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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 6 del 21 febbraio 2019

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti

Questa settimana in copertina*: Bruno (AT). Castello. Fotografia di Enrico Boano.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate settimanalmente sono fornite dai Comuni del Piemonte.

IN PRIMO PIANO

Le decisioni della Giunta regionale

Abolizione del ticket sui medicinali e criteri del nuovo bando per la rimozione dell’amianto sono stati i principali argomenti esaminati venerdì 15 febbraio dalla Giunta regionale nel corso di una riunione coordinata dal presidente Sergio Chiamparino.

Ticket

Come proposto dall’assessore Antonio Saitta, dal 1° marzo 2019 i piemontesi che non godono di esenzione non pagheranno più il ticket sui medicinali.

E’ stata infatti cancellata la quota fissa di compartecipazione farmaceutica a carico dei cittadini in vigore dal 2002. Il provvedimento interessa 1.100.000 piemontesi.

Amianto

Definiti, su proposta dell’assessore Alberto Valmaggia, i criteri per la redazione del bando che assegnerà ai Comuni piemontesi contributi per complessivi 2 milioni di euro per la rimozione dei manufatti contenente amianto durante gli anni 2019 e 2020.

Il bando darà priorità agli edifici di proprietà pubblica, con particolare riguardo a quelli sede di istituti scolastici e le risorse assegnate (massimo 250.000 per progetto) dovranno garantire la copertura dei costi bonifica e ripristino, mentre le spese tecniche ed amministrative saranno a carico dei Comuni. Sono esclusi dalla partecipazione i centri inseriti nel sito di interesse nazionale di Casale Monferrato, dove queste operazioni sono delineate da decreto del Ministero dell’Ambiente.

La Giunta ha inoltre approvato:

  • su proposta dell’assessore Francesco Balocco, la proroga al 30 giugno 2020 del termine per l’attuazione dell’accordo di programma per la realizzazione del raccordo della strada regionale 20 con la strada provinciale 30 nel territorio di Racconigi, in modo da permettere il collaudo dell’opera e la rendicontazione;
  • su proposta dell’assessore Giuseppina De Santis, l’espressione dell’intesa per l’autorizzazione del progetto presentato da Terna Rete Italia per il collegamento in cavo a 220 kV “Pianezza-Grugliasco” e i nuovi tratti delle linee aeree a 220 kV in ingresso nei Comuni di Pianezza, Collegno, Rivoli e San Gillio;
  • su proposta dell’assessore Giorgio Ferrero, il regolamento che disciplina competenze, composizione e funzionamento della Commissione consultiva regionale per il coordinamento dell’attività venatoria e la tutela della fauna selvatica, prevista dalla l.r. 5/2018;
  • su proposta dell’assessore Antonio Saitta, la riorganizzazione e razionalizzazione della rete dei laboratori di analisi dell’area Ovest di Torino;
  • su proposta dell’assessore Alberto Valmaggia, lo schema di accordo di programma tra la Regione Piemonte e il Consorzio Smaltimento Rifiuti Area Biellese per la riqualificazione e la valorizzazione degli ecocentri consortili, che vede la Regione intervenire con 148.000 euro.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Approvate dalla Giunta Regionale le linee guida della Carta della Qualità dei servizi del Trasporto Ferroviario

La Giunta Regionale ha approvato le linee guida della Carta della Qualità dei servizi del Trasporto Pubblico Ferroviario, così come concordato nel tavolo permanente di consultazione costituito ne 2017 con le associazioni dei Consumatori.

Gli indirizzi definiscono i principi ispiratori sui quali la Carta dovrà essere dettagliata e che saranno recepiti nella stesura dei prossimi bandi e contratti che l’Agenzia della Mobilità Piemontese concluderà per l’affidamento del TPL e del trasporto ferroviario Metropolitano e Regionale.

La Carta dei Servizi rappresenta un “patto” tra il soggetto erogatore del servizio pubblico e l’utente basato relativo a:

  • indicazione e la definizione degli standard di qualità del servizio,
  • semplificazione delle procedure anche tramite l’informatizzazione,
  • costituzione degli elementi che strutturano il pacchetto dei servizi.

 

La redazione della Carta dei servizi rappresenta anche l’assolvimento di un obbligo di legge e a sua volta rimanda a disposizioni di carattere generale che definiscono gli obblighi a cui sono tenuti i gestori di servizi pubblici ed i diritti, anche di natura risarcitoria, riconosciuti gli utenti.

Come stabilito da Regione Piemonte, la mancata applicazione o l’inosservanza delle disposizioni contenute nel documento approvato, costituiscono inadempimento degli obblighi assunti contrattualmente dai soggetti erogatori dei servizi.

L’AMP ha già scritto a Trenitalia che la loro attuale carta dei Servizi risulta lacunosa in alcuni aspetti essenziali (quali il rimborso sotto importi inferiori a 4 euro, e la carenza negli obblighi di fruizione ed esposizione della carta stessa),  e che si dovrà attenere alle disposizioni previsti dagli indirizzi regionali, nell’ottica di una maggior tutela degli utenti, sia per il contratto in essere, sia per quelli futuri.

"Con queste disposizioniha dichiarato l’Assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Francesco Balocco - gli utenti del Trasporto pubblico saranno maggiormente tutelati nei prossimi contratti per l’affidamento dei servizi ferroviari. Ringrazio le Associazioni dei consumatori che partecipano al tavolo di consultazione per la collaborazione e il proficuo lavoro svolto insieme. In attesa della scadenza per la presentazione delle offerte per la procedura di confronto competitivo, prevista per il prossimo 21 Marzo, che porteranno all'aggiudicazione del Servizio ferroviario Metropolitano e alla ridefinizione del Contratto con Trenitalia per i servizi regionali, la Regione ribadisce l'obiettivo di un miglioramento del servizio e di maggiori 5 ai diritti degli utenti".

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

 

Definiti i criteri per la concessione dei nuovi contributi ai Comuni per la rimozione dell’amianto

Continua l’impegno della Giunta regionale nella sfida per liberare il territorio piemontese dai pericolosi manufatti contenenti fibre di amianto. Già in passato, infatti, Comuni ed enti provinciali si sono visti assegnare oltre 6 milioni di euro in attuazione della l.r. 30/2008, riguardanti prioritariamente interventi di rimozione di manufatti presso edifici scolastici e, in subordine, presso altri edifici sempre di proprietà pubblica.

Col provvedimento approvato in Giunta regionale sarà possibile mettere a bando nuove  disponibilità di contributo per un ammontare complessivo di 2 milioni e 50mila euro a valere sulle annualità 2019-2020. Il provvedimento stabilisce i criteri con i quali sarà possibile predisporre il bando, sempre in conformità con quanto definito dal Piano Regionale Amianto 2016-2020, per dare priorità agli interventi su edifici di proprietà comunale, favorendo la bonifica degli edifici scolastici.

L’importo massimo assegnabile per singola istanza è pari a 250mila euro, e potrà coprire i costi di bonifica, di ripristino strettamente conseguenti alla rimozione del manufatto, nonché agli oneri per la sicurezza. Il bando regionale per la presentazione delle istanze di contributo da parte dei Comuni verrà pubblicato nelle prossime settimane.        

“Con questo provvedimento la Giunta regionale ha dato un’ulteriore segnale dell’importanza che riveste la salute dei cittadini, a partire da quella dei bambini e dei ragazzi che frequentano le scuole piemontesi – afferma l’assessore all’Ambiente della Regione Piemonte, Alberto Valmaggia – Sono oltre 2 milioni di euro le risorse messe a disposizione oggi, che aggiunte agli oltre 6 milioni dei precedenti bandi, fanno comprendere quanto il territorio piemontese necessiti di sostegno per la messa in sicurezza dell’incolumità dei cittadini”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Incentivi ai medici in piccoli comuni e aree montane e patto con sindaci e organizzazioni di categoria

Un patto operativo con le amministrazioni comunali e con i sindacati dei medici per garantire la presenza di medici di famiglia e pediatri nei piccoli Comuni e nelle aree montane. È la proposta lanciata il 14 febbraio dall'assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta nell'incontro avuto in assessorato con gli amministratori dei Comuni di Roccavione, Lanzo, Acceglio, Sestriere, Ormea, Pray, Venasca, San Michele Mondovì, Novello, Bastia Mondovì e Frabosa Soprana, accompagnati dai vertici di Anci Piemonte (il presidente Alberto Avetta, i vicepresidenti Gianluca Forno e Michele Pianetta) e di Uncem Piemonte.

“Siamo al lavoro per trovare nell'immediato una risposta alla carenza di medici sui territori, un problema nazionale che nei prossimi anni rischia di trasformarsi in una vera emergenza a causa del numero insufficiente di borse di studio erogate dal Governo. Come Giunta regionale siamo pronti ad approvare un provvedimento per assicurare un contributo aggiuntivo per i medici di famiglia e i pediatri che decideranno di operare nei Comuni e nelle aree con poca popolazione” ha spiegato l'assessore Saitta.

L’intenzione dell’assessorato alla Sanità è di adottare un piano che riguarda 15 diverse aree del Piemonte, dove oggi operano 178 medici di famiglia e 35 pediatri, individuate in particolare in base alla bassa densità abitativa. Si tratta di un atto che avrà effetto immediato, con l’obiettivo di far fronte alle situazioni più critiche. Nei mesi scorsi la Regione aveva già deciso di aumentare il numero di borse di studio in Medicina generale: nel triennio 2018/21 saranno 70 in più, per un totale di 189.

“Oltre a premiare chi deciderà di operare nei piccoli Comuni e nelle aree montane, la Regione incentiverà i medici che sceglieranno di associarsi e dunque fornire un servizio più appropriato alle esigenze del territorio – sottolinea Saitta -. La nostra proposta è che le amministrazioni comunali si facciano invece carico degli aspetti logistici, offrendo facilitazioni nei costi delle sedi degli studi e nell’attivazione dei servizi connessi”.

“Ora il passaggio fondamentale – aggiunge l’assessore Saitta - sarà la discussione e la condivisione di questo progetto con le organizzazioni sindacali dei medici di famiglia”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Informazioni e facilità d’uso il nuovo portale della regione piemonte è on line

3 mila pagine, 11 aree tematiche, un unico sistema per la gestione integrata dei contenuti e una nuova redazione allargata. Questi sono i numeri del nuovo portale istituzionale della Regione Piemonte, www.regione.piemonte.it, completamente rinnovato per ridurre la distanza tra cittadini e istituzioni, migliorando la reperibilità di informazioni e servizi.

Realizzato grazie alla partnership tecnica di CSI Piemonte e alla collaborazione con l’Agenzia per l’Italia digitale - AgID, il sito è in linea con i nuovi trend di design, è fruibile anche da smartphone e tablet ed è stato completamente riprogettato nell’architettura, nelle funzionalità e nell’interazione con l’utente.

Tante le novità, già a partire dal processo di riprogettazione, che ha seguito le indicazioni contenute nelle linee guida AgID. Sono stati effettuati test di usabilità coinvolgendo cittadini e professionisti e anche intervistati i principali stakeholder regionali. In parallelo, è stata avviata un’attività di benchmark su siti della Pubblica amministrazione e trend nazionali e internazionali. I dati raccolti, insieme all’analisi del traffico sul portale, hanno permesso di definire una nuova architettura dell’informazione, rivedere il modello di interazione e migliorare in generale l’usabilità del sito, mettendo al centro di tutta la progettazione l'utente, ovvero il cittadino, l'impresa, il professionista o l'operatore della Pubblica amministrazione.

La Regione Piemonte ha anche creato una redazione allargata che ha rivisto tutti i contenuti, per semplificare la ricerca da parte degli utenti e ottimizzare tempo e risorse per l’aggiornamento continuo delle informazioni.

Oltre agli accorgimenti di design, la riprogettazione ha visto, in parallelo, anche un profondo lavoro di revisione dei contenuti. Dalle circa 17 mila pagine iniziali, il sito ne conta oggi meno di 3 mila; le oltre 60 aree tematiche sono state ricondotte a 11 più un’area dedicata all’Amministrazione, e i contenuti sono stati classificati in tipologie. Una semplificazione che, insieme all’adozione di un unico sistema per la gestione dei contenuti al posto dei 19 precedenti, permetterà economie di tempo e risorse.

È la prima volta che le risorse web della Regione Piemonte vengono completamente ridisegnate. Nel corso degli anni il sito istituzionale, attivo dalla fine degli anni Novanta, è stato oggetto di diversi aggiornamenti e restyling, mala riprogettazione complessiva della sua architettura e delle sue funzionalità non era ancora stata intrapresa.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

ATTI DELLO STATO

Decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14

E' stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 6 alla Gazzetta Ufficiale n. 38 del 14.2.2019 il Decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14

Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155.

Entrata in vigore del provvedimento: 15/08/2020 ad eccezione degli artt. 27, comma 1, 350, 356, 357, 359, 363, 364, 366, 375, 377, 378, 379, 385, 386, 387 e 388 che entrano in vigore il 16/03/2019.

Decreto del Presidente della Repubblica 1 febbraio 2019

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 42 del 19.2.2019 il Decreto del Presidente della Repubblica 1 febbraio 2019:

Scioglimento del consiglio comunale di Cumiana e nomina del commissario straordinario.

Delibera dell'Autorità nazionale anticorruzione 30 gennaio 2019

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 39 del 15.2.2019 la Delibera dell'Autorità nazionale anticorruzione 30 gennaio 2019:

Deposito del lodo presso la Camera arbitrale, a cura del collegio arbitrale, con modalita' informatiche e telematiche ai sensi dell'articolo 209, comma 13, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50. (Delibera n. 48).

DECRETI DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

Decreto del Presidente della Giunta regionale 15 febbraio 2019, n. 1/R

E’ stato pubblicato sul Supplemento ordianrio n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 8 del 21.2.2019 il Decreto del Presidente della Giunta regionale 15 febbraio 2019, n. 1/R:

Regolamento regionale recante: “Attuazione dell’articolo 5, comma 1, lettera i) della legge regionale 19 giugno 2018, n. 5 (Tutela della fauna e gestione faunistico – venatoria)” .

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip. 

Aggiornamento classificazione sismica del territorio della Regione Piemonte

La Giunta regionale con D.G.R. n. 17-8404 del 15.2.2019, ha adottato, ai fini dell’invio al Consiglio Superiore dei LL.PP. per la prevista approvazione, ai sensi della lettera d) dell’Allegato 1.A dell’OPCM 3519 del 28.04.2006, la proposta di nuova classificazione sismica del territorio della Regione Piemonte, che si compone di:

- Allegato 1 - Mappa di pericolosità sismica del territorio regionale per valori medi di PGA, per un periodo di ritorno di 475 anni, espressi in termini di massima componente in termini di massima componente orizzontale, (ag con probabilità di superamento del 10% in 50 anni), derivante dall’analisi di pericolosità condotta dal DISTAV dell’UNIGE;

- Allegato 2 - Mappa di zonazione sismica del territorio della Regione Piemonte;

- Allegato 3 - Elenco dei Comuni sismici.

E’ demandato l’aggiornamento delle procedure di gestione e controllo delle attività urbanistico-edilizie ai fini della prevenzione del rischio sismico ad un provvedimento successivo all’atto di approvazione della classificazione da parte della Giunta regionale.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Trasporti, Infrastrutture; OO.PP., Difesa del suolo – Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Montagna, Foreste, Protezione civile, Trasporti e Logistica della Regione Piemonte.

Concessione di contributi, in favore di Comuni, per la rimozione di manufatti contenenti amianto nell'ambito del nuovo programma 2019-2020. Approvazione dei criteri

La Giunta regionale con D.G.R. n. 35-8422 del 15.2.2019, ha approvato i criteri per la concessione, in favore dei Comuni, di contributi per la rimozione di manufatti contenenti amianto nell’ambito delle risorse previste dall’allegato 5 alla D.G.R. n. 37-7662 del 5 ottobre 2018 ai sensi dell’art. 4 della L.R. 30/2008, pari a € 2.050.000,00, per l’attuazione di un nuovo programma per gli anni 2019-2020, tenendo conto di quanto segue:

a) dare priorità alla rimozione dei manufatti contenenti amianto in opera senza confinamento e in matrice friabile, presso edifici e strutture di proprietà pubblica;

b) tenuto conto di quanto disposto al punto a), considerare, per il calcolo dei punteggi delle istanze ai fini della formazione della graduatoria, le indicazioni contenute nell’allegato 3 alle D.G.R. n. 30-11520 del 3 giugno 2009 con le modifiche indicate in premessa;

c) a parità di punteggio delle istanze, tenere conto delle seguenti ulteriori indicazioni in ordine decrescente di priorità:

  1. edifici e strutture adibite ad utilizzo scolastico;
  2. ordine cronologico di trasmissione via PEC delle istanze di contributo;

d) le istanze relative agli interventi su edifici e strutture cimiteriali costituiscono elenco di finanziamento a minore priorità.

E’ stato stabilito che:

  • la partecipazione al bando dovrà essere aperta ai Comuni piemontesi con esclusione di quelli inseriti nella perimetrazione del Sito di Interesse Nazionale di Casale Monferrato, come definita con decreto del Ministero dell'Ambiente del 10 gennaio 2000;
  • le risorse assegnate con il contributo regionale dovranno garantire la copertura dei costi di bonifica e di ripristino strettamente conseguenti, compresi gli oneri per la sicurezza, al netto dell’IVA; l’importo dell’IVA rimarrà a carico delle Amministrazioni comunali  quale quota di co-finanziamento delle opere. Sono escluse dal contributo regionale tutte le spese tecniche ed amministrative per la progettazione, autorizzazione, affidamento, direzione lavori, realizzazione e collaudo degli interventi;
  • l’importo massimo del contributo regionale assegnabile per singola istanza è pari ad € 250.000,00;
  • non sono ammissibili a contributo le istanze aventi per oggetto la rimozione di manufatti contenenti amianto nell’ambito di interventi di demolizione di edifici e strutture;
  • l’adempimento, al momento della presentazione delle istanze, alle comunicazioni previste dall’art. 9 della L.R. 30/2008 e dalla D.G.R. n. 58-4532 del 29 dicembre 2016, da parte dei Comuni, per gli edifici e le strutture oggetto di richiesta di finanziamento, costituisce requisito per l’ammissione a contributo regionale;
  • la copertura finanziaria è garantita con le somme di € 2.050.000,00 sul capitolo 217244 nell’ambito della missione 9, programma 02, di cui € 250.000,00 sull’impegno n. 3034/2019 e € 1.800.000,00 sull’impegno n. 608/2020.

E’ demandata alla Direzione regionale Ambiente, Governo e Tutela del Territorio l’adozione degli atti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Ambiente, Urbanistica, Programmazione territoriale e paesaggistica, Sviluppo della montagna, Foreste, Parchi, Protezione Civile – Direzione Anbiente, Governo e tutela del territorio della Regione Piemonte.

Criteri per l'erogazione dei contributi a favore della rete degli Sportelli del consumatore

La Giunta regionale con D.G.R. n. 22-8409 del 15.2.2019, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 8 del 21.2.2019, del ha approvato i criteri per l'erogazione dei contributi a favore della rete degli sportelli del consumatore, ai sensi della legge regionale 24/2009, di cui all'allegato A.

E’ stata demandata alla Direzione Gabinetto della Presidenza della Giunta Regionale l'adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l'attuazione della presente deliberazione.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Politiche giovanili, Diritto allo studio universitario, Cooperazione decentrata internazionale, Pari opportunità, Diritti Civili, Immigrazione – Direzione Gabinetto della Presidenza della Giunta regionale della Regione Piemonte.

Interventi di difesa del suolo e manutenzioni del territorio per dissesti idrogeologici approvato con D.G.R. n. 36-7661 del 05.10.2018. Modifica a rettifica dell'allegato 1

La Giunta regionale con D.G.R. n. 15-8402 del 15.2.2019, ha:

  1. modificato e rettificato parzialmente l'Allegato 1) della D.G.R. n. 36 – 7661 del 5 ottobre 2018 nelle parti riportate nell'Allegato A alla presente deliberazione, parte integrante e sostanziale;
  2. approvato in sostituzione dell'Allegato 1) della D.G.R. n. 36 – 7661 del 5 ottobre 2018 il nuovo testo Allegato 1) risultante dalle modifiche di cui all’allegato A sopraindicato;
  3. confermato in ogni altra parte la D.G.R. n. 36 – 7661 del 5 ottobre 2018 e l'Allegato 2) per quanto non espressamente modificato come dal precedente punto 1).

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Trasporti, Infrastrutture; OO.PP., Difesa del suolo – Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Montagna, Foreste, Protezione civile, Trasporti e Logistica della Regione Piemonte.

Regolamento regionale recante: "Attuazione dell'articolo 5, comma 1 lettera i), della legge regionale 19 giugno 2018 n. 5 (Tutela della fauna e gestione faunistico-venatoria)". Approvazione

La Giunta regionale con D.G.R. n. 30-8417 del 15.2.2019, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 8 del 21.2.2019, ha approvato il regolamento regionale recante: “Attuazione dell’articolo 5, comma 1 lettera i), della legge regionale 19 giugno 2018 n. 5 (Tutela della fauna e gestione faunistico-venatoria)”, allegato alla presente deliberazione e che verrà emanato dal Presidente della Giunta regionale ai sensi degli articoli 1 della Legge costituzionale 1/1999 e 51 dello Statuto.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Agricoltura, Caccia, Pesca – Direzione Agricoltura della Regione Piemonte.

SCADENZE UTILI

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.  

Scadenze del mese di Febbraio (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Bando riduzione dei consumi energetici e utilizzo di fonti rinnovabili nelle strutture pubbliche dei Comuni o Unioni di Comuni con popolazione fino a 5000 abitanti. Chiusura sportello presentazione domande

La Direzione Competitività del sistema regionale, con D.D. n. 38 del 6.2.2018, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 6 dell’8.2.2018, ha fissato alle ore 12,00 del 28 febbraio 2018 la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di contributo per il bando approvato con determinazione dirigenziale 206/A1904A del 23/05/2017 “ Riduzione dei consumi energetici e utilizzo di fonti rinnovabili nelle strutture pubbliche dei Comuni o Unioni di Comuni con popolazione fino a 5000 abitanti”.

Eventuali domande ammesse ma non finanziabili per carenza di risorse potranno essere finanziate a seguito di economie generatesi dal bando o a seguito di un ulteriore incremento della attuale dotazione.

 

Contatti

Riferimento
Redazione: Chiara Bellucco e Marco Puxeddu
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