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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 8 del 10 marzo 2022

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Varallo (VC). Parete Gaudenziana in Santa Maria delle Grazie.

Questa settimana in copertina*: Varallo (VC). Parete Gaudenziana in Santa Maria delle Grazie.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e  approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

IN PRIMO PIANO   

Cybersecurity 4.0: il futuro della sicurezza informatica è ora

Sicurezza informatica, protezione dei dati e delle infrastrutture: un tema oggi più che mai di stringente attualità, alla luce degli attacchi informatici che si registrano sempre con maggior frequenza ma riportata drammaticamente e recentemente alla ribalta dal conflitto in atto alle porte dell’Europa.

Ed è in questo scenario di estrema attualità che Regione Piemonte, in collaborazione con CSI, TOP-IX, Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRIM), Fondazione LINKS e Politecnico di Torino, ha organizzato il convegno “Cybersecurity 4.0. Il futuro della sicurezza informatica è ora”.

“Questo evento rappresenta il primo tassello di un percorso importantissimo della Regione Piemonte ed ha un obiettivo ben preciso: vogliamo valorizzare alcune delle altissime competenze presenti in Piemonte, sul tema della cybersecurity, che stanno lavorando a progetti all’avanguardia nel panorama europeo – ha affermato l’assessore regionale all’Innovazione, Matteo Marnati -. Fra i prossimi passi che faremo, anche con il supporto di uno dei nostri Poli di Innovazione, il Polo ICT coordinato da Torino Wireless, inviteremo tutte le aziende piemontesi ad aderire alla nostra prossima iniziativa per aggregare e rafforzare l’ecosistema e mettere a fattor comune competenze, infrastrutture e servizi. Il pubblico specializzato sa perché il tema delle tecnologie quantistiche sia così fortemente legato alla cybersecurity, ma forse non tutte le nostre imprese e i nostri enti lo sanno. Le Tecnologie quantistiche sono infatti oggi un tema fondamentale della cybersecurity perché permettono di trasmettere dati nel cyberspazio in modo sicuro, proprio perché le loro chiavi di lettura sono indecifrabili”.

“Oggi purtroppo sappiamo che il sanguinoso conflitto ucraino – ha aggiunto l’assessore - si svolge non solo sul campo di battaglia, ma anche nel cyberspazio e che la protezione e sicurezza delle nostre reti e dati sono altrettanto nevralgici per la sicurezza sia di enti pubblici che aziende della nostra regione”.

“Alcuni dei più bravi scienziati, ricercatori e imprese attive nell’ambito delle tecnologie quantistiche stanno lavorando proprio qui, in Piemonte – ha concluso Marnati -. Proprio qui a Torino si stia lavorando ad un tema così strategico. Grazie quindi a CSI, TOP-IX, Istituto nazionale di Ricerca Metrologica, Fondazione LINKS e Politecnico di Torino per questo lavoro di avanguardia che ci renderà più sicuri in un momento così delicato per la nostra democrazia”.

Parola d’ordine e denominatore comune di tutti gli interventi, lavorare per aggregare e rinforzare, a tutti i livelli, il sistema.

In apertura di convegno si sono susseguiti gli interventi di Matteo Sonza Reorda, vice Rettore alla Ricerca del Politecnico di Torino, Pietro Asinari, direttore scientifico INRIM, Pietro Pacini, direttore generale di CSI Piemonte, Vittorio Di Tomaso, presidente Gruppo aziende ICT Unione Industriale di Torino, Marco Mezzalama, Presidente Fondazione Links.

Nello specifico i lavori sono stati avviati da Luca Nicoletti, Executive dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, che ha illustrato nascita e finalità dell’agenzia; Pascal Maillot, Vice Capo Unità HPC e Tecnologie Quantistiche della Commissione Europea che ha presentato l’infrastruttura di comunicazione quantistica europea.

La sicurezza del cloud e delle reti telematiche è stata invece al centro della relazione di Paolo Prinetto, direttore del Laboratorio Nazionale Cibersecurity del CINI, “Quantum security, una nuova frontiera” è stato il tema affrontato e approfondito da Davide Calonico, presidente del Consorzio TOP-IX e responsabile Divisione di Metrologia Quantistica e nanotecnologie INRIM; Edoardo Calia, Chief Technology Officier Fondazione Links, ha incentrato il proprio intervento sulla sicurezza delle infrastrutture critiche e dell’IOT. Infine Pier Paolo Gruero, responsabile rete cybersecurity e identità digitale di Csi Piemonte, e Leonardo Camiciotti, Executive Director Consorzio TOP-IX, hanno parlato di Quantum Security, dalla fase sperimentale agli scenari futuri, l’esperienza di CSI Piemonte e TOP-IX.

I lavori sono stati coordinati e conclusi da Giuliana Fenu, direttore della Direzione Competitività del Sistema Regionale.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Focus emergenza profughi ucraini. Sul sito della Regione Piemonte possibile dare la disponibilità a ospitare a casa propria. Le indicazioni per chi sta già ospitando

Sono circa 1.500 le famiglie piemontesi che in pochissimi giorni hanno raccolto l’invito della Regione Piemonte a dare la disponibilità ad ospitare i profughi ucraini che raggiungeranno l’Italia. Chi lo desidera può manifestare la propria disponibilità all’accoglienza in casa compilando il modulo on line sul sito della Regione Piemonte.

Seguendo le indicazioni on line in pochi passaggi si forniscono le informazioni sulla composizione del nucleo famigliare ospitante, la presenza di animali e bambini, la tipologia dell’abitazione, la possibilità di ospitare minori o persone disabili, il periodo di disponibilità e gli altri elementi utili a identificare la tipologia di accoglienza che si potrà dare.

È inoltre attiva la mail accoglienza.ucraina@regione.piemonte.it per richieste di informazioni sull’accoglienza di chi sta fuggendo dalla guerra in Ucraina.

A coloro che stanno già ospitando persone arrivate dall’Ucraina si ricorda, al fine di avviare le procedure necessarie a fornire il massimo supporto sia ai rifugiati sia alle famiglie che stanno generosamente offrendo ospitalità, di comunicare le generalità delle persone accolte alla Stazione di Polizia o alla Caserma dei Carabinieri più vicina.

L’8 marzo, si è svolto l’incontro del Coordinamento regionale per l’emergenza profughi a cui hanno preso parte il presidente Alberto Cirio e il console onorario dell’Ucraina a Torino Dario Arigotti, insieme agli assessori alla Protezione civile e Gestione emergenza profughi ucraini Marco Gabusi e ai Bambini Chiara Caucino. Presenti anche i rappresentanti delle Prefetture, della Protezione civile regionale e della Direzione Sanità e Welfare. La Regione sta predisponendo il Protocollo di intesa con gli Enti locali che regolerà tutto il processo dell’accoglienza. “Oggi più che mai il cuore dei piemontesi si è dimostrato grande – sottolineano il presidente Alberto Cirio e gli assessori Marco Gabusi e Chiara Caucino -. Vogliamo ringraziare tutte le famiglie che hanno dato la propria adesione così rapidamente e tutti coloro che, a vario titolo, si stanno attivando per dare un aiuto alla popolazione ucraina. Ognuno di noi può fare qualcosa. Il Piemonte dalla scorsa settimana ha attivato un Coordinamento regionale in costante contatto non solo con il Consolato, ma anche con le Prefetture e gli Enti locali e sta facendo tutto ciò che è nelle sue possibilità per offrire tutto il supporto possibile a chi sta fuggendo dalla guerra”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Focus emergenza ucraina: info per la vaccinazione anti covid

I cittadini ucraini ospitati in Piemonte e non ancora vaccinati possono aderire alla vaccinazione attraverso il portale www.IlPiemontetivaccina.it dove, a partire da venerdì 11 marzo, sarà attiva in primo piano una specifica sezione in lingua ucraina.

Lo ha definito oggi il Coordinamento regionale per l’emergenza profughi a cui hanno preso parte il presidente Alberto Cirio e il console onorario dell’Ucraina a Torino Dario Arrigotti, insieme agli assessori alla Protezione civile e Gestione emergenza profughi ucraini Marco Gabusi e ai Bambini Chiara Caucino. Presenti anche i rappresentanti delle Prefetture, della Protezione civile regionale e della Direzione Sanità e Welfare.

Sul portale IlPiemontetivaccina.it basterà inserire nome, data di nascita e un recapito telefonico o mail personale (oppure in alternativa quelli del parente, amico o associazione che sta dando accoglienza) in modo da essere contattati a breve per fissare l’appuntamento e procedere alla vaccinazione.

La procedura è rivolta in particolare a coloro che sono arrivati sul territorio piemontese in modo autonomo e che sono già ospitati presso parenti, conoscenti o altre realtà.

Sono già in corso, invece, sempre attraverso le aziende sanitarie locali, le vaccinazioni dei rifugiati presi in carico in modo diretto dal sistema regionale di Protezione Civile.

Anche l'ospedale Infantile Regina Margherita si è fin da subito attivato con un'équipe ad hoc per l'inizio del ciclo vaccinale anti Covid dei piccoli pazienti oncologici e dei loro familiari, arrivati sabato dall’Ucraina attraverso la missione umanitaria della Regione Piemonte. Sono già stati vaccinati con la prima dose tutti coloro che sono vaccinabili, tranne i più piccoli sotto i 5 anni.

Salgono intanto a più di 1.800 le famiglie piemontesi che in pochissimi giorni hanno raccolto l’invito della Regione Piemonte a dare la disponibilità ad ospitare i profughi ucraini che raggiungeranno l’Italia. Chi lo desidera può manifestare la propria disponibilità all’accoglienza in casa compilando il modulo on line sul sito della Regione Piemonte.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Incendi boschivi: la Regione revoca lo stato di massima pericolosità

La Regione Piemonte revoca, dall’8 marzo, lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi.

La decisione è stata assunta sulla base delle condizioni meteorologiche attuali e previste dal Centro funzionale di Arpa Piemonte.

Permangono, tuttavia, condizioni di siccità e pertanto si raccomanda sempre e comunque ai cittadini la massima attenzione e responsabilità nel non compiere azioni che possano innescare incendi e favorirne la propagazione. In caso di avvistamento di un incendio boschivo si ricorda di chiamare sempre il 112, fornendo informazioni il più possibile precise per contribuire in modo determinante a limitare i danni all’ambiente.

“Le nostre squadre antincendio - commenta l’assessore alla Difesa del Suolo della Regione Piemonte Marco Gabusi - sono state impegnate per settimane nella gestione dei numerosi incendi che hanno interessato il Piemonte. È grazie al loro impegno e alle loro comprovate capacità che i danni sono stati contenuti al massimo, con grande attenzione per la salvaguardia di tutti i territori. Le condizioni sono ora migliorate, ma la guardia resta sempre alta. Ricordiamoci, perciò, che ognuno di noi può fare qualcosa nella prevenzione adottando comportamenti virtuosi e, in caso di incendio, avvisando il numero unico di emergenza 112”.

Resta in vigore, invece, fino al 15 aprile il divieto di abbruciamento di materiale vegetale nei Comuni delle zone denominate “Agglomerato di Torino”, “Pianura” e “Collina”, per cui sono ammesse unicamente deroghe conseguenti a situazioni di emergenza fitosanitaria disposte dalla competente autorità.

Nei Comuni della zona denominata “Montagna”, il divieto di abbruciamento di materiale vegetale resta in vigore fino al 31 marzo, salvo deroghe stabilite dai sindaci.

Per l’elenco dei Comuni ricadenti nelle suddette zone si rimanda alle FAQ pubblicate sul sito della Regione Piemonte, inerenti l’applicazione delle misure di limitazione delle emissioni che interessano le combustioni all’aperto: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/ambiente/aria/applicazione-delle-misure-limitazione-delle-emissioni-che-interessano-combustioni-allaperto

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Superstrada Novara – Vercelli: una nuova mobilità per il territorio

Una nuova mobilità per un territorio ad alta densità di trasporto. È questo l’obiettivo del progetto della nuova strada extra urbana di collegamento tra Novara e Vercelli presentato oggi al Broletto di Novara dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dagli assessori regionali alle Opere Pubbliche Marco Gabusi e all’Ambiente Matteo Marnati, con i presidenti delle Province di Novara Federico Binatti e di Vercelli Eraldo Botta, e i sindaci di Novara Alessandro Canelli e di Vercelli Andrea Corsaro.

La nuova superstrada, che si snoda lungo 11 chilometri con due corsie per ogni senso di marcia separate da spartitraffico, permetterà di eliminare il congestionamento dei 12.000 veicoli che quotidianamente percorrono l’attuale SP 11, oltre ad agevolare l’attività di molte aziende del territorio, ad avvicinare i due poli dell’Università del Piemonte Orientale e a garantire, in futuro, un collegamento veloce con la nuova città della Salute di Novara in fase di progettazione.

Entro il mese di marzo la Provincia di Vercelli aprirà il bando per l’assegnazione dell’incarico per la fattibilità tecnico economica dell’opera, che verrà realizzata entro il 2022 e nel 2023 partirà la progettazione definitiva per poi andare in gara e partire con i lavori entro il 2024.

“Siamo riusciti - afferma il presidente Alberto Cirio - a sbloccare progetti che erano quasi dei sogni, come questa superstrada tra Novara e Vercelli, che contribuisce a portare il Piemonte nel cuore logistico dell’Europa. Questa sarà una strada senza pedaggio che, oltre a migliorare nettamente la mobilità dei cittadini, pone le aziende locali nelle medesime condizioni di quelle di altri territori e le rende, giustamente, più competitive. Abbiamo finalmente dato gambe ad un intervento che il territorio chiedeva da molti anni”.

“Abbiamo applicato il nostro metodo di lavoro per rilanciare la progettualità dei territori - sottolinea l’assessore Marco Gabusi –. Quest’opera deriva infatti dalla mappatura degli interventi segnalati come strategici dalle Province, sui quali abbiano concentrato ancora di più la nostra attenzione finanziandone la prima progettazione. Abbiamo presentato la necessità di questa superstrada direttamente ai diversi ministri ai Trasporti che si sono succeduti dal 2019 e siamo finalmente riusciti a sbloccare una situazione stagnante da anni”.

Nel maggio dello scorso anno la Regione Piemonte ha stanziato 400 mila euro per il progetto di fattibilità tecnico economica (PFTE) e a novembre ha richiesto 50 milioni di euro per realizzare un primo lotto, il cui finanziamento è stato approvato dal Cipess poche settimane fa.

Spetterà ora alla Provincia di Vercelli sviluppare il PFTE Progetto di Fattibilità Tecnico Economica nel tempo più breve possibile, in modo che il Ministero delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili possa approvarlo e dare il via alla realizzazione dell’opera.

“Quando facciamo le analisi per tutte le ricadute territoriali – afferma l’assessore Matteo Marnati - ragioniamo in termini di una realtà nuova fatta da un milione di persone, che comprende Novara, Vercelli, Biella e Verbania, che può essere competitiva all’interno dello stesso Piemonte ma anche al di fuori. La nostra visione è che se le opere sono fatte in modo intelligente, sono utili e guardano all’aspetto della sostenibilità ambientale possono contribuire al bene dell’ambiente in termini di abbattimenti di inquinanti, di gas serra. Quanti sono i camion che passano da Novara, che escono dall’autostrada per andare a Vercelli? Qual è l’impatto ambientale? Noi pensiamo che avere un’opera infrastrutturale importante come questa possa essere anche un beneficio ambientale. Ritengo dunque che questa sia un’opera fondamentale”.

“Vogliamo realizzare la migliore strada possibile – conclude il presidente Cirio- abbiamo perciò istituito un gruppo di lavoro con le organizzazione agricole per fare un progetto che tenga conto di tutte le istanze. Dopo aver sentito tutti faremo opera. Ma questa volta la faremo davvero”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

ATTI DELLO STATO 

Legge 4 marzo 2022, n. 18

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 56 dell’8.3.2022 la Legge 4 marzo 2022, n. 18:

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 gennaio 2022, n. 1, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza COVID-19, in particolare nei luoghi di lavoro, nelle scuole e negli istituti della formazione superiore.

Entrata in vigore del provvedimento: 09/03/2022.

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 7 gennaio 2022, n. 1

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 marzo 2022

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 53 del 4.3.2022 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 marzo 2022:

Aggiornamento delle modalità di verifica dell'obbligo vaccinale e del green pass. 

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE 

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

“Prezzi di riferimento per opere e lavori pubblici nella Regione Piemonte - Prezzario Regione Piemonte 2022” - Adozione e pubblicazione

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 5-4722 del 4 Marzo 2022, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 10 del 10 marzo 2022, ha  adottato, ai sensi del D.Lgs. 50/2016 e della L.R. 18/1984, i prezzi di riferimento per opere e lavori pubblici nella Regione Piemonte, "Edizione 2022", di cui al documento "Prezzi di riferimento per opere e lavori pubblici nella Regione Piemonte – Prezzario Regione Piemonte 2022", che si articola in:

“Allegato
A”, contenente la nota metodologica con le modalità applicative; “Allegato B” contenente le 32
sezioni tematiche, “Allegato C” contenente il “Prontuario tecnico per le opere di ingegneria
naturalistica” e “Allegato D” contenente un manuale operativo con relativo foglio di calcolo per la
corretta progettazione delle “Terre rinforzate con geogriglia”.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Trasporti, Infrastrutture, Opere pubbliche, Difesa del Suolo, Protezione civile della Regione Piemonte.

SCADENZE UTILI 

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di MARZO (n. 3 provvedimenti segnalati)

1) Approvazione bando e modulistica per le domande di contributi per iniziative in occasione della "Giornata regionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie e per la promozione della cittadinanza responsabile".

La Direzione Cultura e Commercio, con D.D. n. 8 del 14 febbraio 2022, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 8 del 24 febbraio 2022, ha approvato:

  • il bando per la presentazione delle domande di contributi per iniziative in occasione della “Giornata regionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie e per la promozione della cittadinanza responsabile” – anno 2022, (allegato A) contenente l’indicazione delle iniziative finanziabili, dei soggetti beneficiari, dei termini e modalità per presentare le domande di contributo, dei criteri di selezione delle domande, dell’entità di finanziamento, dei termini di conclusione del procedimento per la redazione della graduatoria e delle modalità di erogazione e di controllo. Tale allegato ripropone per completezza e facilità di lettura anche i criteri per l’erogazione dei contributi contenuti nell’allegato A della D.G.R. n. 16-4640 dell’11/02/2022;
  • la modulistica per la presentazione della domanda di contributo (allegato B);
  • la modulistica per la rendicontazione a conclusione del progetto e per la richiesta della liquidazione del contributo (allegato C);

Le domande di contributo devono essere presentate entro 10 giorni dalla data di pubblicazione della presente determinazione sul Bollettino ufficiale.
 

2) Disposizioni per favorire la costituzione delle associazioni fondiarie e la valorizzazione dei terreni agricoli e forestali. Bando 2019: proroga dei termini di consegna dei Piani di gestione dei terreni e della rendicontazione finale del contributo.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 91 del 25 febbraio 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 9 del 4 marzo 2021, ha prorogato il termine di presentazione dei Piani di gestione dei terreni al 12.03.2022 e di prorogare al 13.03.2023 la rendicontazione finale del contributo concesso con D.D..


3) PON Governance Dec.1343/2015; OT11 FESR-FSE. DGR 49-8202 del 20/12/2018. Nuova approvazione schema di avviso per manifestazione di interesse per l'apertura degli uffici di prossimità

La Direzione della Giunta regionale, con D.D. n. 27 del 27 gennaio 2022, ha: 
- approvato l’avviso pubblico per manifestazione di interesse destinato ai comuni singoli e associati del Piemonte finalizzato all’apertura di Uffici di prossimità ed il fac simile della relativa domanda di partecipazione, quali allegati A) e B), formanti parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;

- disposto la pubblicazione del predetto Avviso pubblico sulla home page del sito internet della Regione Piemonte: http://www.regione.piemonte.it/index.htm, nella sezione "Bandi": https://bandi.regione.piemonte.it/avvisi-beni-regionali/nuova-approvazione-dello-schema-avviso-manifestazione-interesse-lapertura-uffici-prossimita e nella sezione “autonomie locali”: . http://www.regione.piemonte.it/web/amministrazione/autonomie-locali oltre che sul “Notiziario;

- stabilito che, come indicato nell’avviso oggetto di approvazione con il presente provvedimento, gli Enti interessati dovranno inoltrare istanza di partecipazione utilizzando esclusivamente il fac-simile di domanda costituente Allegato B) alla presente determinazione, inviandola con le seguenti tempistiche:

- dal 4/2/2022 al 21/2/2022;
- dal 4/3/2022 al 21/3/2022.


La valutazione delle istanze pervenute e la formazione delle graduatorie corrispondenti sarà effettuata dalla Commissione di valutazione nominata con DD n. 417 del 5/11/2019 che ha già provveduto alla valutazione delle istanze pervenute in occasione dell’apertura del precedente avviso per manifestazione di interesse.
Scadenze del mese di APRILE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Linee di intervento per l'impiantistica sportiva anni 2021-2022. Approvazione dell'Invito e delle regole di accesso e compilazione per la presentazione delle istanze

La Direzione Coordinamento Politiche e Fondi europei – Turismo e Sport, con D.D. n. 9 del 31 gennaio 2022, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 5 del 3 febbraio 2022, ha:

1. approvato i seguenti documenti allegati, che fanno parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, in attuazione di quanto stabilito dalla D.G.R. n. 5-4368 del 20/12/2021:

  • “Invito” a presentare progetti in attuazione delle “Linee di intervento per l’impiantistica sportiva anni 2021-22" (Allegato 1);
  • “Regole” per l’accesso alla procedura informatica e per la compilazione della domanda (Allegato 2).

2. stabilito che le domande di contributo dovranno essere presentate dalle ore 9.00 di giovedì 3 febbraio 2022 ed entro e non oltre le ore 12.00 di giovedì 28 aprile 2022, pena la non ammissibilità delle stesse;

3. demandato a un successivo provvedimento dirigenziale l’individuazione dei soggetti ammessi a contributo e la quantificazione dei singoli importi da assegnare a ciascun soggetto giuridico beneficiario, secondo i criteri dettati dalla D.G.R. n. 5-4368 del 20/12/2021, nonché l’approvazione della modulistica per la rendicontazione dei contributi medesimi.

Scadenze del mese di MAGGIO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Approvazione dello schema di bando pubblico e di domanda di contributo per la selezione ed il finanziamento nell'anno 2022 dei progetti di miglioramento della qualità e delle condizioni morfologiche dei corpi idrici piemontesi.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 828 del 16 dicembre 2021, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 51 del 23 dicembre 2021, ha approvato l’allegato schema di bando pubblico (Allegato 1) che, in ottemperanza ai criteri individuati con D.G.R. n. 38-6589 del 9 marzo 2018 ed alle indicazioni contenute nell’Allegato “Indirizzi per la selezione dei progetti anno 2022” alla D.G.R. n. 73- 4222 del 26/11/2021, specifica le condizioni e modalità di partecipazione, indica la data di scadenza per la presentazione delle domande e le cause di irricevibilità ed inammissibilità delle stesse, individua le tipologie e le condizioni tecniche degli interventi ammissibili, definisce il procedimento amministrativo, dettaglia i criteri di valutazione e ponderazione delle domande ai fini della formazione della graduatoria, stabilisce, nell’ambito delle dotazioni assegnate, le modalità di erogazione dei finanziamenti a favore dei soggetti ammessi a finanziamento; disciplina inoltre le eventuali varianti, le cause di decadenza ed il regime dei controlli da applicarsi ai progetti.

E’ concesso, ai beneficiari individuati a seguito del procedimento di selezione di cui al bando citato, un acconto che può raggiungere la misura massima del 34,48%, in conformità dello stanziamento indicato per l’anno 2022 nella D.G.R. n. 73- 4222 del 26/11/2021, ai fini di rendere disponibili le risorse necessarie all’avvio degli interventi.

E’ approvato lo schema della domanda di contributo (Allegato 2), contenente l’elenco della documentazione amministrativa e tecnica da allegare alla stessa in formato digitale.

Contatti

Riferimento
Chiara Bellucco e Marco Puxeddu
Telefono
011/4326058 - 011/4325000
Email
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