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Notiziario per le Amministrazioni locali n. 7 del 25 febbraio 2021

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Bruno (AT). Castello. Fotografia di Enrico Boano (2009).

Questa settimana in copertina*: Bruno (AT). Castello. Fotografia di Enrico Boano (2009).

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

 IN PRIMO PIANO 

Deposito scorie nucleari, più tempo per i Comuni per le osservazioni alla Cnapi

Più tempo per produrre osservazioni. Lo avevano chiesto a gran voce i Comuni nel corso degli incontri informativi del Tavolo per la trasparenza e partecipazione nucleare, convocato dall’assessore regionale all’Ambiente Matteo Marnati, per la presentazione della Cnapi, la Carta Nazionale delle aree potenzialmente idonee - pubblicata da Sogin il 5 gennaio scorso con il nulla osta del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero dell’Ambiente - ad ospitare il Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi e il Parco Tecnologico.

Le commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera hanno approvato un emendamento, a firma Fornaro, che dà ai Comuni 180 giorni, anziché 60, per produrre le loro osservazioni. “Sono state ascoltate le richieste di Enti locali e Regioni”, commenta l’assessore Marnati.

In Piemonte sono 8 le zone individuate di cui 6 in provincia di Alessandria (Oviglio, Castelletto Monferrato-Alessandria-Quargnento, Fubine-Quargnento, Bosco Marengo-Frugarolo, Castelletto Bormida-Sezzadio e Bosco Marengo-Novi) e due in provincia di Torino (Caluso-Mazzè-Rondissone e Carmagnola).

Il seminario nazionale, propedeutico alla stesura della nuova carta, si svolgerà dopo 240 giorni, e non 120.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Enti di gestione delle aree naturali protette: il vicepresidente Fabio Carosso incontra i presidenti e chiama i Parchi a fare rete sulla comunicazione e sui progetti europei

Il 17 febbraio si è tenuto un incontro tra il vicepresidente della Regione e assessore ai Parchi, Fabio Carosso, con i presidenti degli Enti di gestione delle aree protette naturali piemontesi, un’occasione importante di proficua analisi e confronto tra le varie realtà.

Nuove strategie e politiche di gestione sono state condivise dal vicepresidente e dai presidenti, anche in virtù delle varie piccole e grandi criticità che si sono riscontrate nell’attività di governo. Gli enti di gestione delle aree protette sono stati chiamati a far rete e coordinare politiche di comunicazione comuni, anche attraverso lo sviluppo di un unico portale informativo, dove l’utente potrà trovare tutte le informazioni relative alle attività dei parchi piemontesi, e l’attivazione di nuovi progetti europei che interesseranno tutti gli enti.

“I parchi - ha dichiarato il vicepresidente Carosso - sono un immenso patrimonio naturalistico di cui tutti devono poter godere e in cui tutti devono operare in stretta sinergia. È in questa direzione che saranno profuse tutte le energie per ottenere la massima collaborazione e sortire il miglior risultato possibile per la salvaguardia di questo patrimonio inestimabile, per i suoi contenuti naturalistici, culturali e scientifici. Molto positivo che al tavolo si sia trovata un’ampia convergenza di vedute in merito alle strategie e ai progetti da condividere”.

Inoltre, il vicepresidente ha espresso la volontà di rafforzare le politiche di contenimento della fauna selvatica all’interno dei parchi, anche a seguito degli ingenti danni che si sono verificati negli ultimi anni all’interno degli stessi, e aggiornare i presidenti sulle iniziative della Regione Piemonte in merito alla gestione del lupo sul territorio piemontese.

“Fino a qualche anno fa - ha proseguito Carosso - l’obiettivo era quello di tutelare una specie in via di estinzione, mentre ora la priorità è quella di tutelare l’uomo e consentirgli di svolgere le proprie attività in sicurezza. La situazione è cambiata e non possiamo ignorare l’allarme che arriva da più parti: è necessaria una massima condivisione con tutte le regioni di un “Piano Lupo” nazionale, che porti a rapide misure per il contenimento, redatto con il coinvolgimento anche delle Province, delle associazioni di categoria e le varie associazioni di enti locali”.

A margine della riunione, si è anche tenuto un lungo incontro fra il vicepresidente Carosso, Mauro Didier, presidente del parco Alpi Cozie, e Piermario Giordano e Giuseppe Canavese, rispettivamente presidente e direttore del parco Alpi Marittime, per un confronto collaborativo ed utile ad instaurare un metodo di lavoro condiviso sui progetti comuni, e superare le polemiche delle ultime settimane sulla gestione del progetto Life WolfAlps, finanziato dall'Unione Europea.

Nel prosieguo del progetto, la Regione Piemonte si farà parte attiva, affiancando gli enti partner in un percorso di miglioramento che terrà conto delle criticità riscontrate.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Presenza del lupo sull’arco alpino: il vicepresidente Fabio Carosso riunisce le Regioni del Nord Italia per una strategia comune 

Il numero di lupi presenti in diverse zone del Nord Italia porta a pensare che in alcune aree delle Alpi sia stato raggiunto uno stato soddisfacente di conservazione delle specie, tale che si possa iniziare a considerare la possibilità di introdurre nuove misure di contenimento, per tutelare innanzitutto gli allevatori, ma anche, in prospettiva, il turismo, visto che il moltiplicarsi di notizie circa attacchi ai branchi o avvistamenti vicino ai luoghi abitati scoraggia i frequentatori delle vallate.

È quanto emerso questa mattina nel corso di un incontro che il vicepresidente della Regione Piemonte, Fabio Carosso, ha indetto con gli assessori competenti di tutte le Regioni dell’arco alpino (Liguria, Valle d’Aosta, Lombardia, Provincia Autonoma di Trento e di Bolzano, Veneto, Friuli Venezia Giulia), per impostare un lavoro comune volto ad affrontare congiuntamente il delicato tema della convivenza uomo-lupo, alla luce della crescita che quest’ultimo ha conosciuto negli ultimi anni. 

«Solo in Piemonte -  ha spiegato il vicepresidente Carosso - si contano oltre 450 esemplari di questa specie, laddove in tutta la Francia il loro numero è di circa 550. È evidente come una presenza così importante, con il susseguirsi di assalti agli animali e di avvicinamenti ai centri abitati, necessiti di un cambiamento di politica, di trovare delle regole diverse da quelle attuali,  perché insieme alla biodiversità, che deve essere preservata, si riescano a tutelare anche le categorie socio-economiche».

La decisione delle Regioni del Nord, quindi, è stata quella di costituire un tavolo politico, guidato dal Piemonte, il quale, prendendo spunto anche dalle legislazioni vigenti in altri Paesi europei, come la Francia, formuli un documento da sottoporre al ministero dell’Ambiente, che punti a dare ai territori strumenti innovativi rispetto a quelli vigenti.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Torino – Pinerolo: via i primi sette passaggi a livello. Approvati il sottopassaggio a Vinovo e i cavalcavia ad Airasca e Piscina

Al via la soppressione dei primi sette passaggi a livello a Vinovo, Airasca e Piscina sulla linea ferroviaria Torino – Pinerolo. Il progetto di soppressione dei 28 passaggi a livello su 30 chilometri di ferrovia trova finalmente il primo atto concreto con la deliberazione odierna da parte della Giunta regionale per la realizzazione in progressione del sottopassaggio nel Comune di Vinovo, del cavalcavia stradale sulla provinciale 139 del Comune di Airasca e del cavalcavia nel Comune di Piscina.

Si tratta di tre importanti opere, che consentiranno di chiudere ben sette barriere ferroviarie. Una volta realizzate queste opere i passaggi a livello potranno essere infatti eliminati e il traffico potrà scorrere fluidamente sopra o sotto la ferrovia.

Il costo degli interventi, del valore complessivo di circa 15 milioni di euro, viene coperto attraverso i Fondi di Sviluppo e Coesione 2014/2020, il contributo di RFI e dei Comuni interessati dagli interventi.

“Quello della soppressione dei passaggi a livello – dichiara l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Marco Gabusi - è un tema che riguarda il traffico e la sicurezza e che seguiamo fin dall’insediamento di questa amministrazione. Il costo complessivo di tutte le soppressioni, stimato in oltre 60 milioni, ha sempre rallentato le scelte su questa tratta. Per cambiare registro, abbiamo perciò deciso di procedere progressivamente a step successivi con un approccio che tenga conto dei criteri di priorità condivisi con i territori”. La Regione Piemonte ha perciò realizzato le opportune ricognizioni con i soggetti interessati: RFI Rete Ferroviaria Italiana, gestore dell’infrastruttura ferroviaria, Città Metropolitana di Torino, ente di riferimento per la viabilità, e i Comuni che insistono sulla linea, primi referenti per il traffico e la sicurezza locali. “Riteniamo che il coinvolgimento diretto di questi soggetti – sottolinea l’assessore Gabusi – sia il metodo migliore per ottenere rapidamente indicazioni di priorità concrete. Grazie al prezioso lavoro degli uffici siamo riusciti ad investire risorse su questo progetto che erano ferme e rischiavano di andare perse. Abbiamo promesso di portare avanti questa importante partita e lo stiamo facendo”.

Accanto a queste prime tre opere è stato deliberato anche l’aggiornamento del progetto definitivo redatto nel 2011 per il raddoppio della tratta Bivio Sangone-Candiolo, in modo da avere un progetto pronto quando si potrà procedere all’operazione di soppressione dei passaggi a livello in quell’area.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Transizione digitale: la Regione aiuta i piccoli Comuni per dare servizi più smart ai cittadini. Circa 300 Comuni, che hanno aderito al sistema per i pagamenti digitali, potranno usufruire del supporto dei sistemi regionali

La Regione in supporto dei piccoli Comuni in vista della scadenza del 28 febbraio, data entro la quale le amministrazioni pubbliche devono avviare la trasformazione digitale per rendere accessibili ai cittadini servizi on line.

Obiettivo della transizione digitale è quello di semplificare il rapporto tra cittadino e pubblica amministrazione attraverso tecnologie come lo Spid, ovvero il sistema pubblico di identità digitale che identifica ciascun cittadino italiano e che permette di accedere a servizi come pagamenti, informazioni sanitarie, o accedere al sito dell’Inps; il sistema pagoPA che permette di pagare tasse, tributi, rette e qualsiasi altro tipo di pagamento verso la pubblica amministrazione, e la App IO, l’applicazione per lo smartphone, che permette di accedere, dopo essersi identificati con l’identità digitale, direttamente dal cellulare ai tutti i servizi: non solo pagare tasse, tributi, multe o un bollo, ma anche ricevere aggiornamenti e notifiche delle scadenze dei pagamenti.

E in vista proprio della imminente scadenza del 28 febbraio, la Regione si attiva in supporto nel percorso di avviamento alla transizione digitale: quasi 300 Comuni, di piccole dimensioni, che hanno attiva la convenzione con la Regione attraverso l’accordo PiemontePay, potranno usufruire dei sistemi regionali e del supporto tecnico di Csi Piemonte per rendere disponibili ai cittadini i primi servizi.

“Continua l’attività di transizione digitale che abbiamo impostato fin da subito - commenta l’assessore regionale all’Innovazione, Matteo Marnati –. Sosteniamo i Comuni per agevolare l’avviamento di servizi utili e facili da usare per i piemontesi”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Turismo: dalla Regione 20,5 milioni al comparto della montagna

La Regione è pronta a erogare da subito una prima tranche dei 20,5 milioni di contributi economici stanziati per gli operatori della montagna danneggiati dalle chiusure a causa della pandemia. I ristori previsti da una delibera illustrata questa mattina in Giunta dall’assessore al Turismo, Vittoria Poggio, assegna uno stanziamento una tantum di 5,3 milioni per i gestori degli impianti di risalita che hanno garantito ove possibile una minima apertura e di 1.500 euro per le Agenzie di viaggi, mentre per i maestri di sci è stato previsto un Bonus fino a 2.000 euro. Il documento passerà nei prossimi giorni al vaglio della III Commissione consigliare per l’approvazione.

“La montagna e il sistema invernale della neve sono uno dei pilastri dell’economia turistica della nostra regione– hanno sottolineato il presidente Regione, Alberto Cirio e l’assessore al Turismo, Vittoria Poggio -. Abbiamo il dovere morale di sostenere un settore su cui si regge la vita di decine di migliaia di famiglie e che ha visto azzerato il fatturato di una intera stagione, senza ricevere ancora dall’inizio della pandemia nessun tipo di sostegno specifico da parte dello Stato. La Regione interviene per dare il proprio supporto, ma è fondamentale che il nuovo Governo attivi al più presto i ristori e gli indennizzi dopo l’ennesima falsa partenza dei giorni scorsi, arrivata a meno di 12 ore dalla riapertura prevista degli impianti”.

“Come Regione abbiamo il dovere di essere vicini con i fatti a chi tiene in vita lo sport delle nostre montagne - afferma l’assessore regionale allo Sport, Fabrizio Ricca -. Non è possibile non tenere in considerazione le spese sostenute dagli imprenditori montani, rese ancora più gravose da una scarsa programmazione nazionale di chiusure legate alla pandemia”.

Otterranno un primo sostegno, anche gli sci club nella misura di 300.000 euro tramite la Federazione Italiana Sport Invernali.

Agli oltre 1.800 maestri di sci verrà assegnato un Bonus da 200 a 2.000 euro: a quelli che hanno effettuato almeno 300 ore di lezione nelle stagioni verrà riconosciuto un contributo di 2000 euro; 1.000 a quelli che hanno effettuato almeno 150 ore e 200 euro andranno a coloro che hanno svolto meno di 150 ore di lezione nelle stagioni 2018-2019 oppure 2019-2020.

La Regione ha voluto inserire nell’elenco degli aventi diritto anche i nuovi maestri: avranno infatti diritto a un ristoro di 600 euro quelli che avevano ottenuto l’abilitazione a decorrere dal 1° settembre ma che non sono stati ancora in grado di iniziare l’attività per la chiusura degli impianti o perché non attualmente in organico alle scuole.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

ATTI DELLO STATO  

Decreto del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo 17 novembre 2020, n. 189

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 43 del 13.2.2021, il Decreto del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo 17 novembre 2020, n. 189:

Regolamento di modifica al decreto 11 dicembre 1997, n. 507, recante norme per l'istituzione del biglietto di ingresso ai monumenti, musei, gallerie, scavi di antichità, parchi e giardini monumentali.

Entrata in vigore del provvedimento: 07/03/2021.

Decreto del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare 29 gennaio 2021

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 43 del 13202.2021, il Decreto del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare 29 gennaio 2021:

Criteri ambientali minimi per l'affidamento del servizio di pulizia e sanificazione di edifici e ambienti ad uso civile, sanitario e per i prodotti detergenti.

Decreto del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali 28 dicembre 2020

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 43 del 13202.2021, il Decreto del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali 28 dicembre 2020:

Riparto delle risorse del Fondo per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale - annualità 2020.

DECRETI DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 

Decreto del Presidente della Giunta regionale 23 febbraio 2021, n. 26

E’ stato pubblicato sul Supplemento ordinario n. 6 del 23 febbraio 2021 al Bollettino Ufficiale n. 7 del 18 febbraio 2021 il Decreto del Presidente della Giunta regionale 23 febbraio 2021, n. 26

Disposizioni attuative per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833, in materia di igiene e sanità pubblica. Segnalazioni dovute da chi fa rientro dall’estero sul territorio della Regione Piemonte.

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Emergenza COVID 19. Aggiornamento dei criteri per la concessione di contributi ad Enti pubblici e Associazioni per manifestazioni, eventi, iniziative di rilievo istituzionale, culturale, sportivo e turistico per l’anno 2020

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 25-2900 del 19 febbraio 2021, ha aggiornato, a causa dell’emergenza COVID-19, i criteri per l’erogazione dei contributi di cui alle DD.G.R.: n. 61-867/2019 n. 54-811/2019, n. 4-1440/2020, n. 23-1798/2020 n. 42-1862/2020, n. 3-1822/2020 e n. 1-1983/2020, riconoscendo la totalità del contributo concesso o concedibile anche qualora in sede di rendicontazione (c.d. bilancio consuntivo/spese documentate e ammissibili) lo stesso risulti inferiore alla cifra del contributo concesso o concedibile previsto (c.d. bilancio di previsione/spese preventivamente ammesse), senza applicare la riduzione proporzionale in caso di minor spesa rendicontata, purché il contributo concesso o concedibile non sia superiore al costo effettivo dell’iniziativa e comunque non si determini un attivo sul “bilancio dell’iniziativa” e sia previsto un cofinanziamento da parte del beneficiario del contributo di almeno il 20% della spesa.

E’ stato demandata, per quanto di competenza, alla Direzione regionale Coordinamento Politiche e Fondi Europei, attraverso i Settori competenti che ne costituiscono l’articolazione e alla Direzione regionale Cultura, Turismo e Commercio, attraverso il Settore competente Promozione Turistica, l’adozione degli atti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare la Presidenza della Giunta regionale della Regione Piemonte

Misura di contrasto alle povertà SIA (Sostegno per l'Inclusione Attiva). Individuazione nuovi Ambiti Territoriali e aggiornamento.

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 3-2878 del 19 febbraio 2021, ha individuato in sostituzione dell’attuale Ambito Territoriale di Tortona – Novi Ligure e dell’Ambito Territoriale di Acqui Terme – Ovada di cui alla D.G.R. 9 maggio 2016, n. 29-3257, i seguenti nuovi Ambiti territoriali:

• Novi Ligure, con capofila il" Consorzio Intercomunale del Novese dei Servizi alla persona”;

• Tortona, con capofila il “Consorzio Intercomunale Socio - Assistenziale C.I.S.A. Tortona”;

• Acqui Terme, con capofilia l’"Unione Montana Suol D'Aleramo";

• Ovada, con capofila il “Consorzio Servizi Sociali Ovada”;

aggiornando conseguentemente il numero totale degli Ambiti Territoriali dagli attuali 30 a 32.

E’ stata aggiornata e implementata, a seguito delle modifiche intervenute nell’assetto istituzionale degli Enti Gestori delle funzioni socio-assistenziali afferenti agli Ambiti Territoriali individuati dalla D.G.R. 9 maggio 2016, n. 29-3257 e a seguito dell’individuazione dei nuovi Ambiti sopraindicati, l’articolazione territoriale secondo quanto risulta dall’Allegato A della Deliberazione, in sostituzione dell’Allegato A della D.G.R. 9 maggio 2016, n. 29-3257.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Politiche della famiglia, dei bambini e della casa, Sociale, Pari opportunità, della Regione Piemonte

Regolamento regionale recante: “Modifiche agli allegati A e B della legge regionale 1 luglio 2011, n. 9 (Riordino delle funzioni amministrative sanzionatorie)”. Approvazione.

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 22-2897 del 19 febbraio 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 8 del 25 febbraio 2021, ha approvato, ai sensi dell’art. 3 l.r. 9/2011, il regolamento regionale recante: “Modifiche agli Allegati A e B della legge regionale 1 luglio 2011, n. 9 (Riordino delle funzioni amministrative sanzionatorie)”, allegato alla presente deliberazione, per costituirne parte integrante e sostanziale e che verrà emanato dal Presidente della Giunta regionale ai sensi dell’articolo 1 della l. cost 1/1999 e 51 dello Statuto regionale.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Agricoltura, Cibo, Caccia e Pesca della Regione Piemonte

SCADENZE UTILI

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di APRILE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Assegnazione contributi statali e regionali a sostegno della gestione associata delle funzioni fondamentali dei Comuni in conto anno 2020. Termine per le rendicontazioni.

La Direzione della Giunta regionale, con la D.D. n. 662 del 24.12.2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 del 7.1.2021, ha proceduto con il presente provvedimento all’assegnazione dei contributi statali e regionali a sostegno della gestione associata delle funzioni fondamentali dei Comuni in conto anno 2020.

Le somme oggetto di finanziamento, come previsto dal Bando approvato con D.D. n. 573 del 1/12/2020 dal quale discende la graduatoria, devono essere rendicontate entro il termine perentorio del 30/04/2021 esclusivamente mediante la compilazione del modello allegato al Bando stesso, pena la revoca del finanziamento.

Si darà avvio alla fase della liquidazione della spesa, oggetto di assegnazione del contributo, facente capo ad ogni avente diritto, a seguito della rendicontazione delle spese da effettuarsi secondo le modalità previste dal Bando approvato con D.D. n. 573 del 1/12/2020 di questo Settore e a condizione che sia trasmesso lo Statuto debitamente aggiornato nel quale risultino inserite le funzioni per le quali è stato richiesto il contributo.

Scadenze del mese di MAGGIO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Programma quadriennale di finanziamento per gli anni 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani. Proroga del termine di realizzazione degli interventi e di chiusura della seconda fase del Programma.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 12-2266 del 13 Novembre 2020, ha prorogato di 6 mesi, pertanto al 31 maggio 2021, il termine del 30 novembre 2020 per la realizzazione e per il pagamento a favore di terzi delle spese degli interventi oggetto di contributo regionale nell’ambito della II^ fase del Programma quadriennale di finanziamento 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani, approvato con D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.

E’ stato prorogato di 6 mesi, ossia al 30 giugno 2021, il termine del 31 dicembre 2020 di chiusura del Programma di finanziamento stabilito dalla Giunta regionale con deliberazione n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.

E’ stato prorogato, per effetto della proroga di cui ai punti precedenti, al 30 giugno 2021 il termine di validità degli Accordi di Programma stipulati in attuazione della D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come da ultimo modificata con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018 e di stabilire nel 31 maggio 2021 il termine per la realizzazione degli interventi e per il pagamento delle relative spese a favore di terzi da parte dei Consorzi beneficiari del contributo regionale.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Assessorato Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, Ricerca applicata per emergenza COVID-19Direzione Ambiente e Energia della Regione Piemonte.

Scadenze del mese di GIUGNO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Programma quadriennale di finanziamento per gli anni 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani. Proroga del termine di realizzazione degli interventi e di chiusura della seconda fase del Programma.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 12-2266 del 13 Novembre 2020, ha prorogato di 6 mesi, pertanto al 31 maggio 2021, il termine del 30 novembre 2020 per la realizzazione e per il pagamento a favore di terzi delle spese degli interventi oggetto di contributo regionale nell’ambito della II^ fase del Programma quadriennale di finanziamento 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani, approvato con D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.

E’ stato prorogato di 6 mesi, ossia al 30 giugno 2021, il termine del 31 dicembre 2020 di chiusura del Programma di finanziamento stabilito dalla Giunta regionale con deliberazione n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.

E’ stato prorogato, per effetto della proroga di cui ai punti precedenti, al 30 giugno 2021 il termine di validità degli Accordi di Programma stipulati in attuazione della D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come da ultimo modificata con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018 e di stabilire nel 31 maggio 2021 il termine per la realizzazione degli interventi e per il pagamento delle relative spese a favore di terzi da parte dei Consorzi beneficiari del contributo regionale.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Assessorato Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, Ricerca applicata per emergenza COVID-19Direzione Ambiente e Energia della Regione Piemonte.

Scadenze del mese di OTTOBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Criteri per il riparto delle risorse e per la concessione di contributi per interventi di ristrutturazione e riqualificazione edifici scolastici in attuazione del programma biennale per gli investimenti di edilizia scolastica. Seconda proroga termine inizio lavori.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 3-2170 del 30 Ottobre 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 46 del 12 novembre 2020, http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2020/46/siste/00000042.htm ha prorogato dal 30 ottobre 2020 al 30 ottobre 2021 il termine per l’inizio lavori degli interventi finanziati di cui alla D.G.R. n. 26–7920 del 23 novembre 2018, previsto al punto 17 dell'allegato A della medesima deliberazione, come modificato con D.G.R. n. 8-508 del 15-novembre 2019.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo Studio universitario della Regione Piemonte. 

Scadenze ANNO 2022 - n. 1 provvedimento segnalato per i mesi di febbraio e aprile

1) Commercio su area pubblica. Verifiche di regolarità contributiva e fiscale delle imprese (VARA). Differimento dei termini, di cui alla D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380, per gli adempimenti dell'anno 2021 in riferimento all'annualità 2019

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 9-2864 del 12 febbraio 2021, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale n. 07 del 18 febbraio 2021, ha disposto il differimento dei termini per gli adempimenti VARA previsti, ai sensi della D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380, a carico degli operatori e dei Comuni per il corrente anno 2021 con riferimento all’annualità 2019, entro i termini, rispettivamente, del 28 febbraio e del 30 aprile 2021, alle date del 28 febbraio e del 30 aprile 2022.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Cultura, Turismo, Commercio della Regione Piemonte. 

 
 

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Riferimento
Redazione: Chiara Bellucco e Marco Puxeddu
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