Tipologia di contenuto
Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 5 del 14 febbraio 2019

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
San Mauro Torinese (TO). Chiesa di S. Maria di Pulcherada (abside). Fotografia di Bruno Daverio

Questa settimana in copertina*: San Mauro Torinese (TO). Chiesa di S. Maria di Pulcherada (abside). Fotografia di Bruno Daverio.

 

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate settimanalmente sono fornite dai Comuni del Piemonte.

IN PRIMO PIANO

Campeggi, villaggi turistici e turismo itinerante: approvata la nuova legge regionale

E’ stato approvato il 13 febbraio, in Consiglio regionale, il disegno di legge che disciplina i complessi ricettivi all’aperto e il turismo itinerante: il provvedimento aggiorna la legge finora in vigore, risalente al 1979, e armonizza il contesto legislativo piemontese, rendendolo più coerente e completo, nonché più vicino alle esigenze del mercato turistico nazionale e internazionale.

Tra le principali novità introdotte nella legge vi è la definizione di “turismo itinerante” e di “garden sharing”, categorie finora assenti. Per la prima sono state previste in particolare tre categorie: le aree sosta attrezzate, le aree camper service - piazzole allestite presso campeggi o villaggi turistici o in aree di servizio - e i punti sosta, destinati al parcheggio dove sono consentiti la sosta e il pernottamento senza servizi aggiuntivi. Il secondo, nato da una start up italiana sviluppatasi recentemente, viene definito in legge come nuova possibilità ricettiva che consente a soggetti privati di mettere a disposizione dei turisti provvisti di mezzi propri spazi o aree verdi ed eventuali allestimenti fissi o mobili (tende o bungalow).

Con questo testo completiamo il grande lavoro fatto in questi anni per la revisione dell’impianto normativo regionale sul turismo: un risultato importante, frutto di un grande impegno che, come Giunta regionale, abbiamo messo in campo in tutta la legislatura– dichiara Antonella Parigi, assessore regionale alla Cultura e al Turismo –. In merito alla legge, l’obiettivo è contribuire allo sviluppo del turismo all’aria aperta, valorizzando forme di ospitalità a stretto contatto con la natura e adeguando la normativa regionale alle importanti innovazioni che si stanno affermando nel campo della ricettività, in particolare attraverso l’inclusione del garden sharing”.

Il settore conta a livello regionale, tra campeggi e villaggi vacanze, quasi 20mila posti letto, suddivisi tra 158 campeggi e otto villaggi turistici: le strutture sono in particolare concentrate nell’area dell’Atl del Distretto dei laghi.

Oltre alle due tipologie nuove, nel testo vengono regolamentate le strutture organizzate in complessi ricettivi – campeggi e villaggi turistici –, ma anche i campeggi temporanei o mobili.

Tra gli aspetti contenuti nel disegno di legge, inoltre:

  • i servizi di ospitalità turistica, e i servizi complementari per il benessere e il relax degli ospiti;
  • le modalità di gestione;
  • i procedimenti amministrativi per l’avvio, la variazione, la sospensione e la cessazione volontaria dell’attività;
  • le funzioni di vigilanza e controllo e le sanzioni applicabili per le eventuali condotte illecite.

Altri aspetti, tra cui le caratteristiche tecniche delle strutture ricettive, i requisiti tecnico-edilizi e igienico-sanitari, gli standard minimi di classificazione e le caratteristiche grafiche dei loghi distintivi verranno definiti in seguito, all’interno di uno specifico regolamento di attuazione che dovrà essere approvato dal Consiglio regionale.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Numero unico 112: migliorati i tempi di risposta

“Il numero unico 112 ha consentito di liberare le centrali operative dalle chiamate inappropriate, permettendo così agli operatori di dedicarsi effettivamente alle emergenze. Come accade quando viene introdotta un'innovazione, ci sono state criticità, ma nel complesso si è verificato un miglioramento del servizio rispetto al passato, una riduzione dei tempi di risposta e la possibilità per chi chiama di essere geolocalizzato. In sostanza, la sicurezza per i cittadini è aumentata”.

Lo sottolineano il presidente della Regione Sergio Chiamparino e l'assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta, che nella sede della Regione Piemonte hanno partecipato alla presentazione dei risultati del centralino unico per le emergenze, in occasione della Giornata europea del 112. Presenti il prefetto di Torino Claudio Palomba, i vertici regionali e provinciali delle forze dell'ordine e degli enti impegnati nel servizio, gli operatori delle centrali di Grugliasco e Saluzzo e il referente nazionale della commissione ministeriale che sovrintende al 112, Carlo Bui.

Nei primi due anni dalla sua attivazione, il 112 ha ricevuto 3 milioni e 239mila telefonate. Il 43% di queste, 1 milione e 392mila, si sono rivelate inappropriate in quanto semplici richieste di informazione o errori di chiamata. La presenza del centralino unico ha consentito di filtrare queste chiamate evitando agli operatori un carico di lavoro inutile. Alle centrali di emergenza ne sono state effettivamente girate 1 milione e 847mila: il 46% all’emergenza sanitaria 118, il 31% ai Carabinieri, il 13% alla Polizia, il 9% ai Vigili del Fuoco, l’1% alla Polizia municipale della Città di Torino.

Alla quasi totalità di queste chiamate è stata data risposta immediata. Il tempo di attesa è stato entro i 5 secondi nel 66% dei casi, entro i 10 secondi nell’86%, entro i 20 secondi nel 92%.

Per oltre metà delle chiamate (il 56%) l’intero tempo di gestione non ha superato i 45 secondi, mentre nell’86% dei casi è restato entro i 75 secondi.

Infine, il dato che meglio attesta il miglioramento avvenuto: prima dell’avvio del centralino unico 112, dal 7 al 9% delle chiamate non riceveva risposta dagli operatori delle rispettive centrali, circa una telefonata su 12. Oggi le mancate risposte rappresentano l’1,8% del totale, una su 55.

“Esprimiamo la nostra gratitudine a tutti gli operatori che sono impegnati quotidianamente nelle centrali – aggiungono il presidente Chiamparino e l’assessore Saitta -. Questi risultati sono il frutto del loro lavoro, oltre che il riscontro di come non sempre la rappresentazione che viene fatta dell’attività del centralino unico rispecchi la realtà dei fatti. Si tratta invece di implementare un servizio che si sta dimostrando uno dei modelli pilota in Italia”.

Il coordinatore Bui si è complimentato, in particolare, con la Regione Piemonte per l’applicazione FlagMii, che è stata rafforzata con l’attivazione del 112 e per cui si valuterà l’estensione a livello nazionale. La app si può scaricare gratuitamente sul proprio smartphone e, in caso di emergenza, invia ai soccorritori le coordinate Gps esatte permettendo l’individuazione immediata.

Nel caso in cui l’utente non avesse installato l’app sul cellulare, dalla centrale parte automaticamente un sms sul telefono di chi sta chiamando: cliccando il link contenuto vengono ugualmente inviate ai soccorritori le coordinate Gps esatte. In più l’app consente l’apertura di una chat istantanea con un operatore del centralino nel caso in cui chi chiede aiuto sia impossibilitato a parlare. Un supporto che può essere importante, ad esempio, per persone con alcune forme di disabilità.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Presentato ad Aosta il Piano integrato tematico RISK nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia ALCOTRA’ 2014/20

Lunedì 11 febbraio 2019, ad Aosta, nella saletta adiacente del salone M. Ida Viglino di Palazzo regionale, è stato presentato il Piano Integrato Tematico "RISK - Resilienza, Informazione, Sensibilizzazione e Comunicazione verso i Cittadini” del Programma di cooperazione transfrontaliera Italia - Francia ALCOTRA 2014/20.

Alla conferenza, presieduta dall’Assessore alle Opere Pubbliche, Territorio ed Edilizia residenziale pubblica della Regione autonoma Valle d’Aosta Stefano Borrello, sono intervenuti l’Assessore all'Ambiente, Urbanistica, Programmazione territoriale e paesaggistica, Sviluppo della montagna, Foreste, Parchi della Regione Piemonte Alberto Valmaggia e l’Assessore ai Lavori pubblici, Infrastrutture e Viabilità, Ambiente e Tutela del territorio, Ecosistema costiero, Ciclo delle Acque e dei Rifiuti, Protezione civile, Difesa del suolo  della Regione Liguria Giacomo Raul Giampedrone.

In apertura, ha preso la parola l’Assessore agli Affari europei, Politiche del lavoro, Inclusione sociale e Trasporti Luigi Bertschy, mentre hanno chiuso i lavori la Consigliera delegata ai Progetti Europei e Internazionali della Città Metropolitana di Torino Anna Merlin, e il Sindaco di Chambéry ed eurodeputato Michel Dantin.

È importante riuscire a individuare e condividere strategie che diano continuità a iniziative che da tempo vengono portate avanti in realtà montane, come la Valle d’Aosta – ha così introdotto i lavoro, l’Assessore agli Affari europei, Politiche del lavoro, Inclusione sociale e Trasporti della Regione autonoma Valle d’Aosta, Luigi Bertschy. I Fondi europei e le sempre maggiori competenze delle strutture regionali “Affari europei”, ci permettono dunque di dare una risposta concreta a tali esigenze ma anche di guardare al futuro per condividere una “politica di attenzione al rischio” che sappia però tenere conto delle difficoltà che avanzano, cercando di dare soluzioni comuni e trasversali, in particolare attraverso la strategia 2021-2027.

Per l’Assessore alle Opere Pubbliche, Territorio ed Edilizia residenziale pubblica della Regione autonoma Valle d’Aosta Stefano BorrelloE’ fondamentale in questa fase molto delicata e con rischi emergenti correlati al contesto di cambiamento climatico, implementare le azioni di comunicazione del rischio, per rafforzare la cultura del rischio, attraverso un’informazione destinata sia alla popolazione che ad altre categorie di beneficiari.

Questo è il momento giusto per avviare una riflessione strategica transfrontaliera volta a di individuare linee di azione politiche attive e attente destinate alla definizione del concetto di “rischio socialmente sostenibile”, tenendo conto delle diverse normative in vigore nei vari Paesi (Italia, Francia, Svizzera) e della cultura di un popolo.

Altro aspetto fondamentale è lo sviluppo di metodologie di analisi utili per giungere alla definizione delle priorità di intervento e a meglio comprendere dove effettuare tali interventi.

L’Assessore all'Ambiente, Urbanistica, Programmazione territoriale e paesaggistica, Sviluppo della montagna, Foreste, Parchi della Regione Piemonte, Alberto Valmaggia ha precisato cheCoinvolgere la popolazione nella gestione dei rischi naturali, attraverso la formazione degli operatori e una comunicazione che sfrutti tutti i canali a disposizione sia nelle situazioni di emergenza che in fase di prevenzione, è l'impegno profuso dalla Regione Piemonte nel Pitem Risk, all'insegna di una collaborazione transfrontaliera e interregionale e nell'ottica di una programmazione rivolta anche al prossimo settennato.

“Sono convinto – ha dichiarato l’Assessore alla Protezione civile e Difesa del suolo della Regione Liguria, Giacomo Raul Giampedrone - che la politica di oggi deve partire proprio dal cittadino, dalle sue esigenze e dalle sue necessità, per mettere in campo azioni e strategie “su misura”, in particolar modo quanto parliamo di politiche che riguardano la Protezione civile e quindi la sicurezza di tutti noi. Strategie partecipate e pianificate rassicurano l’Amministratore di turno sulle decisioni prese ma soprattutto producono azioni che arrivano direttamente alla salvaguardia dei cittadini che è il nostro compito principale. La comunicazione di emergenza ne è un esempio. In Liguria abbiamo realizzato strumenti di trasmissioni di informazioni urgenti e di rilievo che arrivano tempestivamente ai diretti interessati attraverso una specifica rete che funziona in tempo reale. Questo risultato è anche il frutto del grande lavoro che la parte scientifica svolge quotidianamente al servizio della politica e quindi al servizio della comunità tutta”.

“Per la Città metropolitana di Torino – ha concluso la Consigliera delegata ai Progetti Europei e Internazionali della Città Metropolitana di Torino, Anna Merlin - questo progetto è molto importante perché i benefici si misureranno direttamente sulla popolazione. E’ un progetto “bottom-up” quindi avrà sicuramente una sua sostenibilità. Come Città Metropolitana ci concentreremo in particolare sulla creazione di Piani di Protezione civile partecipati con il coinvolgimento diretto di tutta la popolazione e sulla formazione degli Amministratori locali”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

 ATTI DELLO STATO

Legge 11 febbraio 2019, n. 12

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 36 del 12.2.2019 la Legge 11 febbraio 2019, n. 12:

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, recante disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione.

Entrata in vigore del provvedimento: 13/02/2019

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE

Decreto del Presidente della Repubblica 22 gennaio 2019

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 32 del 7.2.2019 il Decreto del Presidente della Repubblica 22 gennaio 2019:

Scioglimento del consiglio comunale di Roburent e nomina del commissario straordinario.

Decreto del Presidente della Repubblica 22 gennaio 2019

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 32 del 7.2.2019 il Decreto del Presidente della Repubblica 22 gennaio 2019:

Scioglimento del consiglio comunale di Castellar Guidobono e nomina del commissario straordinario.

Decreto del Presidente della Repubblica 22 gennaio 2019

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 32 del 7.2.2019 il Decreto del Presidente della Repubblica 22 gennaio 2019:

Scioglimento del consiglio comunale di Maggiora.

Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21 dicembre 2018

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 32 del 7.2.2019 il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21 dicembre 2018:

Modalita' di funzionamento e di accesso al Fondo di innovazione sociale, istituito dalla legge di bilancio 2018.

Circolare del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 31 gennaio 2019, n. 604

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 33 dell'8.2.2019 la Circolare del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 31 gennaio 2019, n. 604:

Nuovo codice della strada - Art. 9 - Competizioni motoristiche su strada. Circolare relativa al programma delle gare da svolgersi nel corso dell'anno 2019.

Circolare del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 21 gennaio 2019, n. 7 C.S.LL.PP.

E' stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 5 alla Gazzetta Ufficiale n. 35 del 11.2.2019 la Circolare del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 21 gennaio 2019, n. 7 C.S.LL.PP.:

Istruzioni per l'applicazione dell'«Aggiornamento delle "Norme tecniche per le costruzioni"» di cui al decreto ministeriale 17 gennaio 2018.

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport montani invernali ed estivi e disciplina dell'attività di volo in zone di montagna. Aggiornamento della misura delle sanzioni amministrative e revoca D.G.R n. 5-4701 del 27.2.17

La Giunta regionale con D.G.R. n. 17-8383 dell’8.2.2019, ha proceduto all’aggiornamento delle sanzioni amministrative pecuniarie previste dall’articolo 35, commi 1, 2 e 9 bis della l.r. n. 2/2009, come modificato dall’articolo 32, comma 2, dalla legge regionale 7 febbraio 2017, n. 1, nel rispetto dei criteri stabiliti dal comma 6 e 9 quater del medesimo articolo, sulla base della variazione media nazionale, accertata dall'Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, verificatasi nei due anni precedenti rapportata al periodo compreso tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2018, che risulta essere pari all’1,5%.

Sono stati fissati i nuovi valori delle sanzioni amministrative pecuniarie di cui ai commi 1, 2 e 9 bis dell’articolo 35 della l.r. 2/2009 e s.m.i., tenuto conto dell’arrotondamento all'unità di euro, per eccesso se la frazione decimale è pari o superiore a 50 centesimi di euro ovvero per difetto se è inferiore a detto limite, così come riportati nell’allegato A).

L’applicazione del presente provvedimento è resa efficace dalla data del 1° aprile 2019 a valere per il biennio successivo e, comunque, fino all’adozione del successivo provvedimento di aggiornamento delle sanzioni amministrative di cui all’Allegato A).

E’ stata quindi revocata la D.G.R. n. 5-4701 del 27.02.2017, con il relativo allegato, che si intende sostituita dal presente provvedimento a far data dal 1° aprile 2019.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Cultura, Turismo – Direzione Promozione della cultura, del turismo e dello sport della Regione Piemonte.

 SCADENZE UTILI

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio. 

Scadenze del mese di Febbraio (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Bando riduzione dei consumi energetici e utilizzo di fonti rinnovabili nelle strutture pubbliche dei Comuni o Unioni di Comuni con popolazione fino a 5000 abitanti. Chiusura sportello presentazione domande

La Direzione Competitività del sistema regionale, con D.D. n. 38 del 6.2.2018, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 6 dell’8.2.2018, ha fissato alle ore 12,00 del 28 febbraio 2018 la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di contributo per il bando approvato con determinazione dirigenziale 206/A1904A del 23/05/2017 “ Riduzione dei consumi energetici e utilizzo di fonti rinnovabili nelle strutture pubbliche dei Comuni o Unioni di Comuni con popolazione fino a 5000 abitanti”.

Eventuali domande ammesse ma non finanziabili per carenza di risorse potranno essere finanziate a seguito di economie generatesi dal bando o a seguito di un ulteriore incremento della attuale dotazione.

 

Contatti

Riferimento
Redazione: Chiara Bellucco e Marco Puxeddu
Telefono
011/4326058 - 011/4325000
Email
notiziario@regione.piemonte.it