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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 6 del 13 febbraio 2020

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Santuario di Oropa (BI). Fotografia di Antonio Farina
Santuario di Oropa (BI). Fotografia di Antonio Farina

Questa settimana in copertina*:  Biella. Santuario di Oropa. Fotografia di Antonio Farina.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

AVVISO IMPORTANTE

E' stato riaperto l'Avviso pubblico per manifestazione di interesse finalizzato all'apertura di Uffici di prossimità. I destinatari dell'Avviso pubblico sono i Comuni singoli o associati del Piemonte che si rendano disponibili all’apertura di Uffici di prossimità mediante proprie risorse umane e presso le proprie sedi, nel rispetto dei requisiti proposti dal modello regionale.

Ulteriori informazioni, oltre al modello di domanda scaricabile in formato Word, sono disponibili sul web della Regione Piemonte alla pagina https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/avviso-manifestazione-interesse-apertura-uffici-prossimita

Le domande di partecipazione devono essere presentate dal 3 al 17 febbraio 2020.

IN PRIMO PIANO

Chiusura distaccamenti Polstrada di Ceva, Borgomanero e Domodossola

In merito alla scelta del Ministero dell’Interno di chiudere sei distaccamenti della Polstrada, di cui tre in Piemonte (a Ceva, Borgomanero e Domodossola), il presidente della Regione Piemonte afferma che il territorio è stanco di continuare a perdere servizi e trova inaccettabile, oltre che incomprensibile, che la sicurezza stradale di uno dei principali cuori produttivi dell’Italia venga considerata dal governo “non strategica”.

Il presidente piemontese ha scritto il 7 gennaio al ministro dell’Interno chiedendo un incontro urgente sul tema e ai parlamentari del territorio affinché si possa contrastare uniti questa scelta. Sottolinea, infatti, che in una Regione che aspetta da 30 anni risposte su infrastrutture strategiche e dove la viabilità di arterie fondamentali è stata messa in crisi anche dalle alluvioni dello scorso autunno, questa notizia non può essere accettata.

Il presidente si chiede come sia possibile che il 50 per cento di un taglio nazionale venga fatto in una sola regione, sottolinea che non può essere il Piemonte a pagare per tutta Italia e si chiede inoltre se la sicurezza delle nostre strade sia una priorità per questo governo.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Giornata europea del Numero Unico 112. Porte aperte alle centrali operative di Grugliasco e Saluzzo

Martedì 11 febbraio, si è celebrata la Giornata Europea del Numero Unico 112 e sarà diffuso dalla Regione Piemonte il report con i dati dell’attività del servizio che in Piemonte è stato introdotto, dapprima in via sperimentale, nel giugno 2017, con 2 centrali uniche di risposta (Grugliasco e Saluzzo) e postazioni remotizzate ad Aosta.

Sono stati 1.772.675 i contatti gestiti nel 2019 dalle Centrali operative del Numero Unico Europeo 112 di Piemonte e Valle d’Aosta: 959.897 dalla Centrale di Grugliasco, mentre a Saluzzo sono stati 762.778.

Lo scorso anno il tempo medio di attesa alla risposta è stato di 5 secondi, mentre il tempo medio di gestione è stato di 44 secondi. Nella sede di Grugliasco sono attivi 44 operatori, 37 a Cuneo.

L’Assessore regionale alla Sanità ricorda che è fondamentale per il buon funzionamento del servizio la collaborazione con tutte le istituzioni e i soggetti coinvolti: Ministero dell’Interno attraverso le Prefetture, Questure, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia Locale, e per Regione Piemonte il Dipartimento interaziendale Emergenza sanitaria del 118, i Dirigenti Centrali operative uniche 112 di Grugliasco e Saluzzo, le Direzioni delle Aziende sanitarie Città della Salute di Torino e Cuneo 1.

La direttiva europea prevede che attraverso il 112, sia da telefono fisso che da cellulare, il cittadino europeo possa chiedere l'intervento di emergenza grazie a una centrale operativa in grado di smistare la richiesta al terminale adeguato.

Il servizio consente una maggiore rapidità degli interventi di soccorso e la razionalizzazione dei costi e delle risorse. E’ prevista l'accessibilità anche a persone con disabilità e un servizio di risposta multilingue: la risposta è prontamente offerta entro 6 secondi in lingua italiana, inglese, francese e tedesco (in alcune aree il servizio è disponibile anche in lingua slovena).

In Italia al momento restano attivi i numeri di emergenza nazionali: il 113 della Polizia di Stato, il 115 dei Vigili del Fuoco, il 118 per il Soccorso sanitario.

Il Numero Unico Europeo 112 è stato introdotto nel 1991 con la direttiva 91/396/CEE, per mettere a disposizione dei cittadini un numero di emergenza unico per tutti gli Stati membri. Il 112 si è aggiunto così ai numeri di emergenza nazionali.

Dal 1998 la normativa europea impone agli Stati membri di garantire che tutti gli utenti di telefonia fissa e mobile possano chiamare gratuitamente il 112. Dal 2003 inoltre gli operatori di telecomunicazioni devono fornire ai servizi di emergenza informazioni sulla localizzazione del chiamante per consentire loro di rintracciare rapidamente le vittime di incidenti.

Attualmente non superano il 30% i cittadini europei che conoscono il 112 come numero unico europeo d'emergenza, accessibile sia in patria sia all'estero.

Per questo motivo sono previste iniziative di sensibilizzazione ed informazione ai cittadini ed è stata istituita la Giornata Europea del NUE 112 che si celebra in tutti i Paesi.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

 ATTI DELLO STATO

Decreto Legislativo 6 febbraio 2020, n. 4

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 35 del 12.2.2020 il Decreto Legislativo 6 febbraio 2020, n. 4:

Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, recante: «Codice della protezione civile»

Entrata in vigore del provvedimento: 27/02/2020.

Comunicato del Ministero dell'Interno

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 31 del 7.2.2020 il Comunicato del Ministero dell'Interno:

Avviso relativo al decreto del 30 gennaio 2020, concernente l'attribuzione ai comuni dei contributi per investimenti destinati ad opere pubbliche in materia di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile, per ciascuno degli anni dal 2021 al 2024, per un importo complessivo pari a 497.220.000,00 euro

 LEGGI REGIONALI PUBBLICATE SUL B.U.

Legge regionale 11 febbraio 2020, n. 1

E’ stato pubblicato sul Supplemento ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 7 del 13.2.2020 la Legge regionale 11 febbraio 2020, n. 1:

Intesa interregionale tra le regioni Emilia Romagna, Lombardia, Veneto e Piemonte, per l’esercizio delle funzioni amministrative regionali in materia di navigazione interna sul fiume Po e idrovie collegate. Ratifica ai sensi dell’articolo 117, comma ottavo della Costituzione.

 PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip. 

Approvazione schema di Protocollo di Intesa con le amministrazioni Comunali o le Unioni di Comuni per la sperimentazione delle modalità di redazione informatizzata degli elaborati del Piano Regolatore o di sua Variante nel rispetto delle indicazioni contenute nei documenti USC – Urbanistica Senza Carta, approvati con D.G.R. n. 44-8769 del 12 Aprile 2019

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 8-934 del 24.1.2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 7 del 13.2.2020, ha:

1. approvato, ai sensi dell’articolo 15 della legge 241/1990 ed in attuazione della D.G.R. 12 Aprile 2019, n. 44-8769,  lo schema di Protocollo di Intesa da sottoscrivere con le amministrazioni Comunali o le Unioni di Comuni e disciplinante la sperimentazione delle modalità di redazione informatizzata degli elaborati del Piano Regolatore o di sua Variante nel rispetto delle indicazioni contenute nei documenti USC;

2. è dato mandato al Direttore della Direzione regionale competente ad individuare di volta in volta i componenti del tavolo tecnico, di cui al suddetto protocollo, competenti in materia urbanistica, paesaggistica e di sistemi informativi territoriali.

3. è demandato all’Assessore all’Urbanistica, Programmazione territoriale e paesaggistica, Sviluppo della Montagna, Foreste, Parchi, Enti locali di sottoscrivere il Protocollo di Intesa, apportandovi tutte le modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie all’atto della sottoscrizione.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Urbanistica, Programmazione territoriale e paesaggistica, Sviluppo della montagna, Foreste, Parchi, Enti locali – Direzione Ambiente, Energia e Territorio della Regione Piemonte.

(La notizia di questo provvedimento è già stata anticipata nel Notiziario n. 4 del 30.1.2020)

Dichiarazione stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi su tutto il territorio regionale del Piemonte

La Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica con D.D. n. 116 del 4 febbraio 2020 ha determinato lo stato di massima pericolosità per incendi boschivi, a partire dal giorno 06.02.2020, su tutto il territorio del Piemonte, ai fini della Legge n. 353/2000 e della legge regionale n. 15/2018.

La cessazione dello stato di massima pericolosità sarà stabilita con successiva determinazione del Direttore della Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica, al cessare delle condizioni meteorologiche di rischio.

A tal fine si rende noto:

L’art.10, comma 7 della Legge regionale n. 15/2018, prevede che: “Nei periodi in cui viene dichiarato lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi ai sensi dell’articolo 4:

a) non sono ammesse le deroghe di cui al comma 4;
b) sono vietate, entro una distanza di cento metri dai terreni boscati, come definiti dall’articolo 3 della l.r. 4/2009, arbustivi e pascolivi, le azioni determinanti anche solo potenzialmente l'innesco di incendio, quali: accendere fuochi, accendere fuochi pirotecnici, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare apparati o apparecchiature che producano faville o brace, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale combustibile o compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio;
c) è vietata qualunque generazione di fiamma libera non controllabile nel tempo e nello spazio.”

L’art. 13 delIa Legge regionale n. 15/2018 prevede che:

 

“1. Le violazioni dei divieti di cui all’articolo 10, commi 2 e 3 e l’inosservanza delle prescrizioni di cui all’articolo 10, comma 5 comportano l’applicazione di sanzioni amministrative da un minimo di euro 200,00 a un massimo di euro 2.000,00.

2. Le violazioni di divieti e l’inosservanza delle prescrizioni di cui all’articolo 10, commi 4 e 7, comportano l’applicazione delle sanzioni previste dall’articolo 10 della l. 353/2000.

3. Per l’accertamento delle violazioni e l’applicazione delle sanzioni amministrative previste dalla presente legge si applicano le norme ed i principi di cui al capo I della legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale).”

Disposizioni per la presentazione, a partire dal 2020, in formato digitale del documento di Organizzazione e Gestione degli Ungulati Ruminanti (OGUR) e dei piani di prelievo selettivi in formato digitale. Modifiche alla DGR n. 94-3804 del 27 aprile 2012 ed integrazione alla D.G.R. 18 ottobre 2019, n. 10-396

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 8-984 del 7.2.2020, ha sostituito il secondo paragrafo del punto 3.6 dell’ALLEGATO 1 della D.G.R. n. 94-3804 del 27 aprile 2012 e s.m.i con il seguente: “gli OGUR sono predisposti e presentati dagli istituti venatori entro il 31 di marzo esclusivamente in formato digitale attraverso modalità tecnico-operative stabilite con provvedimento del Dirigente del Settore regionale competente.”.

 Sono stati disciplinati, ad integrazione della D.G.R. 18 ottobre 2019, n. 10-396 i seguenti procedimenti come si seguito indicato:

TITOLO: approvazione del documento di Organizzazione e Gestione degli Ungulati Ruminanti (OGUR);

RESPONSABILE DI PROCEDIMENTO: il Dirigente del Settore A1709C - Infrastrutture, territorio rurale, calamità naturali in agricoltura, caccia e pesca;

RIFERIMENTI NORMATIVI:

  • Normativa statale: Articoli 16 e 18 della legge 11 febbraio 1992, n. 157
  • Normativa regionale: Legge regionale 19 giugno 2018, n. 5
  • Atti regionali: DGR 27 aprile 2012, n. 94-3804 e s.m.i.

INIZIATIVA AD ISTANZA DI PARTE: Istanza degli istituti venatori costituiti dagli Ambiti Territoriali di Caccia (ATC), dai Comprensori Alpini (CA) e dai concessionari degli istituti di gestione privata della caccia (AFV e AATV)

AVVIO DEL PROCEDIMENTO: dalla data di scadenza prevista con deliberazione di Giunta regionale per la presentazione degli OGUR;

PROVVEDIMENTO FINALE: Deliberazione della Giunta regionale di approvazione degli OGUR;

TERMINE FINALE DEL PROCEDIMENTO: 90 giorni dalla data di avvio del procedimento;

TITOLO: modifica del documento di Organizzazione e Gestione degli Ungulati Ruminanti (OGUR);

RIFERIMENTI NORMATIVI:

  • Normativa statale: Articoli 16 e 18 della legge 11 febbraio 1992, n. 157
  • Normativa regionale: Legge regionale 19 giugno 2018, n. 5
  • Atti regionali: DGR 27 aprile 2012, n. 94-3804 e s.m.i.

INIZIATIVA AD ISTANZA DI PARTE : Istanza degli istituti venatori costituiti dagli Ambiti Territoriali di Caccia (ATC), dai Comprensori Alpini (CA) e dai concessionari degli istituti di gestione privata della caccia (AFV e AATV);

AVVIO DEL PROCEDIMENTO: dalla data di scadenza prevista con deliberazione di Giunta regionale per la presentazione delle modifiche degli OGUR;

PROVVEDIMENTO FINALE: Deliberazione della Giunta regionale di approvazione di modifica degli OGUR;

TERMINE FINALE DEL PROCEDIMENTO: 90 giorni dalla data di avvio del procedimento;

La Giunta regionale ha inoltre stabilire che anche la presentazione dei piani di prelievo selettivi avverrà esclusivamente in formato digitale attraverso la procedura informatica dedicata con modalità tecnico-operative stabilite con provvedimento del Dirigente del  Settore regionale competente.

E’ stato demandato al Settore A1709C - Infrastrutture, territorio rurale, calamità naturali in agricoltura, caccia e pesca della Direzione Agricoltura la definizione delle modalità tecnico-operative e l'approvazione della modulistica per la trasmissione dei dati necessari all’istruttoria degli OGUR e dei piani di prelievo selettivi, entro 30 giorni dalla data di approvazione della presente deliberazione, nonché l'adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l'attuazione della presente deliberazione.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Agricoltura, Cibo, Caccia e Pesca – Direzione Agricoltura e Cibo della Regione Piemonte.

SCADENZE UTILI

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di FEBBRAIO (n. 1 provvedimento segnalato)

D.G.R. n. 9-6438 del 2 febbraio 2018. Modalità di presentazione dell'istanza per il riconoscimento dei Comuni turistici del Piemonte, ai sensi dell'art 17 della l.r. 11 luglio 2016, n. 14. Elenco 2020

La Direzione Cultura, Turismo e Commercio, con la D.D. n. 3 del 20 gennaio 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 5 del 30 gennaio 2020, ha stabilito, ai sensi della D.G.R. n. 9-6438 del 2 febbraio 2018, che l'istanza, motivata e certificata, per poter ottenere il riconoscimento di Comune turistico, dovrà essere inoltrata dal Comune alla Regione Piemonte - Direzione Cultura, Turismo e Commercio - Settore Promozione turistica, entro il 29 febbraio 2020.

E’ stato approvato il Modello di domanda per il riconoscimento dei Comuni turistici (anno 2020), documento allegato al presente provvedimento per farne parte integrante e sostanziale (Allegato 1).

La domanda, sottoscritta dal Sindaco, dovrà essere presentata utilizzando l'apposito modello, Allegato 1), che sarà disponibile sul sito della Regione Piemonte, e dovrà essere corredata della necessaria documentazione e di ogni elemento utile a valutare il possesso del presupposto, ai sensi dell'art 17 della l.r. 11 luglio 2016, n. 14 e della D.G.R. n. 9-6438 del 2 febbraio 2018.       

La domanda di cui sopra dovrà essere inviata entro il 29 febbraio 2020 esclusivamente e obbligatoriamente mediante propria casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo di PEC regionale: culturcom@cert.regione.piemonte.it

Scadenze del mese di MARZO (n. 1 provvedimento segnalato)

Bando 2019 relativo alla richiesta di contributi da parte dei Comuni, delle Unioni di Comuni e dei Consorzi di Comuni del Piemonte, per la presentazione di progetti finalizzati alla sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali delle aziende agricole piemontesi.

La Direzione Agricoltura e Cibo, con la D.D. n. 11 del 22 gennaio 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 5 del 30 gennaio 2020, ha approvato il bando per la richiesta di contributi da parte dei Comuni, delle Unioni di Comuni e dei Consorzi di Comuni del Piemonte – già costituiti ai sensi del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali" - relativamente alla realizzazione di progetti finalizzati alla sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali delle aziende agricole piemontesi.

La presentazione delle domande di contributo da parte dei succitati Enti Locali potrà avvenire a partire dalla data del 27/01/2020 fino al 31/03/2020 compresi.

Sarà disposta la pubblicazione del suddetto Bando sul sito della Regione Piemonte sezione Bandi e finanziamenti, al seguente indirizzo https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti.

 

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Riferimento
Redazione: Chiara Bellucco e Marco Puxeddu
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