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Notiziario per le Amministrazioni locali n. 6 del 24 febbraio 2022

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Castelletto Sopra Ticino (NO). Chiesa parrocchiale e torre comunale. Fotografia di Walter Turcato.

Questa settimana in copertina*: Castelletto Sopra Ticino (NO). Chiesa parrocchiale e torre comunale. Fotografia di Walter Turcato.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e  approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

 

IN PRIMO PIANO  

Giornata europea del numero unico emergenza 112

“In Piemonte nel 2021 il Numero unico emergenza 112 ha risposto ad oltre 2.300.000 chiamate. Nonostante la pandemia Covid abbia inciso anche su questo fronte, i tempi medi di performance delle Centrali uniche di risposta sono stati contenuti ed in linea con gli standard previsti. Il numero 112 ha cosi dimostrato ancora una volta di essere un servizio essenziale ed efficiente, grazie alla professionalità degli operatori che sono impegnati quotidianamente.

Oggi tutti i cittadini devono essere sensibilizzati sull’importanza del numero unico e sul grande lavoro che sta dietro a chi risponde, supportato anche dalla tecnologia che consente di rendere sempre più performante il servizio.”

Così l’assessore regionale alla Sanità Luigi Genesio Icardi riassume i principali numeri nel 2021, in occasione della Giornata Europea dedicata al numero unico dell’emergenza 112, servizio che nella nostra regione è attivo dal 31 gennaio 2017.

Il 112 è strutturato per garantire l’accesso universale degli utenti alle chiamate di emergenza e risponde alla Direttiva europea che prevede la possibilità, sia da telefono fisso che da cellulare, di chiedere l'intervento di emergenza grazie a una centrale operativa, istituita nel Paese in cui ci si trova, in grado di smistare la richiesta.

Come funziona il NUE 112

In italia
Il modello nazionale di organizzazione ha individuato (in tutte le Regioni che hanno attivato il NUE 1.1.2 e in quelle che lo attiveranno) le Centrali uniche di risposta come strutture operative che hanno il compito di ricezione e inoltro delle chiamate alle Centrali di secondo livello (Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Vigili del Fuoco, Emergenza Sanitaria), qualunque numero di emergenza si chiami (112,113,115 e 118).

Nelle regioni dove sono attive le Centrali uniche di risposta, il numero è contattabile anche tramite l'app Where Are U, che consente di chiamare ed inviare direttamente la propria posizione.
In Piemonte è attiva anche la app Flag Mii che consente la gestione delle emergenze inviando un sms per l’attivazione di una chat virtuale e la localizzazione dell’utente tramite il Gps del proprio cellulare.

In Piemonte
In Piemonte e Valle d’Aosta sono presenti due Centrali uniche di risposta che garantiscono la copertura di tutto il territorio e l’attività di supporto reciproco in caso di iperafflusso di chiamata e di sostituzione del territorio in presenza di guasti bloccanti.

La Centrale di Grugliasco (TO) ha come territorio di competenza la provincia di Torino e, attraverso la messa in rete di due postazioni da remoto ad Aosta, tutta la Valle d’Aosta, per un totale di 2.438.648 abitanti.

La Centrale di Saluzzo (CN) ha come competenza tutto il restante territorio regionale (7 province) per un totale complessivo di 2.134.884 abitanti.

Le sale operative di 2° livello che gestiscono gli interventi sul territorio, collegate alle Centrali Uniche di risposta sono:
    • 33 dell’Arma dei Carabinieri
    • 15 della Polizia di Stato
    • 9 dei Vigili de Fuoco
    • 5 dell’Emergenza Sanitaria Territoriale
    • 1 della Guardia Costiera (opera nel periodo estivo sul Lago Maggiore)
    • 1 della Polizia Locale di Torino

Gli interventi nel 2021
Nel 2021 in Piemonte e Valle d’Aosta i contatti sono stati 2.388.295 (più di 14 milioni raggruppando le Regioni dove il servizio 112 è attivo), di cui 1.388.997 ( 58%) non hanno avuto un inoltro alle sale operative di secondo livello, mentre il 42% (999.298) sono state inoltrate all’ente di secondo livello.

I tempi medi di performance delle Centrali si sono attestati su 4 secondi di attesa alla risposta dell’operatore, 54 secondi dal momento in cui l’operatore parla con l’utente e quello in cui trasmette la richiesta alla sala operativa di 2°livello che poi gestirà l’intervento secondo le proprie procedure e strutture.

Il 50% delle richieste sono state inoltrate all’Emergenza sanitaria territoriale, il 42% alle Forze dell’ordine e 8% ai Vigili del Fuoco.

Il servizio 112 per i sordi
Sono stati 528 i contatti ricevuti dal Servizio 112 sordi che hanno determinato l’attivazione di 96 richieste di soccorso, inoltrate ai diversi enti presenti sul territorio nazionale.

Dal mese di Settembre il Piemonte gestisce il servizio a livello nazionale, sulla base di un protocollo operativo e gestionale definito dal Ministero dell’Interno con l’Ente nazionale Sordi.

Le prestazioni qualificanti ed innovative del NUE 112
    • la centralizzazione della raccolta di tutte le chiamate di soccorso, con la sicurezza tecnica data dalle dotazioni e la tracciabilità della chiamata.
    • la risposta tempestiva alle chiamate di emergenza/soccorso effettuate da qualunque cittadino utilizzando un telefono fisso o mobile, la gratuità del servizio, anche da telefoni cellulari senza scheda sim o con senza credito.
    • la localizzazione e/o identificazione del chiamante da telefonia fissa e mobile, tramite il dato ricevuto dal Centro elaborazione dati del Ministero dell’Interno.
    • il servizio di interpretariato telefonico in tempo reale per la gestione delle chiamate effettuate da cittadini stranieri, grazie all’utilizzo di un sistema telefonico integrato che permette la gestione della traduzione fornendo anche il servizio alla Centrale di secondo livello.
    • l’accesso automatico alla chiamata di emergenza in caso di incidente stradale, con autoveicoli di nuova immatricolazione e dotati del sistema Ecall.
    • la riduzione del carico di lavoro delle Centrali di secondo livello, grazie all'azione di filtro sulle chiamate in entrata (circa il 60% delle telefonate ricevute dalle Centrali NUE 112).

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Il Piemonte “spinge” sull’idrogeno ed entra in Hydrogen Europe

Il Piemonte accelera sull’idrogeno ed entra, prima regione italiana, nell’associazione Hydrogen Europe, la principale organizzazione europea, con sede a Bruxelles, che raggruppa le più importanti aziende europee ma anche gli attori pubblici intenzionati a muoversi verso una vera transizione ecologica.

“L’idrogeno è uno dei nostri progetti bandiera sul Pnrr – sottolinea il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio -. Puntiamo a esserne una delle capitali internazionali”.

“Con questo atto, deliberato dalla Giunta – commenta l’assessore regionale alla Ricerca e Innovazione Matteo Marnati - il Piemonte conferma il suo ruolo di primo piano nel panorama nazionale ed internazionale di sviluppo della tecnologia dell’idrogeno sia per contribuire a raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione del sistema energetico, industriale e dei trasporti al 2050, sia per sostenere le filiere industriali e i punti di forza presenti sul nostro territorio. Il Piemonte è una regione con un potenziale straordinario e rappresenta, in questo settore tecnologico, la regione italiana con l’offerta più completa di spazi, dotazioni ed intelligence a servizio delle imprese nazionali, oltre ad essere un territorio di eccellenza di livello europeo”.

“Entrare a far parte di Hydrogen Europe, al momento come unica regione italiana e al fianco dei più importanti player industriali europei – aggiunge Marnati - rappresenta per noi una grande opportunità e una grande sfida per l’attuazione di concrete politiche di sviluppo di questa tecnologia, finalizzata alla sostenibilità ambientale ma che contempo permetterà di creare opportunità per lo sviluppo imprenditoriale e occupazionale del nostro territorio”.

Regione Piemonte da tempo sta lavorando su questo tema ed è tra le poche regioni in Italia ad aver costruito e sostenuto la creazione di una filiera idrogeno che ha consentito di creare e consolidare un sistema di ricerca e innovazione connesso alle reti europee e un sistema di imprese attive nel campo dell’idrogeno.

“L’adesione a Hydrogen Europe – conclude l’assessore - è un ulteriore tassello del percorso già avviato in Piemonte con l’adesione al gruppo “Idrogeno”, attivato nell’ambito dell’iniziativa per la Macroregione alpina Eusalp e al partenariato “European Hydrogen Valleys. Abbiamo inoltre aderito all’avviso pubblico con il quale il Ministero per la Transizione Ecologica ha avviato, nell’ambito del PNRR, un’iniziativa di sostegno agli investimenti per la produzione di idrogeno verde nelle aree industriali dismesse e stiamo effettuando una mappatura delle aree potenzialmente idonee”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Indennità compensativa agli agricoltori operanti nelle zone montane: la Regione apre il bando da 17, 5 milioni per la campagna 2022 della misura 13 del piano di sviluppo rurale

La Giunta regionale, su proposta del vicepresidente ed assessore alla Montagna Fabio Carosso, ha approvato l’apertura del bando per la campagna 2022 della misura 13 del Piano di sviluppo rurale 2014-2022 ("indennità compensativa" agli agricoltori operanti nelle zone classificate montane del Piemonte).

Il bando ha una dotazione finanziaria di 17.500.000 euro (di cui 2.986.200di quota di cofinanziamento regionale).
 
“Si tratta di una misura importante per incentivare l'uso continuativo delle superfici agricole, la cura dello spazio naturale, il mantenimento e la promozione di sistemi di produzione agricola sostenibili e, di conseguenza, di contrastare l'abbandono del territorio montano” - dichiarano il Presidente della Regione Alberto Cirio, il vicepresidente Fabio Carosso e l’assessore all’Agricoltura, Marco Protopapa.

Le cosiddette “indennità compensative” sono destinate agli agricoltori operanti nelle zone montane e vengono erogate annualmente per ettaro di superficie agricola, per risarcire, in tutto o in parte, i costi aggiuntivi e il mancato guadagno dovuti ai vincoli cui è soggetta la produzione agricola nelle Terre Alte.

Il bando è rivolto agli agricoltori che si impegnano a proseguire l'attività agricola nelle zone classificate montane del Piemonte e che sono in possesso del requisito di “agricoltore in attività”, in base alla normativa comunitaria e nazionale.

Il contributo consiste in un premio per ettaro di superficie agricola aziendale ed è modulato sulla base di diversi parametri: tipologia colturale (pascoli, seminativi, coltivazioni legnose,…), classe di svantaggio dei terreni (fondovalle, alta quota…) e stanzialità delle aziende in zona montana.

La delibera stabilisce che, qualora l’ammontare dei premi complessivamente richiesti risultasse superiore alla dotazione finanziaria assegnata per la campagna 2022, la Giunta regionale potrà disporre con successivo provvedimento un’integrazione della dotazione finanziaria del bando utilizzando le risorse finanziarie rese disponibili con l’ultima modifica finanziaria del PSR e/o una riduzione percentuale proporzionale dei premi, in base all’eccedenza delle richieste rispetto all’importo assegnato.

Il testo del bando sarà pubblicato nei prossimi giorni nell’apposita sezioni “ Bandi e finanziamenti” del sito regionale www.regione.piemonte.it

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

In Piemonte la produzione di cibo e vino certificati Dop e Igp vale 1 miliardo e 300 milioni di euro, in crescita nel 2020

La produzione dei prodotti certificati Dop (denominazione di origine protetta) e Igp (Indicazione geografica protetta) del Piemonte nel 2020, anno di inizio pandemia, segna un più 2,7%. Con un valore di 1 miliardo e 387 milioni di euro il Piemonte si colloca al 4° posto tra le regioni in Italia, dopo il Veneto al primo posto con 3,7 miliardi di euro, Emilia Romagna con 3,26 miliardi di euro e Lombardia con 2,07 miliardi. Unica regione tra queste ad essere in crescita. I dati sono riportati nel XIX Rapporto Ismea-Qualivita, pubblicato al link https://www.qualivita.it/osservatorio/rapporto-ismea-qualivita/

Sono in totale 82 i prodotti cibo e vino piemontesi Dop e Igp con oltre 12.800 operatori dell’intera filiera: nel dettaglio il food genera 361 milioni di euro dove il Gorgonzola Dop, la Nocciola Piemonte Igp e la Toma Piemontese risultano tra i principali prodotti in crescita nel 2020; la produzione del vino è di 1 miliardo e 27 milioni con Asti, Gavie Monferrato tra i vini in crescita.

Anche nella classifica delle province italiane, emerge il Piemonte con Cuneo che si piazza al 4° posto con 755 milioni di euro di valore sulla produzione certificata.

“Cresce il Piemonte del vino e cibo di qualità certificati grazie ai Consorzi di tutela e al lavoro dei produttori – dichiara l’assessore all’agricoltura e cibo della Regione Piemonte, Marco Protopapa -. Nonostante le difficoltà che il comparto agroalimentare e vitivinicolo ha dovuto affrontare nel primo anno della pandemia, a partire dalla crisi economica con la chiusura delle attività Horeca e il blocco dell’export, e nonostante i danni alle produzioni causate dal cambiamento climatico, il Piemonte presenta una grande offerta di prodotti di qualità, a garanzia del consumatore e soprattutto un punto di forza per imporci sui mercati. Come Regione Piemonte prosegue l’impegno a sostegno dei Consorzi di tutela e delle associazioni di produttori attraverso l’assegnazione dei fondi europei, con la misura OCM Vino per la promozione sui mercati dei Paesi terzi; con le misure del Programma di sviluppo rurale per le attività di promozione nel mercato interno alla UE, per la valorizzazione delle produzioni piemontesi rientranti nei regimi di qualità”.

I prodotti agroalimentari e vitivinicolo di qualità del Piemonte si trovano sul portale della Regione Piemonte PiemonteAgriQualità http://www.piemonteagri.it/qualita/it/

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

La Regione punta sulla famiglia e sui minori

La Regione ha approvato il riparto dei più di 28 milioni di euro del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali (FNPS) per l’annualità 2021: finanziati 48 enti gestori in tutto il Piemonte. La metà delle cifre ricevute dovranno essere utilizzate per il finanziamento delle azioni volte all’implementazione delle Linee di indirizzo sull’intervento con bambini e famiglie in situazione di vulnerabilità (P.I.P.P.I.). L’assessore Caucino: “Le famiglie, i bambini e gli adolescenti sono e saranno sempre al centro della mia azione politica. Importante il controllo capillare sulla spesa che consentirà la massima trasparenza a tutto vantaggio delle persone e dei nuclei più fragili”.

Sono esattamente 28milioni 172mila 574 euro e 49 centesimi i fondi che arriveranno da Roma in Piemonte provenienti dal Fondo Nazionale Politiche Sociali per finanziare il Piano nazionale degli interventi e dei servizi sociali 2021-2023 e il Piano sociale nazionale sempre relativo al medesimo arco di tempo.

Per decisione dell’assessore regionale al Welfare, Chiara Caucino, metà delle risorse dovranno essere destinate a interventi a favore delle famiglie e dei minori. Non solo: all’interno della programmazione regionale sono previsti 437.500 euro destinati a “Pippi”, il programma per la prevenzione dell’allontanamento dalle famiglie e una parte verrà destinata alle fasce dimissioni protette e alla supervisione degli operatori sociali. La ripartizione avviene a seguito degli adempimenti previsti secondo l’ultimo decreto del 22 ottobre 2021 che prevede che le risorse del Fondo, prima del riparto, devono essere programmate seguendo uno schema ben preciso per macro livelli e obiettivi. La Regione Piemonte, infatti, proprio nell’ottica di una sempre maggior trasparenza e buon utilizzo delle risorse a disposizione ha attivato una piattaforma informatica che permette la digitalizzazione del processo di rilevazione della spesa degli enti gestori, che devono rendicontare la loro attività e le principali prestazioni che offrono all’utente.

Da qui gli uffici di via Bertola hanno svolto un lavoro certosino, acquisendo i dati, stabilendo le medie proporzionate in base ai territori e stabilendo la ripartizione delle risorse che, come detto, devono sempre essere erogate a seguito di una rendicontazione sistematica dagli enti gestori delle funzioni socio-assistenziali direttamente sulla piattaforma S.I.O.S.S, di cui al D.M. 22 agosto 2019. Ovviamente, fatte salve le quote “vincolate”, gli enti gestori hanno sempre un margine di libertà sul Fondo a discrezione dei bisogni di ogni singolo territorio. Ora non resta che attendere l’arrivo del bonifico da Roma, previsto in primavera.

Spiega l’assessore regionale al Welfare, Chiara Caucino: “Si tratta di una fondamentale boccata d’ossigeno per gli enti gestori piemontesi che si sono distinti per efficienza e per i servizi offerti alla popolazione, in particolare i più fragili. La scelta di destinare metà dei fondi a famiglie e minori non è certo casuale ma strategica e rientra nelle politiche che in questi anni sto portando avanti e che continuerò a sostenere per agevolare i nuclei più fragili e i più piccoli, che hanno bisogno sempre più di essere al centro della nostra azione politico amministrativa”.

Nell’allegato A: Piano di riparto delle risorse del Fondo Nazionale per le Politiche sociali-Annualità 2021

Nell’allegato B: Programmazione delle risorse del Fondo Nazionale Politiche Sociali-Annualità 2021 tra macro attività

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Peste Suina Piemonte: continuano le attività da parte dell’Assessorato regionale all’agricoltura

Importanti e significative attività si sono svolte in questi giorni sul tema della peste suina africana.

Si è riunito il tavolo di emergenza nazionale sulla Psa dove sono stati raccolti gli aggiornamenti sulle attività fino ad ora svolte nelle zone dichiarate infette. Nella riunione in Prefettura ad Alessandria, gli esperti della commissione europea a fine della loro presenza sul territorio hanno illustrato le prime raccomandazioni da adottare per eradicare la peste suina africana: il rafforzamento delle barriere per delimitare la zona interessata, il depopolamento dei cinghiali in modo mirato nella zona infetta e applicare adeguate misure preventive di profilassi. Inoltre è stato consigliato di implementare con cartellonistica ad hoc su strade e sentieri al fine di sensibilizzazione i cittadini con l’indicazione delle precauzioni da seguire e la segnalazione della pericolosità delle aree infette.

A seguire l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Piemonte ha incontrato in due differenti momenti le associazioni agricole e le associazioni venatorie per relazionare un aggiornamento sulla situazione dell’emergenza.

“Ringrazio innanzitutto tutti i rappresentanti delle associazioni presenti – dichiara l’assessore regionale Marco Protopapa – e che hanno dato la disponibilità ad affrontare insieme questa importante emergenza, a partire dalle attività di monitoraggio già fino ad ora svolte. I commissari europei hanno preso atto che lo scenario dell’emergenza Psa in Piemonte e Liguria risulta molto differente da quello di Polonia e Belgio, a partire dai territori con zone in piano nei paesi europei e una densità di cinghiali per chilometro quadrato nettamente inferiore rispetto a quella di Piemonte e Liguria. Questo comporta che non sia applicabile lo stesso metodo di azione precedentemente utilizzato per l’estirpazione del virus ma poter utilizzare azioni emergenziali con decreti e ordinanze specifiche”.

“Occorre quindi un’azione immediata per rafforzare le delimitazioni all’interno dell’area infetta, ovvero A7/A26/Bretella Predosa Novi dove ci sono già importanti barriere, con una probabile ulteriore recinzione della zona buffer cuscinetto. Al tempo stesso è necessario che la Regione Piemonte possa attuare un significativo piano di depopolamento per contrastare l’emergenza riducendo la popolazione di almeno l’80 per cento. Nella giornata odierna il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge sull’emergenza PSA utile anche per la nomina del commissario straordinario che ci auspichiamo possa avere pieni poteri, non solo decisionali ma anche economici per poter far fronte in maniera seria e puntuale all’emergenza e per poter dare al nostro territorio un segnale tangibile di azioni efficaci”.

“Per quanto riguarda gli indennizzi alle aziende agricole del comparto zootecnico suinicolo l’Assessorato regionale all’Agricoltura si è attivato per poter recuperare dei ristori a favore delle aziende suinicole inserite all’interno delle aree infette mentre è in corso un intervento presso il Ministero della Sanità per modificare le note applicative della legge 218/88 relativa ai ristori alle aziende zootecniche”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Piemonte cuore logistico d’Europa. 14 Comuni piemontesi si candidano a diventare retroporto di Genova

Sono ben 14 i siti piemontesi candidati a diventare Zona Logistica Semplificata ZLS del porto e retroporto di Genova. Lo hanno annunciato, a seguito dell’approvazione della delibera che individua i Comuni per i quali chiedere al Governo di entrare nella Zona Logistica Semplificata legata al porto di Genova, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e gli assessori regionali Marco Gabusi (Infrastrutture) e Maurizio Marrone (Semplificazione) insieme alla amministratrice delegata di RFI Vera Fiorani e al commissario straordinario di Governo per la Tav Torino Lione e per il Terzo Valico Calogero Mauceri.

“Il Piemonte - ha spiegato il presidente Alberto Cirio - si trova all’intersezione dei due grandi futuri assi ferroviari europei Genova Rotterdam e Corridoio del Mediterraneo e può contare su un know how straordinario: per questo lo consideriamo il vero e proprio cuore logistico dell’Europa. Crediamo in un rilancio del Nord Ovest basato sulla logistica e vogliamo essere il motore propulsore di questo processo. Una grande rivincita, che porterà sviluppo e posti di lavoro. Vogliamo che questa opportunità coinvolga più territori possibile come retroporto di Genova e per questo abbiamo adottato un metodo estremamente inclusivo”.

L’opportunità è frutto di un emendamento al Decreto Genova del 2018, che individua le aree logistiche a supporto del porto genovese, per le quali le Regioni possono definire ulteriori siti retroportuali da proporre per l’inserimento nella Zona Logistica Semplificata ZLS “Porto e retroporto di Genova”. La ZLS è particolarmente interessante per gli investitori poiché offre regimi autorizzativi burocratici facilitati e, in prospettiva, eventuali agevolazioni fiscali per le aree che abbiano un nesso funzionale con il porto.

La Regione Piemonte ha incluso nella proposta da inviare Governo 6 siti già esistenti nei Comuni di Alessandria, Arquata Scrivia, Castellazzo Bormida, Novi San Bovo, Ovada Belforte e Rivalta Scrivia e gli interporti di rilevanza nazionale già esistenti Novara CIM e Torino SITO. Accanto a questi saranno inseriti nella proposta 12 dei 16 Comuni piemontesi che hanno partecipato al bando e che soddisfano i criteri di compatibilità urbanistica con la destinazione d’uso, la distanza di massimo 180 chilometri da Genova, la vicinanza del sito con i caselli autostradali (massimo 10 chilometri) e la prossimità a scali ferroviari o intermodali merci (massimo 10 chilometri).

“Come Regione Piemonte – ha sottolineato l’assessore Gabusi – abbiamo voluto ampliare la platea dei siti candidati e abbiamo perciò scelto di lanciare un bando a cui hanno aderito numerosi Comuni indicando la disponibilità a candidarsi. Aumentare i siti piemontesi della ZLS significa attrarre investimenti e aziende che possono contribuire allo sviluppo del territorio. Come sempre abbiamo messo al centro il territorio e siamo felici di poter dire che siamo i primi in Italia ad esserci dotati di un metodo così inclusivo per dare la possibilità a chi ha il potenziale di rientrare all'interno della Zona Logistica Semplificata, che darà a quelle aree dei poteri in più e dei vincoli burocratici in meno, utili per gestire le novità che arriveranno”.

Sono risultati idonei alla candidatura 9 Comuni in provincia di Alessandria, la più vicina geograficamente al porto di Genova: Basaluzzo, Borghetto di Borbera, Casale Monferrato, Castelletto Monferrato, Castelnuovo Scrivia, Pozzolo Formigaro, Serravalle Scrivia, Silvano d'Orba e Tortona. Altri due si trovano nella provincia di Asti (Asti e Villanova d’Asti) e uno in provincia di Cuneo (Mondovì).

“Oltre alle misure di semplificazione attivabili automaticamente con l'istituzione della ZLS - ha evidenziato l’assessore Marrone -, la Regione Piemonte intende introdurre nella proposta di Piano di Sviluppo Strategico tutte le misure che il Commissario TAV Mauceri ci segnalerà opportune per l'avanzamento efficiente dei lavori Alta Velocità Torino-Lione. L’inserimento dell’interporto SITO di Orbassano nella ZLS chiarisce, infine, la volontà politica di ribadire la necessità di collegare lo snodo logistico del Capoluogo nel futuro tracciato nazionale della TAV, a beneficio di tutto il Piemonte”.

“La creazione di zone economiche speciali per le aziende, come le ZLS, che avranno la necessità di movimentare le loro merci dal porto di Genova al nord Europa – ha spiegato l’amministratrice delegata e direttrice generale di Rete Ferroviaria Italiana Vera Fiorani -, consentirà di rafforzare ancora di più i nostri investimenti per la realizzazione delle opere connesse ai corridoi europei della rete TEN-T. Infrastrutture come il Progetto unico del Terzo Valico dei Giovi-Nodo di Genova e la Torino-Lione che contribuiranno a favorire in modo decisivo lo sviluppo del trasporto di merci su ferrovia dall’Italia al resto del mondo. In Piemonte gli impianti di Novara Boschetto e Torino Orbassano sono due poli strategici per RFI in coerenza con la politica di trasferimento modale per una rete sempre più connessa, capillare e sostenibile”.

“Apprezzo molto l’iniziativa della Regione Piemonte di includere siti piemontesi nella Zona Logistica Semplificata del porto e retroporto di Genova – ha dichiarato il commissario straordinario di Governo per la Tav Torino Lione e per il Terzo Valico Calogero Mauceri -. Del resto, lo stesso territorio si presta come importante crocevia di interconnessione tra due Corridoi europei Ten-T.

I lavori per la realizzazione del Terzo Valico dei Giovi-Nodo di Genova proseguono spediti e tutti stiamo lavorando affinché l’opera possa concludersi entro il dicembre del 2024; obiettivo condiviso sia con RFI che con il General Contractor. Sul fronte piemontese, e dunque sulla tratta italiana della Torino-Lione, nel mese di marzo inizierà la progettazione definitiva della nuova linea in variante Avigliana-Orbassano per concluderla presumibilmente entro l’anno. Con un investimento di 13 milioni di euro, si procederà a potenziare anche lo scalo merci di Orbassano, dove entro l’anno si prevede l’avvio dei lavori di ampliamento della capacità dei binari del “fascio container””.

Nelle prossime ore l’elenco dei siti candidati sarà trasmesso al Ministero per il Sud e la Coesione Territoriale e al Ministero delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili, che lo presenteranno al Governo per l’approvazione. “Ci aspettiamo una risposta per la prossima primavera - ha dichiarato l’assessore Gabusi -. Una tempistica coerente con quella dei lavori sui due corridoi europei e potrebbe così portare ad avere le ZLS pronte per quando passeranno le merci sui nuovi collegamenti ferroviari diretti in Europa”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Piemonte Regione Europea dello Sport 2022: pronto il logo e online il nuovo sito per promuovere decine di eventi sportivi

E’ stato presentato il logo per Piemonte Regione Europea dello Sport 2022, importante riconoscimento assegnato da Aces-Europe e vinto dal nostro territorio. Questo titolo prevede una lunga serie di iniziative di promozione sportiva che interesseranno capillarmente la nostra Regione. Il logo vincitore, selezionato tramite bando, è stato disegnato da un’agenzia di comunicazione torinese che seguirà anche la campagna di promozione di questo anno dello sport. Al contest per la selezione avevano partecipato 21 agenzie di comunicazione di 5 regioni italiane.

Il sito web che promuoverà le tante iniziative previste per il 2022 è stato realizzato come sezione interna di VisitPiemonte ed è raggiungibile all’indirizzo www.piemontesport.org Al suo interno le associazioni sportive del territorio potranno promuovere i loro eventi.

“Dopo aver festeggiato per l’assegnazione del titolo di Regione Europea dello Sport, entriamo in una fase operativa e ci dotiamo degli strumenti che ci serviranno per affrontare al meglio il 2022 che ci attende - afferma l’assessore regionale allo Sport Fabrizio Ricca -. Con questo sito, già operativo, forniamo un agile collettore di eventi che servirà alle realtà sportive del territorio per promuovere tutto quello che stanno organizzando. Il lavoro che abbiamo fatto con Aces e con VisitPiemonte è una ricchezza che avrà effetti importanti negli anni a venire. Puntiamo sullo sport di base, puntiamo sui nostri comuni e sulle nostre associazioni sportive”.

“Questo logo ben rappresenta l’asso nella mancia che oggi il Piemonte si trova ad avere in mano. La candidatura della Regione al titolo di Regione Europea dello Sport 2022 parte dal territorio, dai comuni e sicuramente porterà a ospitare grandi eventi ma la vera ricchezza di quello che ha pensato il Piemonte sta nell’aver puntato sullo sport di base - afferma Enrico Cimaschi, coordinatore Italia Settentrionale Aces-Europe -. È anche questo ad aver premiato la Regione quando si è candidata: aver pensato al fatto che lo sport vada diffuso su tutto il territorio, in modo capillare”.

“Questo portale ci serviva per creare un collettore di informazioni e dati che arrivano da territorio. Saranno tante le realtà sportive coinvolte che avranno bisogno di coordinare le loro attività con il resto del territorio e con questo strumento vogliamo facilitarle - afferma Beppe Carlevaris, presidente del Consiglio di Amministrazione di VisitPiemonte -.Il sito sarà composto da tre sezioni: uno con i grandi eventi sportivi, ricercabili per tipo di sport o per località, uno con approfondimenti sulla cultura dello sport, una galleria mediatica che raggruppa video promozionali, foto, locandine. In soli due giorni sono già 150 gli eventi caricati sul portale. E’ evidente che funzioni e d è evidente che ci sia voglia di comunicare cosa si sta organizzando".

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

PNRR e produzione di idrogeno verde: la Regione avvia il censimento dei siti industriali dismessi

Siti industriali dismessi: parte dal loro censimento la possibilità di costruire una strategia articolata con l’obiettivo di coniugare il loro recupero e la loro valorizzazione con la possibilità di candidare progetti a valere sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per la costituzione delle “Hydrogen Valleys”, un’opportunità che Regione Piemonte sostiene con forza non solo sotto il profilo del rilancio dell’economia del territorio ma anche sotto quello ambientale.

“La possibilità di utilizzare aree dismesse per la produzione di idrogeno - spiega il presidente della Regione Alberto Cirio - è una importante occasione di riconversione industriale, ma anche uno dei punti cardine del nostro progetto per rendere il Piemonte una delle capitali internazionali di questo settore. L’idrogeno, insieme ad automotive, aerospazio e intelligenza artificiale, rappresenta uno dei nostri progetti bandiera sui fondi europei del Pnrr, che saranno centrali per le strategie di sviluppo futuro del nostro territorio”.

“La nostra idea di creazione della valle dell'idrogeno sta prendendo forma – commenta l’assessore all’Ambiente e Energia, Matteo Marnati - è importante candidarsi per farci sapere quali siano le aree dismesse che possono essere finanziate per diventare i primi siti produttivi dell'idrogeno. Una manifestazione di interesse allestita in tempi record ed ora finalmente si parte”.  “Sono particolarmente soddisfatto nell’annunciare che quello che sembrava dapprima solo un sogno, via via è diventato prima una idea e ora può’ iniziare a diventare realtà – aggiunge l’assessore - Una straordinaria opportunità di sviluppo dell’economia verde e di incidenza positiva sull’ambiente”.

La mappatura sarà realizzata coinvolgendo direttamente sia soggetti pubblici che privati e le informazioni raccolte, integrate anche con quelle disponibili su altre banche dati già presenti sul territorio regionale, confluiranno nella “Banca dati del Riuso” che verrà messa a disposizione in modo da favorire l’incontro tra offerta e domanda di localizzazione sia per investimenti che riguardino nuove realtà imprenditoriali che siano interessate a insediarsi in Piemonte sia per quelle che invece hanno necessità di ampliare la sede esistente puntando al recupero e al riuso per contribuire alla riduzione del consumo di suolo.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Sanità Piemonte, approvato il piano delle strutture di prossimità

“Compiamo un passo storico sulla strada del rafforzamento dell’assistenza sanitaria di prossimità sull’intero territorio piemontese. Attraverso l’approvazione del piano di realizzazione delle strutture sanitarie intermedie, promuoviamo un nuovo modello di presa in carico del paziente che garantisce il migliore rapporto di continuità assistenziale nel percorso di cura tra ospedale e territorio e viceversa. Abbiamo voluto rimediare ai tagli operati dal Governo centrale trovando risorse alternative per finanziare la realizzazione delle 9 Case di comunità e dei 2 Ospedali di comunità rimasti esclusi dal Pnrr, proprio per rendere il più possibile diffusa la rete delle nuove strutture di prossimità. Per la prima volta dal 2014, dopo tanti ridimensionamenti degli ospedali, il Piemonte torna a incrementare i posti letto del Servizio sanitario regionale, con un investimento complessivo di 214 milioni di euro per circa un migliaio di posti letto, cogliendo al meglio un’opportunità senza precedenti”.

Cosi l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, esprime soddisfazione per il voto del Consiglio regionale che approva il nuovo piano regionale delle strutture sanitarie di prossimità.

Si tratta, in particolare, di 91 Case di comunità, 29 Ospedali di comunità e 43 Centrali operative territoriali, per 214 milioni di euro di investimento complessivo, tra finanziamenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e altri finanziamenti.

Rispetto alla proposta della Giunta, in Consiglio regionale è variata la localizzazione di una sola Casa di comunità, che verrà realizzata a Cavagnolo, nell’ambito di un edificio pubblico già disponibile, anziché a Crescentino, dove già trova sede un Ospedale di comunità.

Riguardo al Maria Adelaide di Torino, l’assessore Icardi ha ribadito la volontà di riservare all’interno di quel complesso un’area di mille metri quadrati da destinare a Casa di comunità, non appena verrà formalizzato il piano per la realizzazione dello Studentato in progettazione.

“La pandemia ci ha insegnato che sulla sanità non si taglia, si investe. Ed è quello che stiamo facendo con un piano senza precedenti che ci permetterà di creare l’ossatura di quella medicina territoriale che in Piemonte manca e di cui l’emergenza sanitaria ci ha mostrato tutte le criticità - sottolinea il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio -. Dal 2014 non si aumentavano posti letto sul nostro territorio e oggi torniamo a farlo rendendo sempre più vicine ad ogni cittadino piemontese le migliori cure che possiamo garantire. Ringrazio il Consiglio regionale per aver approvato con tempi estremamente rapidi questo grande piano di intervento, che adesso può finalmente prendere forma”.

ALLEGATI

- Tabella localizzazioni CASE DI COMUNITA’
- Tabella localizzazioni OSPEDALI DI COMUNITA’
- Tabella localizzazioni CENTRALI OPERATIVE TERRITORIALI

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

 ATTI DELLO STATO     

Legge costituzionale 11 febbraio 2022. n. 1

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 44 del 22.2.2022 la Legge costituzionale 11 febbraio 2022. n. 1:

Modifiche agli articoli 9 e 41 della Costituzione in materia di tutela dell'ambiente. 

Entrata in vigore del provvedimento: 09/03/2022.

Decreto-Legge 17 febbraio 2022, n. 9

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 40 del 17.2.2022 il Decreto-Legge 17 febbraio 2022, n. 9:

Misure urgenti per arrestare la diffusione della peste suina africana (PSA). 

Entrata in vigore del provvedimento: 18/02/2022.

Legge 18 febbraio 2022. n. 11

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 41 del 18.2.2022 la Legge 18 febbraio 2022. n. 11:

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 dicembre 2021, n. 221, recante proroga dello stato di emergenza nazionale e ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19.

Entrata in vigore del provvedimento: 19/02/2022.

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 24 dicembre 2021, n. 221

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 17 dicembre 2021

E’ stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 6 alla Gazzetta Ufficiale n. 41 del 18.2.2022 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 17 dicembre 2021:

Ripartizione del Fondo per la progettazione territoriale.

Decreto del Ministero dell’Interno 16 febbraio 2022

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23.2.2022 il Decreto del Ministero dell’Interno 16 febbraio 2022:

Approvazione del modello di certificato per la richiesta del contributo per gli investimenti sui mutui contratti nel 2021 dagli enti locali. 

Decreto del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali 4 febbraio 2022

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 39 del 16.2.2022 il Decreto del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali 4 febbraio 2022:

Integrazione alla dichiarazione dell'esistenza del carattere di eccezionalità degli eventi calamitosi del 9 agosto 2021 per danni causati dalle gelate di aprile 2021 nei territori della Regione Piemonte.

Decreto del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali 4 febbraio 2022

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 39 del 16.2.2022 il Decreto del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali 4 febbraio 2022:

Dichiarazione dell'esistenza del carattere di eccezionalità degli eventi calamitosi verificatisi nei territori della Regione Piemonte dal 4 al 5 ottobre 2021.

Errata-corrige

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 36 del 12.2.2022 la seguente Errata-corrige:

Comunicato relativo al decreto 1° febbraio 2022 del Ministero dell'interno, recante: “Approvazione delle modalità di istanza per l'assegnazione, nell'anno 2022, del contributo agli enti locali per la copertura della spesa di progettazione definitiva ed esecutiva, relativa ad opere pubbliche”. (Decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 32 dell'8 febbraio 2022).

DECRETI DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 

Decreto del Presidente della Giunta regionale 22 febbraio 2022, n. 1/R

E’ stato pubblicato, sul Supplemento Ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 8 del 24 febbraio 2022, il Decreto del Presidente della Giunta regionale 22 febbraio 2022, n. 1/R:


Regolamento regionale recante: “Disciplina della produzione e commercializzazione di materiali forestali di moltiplicazione in attuazione dell’articolo 23 della legge regionale 10 febbraio 2009 n. 4”. 

DECRETO DEL VICE DIRETTORE della Direzione delle Opere Pubbliche, Difesa del Suolo, Protezione Civile, Trasporti e Logistica

Decreto del Vice Direttore della Direzione delle Opere Pubbliche, Difesa del Suolo, Protezione Civile, Trasporti e Logistica 17 febbraio 2022, n. 3 - COVID-19

E’ stato pubblicato, sul Supplemento Ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 8 del 24 febbraio 2022, il Decreto del Vice Direttore della Direzione delle Opere Pubbliche, Difesa del Suolo, Protezione Civile, Trasporti e Logistica (in qualità di Soggetto Delegato ai sensi del comma 2, del Decreto del Soggetto Attuatore n. 1 “COVID-19” del 17/05/2021, nonché dell’art. 5, comma 1, del Decreto del Soggetto Attuatore Delegato n. 2 - "COVID-19" del 20/07/2021) 17 febbraio 2022, n. 3 - COVID-19:

Riconoscimento degli oneri di cui al OCDPC n. 630 del 03/02/2020 "Primi interventi urgenti di protezione civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili." - I rimborso alla Regione Piemonte e agli Enti Locali, di cui alla nota n. 54584 del 16/12/2021 del Dipartimento della Protezione civile.

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE 

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Atto di indirizzo per la realizzazione di cantieri di lavoro per persone disoccupate over 58''. Bando pubblico ''Cantieri di lavoro OVER 58''. Anni 2021-2022. Approvazione graduatoria

La Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro, con D.D. n. 85 del 21 febbraio 2022, ha approvato: 

  1.  ai fini amministrativi la graduatoria definitiva dei 192 progetti di cui all’allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2.  il finanziamento dei progetti in graduatoria di cui all’allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento per un importo massimo complessivo pari ad € 1.209.308,61, di cui Euro 1.055.519,40 a titolo di indennità di cantiere già in capo all’INPS ed Euro 153.789,21 a titolo di rimborso degli oneri previdenziali sostenuti dagli Enti attuatori e che la copertura finanziaria è garantita nel modo seguente:
  • euro 1.055.519,40 - già in capo ad INPS - per il pagamento dell'indennità di cantiere ai disoccupati impiegati in cantieri di lavoro Over58;
  • riduzione della prenotazione di spesa 2022/1604 assunta con la D.D. 568 del 05.10.2021 da Euro 54.016,35 ad Euro 190,10 (- Euro 53.826,25) al capitolo 147240/2022;
  • impegno di Euro 53.826,25 al capitolo 1604 del bilancio di previsione finanziario 2021-2023 anno 2022 in esercizio provvisorio;
  • euro 99.962,96 sulla prenotazione di spesa 2023/100 assunta con la D.D. 568 del 05.10.2021 al capitolo 147240/2023 che verrà perfezionata ad avvenuta approvazione del bilancio di previsione 2022-2024.
Approvazione, per l’anno 2022, dei Criteri per la concessione di contributi per iniziative in occasione della “Giornata regionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie e per la promozione della cittadinanza responsabile”. Integrazione della D.G.R. 10 aprile 2017, n. 19-4872, in materia di procedimenti amministrativi

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 16–4640 dell’11 febbraio 2022, ha:

- approvato, ai sensi della legge regionale 14/2007, i “Criteri per la concessione di contributi per l’organizzazione di iniziative per la Giornata regionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie e per la promozione della cittadinanza responsabile” – anno 2022”, di cui all’allegato A, quale parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, stabilendo di destinare complessivamente l’importo di Euro 28.500,00;

- dato atto che l’importo di 28.500,00 trova copertura, come di seguito riportato:

  • per Euro 15.000,00 per la concessione di contributi a favore degli enti locali, sul capitolo 153159/2022 (Missione 01 Programma 0111) di cui alla L.R. n. 35/2021 (Autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio della Regione per l'anno 2022);
  • per Euro 13.500,00 per la concessione di contributi a favore di associazioni, fondazioni, cooperative, comunità di recupero e organizzazioni di volontariato, operanti nel campo sociale e regolarmente costituite, sul capitolo 176910/2022 (Missione 01 Programma 0111), del bilancio 2021-2023 approvato con legge regionale 15 aprile 2021, n. 8;
  • la spesa di Euro 13.500,00, sarà impegnata senza le limitazioni previste dalla L.R. n. 35/2021, di autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio della Regione Piemonte per l'anno 2022 e nel rispetto del principio contabile di cui al punto 8 dell’allegato 4/2 del D.Lgs 118/2011;

- disciplinato, ai sensi del comma 7 dell’articolo 8 della legge regionale 14/2014, i procedimenti, come in premessa riportato, ad integrazione della D.G.R. n. 19-4872 del 10/04/2017;

- stabilito che, per l’anno 2022, i termini di cui al procedimento “Concessione di contributi per la “Giornata regionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie e per la promozione della cittadinanza responsabile” sono ridotti rispettivamente a 10 e 15 giorni;

- demandato alla Direzione regionale Cultura e Commercio, Settore “Commercio e terziario - Tutela dei consumatori” l’adozione degli atti necessari per l’attuazione di quanto stabilito dalla presente deliberazione, ivi compresa la costituzione di apposita commissione per la valutazione delle domande di contributo.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Cultura, Turismo, Commercio della Regione Piemonte. 

Approvazione bando e modulistica per le domande di contributi per iniziative in occasione della "Giornata regionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie e per la promozione della cittadinanza responsabile"

La Direzione Cultura e Commercio, con D.D. n. 8 del 14 febbraio 2022, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 8 del 24 febbraio 2022, ha approvato:

  • il bando per la presentazione delle domande di contributi per iniziative in occasione della “Giornata regionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie e per la promozione della cittadinanza responsabile” – anno 2022, (allegato A) contenente l’indicazione delle iniziative finanziabili, dei soggetti beneficiari, dei termini e modalità per presentare le domande di contributo, dei criteri di selezione delle domande, dell’entità di finanziamento, dei termini di conclusione del procedimento per la redazione della graduatoria e delle modalità di erogazione e di controllo. Tale allegato ripropone per completezza e facilità di lettura anche i criteri per l’erogazione dei contributi contenuti nell’allegato A della D.G.R. n. 16-4640 dell’11/02/2022;
  • la modulistica per la presentazione della domanda di contributo (allegato B);
  • la modulistica per la rendicontazione a conclusione del progetto e per la richiesta della liquidazione del contributo (allegato C);

Le domande di contributo devono essere presentate entro 10 giorni dalla data di pubblicazione della presente determinazione sul Bollettino ufficiale.

Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati” artt. 9 e 10. Criteri per il riparto risorse statali ai Comuni nonché per la rendicontazione di contributi liquidati dai Comuni ai richiedenti fabbisogno 2021

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 7-4655 del 18 Febbraio 2022, ha:

  1. destinato, ai sensi degli artt. 9 e 10 della legge 9 gennaio 1989, n. 13 “Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati”, le risorse statali pari a euro 3.296.057,72 relative agli anni 2020-2021, al soddisfacimento del fabbisogno relativo agli invalidi totali e parziali anno 2021 a pari a euro 1.383.479,87 a cui vanno aggiunti euro 13.428,68 comunicati dai Comuni alla Regione successivamente ai tempi previsti dall’art. 11, comma 4, della legge 13/1989 relativi al fabbisogno dal 2018 al 2021, per un totale di euro 1.396.908,55;
  2. stabilito che la somma restante, pari a euro 1.899.149,17, varrà utilizzata per soddisfare il fabbisogno relativo alle successive annualità attraverso appositi provvedimenti deliberativi;
  3. confermato i criteri e gli indirizzi contenuti nella D.G.R. n. 13-694 del 17 dicembre 2019 per il riparto delle risorse suddette;
  4. confermato la quota massima di contributo concedibile ai richiedenti, definita dalla D.G.R. n. 25-10730 del 9 febbraio 2009 così come richiamata dalla D.G.R. .n. 25-6161 del 15 dicembre 2017, pari a euro 8.147,00;
  5. demandato al Settore Politiche di Welfare Abitativo della Direzione regionale Sanità e Welfare l’adozione dei provvedimenti attuativi della presente deliberazione.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità della Regione Piemonte. 

PNRR. Misura 2.1 "Attrattività dei Borghi". Linea di Azione A. Modifica della D.G.R. 39- 4597 del 28/01/2022 e avvio della selezione pubblica attraverso manifestazione di interesse finalizzata alla presentazione della proposta progettuale pilota

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. n. 1-4647 del 15 Febbraio 2022, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 8 del 24 febbraio 2022, ha:

  1. modificato la D.G.R. 39-4597 del 28/01/2022, prevedendo una procedura di selezione pubblica – mediante manifestazione di interesse rivolta ai Comuni piemontesi finalizzata alla individuazione di una proposta progettuale, quale progetto pilota nel rispetto delle linee di indirizzo sulle modalità attuative dell’intervento 2.1 “Attrattività dei Borghi”, M1C3 Turismo e Cultura del Piano Nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), che preveda un'iniziativa unitaria per il rilancio economico e sociale di un borgo disabitato o comunque caratterizzato da un avanzato processo di declino e di abbandono, per il quale il Comune preveda un progetto di recupero e rigenerazione che integri le politiche di salvaguardia e riqualificazione di piccoli insediamenti storici con le esigenze di rivitalizzazione e rifunzionalizzazione degli stessi;
  2. dato atto che la gestione finanziaria della Linea di azione A del PNRR “Attrattività dei borghi” verrà effettuata direttamente dal Ministero della Cultura senza transitare dal bilancio regionale e che per tale linea non sono previste risorse di cofinanziamento regionale;
  3. rinviato a successiva deliberazione l'individuazione del progetto pilota per la rigenerazione culturale, sociale ed economica del borgo da presentare al Ministero della cultura;
  4. rinviato a successivo provvedimento l'individuazione della misura di finanziamento statale nell'anno corrente per la proposta inerente il cd “concentrico” di Stupinigi;
  5. demandato alla Direzione regionale Cultura e Commercio e alla Direzione regionale Risorse finanziarie e Patrimonio, Settore regionale Tecnico e sicurezza sui luoghi di lavoro, per quanto di competenza, l'adozione dei provvedimenti per l'attuazione della presente deliberazione e in particolare:
  • l'espletamento delle attività necessarie alla selezione della candidatura a valere sulla Linea A della Misura sopra citata, avvalendosi delle eventuali altre strutture regionali ritenute necessarie allo scopo;
  • la predisposizione di tutto quanto necessario per la nuova candidatura del progetto inerente il cd “concentrico” di Stupinigi;

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Cultura, Turismo, Commercio della Regione Piemonte. 

PNRR. Missione 4. Componente 1. Investimento 3.3: Piano di messa in sicurezza e riqualificazione dell'edilizia scolastica. Programmazione triennale 2018-2020. Approvazione graduatorie. Individuazione elenco interventi beneficiari

La Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro, con D.D. n. 90 del 21 febbraio 2022, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 8 del 24 febbraio 2022, ha approvato i seguenti documenti:

  • “1” aggiornamento del fabbisogno della programmazione triennale 2018-20, comprendente, sia gli interventi confermati inserimento nel fabbisogno che gli interventi candidati a valere sul PNRR 2022, ordinato alfabeticamente;
  • “2” elenco interventi candidati a valere sul piano PNRR 2022, ordinato per ciascuna graduatoria in base alla priorità ed al punteggio;
  • “3” elenco interventi finanziabili a valere sul PNRR 2022 con € 48.668.892,43 di cui alla nota ministeriale prot. 49157 del 16.12.2021;
  • “4” riepilogo delle istanze degli interventi non finanziabili a valere sul piano PNRR 2022 e delle relative cause di esclusione e mancato accoglimento osservazioni “5” PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA MISSIONE4:I STRUZIONE E RICERCA Componente1–Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università - Investimento3.3:Piano di messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica Allegato2 – AUTODICHIARAZIONE.
Regolamento regionale: ''Disciplina della produzione e commercializzazione di materiali forestali di moltiplicazione in attuazione dell’articolo 23 della legge regionale 10 febbraio 2009 n. 4''. Approvazione

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 1-4649 del 18 Febbraio 2022, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 8 del 24 febbraio 2022, ha approvato il Regolamento regionale recante: “Disciplina della produzione e commercializzazione di materiali forestali di moltiplicazione in attuazione dell’art. 23 della Legge regionale 10 febbraio 2009 n. 4”, che verrà emanato dal Presidente della Giunta regionale ai sensi degli articoli 1 della L. cost. 1/1999 e 51 dello Statuto.
Il Decreto del Presidente della Giunta regionale 22 febbraio 2022, n. 1/R - Regolamento regionale recante: “Disciplina della produzione e commercializzazione di materiali forestali di moltiplicazione in attuazione dell’articolo 23 della legge regionale 10 febbraio 2009 n. 4” è stato pubblicato in data 24 febbraio 2022 sul 1° supplemento al Bollettino Ufficiale n. 8. (ndr).

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Urbanistica, Programmazione territoriale e paesaggistica, Sviluppo della Montagna, Foreste, Parchi, Enti locali della Regione Piemonte.

Richiesta di modifica della denominazione del comune da "Calliano" a "Calliano Monferrato". Proposta al Consiglio Regionale

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 2–4626 dell’11 febbraio 2022, ha: 

  1. proposto al Consiglio regionale, per le finalità di cui ai commi 6 e 7 dell’articolo 6 della Legge regionale 51/1992, la modificazione della denominazione del Comune di Calliano con l’aggiunta della locuzione “Monferrato”, in accoglimento dell’istanza avanzata dal Comune stesso con deliberazione del proprio Consiglio comunale n. 30 del 26.11.2021;
  2. trasmesso al Consiglio Regionale per le valutazioni in ordine all’accoglimento della richiesta, l’intera documentazione, allegata quale parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, comprendente: la deliberazione di C.C. n. 30 del 26/11/2021 “Istanza per variazione denominazione comunale, da “Calliano” a “Calliano Monferrato” e i relativi allegati, comprendenti la Relazione esplicativa delle motivazioni che hanno determinato la scelta dell’Amministrazione ed il parere del Consiglio provinciale.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Urbanistica, Programmazione territoriale e paesaggistica, Sviluppo della Montagna, Foreste, Parchi, Enti locali della Regione Piemonte. 

Strategia regionale sul Cambiamento Climatico. Approvazione Primo stralcio e disposizioni sull'elaborazione delle politiche regionali

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 23-4671 del 18 febbraio 2022, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 8 del 24 febbraio 2022, nell’ambito della D.G.R. n. 24-5295 del 3 luglio 2017 con cui è stata avviata la costruzione della Strategia Regionale sul Cambiamento Climatico quale attuazione della Strategia Nazionale di Sviluppo Sostenibile, ha stabilito che la Strategia sul Cambiamento Climatico sia costruita in modo graduale e per stralci, mediante l’approvazione delle sue componenti sviluppate secondo l’articolazione definita nella D.G.R. n. 66-2411 del 27 novembre 2020.

E’ approvato il documento “Strategia Regionale sul Cambiamento Climatico – 1° stralcio”.

Il Documento di cui al presente provvedimento rappresenta l’indirizzo cui riferirsi per i redigendi e gli approvati strumenti di politica regionale (pianificazioni, programmazioni, monitoraggio, etc.) affinché siano allineati e diventino coerenti all’obiettivo del contrasto al cambiamento climatico.

La componente, di cui al suddetto Primo Stralcio, riguardante la conoscenza articolata in dati e scenari, costituisce il riferimento oggettivo per qualsiasi pianificazione, valutazione, orientamento di pianificazione, programmazione e interventi nella Regione Piemonte e che tali dati periodicamente aggiornati, senza ulteriori oneri per il bilancio regionale, devono essere resi pubblici e disponibili, con riferimento alle specificità territoriali, a tutti i soggetti interessati, anche attraverso strumenti quale il Portale sul Clima in Piemonte e la Smart Data Platform YUCCA.

E’ dato mandato alla Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, in collaborazione con Arpa Piemonte, nel rispetto della programmazione delle attività e senza oneri aggiuntivi, di definire la struttura, le finalità e le attività dell’Osservatorio regionale sul cambiamento climatico ai fini della sua concreta realizzazione e strutturazione quale strumento di supporto e monitoraggio delle politiche e delle azioni regionali e degli operatori del territorio (istituzionali e non) di contrasto al fenomeno, prevedendo che tale Osservatorio sia aperto alla partecipazione, senza oneri, a tutti i soggetti della ricerca e della conoscenza del Piemonte che possano, con le loro conoscenze ed expertise, garantire un concreto contributo agli obiettivi di tale struttura.

E’ demandato, a seguito della recente riorganizzazione delle strutture regionali (D.G.R. n. 7-4281 del 10 dicembre 2021) alla Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo Sostenibile, Biodiversità e Aree Naturali (A1601C) il coordinamento delle attività per la costruzione dei successivi stralci di Strategia, da approvarsi con deliberazione della Giunta regionale, e del Gruppo di Lavoro Interdirezionale già costituito con DD del Segretario Regionale n. 131/A1003B del 28 agosto 2017.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, Ricerca applicata per emergenza COVID-19 della Regione Piemonte.

SCADENZE UTILI 

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di FEBBRAIO (n. 3 provvedimenti segnalati)

1) PON Governance Dec.1343/2015; OT11 FESR-FSE. DGR 49-8202 del 20/12/2018. Nuova approvazione schema di avviso per manifestazione di interesse per l'apertura degli uffici di prossimità

La Direzione della Giunta regionale, con D.D. n. 27 del 27 gennaio 2022, ha: 
- approvato l’avviso pubblico per manifestazione di interesse destinato ai comuni singoli e associati del Piemonte finalizzato all’apertura di Uffici di prossimità ed il fac simile della relativa domanda di partecipazione, quali allegati A) e B), formanti parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;

- disposto la pubblicazione del predetto Avviso pubblico sulla home page del sito internet della Regione Piemonte: http://www.regione.piemonte.it/index.htm, nella sezione "Bandi": https://bandi.regione.piemonte.it/avvisi-beni-regionali/nuova-approvazione-dello-schema-avviso-manifestazione-interesse-lapertura-uffici-prossimita e nella sezione “autonomie locali”: . http://www.regione.piemonte.it/web/amministrazione/autonomie-locali oltre che sul “Notiziario;

- stabilito che, come indicato nell’avviso oggetto di approvazione con il presente provvedimento, gli Enti interessati dovranno inoltrare istanza di partecipazione utilizzando esclusivamente il fac-simile di domanda costituente Allegato B) alla presente determinazione, inviandola con le seguenti tempistiche:

- dal 4/2/2022 al 21/2/2022;
- dal 4/3/2022 al 21/3/2022.

 

La valutazione delle istanze pervenute e la formazione delle graduatorie corrispondenti sarà effettuata dalla Commissione di valutazione nominata con DD n. 417 del 5/11/2019 che ha già provveduto alla valutazione delle istanze pervenute in occasione dell’apertura del precedente avviso per manifestazione di interesse.

 

2) Commercio su area pubblica. Verifiche di regolarità contributiva e fiscale delle imprese (VARA). Differimento dei termini, di cui alla D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380, per gli adempimenti dell'anno 2021 in riferimento all'annualità 2019.

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 9-2864 del 12 febbraio 2021, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale n. 07 del 18 febbraio 2021, ha disposto il differimento dei termini per gli adempimenti VARA previsti, ai sensi della D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380, a carico degli operatori e dei Comuni per il corrente anno 2021 con riferimento all’annualità 2019, entro i termini, rispettivamente, del 28 febbraio e del 30 aprile 2021, alle date del 28 febbraio e del 30 aprile 2022.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Cultura, Turismo, Commercio della Regione Piemonte.

 

3) Modalità di presentazione dell'istanza per il riconoscimento dei Comuni turistici del Piemonte.

La Direzione Coordinamento politiche e fondi europei – Turismo e Sport, con D.D. n. 1 dell’11 gennaio 2022, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 3 del 20 gennaio 2022, ha stabilito, ai sensi della D.G.R. n. 9-6438 del 2 febbraio 2018, che l'istanza, motivata e certificata, per poter ottenere il riconoscimento di Comune turistico, dovrà essere inoltrata dal Comune alla Regione Piemonte - Direzione COORDINAMENTO POLITICHE E FONDI EUROPEI - TURISMO E SPORT Settore - Valorizzazione turistica del territorio, entro il 20 febbraio 2022.

E’ stato approvato il Modello di domanda per il riconoscimento dei Comuni turistici (anno 2022), (Allegato 1).

La domanda, sottoscritta dal Sindaco, dovrà essere presentata utilizzando l'apposito modello, Allegato 1), che sarà disponibile sul sito della Regione Piemonte, e dovrà essere corredata della necessaria documentazione e di ogni elemento utile a valutare il possesso del presupposto, ai sensi dell'art 17 della l.r. 11 luglio 2016, n. 14 e della D.G.R. n. 9-6438 del 2 febbraio 2018.

La domanda di cui sopra dovrà essere inviata esclusivamente e obbligatoriamente mediante propria casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo di PEC regionale: fondieuropei@cert.regione.piemonte.it

Scadenze del mese di MARZO (n. 3 provvedimenti segnalati)

1) Approvazione bando e modulistica per le domande di contributi per iniziative in occasione della "Giornata regionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie e per la promozione della cittadinanza responsabile".

La Direzione Cultura e Commercio, con D.D. n. 8 del 14 febbraio 2022, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 8 del 24 febbraio 2022, ha approvato:

  • il bando per la presentazione delle domande di contributi per iniziative in occasione della “Giornata regionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie e per la promozione della cittadinanza responsabile” – anno 2022, (allegato A) contenente l’indicazione delle iniziative finanziabili, dei soggetti beneficiari, dei termini e modalità per presentare le domande di contributo, dei criteri di selezione delle domande, dell’entità di finanziamento, dei termini di conclusione del procedimento per la redazione della graduatoria e delle modalità di erogazione e di controllo. Tale allegato ripropone per completezza e facilità di lettura anche i criteri per l’erogazione dei contributi contenuti nell’allegato A della D.G.R. n. 16-4640 dell’11/02/2022;
  • la modulistica per la presentazione della domanda di contributo (allegato B);
  • la modulistica per la rendicontazione a conclusione del progetto e per la richiesta della liquidazione del contributo (allegato C);

Le domande di contributo devono essere presentate entro 10 giorni dalla data di pubblicazione della presente determinazione sul Bollettino ufficiale.
 

 

2) Disposizioni per favorire la costituzione delle associazioni fondiarie e la valorizzazione dei terreni agricoli e forestali. Bando 2019: proroga dei termini di consegna dei Piani di gestione dei terreni e della rendicontazione finale del contributo.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 91 del 25 febbraio 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 9 del 4 marzo 2021, ha prorogato il termine di presentazione dei Piani di gestione dei terreni al 12.03.2022 e di prorogare al 13.03.2023 la rendicontazione finale del contributo concesso con D.D..

 

3) PON Governance Dec.1343/2015; OT11 FESR-FSE. DGR 49-8202 del 20/12/2018. Nuova approvazione schema di avviso per manifestazione di interesse per l'apertura degli uffici di prossimità

La Direzione della Giunta regionale, con D.D. n. 27 del 27 gennaio 2022, ha: 
- approvato l’avviso pubblico per manifestazione di interesse destinato ai comuni singoli e associati del Piemonte finalizzato all’apertura di Uffici di prossimità ed il fac simile della relativa domanda di partecipazione, quali allegati A) e B), formanti parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;

- disposto la pubblicazione del predetto Avviso pubblico sulla home page del sito internet della Regione Piemonte: http://www.regione.piemonte.it/index.htm, nella sezione "Bandi": https://bandi.regione.piemonte.it/avvisi-beni-regionali/nuova-approvazione-dello-schema-avviso-manifestazione-interesse-lapertura-uffici-prossimita e nella sezione “autonomie locali”: . http://www.regione.piemonte.it/web/amministrazione/autonomie-locali oltre che sul “Notiziario;

- stabilito che, come indicato nell’avviso oggetto di approvazione con il presente provvedimento, gli Enti interessati dovranno inoltrare istanza di partecipazione utilizzando esclusivamente il fac-simile di domanda costituente Allegato B) alla presente determinazione, inviandola con le seguenti tempistiche:

- dal 4/2/2022 al 21/2/2022;
- dal 4/3/2022 al 21/3/2022.


La valutazione delle istanze pervenute e la formazione delle graduatorie corrispondenti sarà effettuata dalla Commissione di valutazione nominata con DD n. 417 del 5/11/2019 che ha già provveduto alla valutazione delle istanze pervenute in occasione dell’apertura del precedente avviso per manifestazione di interesse.
Scadenze del mese di APRILE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Linee di intervento per l'impiantistica sportiva anni 2021-2022. Approvazione dell'Invito e delle regole di accesso e compilazione per la presentazione delle istanze

La Direzione Coordinamento Politiche e Fondi europei – Turismo e Sport, con D.D. n. 9 del 31 gennaio 2022, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 5 del 3 febbraio 2022, ha:

1. approvato i seguenti documenti allegati, che fanno parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, in attuazione di quanto stabilito dalla D.G.R. n. 5-4368 del 20/12/2021:

  • “Invito” a presentare progetti in attuazione delle “Linee di intervento per l’impiantistica sportiva anni 2021-22" (Allegato 1);
  • “Regole” per l’accesso alla procedura informatica e per la compilazione della domanda (Allegato 2).

2. stabilito che le domande di contributo dovranno essere presentate dalle ore 9.00 di giovedì 3 febbraio 2022 ed entro e non oltre le ore 12.00 di giovedì 28 aprile 2022, pena la non ammissibilità delle stesse;

3. demandato a un successivo provvedimento dirigenziale l’individuazione dei soggetti ammessi a contributo e la quantificazione dei singoli importi da assegnare a ciascun soggetto giuridico beneficiario, secondo i criteri dettati dalla D.G.R. n. 5-4368 del 20/12/2021, nonché l’approvazione della modulistica per la rendicontazione dei contributi medesimi.

Scadenze del mese di MAGGIO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Approvazione dello schema di bando pubblico e di domanda di contributo per la selezione ed il finanziamento nell'anno 2022 dei progetti di miglioramento della qualità e delle condizioni morfologiche dei corpi idrici piemontesi.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 828 del 16 dicembre 2021, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 51 del 23 dicembre 2021, ha approvato l’allegato schema di bando pubblico (Allegato 1) che, in ottemperanza ai criteri individuati con D.G.R. n. 38-6589 del 9 marzo 2018 ed alle indicazioni contenute nell’Allegato “Indirizzi per la selezione dei progetti anno 2022” alla D.G.R. n. 73- 4222 del 26/11/2021, specifica le condizioni e modalità di partecipazione, indica la data di scadenza per la presentazione delle domande e le cause di irricevibilità ed inammissibilità delle stesse, individua le tipologie e le condizioni tecniche degli interventi ammissibili, definisce il procedimento amministrativo, dettaglia i criteri di valutazione e ponderazione delle domande ai fini della formazione della graduatoria, stabilisce, nell’ambito delle dotazioni assegnate, le modalità di erogazione dei finanziamenti a favore dei soggetti ammessi a finanziamento; disciplina inoltre le eventuali varianti, le cause di decadenza ed il regime dei controlli da applicarsi ai progetti.

E’ concesso, ai beneficiari individuati a seguito del procedimento di selezione di cui al bando citato, un acconto che può raggiungere la misura massima del 34,48%, in conformità dello stanziamento indicato per l’anno 2022 nella D.G.R. n. 73- 4222 del 26/11/2021, ai fini di rendere disponibili le risorse necessarie all’avvio degli interventi.

E’ approvato lo schema della domanda di contributo (Allegato 2), contenente l’elenco della documentazione amministrativa e tecnica da allegare alla stessa in formato digitale.

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