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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 46 del 29 dicembre 2022

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti

Questa settimana in copertina*: vista aerea di Lesa (NO)

 

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e  approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte

IN PRIMO PIANO 

Avviso di manifestazione di interesse per gli Enti locali: incontri informativi con la popolazione per la prevenzione al gioco d’azzardo patologico

La  legge regionale n. 19/21 sul “Contrasto alla diffusione del gioco d'azzardo patologico (GAP)”, tra i diversi interventi previsti, stabilisce, all' art 1, che la Regione svolga attività di informazione  e sensibilizzazione volte a rafforzare la cultura del gioco consapevole; agli artt. 4 e 5 prevede inoltre che la Regione, in collaborazione con gli enti locali, promuova e sostenga iniziative per la prevenzione del gioco d’azzardo patologico  e che gli enti locali e le Asl concorrano alla finalità previste dalla legge;

A tale scopo è stato pubblicato l’avviso di manifestazione di interesse per gli Enti locali finalizzato ad organizzare sul territorio degli incontri informativi con la popolazione.

Come previsto dall’avviso l’Ente interessato metterà a  disposizione, senza oneri a carico della Regione Piemonte:

  • una sala incontri con capienza minima di 40 posti, dotata di impianto di amplificazione e service tecnico per le proiezione di filmati/slide;
  • un moderatore dell’incontro (da individuare, per esempio, fra i giornalisti della stampa locale);
  • la promozione dell’incontro attraverso i consueti mezzi di comunicazione utilizzati, cartacei/on line, a supporto della comunicazione attivata dalla Regione Piemonte (es. locandine, inviti, comunicato stampa, etc…)

La Regione Piemonte provvederà a garantire:

  • la partecipazione di un esperto regionale sulle tematiche del Gap;
  • la partecipazione di un referente del Servizio Dipendenze dell’ASL locale;
  • la consegna all' Ente di materiali informativi da veicolare (es. depliant, cartoline, gadget, etc…), e di roll-up;
  • la promozione dell’incontro sul portale dedicato www.noneunblegioco.it (attivo da fine gennaio 2023) e sui canali social (attivi a fine gennaio 2023);
  • il supporto alla comunicazione degli incontri informativi attraverso i canali informativi regionali.
Case popolari: arrivano i fondi per i Comuni ad alta incidenza di alloggi sociali

L’assessore regionale alla Casa, Chiara Caucino: «In questo modo rimborsiamo i Comuni che gestiscono gli immobili di edilizia residenziale pubblica, ringraziandoli per il grande sforzo profuso e auspicando che queste risorse vengano impiegate sempre nel campo del sociale, a sostegno dei più fragili».

La Regione, grazie al lavoro dell’assessore regionale alla Casa, Chiara Caucino, e dei suoi dirigenti, ha emesso una determina che stanzia 250mila euro di rimborsi a favore dei Comuni con alta incidenza di alloggi sociali per numero di abitanti. 

Le risorse regionali andranno distribuite a sei Comuni piemontesi: Rosazza (6 alloggi) e Veglio (29 alloggi) nel Biellese Roaschia (11 alloggi), Montezemolo (21 alloggi) e Celle di Macra (6 alloggi), nel Cuneese e Villadossola (487 alloggi), nel Verbano Cusio Ossola.

La novità è stata comunicata dalla Regione ai Comuni interessati. «Con questa azione - spiega l’assessore Caucino - andiamo a rimborsare quei Comuni- che ringraziamo per lo sforzo profuso in questi anni -  che hanno impiegato le loro risorse per gestire le case popolari, dando loro una meritata boccata d’ossigeno in un momento non certo facile per le pubbliche amministrazioni».

«Il mio auspicio - prosegue l’esponente biellese della giunta regionale - è che, laddove possibile, queste risorse vengano reinvestite nel sociale per iniziative a favore dei più fragili e bisognosi, considerando l’emergere delle nuove povertà, frutto dell’effetto a lungo termine della pandemia sulla nostra economia e le nefaste conseguenze della guerra in Ucraina». 

Conclude Caucino: «Per quanto riguarda, invece, più in generale, l’edilizia residenziale pubblica, i miei obiettivi restano chiari: “Sfittanza zero”, ovvero rendere assegnabili il maggior numero di alloggi possibile,“Illegalità zero”, ovvero aumentare, anche grazie alle soluzioni tecnologiche, la sicurezza degli abitanti delle case popolari, e “Abusivismo zero”, ovvero combattere, insieme alle Forze dell’Ordine e alla Magistratura, il fenomeno delle occupazioni abusive degli stabili». 

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Nasce l’elenco regionale dei vigneti eroici e storici del Piemonte

La Regione istituisce l’Elenco regionale dei vigneti eroici e storici del Piemonte. Lo ha stabilito la Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Agricoltura e cibo Marco Protopapa, secondo quanto disposto dal  Decreto interministeriale n. 6899 del 30 giugno 2020 concernente la salvaguardia dei vigneti eroici o storici.

“Diamo un riconoscimento istituzionale ai nostri vigneti di montagna e presenti su terreni impervi, dai quali nascono vini rari e di qualità - sottolinea l’assessore all’Agricoltura e cibo, Marco Protopapa – valorizzando il patrimonio vitivinicolo piemontese, dall’Alto Piemonte alle Langhe, Roero, Monferrato e Torinese, che si distingue proprio per la storicità e per i vitigni autoctoni,  e la cui presenza contribuisce a rendere unici i paesaggi collinari patrimonio Unesco”.

Vengono pertanto istituiti due elenchi regionali distinti, vigneti eroici e vigneti storici. Saranno gli stessi produttori vitivinicoli a richiedere all’Assessorato all’Agricoltura della Regione Piemonte il riconoscimento e l’iscrizione nell’elenco regionale.
Per essere definiti vigneti eroici, le superfici vitate devono possedere almeno uno dei seguenti requisiti: pendenza media del terreno superiore al 30%, altitudine media superiore ai 500 metri sul livello del mare (ad esclusione dei vigneti situati su altopiani), sistemazione degli impianti viticoli su terrazze e gradoni.

Si definiscono vigneti storici le superfici vitate la cui presenza è segnalata in una determinata superficie prima del 1960 e che abbiano almeno uno dei due requisiti seguenti: utilizzo delle forme di allevamento tradizionali legate al luogo di produzione (guyot, pergola, maggiorino) e  sistemazione storica del terreno agricolo o di particolare pregio paesaggistico, come il terrazzamento. Sono riconosciute storiche anche le superfici vitate che ricadono all’interno del sito Unesco “I paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato” e già presenti prima del 1960.  

Un vigneto può essere contemporaneamente “storico” ed “eroico” e pertanto essere inserito in entrambi gli elenchi. 

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Ospedale Valle Belbo, presentato il cantiere per il completamento dell’opera. Inaugurazione dei lavori il 16 gennaio 2023

Il presidente della Regione Alberto Cirio, l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte Luigi Genesio Icardi, il vicepresidente regionale Fabio Carosso e l’assessore regionale Marco Gabusi sono intervenuti alla presentazione del cantiere per il completamento del presidio ospedaliero Valle Belbo.
Il 22 dicembre è stato firmato il contratto tra l’Asl di Asti e ATI Ruscalla per la realizzazione dell’opera, il cantiere verrà aperto il 16 gennaio prossimo.

«Oggi è una giornata molto importante perché sblocchiamo un cantiere fermo da quasi 10 anni, una cosa inaccettabile - ha sottolineato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio -. Quest’opera si unisce alle altre opere strategiche che abbiamo trovato inchiodate e che ci siamo impegnati a far ripartire: dall’ospedale di Verduno a questo della Valle Belbo, dalla Tav all’Asti Cuneo, fino alla galleria di Omegna e la Pedemontana. Perché il primo dovere di un amministratore pubblico è completare ciò che si inizia e garantire a ogni cittadino il diritto più importante, che è quello alla salute. Un principio fondamentale che deve valere per chi abita in città, così come per chi vive in collina o in uno dei nostri splendidi borghi di montagna».

Per il completamento del progetto, l’attuale Amministrazione regionale un anno fa aveva stanziato 14 milioni di euro, consentendo così anche la copertura finanziaria dei lavori di sistemazione delle aree esterne dello stesso presidio “Valle Belbo” e il potenziamento del presidio territoriale “Santo Spirito” per le esigenze della medicina di prossimità.
Complessivamente, l’investimento per la realizzazione degli interventi, comprensivo delle opere già realizzate, è di oltre 57 milioni di euro.

«Con la rimodulazione e il completamento del presidio ospedaliero Valle Belbo – osserva l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi - andiamo finalmente ad attuare il progetto dell’ospedale plurisede dell’Asl di Asti, in stretta connessione con il Cardinal Massaia di Asti, il presidio territoriale Santo Spirito di Nizza Monferrato e la rete delle strutture sanitarie di prossimità. Poniamo fine a un’odissea che durava da 15 anni, offrendo una risposta concreta ai bisogni di salute del territorio, attraverso un nuovo modello di assistenza che pone il paziente, e non più l’ospedale, al centro del circuito di cura territorio-ospedale-territorio».

Nello specifico, il presidio ospedaliero “Valle Belbo”, collocato su un’area di 46.000 metri quadrati (di cui 6.400 coperti) ospiterà, al piano seminterrato: radiologia, farmacia, mensa, guardaroba, spogliatoi, locali tecnici e camera mortuaria; al piano rialzato: punto accoglienza, reparto dialisi, punto di primo intervento, tre blocchi di ambulatori specialistici, reparto recupero riabilitazione funzionale, altri studi medici, direzione sanitaria e amministrativa; al piano primo: 83 posti di area medica (35 stanze doppie più 13 singole), sala del silenzio e punti di controllo infermieristico.

Nel presidio territoriale “Santo Spirito” di Nizza Monferrato, sono previsti casa della salute, ambulatori specialistici, punto prelievi, servizi riconducibili all’Area Psi (Serd, Psicologia, etc) ora localizzati in strutture esterne, servizi vaccinali e altri servizi specificamente territoriali.

«È stata un’operazione difficile – commenta il direttore generale dell’Asl di Asti, Flavio Boraso -, ma che, alla fine, grazie al lavoro di squadra, siamo riusciti a portare fino in fondo. Ringrazio tutti coloro che si sono impegnati e hanno lavorato per questo progetto».

«Una promessa fatta ai cittadini in campagna elettorale mantenuta – aggiunge il vicepresidente regionale Fabio Carosso -, oggi riparte il cantiere dell’ospedale della Valle Belbo. Un presidio importante per il territorio e per la Sanità astigiana che permetterà di implementare i servizi per tutti gli astigiani».

«E' un momento di piena soddisfazione – dichiara l’assessore regionale Marco Gabusi -, perché si sana una ferita aperta da molti anni. Un impegno preso durante la campagna elettorale, che viene rispettato, nonostante nel 2019, nessuno potesse immaginarsi il sopraggiungere di tutte le difficoltà legate alla guerra in Ucraina e all'aumento esponenziale dei materiali dei lavori pubblici. Eventi che hanno complicato di molto le cose. Nonostante ciò, siamo riusciti a centrare l’obiettivo con un grosso investimento sia economico che di tutte le parti coinvolte».

Per approfondimenti:

video panoramico 3d

virtual tour

materiale fotografico

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Pubblicata la graduatoria del Mic che premia 21 progetti piemontesi su digitale e barriere architettoniche

Il Ministero della Cultura ha pubblicato la graduatoria dei progetti di aggiornamento digitale e ammodernamento di Musei, Archivi, Biblioteche e luoghi della Cultura pubblici e privati ammessi al finanziamento sulla missione 1 del PNRR. Sono 21 quelli piemontesi ammessi i cui importi sommati tra loro arrivano a 7.094.748 euro. 

I progetti comprendono piani di rinnovo dei sistemi di comunicazione ma anche la rimozione di barriere architettoniche, in particolare per non vedenti per i quali sono previsti percorsi tattili, esperienziali e visite guidate. In generale tutti i piani di rigenerazione portano l’impronta digitale per renderli attrattivi soprattutto per i più giovani e per i ricercatori che potranno studiare a distanza reperti e documenti antichi. L’obiettivo è dunque quello di ampliare la platea del pubblico a 360°.

«I progetti sono tutti mirati a incrementare la qualità dell’offerta museale e archivistica che è la vera sfida per renderli più fruibili e accoglienti – ha sottolineato l’assessore alla Cultura, Turismo e Commercio Vittoria Poggio –. È stato premiato il lavoro delle istituzioni pubbliche e private che hanno prodotto un grande risultato frutto di una programmazione mirata ad in tempo i finanziamenti del PNRR. Con questa tranches di finanziamenti grazie ai fondi europei, sono arrivati in Piemonte a 137 milioni, un numero destinato a crescere ancora». 

In provincia di Torino, per quest’ultima tranches, sono 16 i progetti vincenti del valore di 5.024.144 di euro. 

Sono stati finanziati con 449.962 euro il Museo di Arte Contemporanea di Rivoli e il museo Egizio di Torino con altri 499.767 euro per alcuni interventi di eliminazione delle barriere e aggiornamento dei sistemi digitali; l’Associazione Apriticielo che gestisce il Museo dell’Astronomia di Pino Torinese ha ottenuto più di 246.000 euro; la Fondazione Missione della Consolata ha ricevuto 200.000 euro; la Fondazione Camera - Centro Italiano per la Fotografia ha ricevuto 195.200 euro; al Centro per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali della Venaria Reale sono stati assegnati 492.000 euro; al Museo di Arti Orientali è stato assegnato un contributo di 302.000 euro; la Pinacoteca Francesco Tabusso del Comune di Rubiana riceverà più di 161.000 euro; il Museo Mineralogico della miniera di Traversella riceverà 500.000 euro per renderlo più fruibile; il Museo di Antropologia Criminale Cesare Lombroso riceverà 500.000 euro; la Biblioteca Peano del dipartimento di Matematica dell’Università di Torino riceverà 499.000 euro; la Biblioteca G. Ponzio del dipartimento di Chimica dell’Università di Torino riceverà 499.000 euro; la Biblioteca Civica di Chivasso riceverà 499.000 euro; la Biblioteca Civica Arduino di Moncalieri ha ottenuto un finanziamento di 114.757 euro. 

In provincia di Alessandria sono tre i progetti finanziati per un importo complessivo di 824.486 euro. La Gipsoteca Giulio Monteverde del Comune di Bistagno ha ottenuto 498.140 euro mentre il Comune di Novi Ligure si è aggiudicato un finanziamento di 233.677 euro per il Museo dei Campionissimi. A questi si aggiunge il Complesso Museale Ebraico Di Casale Monferrato che ha ricevuto un finanziamento di 95.672 euro.

In provincia di Cuneo sono Stati premiati due progetti per un valore complessivo di 906.358 euro di cui 500.000 euro per l’Architrave Lou Lindal e 406.358 euro per la Biblioteca Ferrero di Alba. 

In provincia di Novara è stato premiato con 26.514 euro il progetto del Museo Etnografico e Antropologico C.G Fanchini di Oleggio.

In provincia di Vercelli è stato premiato con 310.240 euro il progetto di ammodernamento del Sistema Bibliotecario dell’Università del Piemonte Orientale A. Avogadro.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

 ATTI DELLO STATO 

Decreto del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste 7 dicembre 2022

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 292 del 15.12.2022, il Decreto del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste 7 dicembre 2022:
Dichiarazione dell'esistenza del carattere di eccezionalità degli eventi calamitosi verificatisi nei territori della Regione Piemonte il 30 giugno 2022 ed il 4 luglio 2022.

Decreto del Ministero dell’Interno 13 dicembre 2022

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 295 del 19.12.2022, il Decreto del Ministero dell’Interno 13 dicembre 2022:
Differimento al 31 marzo 2023 del termine per la deliberazione del bilancio di previsione 2023/2025 degli enti locali. 

Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 7 dicembre 2022

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 292 del 15.12.2022, l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 7 dicembre 2022 :
Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che nel mese di novembre 2019 hanno colpito i territori delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana e Veneto. (Ordinanza n. 950).

Comunicato dell’Agenzia delle Entrate

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 292 del 15.12.2022, il Comunicato dell’Agenzia delle Entrate:
Elenco dei comuni per i quali e' stata completata l'operazione di aggiornamento della banca dati catastale eseguita sulla base del contenuto delle dichiarazioni presentate nell'anno 2022 agli organismi pagatori, riconosciuti ai fini dell'erogazione dei contributi agricoli.

LEGGI REGIONALI PUBBLICATE SUL BOLLETTINO UFFICIALE

Legge regionale 27 dicembre 2022, n. 27

E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 52 del 29.12.2022 la Legge regionale 27 dicembre 2022, n. 27:

“Istituzione del Comune di Moransengo-Tonengo mediante fusione dei Comuni di Moransengo e Tonengo in Provincia di Asti”. 

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE 

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Approvazione del Piano regionale di programmazione dell'offerta formativa delle scuole secondarie di II grado statali per l'a.s. 2023/2024: nuovi indirizzi, percorsi e articolazioni.

La Giunta Regionale, con D.G.R. 28 dicembre 2022, n. 24-6370, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 52 del 29 dicembre 2022,  ha approvato, ai sensi della D.C.R. n. 231-15380 del 26.7.2022, il Piano Regionale dell’offerta
formativa delle scuole secondarie di secondo grado dell’a.s. 2023/24.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Piemonte

Approvazione del Piano regionale di programmazione e dimensionamento della rete scolastica delle istituzioni scolastiche statali di I e II ciclo del Piemonte per l'a.s. 2023/2024.

La Giunta Regionale, con D.G.R. 28 dicembre 2022, n. 23-6369, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 52 del 29 dicembre 2022,  ha approvato, ai sensi della D.C.R. n. 231-15380 del 26.7.2022, il Piano regionale di programmazione della rete scolastica delle istituzioni scolastiche statali di I e II ciclo del Piemonte per l’a.s. 2023/24. 

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Piemonte

Demanio idrico della navigazione interna. Disposizioni per la determinazione delle tariffe unitarie per l'anno 2023, ai sensi dell'articolo 4, comma 1, lettera j), della Legge regionale n. 2/2008, e per l'aggiornamento dei canoni, ai sensi dell'articolo 25 del Regolamento regionale n. 13/R/2009

La Giunta Regionale, con D.G.R. 22 dicembre 2022, n. 19-6312, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 52 del 29 dicembre 2022, ha stabilito che, per l’anno 2023, le tariffe unitarie dei canoni dovuti per il rilascio dei nuovi titoli abilitanti al possesso e all’utilizzo dei beni e dei diritti del demanio idrico della navigazione interna presenti sul territorio piemontese, di cui all’art. 16 del Regolamento n. 13/R/2009, aggiornate, rispetto alle tariffe unitarie valide per l’anno 2022, in base all’indice ISTAT pari a +7,8%, siano quelle riportate nell’allegata tabella, contrassegnata come Allegato 1 al provvedimento, ad eccezione delle tariffe riferite al Comune di Avigliana, al
Comune di Baveno, al Comune di Verbania ed al Comune di Stresa.

A recepimento della proposta del Comune di Avigliana, per l’anno 2023, le tariffe unitarie dei canoni dovuti per il rilascio dei nuovi titoli abilitanti al possesso e all’utilizzo dei beni e dei diritti del demanio idrico della navigazione interna presenti sul Lago di Avigliana, saranno quelle riportate nell’allegata tabella, contrassegnata come Allegato 2 al provvedimento.

A recepimento delle proposte del Comune di Baveno, del Comune di Verbania e del Comune di Stresa, per l’anno 2023, le tariffe unitarie dei canoni dovuti per il rilascio dei nuovi titoli abilitanti al possesso e all’utilizzo dei beni e dei diritti del demanio idrico della navigazione interna presenti sul Lago Maggiore nei Comuni di Baveno, di Verbania e di Stresa, saranno quelle riportate
nell’allegata tabella, contrassegnata come Allegato 3 al provvedimento. 

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Trasporti, Infrastrutture, Opere pubbliche, Difesa del Suolo, Protezione civile, Gestione emergenza profughi ucraini della Regione Piemonte

Disposizioni sulla proroga dei Comitati di gestione degli ATC e CA

La Giunta Regionale, con D.G.R. 22 dicembre 2022, n. 37-6330, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 5 al Bollettino Ufficiale n. 51 del 22 dicembre 2022, ha prorogato, ai sensi dell’articolo 4 comma 8 dell’allegato alla D.G.R. n. 10-26362 del 28 dicembre 1998 come da ultima modificata con D.G.R. n. 39-7612 del 28 settembre 2018, i Comitati di gestione degli ATC e CA per un periodo massimo di due mesi, (28 febbraio 2023) trascorso il quale il presidente del Comitato di gestione uscente svolge i compiti di cui al successivo art. 7, in qualità di Commissario, per un periodo massimo di tre mesi, prorogabili, per motivate ragioni, per un ulteriore periodo massimo di sei mesi.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Agricoltura, Cibo, Caccia e Pesca della Regione Piemonte

SCADENZE UTILI 

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio

Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 3 provvedimenti segnalati)

1) Fondo per l'inclusione delle persone con disabilità. Interventi in ambito sportivo finalizzati all'acquisto o noleggio di attrezzature, ausili e mezzi di trasporto per persone con disabilità. Approvazione dell'avviso e del modello per la presentazione delle domande da parte dei Comuni del Piemonte.

La Direzione Coordinamento politiche e fondi europei – Turismo e Sport, con D.D. 27 ottobre 2022, n. 293, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 44 del 3 novembre 2022, ha dato avvio alla procedura a bando per la presentazione delle istanze da parte dei Comuni piemontesi di accesso ai contributi previsti dal Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità - Interventi in ambito sportivo finalizzati all’acquisto o noleggio di attrezzature, ausili e mezzi di trasporto per persone con disabilità, come stabilito dalla D.G.R. n. 10-4812 del 25 marzo 2022.

E’ stato approvato l’Allegato 1) contenente l’avviso di partecipazione e presentazione delle istanze da parte dei Comuni piemontesi interessati, con apertura del termine a partire dal 3 novembre 2022 e chiusura il 19 dicembre 2022.

E’ stato approvato l’Allegato 2) contenente il modello di domanda predisposto dal Settore Sport e Tempo Libero per la presentazione delle istanze di contributo, da parte dei Comuni piemontesi interessati, secondo le modalità e nei termini stabiliti, pena la non ammissibilità della domanda.

 

2) Disposizioni per il sostegno a favore dei Comuni piemontesi per la digitalizzazione delle pratiche edilizie, anno 2022.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. 12 settembre 2022, n. 5602, ha confermato, ai sensi del Regolamento 8/R/2018, per l’anno 2022, il sostegno all’attivazione e alle spese di gestione del servizio MUDE Piemonte a favore dei Comuni piemontesi che ne usufruiscono o che ne facciano richiesta entro il 31 dicembre 2022 con le modalità operative che saranno rese note mediante apposito comunicato sulla pagina web del MUDE Piemonte (http://www.mude.piemonte.it), destinando l’importo massimo di € 39.834,86 e stabilendo che per le nuove attivazioni si ricorra alla procedura “a sportello” ai sensi del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123 “Disposizioni per la razionalizzazione degli interventi di sostegno pubblico alle imprese, a norma dell'articolo 4, comma 4, lettera c), della legge 15 marzo 1997, n. 59” (articolo 5).

 

3) Approvazione del Bando e della relativa modulistica per la concessione di contributi ad iniziative di comunicazione e di attività di promo-pubblicità appartenenti alle macro-categorie A) "Iniziative turistiche strategiche ed attrattori, di livello internazionale" e B) ''Iniziative turistiche ed attrattori di livello nazionale, regionale e locale".

La Direzione Coordinamento politiche e fondi europei – Turismo e Sport, con D.D. 30 novembre 2022, n. 363, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 48 del 1 dicembre 2022, ha approvato, sulla base dei criteri approvati con D.G.R. n. 72-6065 del 25/11/2022, il Bando per la concessione di contributi ad iniziative di comunicazione e di attività di promo-pubblicità appartenenti alle macro-categorie A) "Iniziative turistiche strategiche ed attrattori, di livello internazionale" e B) “Iniziative turistiche ed attrattori di livello nazionale, regionale e locale", ai sensi dell’art. 20 della l.r. 14/2016 annualità 2022, costituente allegato 1 alla presente determinazione.

E’ stata approvata la modulistica per la richiesta dei contributi ai sensi dell’art. 20 della l.r. 14/2016 e s.m.i. per l’annualità 2022 da utilizzarsi da parte dei soggetti giuridici legittimati, sul Servizionline – Cultura- Turismo- Sport – Bando l.r. 14/2016 - FINanziamenti DOMande, costituita da:

allegato A) schema di domanda (editabile su Servizionline FINDOM); allegato B) relazione di dettaglio.

E’ disposta l’apertura del presente bando per la presentazione delle domande a far data dalla pubblicazione sulla sezione Bandi del portale istituzionale fino al 15 dicembre 2022 (ore 12.00), termine di chiusura dello stesso.

Scadenze ANNO 2024 (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Disposizioni per favorire la costituzione delle associazioni fondiarie e la valorizzazione dei terreni agricoli e forestali. Approvazione del bando per l'assegnazione di contributi alle associazioni fondiarie. Anno 2022.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. del 19 dicembre 2022, n. 796, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 51 del 22.12.2022, ha approvato, per le motivazioni indicate in premessa e coerentemente con i criteri stabiliti dalla D.G.R. n. 2-6206 del 16 dicembre 2022, il Bando per l’assegnazione di contributi alle associazioni fondiarie - Anno 2022, e la relativa modulistica per la presentazione dell’istanza di contributo, allegato alla presente determinazione per farne parte integrante e sostanziale.

I termini di apertura del bando decorrono dalla data di pubblicazione della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte fino al 14 aprile 2023.

Contatti

Riferimento
Redazione: Chiara Bellucco, Marco Puxeddu
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