In questo momento abbiamo bisogno di mettere da parte ideologie di ogni sorta e pensare soltanto a tutelare le nostre imprese, i lavoratori e le loro famiglie. Solo così possiamo davvero combattere gli “effetti collaterali” dell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo e affrontando. Parlando di lavoro e impresa l’antidoto per il Coronavirus esiste già: si chiama patriottismo industriale”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Più funzioni ad Arpa a sostegno di Asl e Comuni. Controlli per scoraggiare ritrovi in locali troppo affollati

Visto l’aumento dei contagi da Coronavirus in Piemonte, l’assessore all’Ambiente Matteo Marnati ha deciso di mettere l’Arpa al servizio di Asl e Comuni estendendo temporaneamente il raggio di competenze dell’agenzia per il contenimento della diffusione del virus.

Da più Comuni, infatti, sono arrivate segnalazioni di assembramenti di persone all’interno di locali pubblici che non rispettano le indicazioni del ministero della sanità di rispettare il metro di distanza. “Questi comportamenti non aiutano - spiega l’assessore regionale Matteo Marnati -. Le disposizioni per evitare la diffusione del virus sono chiare e vanno tutte nella direzione di scoraggiare gli assembramenti di persone. Purtroppo sono ancora molti i giovani che dimostrano di non percepire la gravità della situazione in atto”.

Nell'immediato Arpa, su segnalazione dei sindaci, potrebbe essere coinvolta per verificare i locali affollati e verificarne il limite dell'inquinamento acustico. “L’invito è di utilizzare prima di tutto il buon senso, soprattutto da parte dei giovani. In questo momento la priorità è la tutela della salute pubblica e dobbiamo usare tutti i mezzi in nostro possesso per evitare il peggioramento della situazione”.

“Le qualità tecniche e le capacità dimostrate per la protezione ambientale in questi anni da Arpa – ha sottolineato il direttore regionale di Arpa, Angelo Robotto - saranno utili per fornire un supporto a Regione Piemonte per contrastare l'emergenza sanitaria che la regione e la nazione sta affrontando in questo periodo nella logica che tutti dobbiamo dare il miglior contributo possibile”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Revoca di stato di massima pericolosità incendi boschivi in Piemonte

La Regione Piemonte ha revocato, a partire dal giorno 11 marzo, lo stato di massima pericolosità incendi boschivi su tutto il territorio regionale, in considerazione delle condizioni meteorologiche attuali e previste, dal Centro funzionale Arpa Piemonte.

Si raccomanda sempre e comunque la massima attenzione e responsabilità, da parte dei cittadini piemontesi, nel non compiere azioni che possano innescare incendi e favorirne la propagazione.

Si ricorda in caso di avvistamento di incendio boschivo, di chiamare sempre il 112 fornendo informazioni il più possibile precise per contribuire in modo determinante a limitare i danni all’ambiente.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Treni regionali. servizio flessibile per l’emergenza Coronavirus

Rimodulazione dei treni regionali tutelando le tratte e le fasce orarie più utilizzate da chi si deve spostare per necessità lavorative, a partire da venerdì 13 marzo. Questa la misura presa di concerto tra Regione Piemonte, Trenitalia e Agenzia della mobilità piemontese e GTT che hanno costituito la Mobility Emergency Unit: un tavolo a quattro per tutelare gli spostamenti strettamente necessari nel rispetto di quanto decretato dal Presidente del Consiglio dei Ministri lunedì sera.

“Si tratta di una misura eccezionale per una situazione mai affrontata prima, che va di pari passo con la limitazione degli spostamenti – spiega l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Marco Gabusi -. L’unità costituita per fronteggiare l’emergenza ha analizzato i flussi degli ultimi giorni, con previsioni di alleggerimento del traffico anche importante soprattutto nel weekend, e ha stabilito la riduzione delle corse di pari passo con le restrizioni degli spostamenti e dei contatti decretate il 9 marzo. È stata una scelta condivisa e appoggiata da tutti i soggetti della Mobility Emergency Unit, che tiene conto delle difficoltà che la rete dei trasporti pubblici deve affrontare, anche alla luce della necessità di evitare quanto più possibile le occasioni di potenziale contagio anche per il personale ferroviario. Al tempo stesso vogliamo tutelare chi non può proprio fare a meno di spostarsi per lavoro, anche se si tratta di un’utenza ormai minima. Vorrei sottolineare che questo potrebbe essere solo il primo intervento che realizziamo sulla rete regionale: la Mobility Emergency Unit è infatti in modalità ‘work in progress’, in costante contatto e si riunisce tutti i giorni per valutare eventuali nuove variazioni di servizio, sia in aggiunta che in riduzione".

In sintesi, per quanto riguarda i treni Regionali Veloci, sulla linea Torino-Milano, viene mantenuto un treno ogni ora e sono sospesi i treni di rinforzo, sono inoltre sospesi i primi treni da Torino del mattino e gli ultimi treni della notte; sulla linea Torino-Cuneo sono sospesi il primo treno da Cuneo e l’ultimo da Torino, sulla linea Torino-Alessandria-Genova sono soppressi i prolungamenti e i treni di rinforzo che erano stati istituiti a dicembre tra Liguria e Basso Piemonte.

È prevista, infine, la circolazione con 8 carrozze, anziché le attuali 11, per tutti i treni regionali veloci Torino-Milano.

Sarà un servizio modulabile suscettibile di variazioni. Vale a dire – spiega il vicepresidente dell’Agenzia della mobilità piemontese Licia Nigrogno - che valuteremo la situazione sanitaria e gli scenari di evoluzione del contagio per individuare man mano la soluzione migliore per il trasporto ferroviario regionale. Abbiamo ritenuto di dover adeguare l’offerta alle condizioni di traffico e richiesta attuale e di dover anticipare eventuali criticità di servizio e di infrastruttura dovuti a possibili carenze di personale per eventuali quarantene o contagi. Siamo pronti a mettere in campo ulteriori variazioni in corrispondenza di un mutamento del quadro generale. Sarà nostra cura promuovere le iniziative che possano alleviare i disagi che stanno subendo i cittadini che non possono usufruire del servizio”.

Il dettaglio delle modifiche sarà consultabile sul sito Trenitalia (www.trenitalia.it) e dell’Agenzia della mobilità piemontese (www.mtm.torino.it) oltre che nelle stazioni, presso le biglietterie automatiche e sarà data comunicazione tramite annunci vocali.

Si ricorda che sui treni regionali sono state potenziate le attività di sanificazione e disinfezione, riducendo gli intervalli di tempo tra i turni di pulizia e prosegue l’installazione a bordo dei treni di dispenser di disinfettante per le mani.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Un sostegno concreto per superare le barriere architettoniche

Favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati: è questo l’obiettivo dell’assessore al Welfare, che verrà attuato grazie a uno stanziamento aggiuntivo nella proposta di Bilancio presentata dalla Giunta.

 Indipendentemente dalle risorse statali che consentono di erogare un contributo massimo di circa 7mila euro, stabilito dal decreto ministeriale che regola la materia, il Piemonte, ha spiegato l’assessore, introduce una novità e destina nel bilancio regionale una quota che consente di alzare a 8mila euro il contributo concedibile.

 Vengono poi individuati criteri e indirizzi per il riparto e l’assegnazione delle risorse statali e regionali ai Comuni, nonché per la rendicontazione di contributi liquidati ai Comuni richiedenti. Con riferimento ai contributi statali e regionali è previsto che le risorse disponibili siano destinate a soddisfare il fabbisogno rappresentato dalle domande degli invalidi parziali dal 1989 al 2017, pari a 6.403.106 di euro, in aggiunta alle domande degli invalidi parziali raccolte nel corso della rilevazione straordinaria effettuata nel 2018, comprensive dell’ulteriore fabbisogno al 2017, invalidi totali e parziali, rispettivamente di 189.635 euro e 23.441 euro. Nel complesso, quindi, viene coperto un fabbisogno di 6.616.183  di euro.

 L’assessore si è dichiarata molto soddisfatta soprattutto perché viene esaurita una richiesta trentennale in giacenza ai Comuni: un obiettivo di primaria importanza, sia a livello urbano, sia a livello sociale. Ha poi evidenziato come l’accessibilità sia un indice di civiltà per ogni paese e che è dovere delle Istituzioni favorire l’eliminazione di ogni barriera, per permettere a chi è più svantaggiato di accedere a uno spazio e muoversi liberamente al suo interno, per poter usufruire della propria abitazione in maniera indipendente, al pari delle persone che non hanno limitazioni.

 Per l’assessore si tratta di un gesto concreto per tutti i cittadini piemontesi che si trovano a vivere una difficoltà fisica, dimostrando come sia possibile vivere in un mondo accessibile davvero a tutti.

 Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

 ATTI DELLO STATO 

Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 gennaio 2020

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 56 del 5.3.2020 la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 gennaio 2020:

Definizione, funzioni, formazione e qualificazione della direzione delle operazioni di spegnimento degli incendi boschivi.

 PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE 

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Strutture residenziali per l'autonomia e per l'accoglienza di minori e giovani adulti e di minori stranieri non accompagnati. Revoca della DGR n. 3-210 del 30.8.2019 e modifica alla DGR n. 43-8952 del 16.5.2019

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 4-1088 del 6.3.2020 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 11 del 12.3.2020, ha revocato la D.G.R. n. 3-210 del 30.8.2019 ed approvato, a modifica della D.G.R. n. 43-8952/2019, i requisiti strutturali, di accesso e organizzativi che devono possedere le strutture “Gruppo Appartamento per adolescenti e giovani” e “Accoglienza Comunitaria”, ospitanti o meno MSNA anche in via non prevalente e rientranti o meno nella rete SIPROIMI.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità – Direzione Sanità e Welfare della Regione Piemonte.

SCADENZE

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di MARZO (n. 1 provvedimento segnalato)

Bando 2019 relativo alla richiesta di contributi da parte dei Comuni, delle Unioni di Comuni e dei Consorzi di Comuni del Piemonte, per la presentazione di progetti finalizzati alla sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali delle aziende agricole piemontesi.

La Direzione Agricoltura e Cibo, con la D.D. n. 11 del 22 gennaio 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 5 del 30 gennaio 2020, ha approvato il bando per la richiesta di contributi da parte dei Comuni, delle Unioni di Comuni e dei Consorzi di Comuni del Piemonte – già costituiti ai sensi del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali" - relativamente alla realizzazione di progetti finalizzati alla sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali delle aziende agricole piemontesi.

La presentazione delle domande di contributo da parte dei succitati Enti Locali potrà avvenire a partire dalla data del 27/01/2020 fino al 31/03/2020 compresi.

Sarà disposta la pubblicazione del suddetto Bando sul sito della Regione Piemonte sezione Bandi e finanziamenti, al seguente indirizzo https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti.

Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

Atto di indirizzo 2018-2019 "Fondo regionale disabili di cui all'art. 35 della Legge regionale n. 34 del 22 dicembre 2008. Intervento di Politica attiva rivolto a persone disabili". Proroga del termine finale riferito alla misura a) "Indennità di partecipazione/borse lavoro per l'attivazione di tirocini"

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 21-1073 del 28.2.2020, ha stabilito, a parziale modifica dell’Atto di indirizzo 2018-2019 "Fondo regionale disabili di cui all'art. 35 della Legge regionale n. 34 del 22 dicembre 2008. Intervento di Politica attiva rivolto a persone disabili", allegato alla D.G.R. del 13 aprile 2018, n. 26-6749, di prorogare per la misura a) “Indennità di partecipazione/borse lavoro per l’attivazione di tirocini” il termine finale fino alla data del 31 dicembre 2020.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo studio universitario – Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Piemonte.

 

Contatti

Riferimento
Redazione: Chiara Bellucco e Marco Puxeddu
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