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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 7 del 27 febbraio 2020

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Panoramica di Torrazzo (BI)

​​​​​​Questa settimana in copertina*: Panoramica di Torrazzo (BI)

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

IN PRIMO PIANO

Abbruciamenti residui vegetali: introdotta la possibilità di deroga nel periodo di divieto

Il divieto di abbruciamento di materiale vegetale, nel periodo compreso tra il 1° novembre e il 31 marzo dell’anno successivo, potrà essere derogato, limitatamente alla combustione dei residui colturali, per un massimo di trenta giorni, anche non continuativi, per i Comuni montani, e per un massimo di 15 giorni, anche non continuativi, per le aree di pianura.

Le deroghe sono decise dai sindaci con propria ordinanza, fermo restando i limiti posti dal decreto legislativo 152/2006, che all’art. 182 prevede che i Comuni e le altre amministrazioni competenti in materia ambientale abbiano in ogni momento la possibilità di sospendere, differire o vietare l’abbruciamento delle sterpaglie in tutti i casi in cui sussistano condizioni meteorologiche, climatiche o ambientali sfavorevoli, con particolare riferimento al rispetto dei livelli annuali delle polveri sottili (PM10).

Il presidente della Giunta sottolinea come la Regione abbia voluto modificare la legge introdotta dall’amministrazione precedente adottando un criterio di buonsenso, per permettere alle migliaia di agricoltori piemontesi di poter svolgere serenamente il proprio lavoro.

Il vicepresidente e assessore alle Foreste spiega come tale modifica normativa sia nata soprattutto dall’esigenza di sostenere l’economia agricola nelle zone montane e collinari, favorendo la corretta gestione dei terreni, nell’ottica anche di una prevenzione dei rischi idrogeologici e di un mantenimento delle coltivazioni agrarie tradizionali con valenza economica, sociale e paesaggistica. In particolare, ciò che che si vuole evitare è che si vengano a creare situazioni di pericolo idrogeologico a causa di accumuli incontrollati di residui vegetali in zone destinate al deflusso dell’acqua.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Coronavirus, boom di accesi al nuovo numero verde sanitario della Regione 800 19 2020. Nuovo numero riservato ai Sindaci. Attivati i laboratori analisi di Novara e Cuneo. Immutato il numero di positività al test

NUMERO VERDE CORONAVIRUS PIEMONTE 800 19 2020

Le chiamate al nuovo numero verde sanitario istituito ieri dalla Regione Piemonte sul “coronavirus covid19”, nelle prime ore del servizio, dalle 14 di ieri alle 6 di stamattina, sono state 1850.

In parallelo, sono decisamente diminuite le chiamate al tradizionale numero di emergenza 112, passate dalle 13.599 di lunedì alle 8.766 di ieri.

Allo stesso modo, sono passate da 2.655 a 534 le chiamate al numero verde generico (non sanitario) della Regione Piemonte 800 333 444 (attivo dalle 8 alle 20), da martedi alle 13 di oggi.

Un risultato commentato con soddisfazione dall’assessore regionale alla Sanità, che sottolinea come l’obiettivo fosse appunto quello di alleggerire il numero di emergenza 112.

NUMERO RISERVATO AI SINDACI

Su disposizione dell’assessore regionale alla Sanità, è stato inoltre istituito presso la stessa Unità di crisi un numero speciale riservato ai sindaci, per offrire loro un canale di accesso diretto alle informazioni sanitarie di loro utilità.

NUOVI LABORATORI DI ANALISI

A supporto dei due laboratori analisi sui test del “coronavirus covid19”, attivi agli ospedali Amedeo di Savoia e Molinette di Torino, è entrato in funzione da oggi il laboratorio analisi dell’ospedale di Novara. Da domani, allo stesso scopo è prevista l’attivazione anche del laboratorio dell’ospedale di Cuneo, in modo che, complessivamente, il numero delle strutture sanitarie in Piemonte abilitate ad eseguire i test sul “coronavirus covid19” salirà a quattro.

BOLLETTINO CONTAGI

La situazione rimane invariata, al momento in Piemonte rimangono tre i casi di positività al test sul “coronavirus covid19”. Si tratta di due persone ospedalizzati a Torino e una in isolamento domiciliare. Le loro condizioni di salute non destano, al momento, particolari preoccupazioni.

N.B. Il presente comunicato è mancante di virgolettati e nomi secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 in tema di par condicio nei periodi pre elettorali e referendari.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Dai privati 4,3 miliardi di investimenti in Piemonte su gas ed energia nei prossimi 10 anni. La Regione convoca gli ambiti territoriali del gas che non hanno pubblicato i bandi dal 2014 per l’ampliamento della rete

Un piano da 4,3 miliardi di euro per la manutenzione e posa delle reti elettriche del gas investiti dai privati in Piemonte. Di questi, 1,8 sono destinati all’ammodernamento della rete gas nei 17 ambiti territoriali minimi (ATEM) dove entro la fine dell’anno saranno avviati i lavori dopo la pubblicazione dei bandi.

Durante la ricognizione degli investimenti destinati alla green economy illustrata questa mattina in giunta dall’assessore regionale all’Energia è stato confermato l’impegno di Iren a investire 1 miliardo per la decarbonizzazione entro il 2024 e quello di Terna di 415 milioni per la Rete di Trasmissione Nazionale, di cui 225 per lo Sviluppo e 190 per il rinnovo degli impianti e della Sicurezza. L’assessore ha confermato l’impegno di Enel di migliorare la rete con 400 milioni e quello di Egea che nei prossimi due anni ha consolidato nel bilancio un investimento di 113 milioni in Piemonte.

Per quanto riguarda le risorse della Regione, Marnati ha ribadito l’impegno di impiegare 600 milioni del Por Fesr per le materie di sua competenza da qui al 2027 nei settore della green economy.

Tra fondi privati e fondi pubblici, la previsione degli investimenti in Piemonte è stimata in circa 4,2 miliardi che secondo l’assessore sbloccheranno i cantieri dando respiro alle aziende e una spinta all’occupazione e alla crescita economica nel medio e lungo periodo.

Per quanto riguarda l’ampliamento della rete gas Marnati ha annunciato di voler avviare un confronto con quegli ambiti territoriali (17 su 19) che dal 2016 ad oggi non hanno ancora pubblicato i bandi di concessione. L’assessore ha fatto sapere che se le gare non saranno avviate entro l’anno, la Regione potrebbe sostituirsi agli ATEM come stazione appaltante. Le province dove sono attesi i lavori di manutenzione sono Verbania, Alessandria, Cuneo, Asti, Biella, Novara, Vercelli per un totale di 1,2 milioni di utenze. A titolo esemplificativo i lavori di ammodernamento eseguiti in 49 Comuni della provincia di Torino hanno ridotto 100.000 tonnellate di emissioni di co2 e 1.300 tonnellate di polveri sottili in 12 anni.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Piemonte: prima regione italiana a mappare l’amianto presente in natura

Il Piemonte è la prima regione italiana ad adottare un protocollo per eseguire la mappatura dell’amianto presente in natura grazie a un metodo che permette di individuare le aree dove è più probabile trovare la presenza del minerale all’interno delle rocce con un margine di errore molto basso.

Lo studio è stato messo a punto dai tecnici del Settore Servizi Ambientali e oltre a mettere nero su bianco la “presenza naturale”, ovvero le aree nelle quali i minerali di amianto sono presenti naturalmente nelle rocce, riguarda anche la “presenza antropica” cioè dove l'amianto è messo in opera come manufatto (es. coperture, canne, ecc.). In pratica in caso di lavori su rocce o terreni rocciosi i tecnici saranno in grado di scoprire in anticipo la presenza di amianto semplicemente sulla base della classificazione di quelle affioranti.

In questo modo ha sottolineato l’assessore regionale all’Ambiente, si compie così un’ulteriore passo verso la realizzazione di un sistema completo di rilevamento dell’amianto naturale e lavorato, il che rende la nostra regione la più attrezzata d’Italia per trattare questo minerale. Per questo, conclude l’assessore, molte Regioni italiane e Agenzie per la protezione ambientale hanno già chiesto ai nostri uffici di fare riferimento al modello applicato dal Piemonte.

Per raggiungere questo obiettivo la Regione ha approvato in Giunta un documento tecnico che contiene indicazioni ed indirizzi per la realizzazione di indagini geologiche nelle aree interessate.

La mappatura permette così di passare da una classificazione litologica ad una classificazione in termini di probabilità di rinvenire i minerali di amianto. In sintesi, sono stati definiti 5 gruppi principali che esprimono 5 classi di probabilità di rinvenimento di amianto, individuando le probabilità da bassa ad alta. La mappatura regionale disponibile on-line pertanto contiene più livelli di informazione e costituisce uno strumento utile per le Amministrazioni e per i professionisti.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Polo logistico di Alessandria: la Regione Piemonte entra nella Fondazione Slala

Nella riunione della Giunta regionale del 21 febbraio è stato deliberato l’ingresso della Regione Piemonte nella compagine della Fondazione Slala, che si occupa della promozione del sistema logistico integrato del Nord Ovest d’Italia.

Per il presidente della Regione Piemonte e l’assessore alle Infrastrutture e Trasporti la logistica è il futuro del Piemonte. Un settore che passa attraverso la realizzazione della Tav e del Terzo Valico. E se per la Tav il retroporto naturale è rappresentato da Susa e dalla provincia di Torino, per il sistema portuale ligure lo è il Sud Piemonte con la provincia di Alessandria come punto di riferimento principale. Per questo la Regione ha deciso di entrare nella compagine della Fondazione Slala.

Una scelta contraria a quella dell’amministrazione regionale precedente che aveva deciso di uscire dalla Fondazione, e che la Giunta attuale ha invece assunto per ribadire la centralità di questo settore per il nostro territorio e poter partecipare attivamente, come Regione, alla tutela del progetto che punta a rendere Alessandria retroporto di Genova. La Fondazione infatti ha lo scopo specifico di studiare, approfondire e progettare il futuro della logistica, coordinando la partecipazione di tutti gli attori coinvolti. Presidente e Assessore sottolineano ancora che l’ingresso della Regione Piemonte in Slala è anche un modo per ribadire che, al di là delle suggestioni che si sono affacciate e diffuse nell’ultimo periodo, la posizione della Regione sul ruolo che Alessandria e il Piemonte devono avere in questa partita resta ferma e irremovibile. E la Regione lo rivendicherà divenendo parte attiva della pianificazione con questo strumento e partecipando alla cabina regia con un proprio rappresentante. Il Polo logistico alessandrino è un progetto strategico, su cui il governo nazionale precedente ha già investito due milioni di euro. Il Presidente e l’Assessore sottolineano che la Regione ci crede e lo dimostra con questo atto.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

 ATTI DELLO STATO

Decreto del Presidente della Repubblica 6 febbraio 2020

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 47 del 25.2.2020 il Decreto del Presidente della Repubblica 6 febbraio 2020:

Scioglimento del consiglio comunale di Volpedo

Decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 2020

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 26.2.2020 il Decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 2020:

Scioglimento del consiglio comunale di Gavi e nomina del commissario straordinario

Decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 2020

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 26.2.2020 il Decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 2020:

Scioglimento del consiglio comunale di Alpignano e nomina del commissario straordinario

Decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 12 febbraio 2020

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 47 del 25.2.2020 il Decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 12 febbraio 2020:

Designazione di una zona speciale di conservazione della regione biogeografica alpina insistente nel territorio delle regioni Piemonte e Valle d'Aosta

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip  

Attuazione del Piano Regionale Amianto 2016-2020 di cui alla DCR 124-7279/16: mappatura e verifica della presenza naturale di amianto e linee guida per studi geologici in aree con probabilita' di occorrenza di amianto

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 14-1010 del 14.2.2020 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 9 del 27.2.2020, ha adottato la"Mappatura e verifica dellan presenza naturale di amianto e Piano di indagini per studi geologici in aree con probabilità di occorrenza di amianto naturale: indicazioni operative", in ottemperanza a quanto stabilito dal "Piano di protezione dell’ambiente, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto (Piano regionale amianto) per gli anni 2016-2020" approvato con deliberazione del Consiglio Regionale 1 marzo 2016, n. 124 – 7279.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, servizi digitali per cittadini e imprese – Direzione Ambiente della Regione Piemonte.

Contributi agli Enti Locali per il finanziamento di interventi di lotta alle zanzare. Modifica dell’Allegato alla DGR n. 14-13100 del 25.01.2010 relativa all’approvazione delle istruzioni per l’applicazione della L.R. 75/95 e s.m.i.

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 16-1035 del 21.2.2020, ha modificato l’Allegato alla DGR n. 14-13100 del 25.01.2010 “Approvazione delle istruzioni per l’applicazione della L.R. 75/95” (Contributi agli Enti Locali per il finanziamento di interventi di lotta alle zanzare), art. 2 punto 02, stabilendo al 15 dicembre dell’anno precedente a quello di esecuzione degli interventi, il termine di presentazione delle domande di contributo per gli interventi di lotta alle zanzare. Ogni altra disposizione contenuta nella DGR n. 14-13100 del 25.01.2010, non in contrasto con la presente, è confermata.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Sanità, Livelli essenziali di assistenza, Edilizia sanitaria – Direzione Sanità e welfare della Regione Piemonte.

Delimitazione delle zone danneggiate e riconoscimento eccezionalità delle piogge alluvionali avvenute tra il 19 ottobre e il 25 novembre 2019 nelle province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Torino e Vercelli

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 24-1043 del 21.2.2020, ha richiesto al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, ai sensi dell'art. 70 del D.P.R. n. 616/1977 e ai fini dell'applicazione delle agevolazioni previste dall'art. 5 del D.Lgs. n. 102/2004 e s.m.i., il riconoscimento dell'esistenza del carattere di eccezionalità delle piogge alluvionali avvenute tra il 19 ottobre e il 25 novembre 2019 nelle province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Torino e Vercelli.

Sono stati delimitati i territori danneggiati nei quali saranno applicabili gli interventi previsti dal D.Lgs. n. 102/2004 e s.m.i., come riportato nell’elenco allegato (Allegato A)al provvedimento.

A causa della vastità del territorio interessato dagli eventi calamitosi e del numero elevato di segnalazioni pervenute, gli accertamenti puntuali da parte dei funzionari regionali proseguiranno necessariamente anche nel periodo successivo all’approvazione del presente provvedimento, stabilendo che si provveda, nel caso occorresse, sentito il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, con analogo provvedimento di modifica o integrazione.

E’ demandata ai competenti Uffici della Direzione Agricoltura e Cibo la ricezione delle domande che dovranno essere presentate entro il termine perentorio di 45 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Decreto Ministeriale di declaratoria e di individuazione dei territori danneggiati, come stabilito dal comma 5, art. 5 del D.Lgs. n. 102/2004 e s.m.i.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Agricoltura, Cibo, Caccia e Pesca – Direzione Agricoltura e Cibo della Regione Piemonte. 

SCADENZE UTILI

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio

Scadenze del mese di MARZO (n. 1 provvedimento segnalato)

Bando 2019 relativo alla richiesta di contributi da parte dei Comuni, delle Unioni di Comuni e dei Consorzi di Comuni del Piemonte, per la presentazione di progetti finalizzati alla sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali delle aziende agricole piemontesi.

La Direzione Agricoltura e Cibo, con la D.D. n. 11 del 22 gennaio 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 5 del 30 gennaio 2020, ha approvato il bando per la richiesta di contributi da parte dei Comuni, delle Unioni di Comuni e dei Consorzi di Comuni del Piemonte – già costituiti ai sensi del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali" - relativamente alla realizzazione di progetti finalizzati alla sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali delle aziende agricole piemontesi.

La presentazione delle domande di contributo da parte dei succitati Enti Locali potrà avvenire a partire dalla data del 27/01/2020 fino al 31/03/2020 compresi.

Sarà disposta la pubblicazione del suddetto Bando sul sito della Regione Piemonte sezione Bandi e finanziamenti, al seguente indirizzo https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti.

 

Contatti

Riferimento
Redazione: Chiara Bellucco, Marco Puxeddu
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