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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 46 del 10 dicembre 2020

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Bardonecchia (TO). Snow Park. Fotografia Colomion S.p.A.

Questa settimana in copertina*: Bardonecchia (TO). Snow Park. Fotografia Colomion S.p.A.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

AVVISO ALLE UNIONI DI COMUNI

Bando per contributi a sostegno della gestione associata di funzioni fondamentali comunali - Anno 2020

E' stato approvato, con la D.D. n. 573 dell'1.12.2020, il Bando per la presentazione delle domande finalizzate ad ottenere i contributi in conto anno 2020, a sostegno della gestione associata di funzioni fondamentali comunali delle Unioni di Comuni inserite nelle Carta delle Forme associative del Piemonte.

Il termine di scadenza per la presentazione delle domande è il 14 dicembre 2020

I Modelli di Domanda, Relazione e Rendicontazione sono scaricabili alla pagina https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/bando-contributi-sostegno-gestione-associata-funzioni-fondamentali-comunali-anno-2020

  IN PRIMO PIANO

Bonus e superbonus anche per le aree alluvionate a inizio ottobre

La Conferenza delle Regioni ha approvato una proposta di modifica alle prossima legge di bilancio dello Stato avanzata dalla Giunta regionale, su impulso del Consiglio regionale, che introduce gli incentivi previsti dal “Decreto rilancio”, estesi dal “Decreto Agosto” alle aree colpite dai terremoti del 2009, 2016 e 2017, anche per le zone del Piemonte che sono state gravemente danneggiate dall’ultima alluvione del 2 e 3 ottobre scorso. Si tratta in particolare di misure di agevolazioni fiscali legate alla ristrutturazione degli immobili, quali l’aumento del 55% del bonus per la riqualificazione sismica ed ecologica degli edifici, e del superbonus del 165% come alternativa al contributo per la ricostruzione, fruibile per il ripristino di fabbricati e abitazioni.

La richiesta di stanziamento stimata e richiesta dalla Regione al governo è di 5 milioni per il 2021 e di 6 milioni per il 2022.

“L’iniziativa che abbiamo intrapreso su sollecitazione del Consiglio regionale - dichiara il vicepresidente e assessore all’Urbanistica della Regione Piemonte, Fabio Carosso - ha una triplice valenza. Innanzitutto, si tratta di venire incontro con un sostegno economico fattivo alle tante famiglie e imprese che sono state pesantemente colpite da una calamità naturale ed è giusto che siano sostenute dalle istituzioni nella ricostruzione delle loro abitazioni e delle loro attività. In secondo luogo, le misure richieste contribuiranno ad accelerare la ripresa del settore edilizio e quindi dell’economia della zona, anch’essa messa a dura prova dall’alluvione. Infine, se i fondi verranno concessi, si potrà avviare un’opera di riqualificazione urbanistica importante, con la ricostruzione o la ristrutturazione di edifici non solo eco-sostenibili, ma anche in grado di reggere meglio agli urti di un evento avverso, che ci auguriamo non avvenga mai, come quello dell’ottobre scorso”.

“In attesa dei contributi promessi dal governo per gli interventi nelle aree alluvionate a inizio ottobre – sottolinea l’assessore alla Protezione civile della Regione Piemonte Marco Gabusi - ci stiamo muovendo a tutti i livelli per poter aiutare le popolazioni colpite a risollevarsi. A fronte di oltre un miliardo di danni al momento ci sono stati destinati appena 15 milioni, chiaramente insufficienti per il ripristino della normalità; da qui l’importanza di mettere in campo ogni altra misura utile per dare un aiuto concreto alle tante persone che hanno perso beni e attività. Alla luce dell’inadeguatezza delle risorse stanziate da Roma l’amministrazione regionale si è impegnata a reperire altre coperture per gli interventi al di là del tradizionale Fondo di solidarietà nazionale, scandagliando ogni possibilità attualmente disponibile”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Sanità Piemonte: presentata la nuova riforma della medicina territoriale. La Regione investe sui medici di famiglia

Garantire l’effettiva realizzazione della continuità delle cure, la presa in carico della cronicità ed una migliore accessibilità alle prestazioni, anche nei territori montani o con caratteristiche di zona disagiata.

Sono gli obiettivi della nuova proposta di legge regionale sulla riorganizzazione della Medicina territoriale in Piemonte presentata oggi in conferenza stampa dal presidente della Regione, Alberto Cirio, dall’assessore regionale alla Sanità, Luigi Genesio Icardi e dal coordinatore del Gruppo di lavoro sulla Medicina territoriale, Ferruccio Fazio.

Un progetto sul quale la Regione, a partire dal 2021, mette a bilancio 10 milioni di euro all’anno, oltre ai 17,3 milioni di euro già destinati dalla stessa Regione alle attrezzature sanitarie di diagnostica di primo livello a favore dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta e all’investimento regionale di 7 milioni di euro stanziati il 20 novembre scorso per la telemedicina.

La legge riconosce all’Assistenza Primaria il ruolo cardine dell’assistenza territoriale, potenziando le attuali forme associative di “medicina di gruppo” e “medicina di “rete” della Medicina Generale.

I medici che sceglieranno di lavorare in una di queste due modalità associative potranno essere supportati da personale di studio. In particolare, il 60 per cento dei medici potrà disporre di personale di segreteria (oggi sono il 43%) e il 40 per cento di personale infermieristico (oggi sono il 19%).

La modalità di lavoro in gruppo consente le maggiori sinergie ed economicità di scala (per esempio permette di sommare i singoli rimborsi per personale di studio e infermiere e di suddividere le varie spese) e nel contempo la maggior soddisfazione per i cittadini, che trovano così un’offerta di prestazioni allargata, comprese le proposte di medicina proattiva, e un medico disponibile per più ore mattino e pomeriggio.

Nei territori molto ampi, con popolazione scarsa e ambulatori medici più dispersi, invece, la scelta migliore potrà essere la medicina in rete, che non prevede l’obbligo di una sede unica, consentendo ai medici in rete di mantenere i loro ambulatori, per non compromettere la capillarità dell’assistenza e favorire l’accessibilità agli assistiti. Può essere prevista una sede di riferimento (preferibilmente messa a disposizione dall’Azienda sanitaria locale) nella quale svolgere interventi programmati (per esempio, medicina di iniziativa per i medici, oppure vaccinazioni per i pediatri) o all’interno della quale prevedere una presenza a rotazione, se necessario al raggiungimento della copertura oraria eventualmente prevista.

A supporto delle forme organizzative complesse della medicina generale, viene istituita la figura dell’infermiere di comunità per un favorevole sviluppo dell’assistenza proattiva mediante la costituzione di team di presa in carico.

“La sanità piemontese si regge su due gambe - sottolinea il presidente Cirio -. La nostra rete ospedaliera, un sistema eccellente da valorizzare e potenziare a partire dal personale sanitario, perché uno degli errori fatti negli anni, che non si deve ripetere, è stato di investire poco sulle persone. E, poi, la medicina di territorio, cioè la grande criticità di cui la pandemia ci ha mostrato la debolezza, fatta però di medici e pediatri di valore che vanno sostenuti e potenziati. Se in Piemonte ospedalizziamo il doppio rispetto alle altre regioni è perché manca il filtro territoriale che permette le cure a casa. Per questo, oggi che la morsa della seconda fase dell’emergenza ci permette di allentare leggermente la presa, dobbiamo alzare la testa e proseguire nella riforma di questo sistema, per ricostruire ciò che in decenni è stato smantellato. Dalla crisi che stiamo vivendo nasce la possibilità concreta di cambiare il volto della sanità piemontese, restituendo ad ogni cittadino il diritto alle migliori cure in ogni momento della sua vita”.

“E’ il primo rivoluzionario passo di un ampio progetto di ricostruzione della medicina territoriale regionale – osserva l’assessore Icardi -, che riporta la Medicina Generale al centro della programmazione sanitaria sul territorio. La “medicina di gruppo”, caratterizzata da una sede unica, garantisce un maggior livello e una maggiore appropriatezza delle prestazioni erogate rispetto all’attività non in associazione, in particolare per il trattamento della cronicità e dei casi acuti di primo livello, nonché la continuità dell'assistenza e delle cure anche attraverso modalità di integrazione professionale tra medici. Con l’estensione dei modelli di lavoro multidisciplinare e multiprofessionale in rete, vogliamo garantire l’uniformità assistenziale a tutti gli assistiti del Piemonte, superando differenze territoriali ed organizzative. La nuova legge rilancia e potenzia i provvedimenti già attivati in questi mesi con le medesime finalità, dalla telemedicina alla Farmacia dei servizi, dall’accordo quadro sulle cure domiciliari, al nuovo portale salutepiemonte.it sui servizi sanitari digitali della Regione Piemonte”.

“Il Piemonte - sottolinea il professor Fazio - paga una assistenza territoriale debole che non permette al malato di essere preso in carico con cure domiciliari e causa numerosi ricoveri impropri in ospedale. La riforma della medicina di territorio ha l’obiettivo di ricostruire in Piemonte ciò che è stato smantellato con decenni di tagli lineari che hanno depauperato la sanità locale. Tre le gambe su cui si focalizzerà la nuova legge: il potenziamento delle fondamenta di questa grande casa chiamata a prendersi cura di tutti i cittadini piemontesi, la messa a sistema del lavoro di network di medici e pediatri e, infine, un monitoraggio attento dell’efficacia delle azioni messe in campo, con indicatori in grado ad esempio di quantificare la reale capacità degli interventi di ridurre il tasso di ospedalizzazione. La regia sarà affidata a un nuovo Dipartimento delle cure primarie che avrà il compito strategico di coordinare il sistema e monitorarne l’efficienza. Sono certo che questo modello di lavoro riuscirà anche ad attrarre molti giovani medici e valorizzerà l’impegno di chi fino ad oggi ha faticato, perché non era messo nelle condizioni di lavorare bene”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Sbloccato il Bonus Piemonte per gli agriturismi 

Con un provvedimento approvato dalla Giunta, la Regione ha sbloccato le domande in sospeso per gli agriturismi ricompresi nel Bonus Piemonte. La deliberazione porta la firma dell’assessore al Turismo, Vittoria Poggio la quale dopo aver ascoltato e accolto le istanze degli imprenditori del settore, ha chiesto e ottenuto di approvare il documento che accelera le procedure per l’erogazione dei risarcimenti. L’accesso è legato al vincolo di non aver già ricevuto il Bonus Turismo e di avere il codice Ateco 56.10.12 “non primario”.

“Il settore agrituristico – ha sottolineato l’assessore Vittoria Poggio - è strategico per la politica di valorizzazione dei territori. Questo ambito, purtroppo sta pagando un prezzo altissimo a causa delle limitazioni imposte alla circolazione delle persone previste dalla legge nazionale. Per questa ragione – ha aggiunto l’assessore - ci siamo fatti carico di sostenere economicamente queste imprese, che sono una risorsa importante all’interno dell’economia regionale, e nello stesso tempo sono una fucina di idee attraverso le quali si declinano nuove forme di turismo più a contatto con la natura e con la cultura dei nostri territori”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Scuola: il TAR respinge la richiesta di sospensiva d’urgenza dell’ordinanza del Piemonte sulla DAD per seconde e terze medie

Il Tar del Piemonte non ha accolto la richiesta, depositata da un gruppo di genitori e insegnanti, di una sospensiva d’urgenza in via monocratica per l’ordinanza della Regione Piemonte che prevede la didattica a distanza per le seconde e terze classi della scuola secondaria di primo grado fino al 23 dicembre.

L’ordinanza del Piemonte continua a essere, quindi, pienamente in vigore.

“Ancora una volta come nel caso della misurazione della febbre a scuola ha vinto il buonsenso e l’atteggiamento di prudenza per la salvaguardia della salute dei nostri ragazzi, del personale scolastico e di tutti i loro familiari - sottolinea il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio -. Sono lieto che il TAR abbia riconosciuto la fondatezza delle motivazioni sanitarie che hanno sostenuto una scelta difficile, ma finalizzata come unico scopo a tutelare il bene della vita. Dobbiamo restare però tutti consapevoli che la didattica a distanza, nonostante l’enorme impegno di tutto il mondo della scuola, è un grande sacrificio che stiamo chiedendo ai nostri figli, alle famiglie e agli insegnanti. Pertanto dobbiamo continuare a mettere in campo ogni impegno possibile per tornare al più presto alla normalità. Ora continuiamo a lavorare con il mondo della scuola, fianco a fianco, affinché il 7 gennaio si possa davvero riaprire la scuola in presenza per tutti, ma in assoluta sicurezza e per sempre”.

La misura, più restrittiva rispetto a quanto previsto dalla zona arancione, è stata assunta alla luce dei pareri medici e scientifici e dei dati sul contagio che, dall’inizio dell’anno scolastico, hanno visto nella fascia d’età 11-18 anni di medie e superiori più del doppio dei casi rispetto a quelli registrati sotto i 10 anni.

Un dato preoccupante anche alla luce della pressione ospedaliera ancora elevata e del possibile impatto in prossimità delle feste, con il rischio di portare in famiglia il contagio contratto nel pre e post scuola su cui si concentrano ancora le maggiori criticità.

La Regione Piemonte ringrazia la sua avvocatura, il commissario dell’Area Giuridico Amministrativa dell’Unità di Crisi Antonio Rinaudo e il prof. Vittorio Barosio con il suo staff (in particolare gli avvocati Dell’Anna, Dentico e Briccarello) per il prezioso supporto nel seguire l’impugnativa.

L’udienza camerale per la discussione in via ordinaria dell’istanza di sospensiva davanti all’intero Collegio è stata fissata per il 16 dicembre.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Vendite promozionali anche oltre il 5 dicembre

In Piemonte sarà possibile continuare ad effettuare vendite promozionali anche oltre il 5 dicembre. Per andare in contro alle esigenze dei negozianti che avevano chiesto di poter applicare sconti anche prima dell’avvio dei saldi, la Giunta su indicazione dell’assessore al Commercio, Vittoria Poggio,ha dato via libera a una deroga che sospende il divieto di effettuare offerte nei 30 giorni antecedenti dell’avvio dei saldi invernali che partiranno regolarmente dal 5 gennaio 2021. La decisione è stata assunta dopo aver raccolto il parere di Confcommercio, Confesercenti e Federdistribuzione. Il documento verrà approvato domani dall’esecutivo di piazza Castello.

“Dopo un confronto con le categorie - ha sottolineato l’assessore regionale al Commercio Vittoria Poggio - si è convenuto di adottare una misura di sostegno per favorire le vendite nel periodo natalizio. Ma nello stesso tempo si è pensato di andare incontro alle famiglie, anche loro sofferenti a causa della pandemia, che potranno fare acquisiti traendo vantaggio dalle promozioni”.
 

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Volontariato: soppresso l’art.108 del disegno di legge di Bilancio

“Proprio nel corso della Giornata internazionale del Volontariato, oltre a rivolgere un plauso ed un ringraziamento alle 275.000 associazioni di volontariato italiane, voglio comunicare una splendida notizia: grazie all’intervento delle Regioni, l’art.108 del disegno di legge di Bilancio, con cui il Governo avrebbe pesantemente colpito il Terzo Settore, è stato soppresso. Eliminata una penalizzazione ingiusta”: in occasione della Giornata dedicata al ricco e variegato mondo di coloro che quotidianamente si prendono cura degli altri in molti settori della vita pubblica tramite associazioni e organizzazioni no profit, l’assessore regionale al Welfare Chiara Caucino commenta così il risultato conseguito grazie alla decisione assunta unanimemente nei giorni scorsi in sede di Commissione Politiche sociali della Conferenza delle Regioni, alla quale ha preso parte insieme a tutti gli assessori regionali, finalizzata a neutralizzare l’articolo 108 della legge di bilancio che riguardava l’adeguamento della normativa in materia di Iva, che avrebbe arrecato aggravi intollerabili per la gestione della nuova fiscalità.

“Questo odioso articolo - ricorda l’assessore - avrebbe messo concretamente a rischio l’attività di migliaia di associazioni di volontariato, imponendo ad esse più burocrazia e maggiori costi. Su proposta di Regione Lombardia, condivisa da tutti, si è deciso di chiedere al Governo di intervenire con la cancellazione di quanto previsto da tale articolo, affinché l’attività meritoria svolta dal Terzo Settore non venisse ingiustamente e colpevolmente compromessa. Sono lieta che questa battaglia sia stata combattuta da tutte le istituzioni regionali, al di là dell’appartenenza politica, perché si è trattato di contrastare una decisione sbagliata e pericolosa assunta nei confronti proprio di coloro che, con la loro opera quotidiana, hanno contrastato durante la pandemia l’aggravamento della crisi sociale del nostro Paese. Non è pensabile che, anziché dire loro grazie, li si possa penalizzare”.

“La Regione Piemonte - conclude Caucino - ringrazia in modo sincero le 3.300 organizzazioni di volontariato, le oltre 600 associazioni di promozione sociale, articolate in modo capillare nei diversi territori, e le quasi 300 fondazioni di origine non bancaria a cui i cittadini si rivolgono con fiducia per ottenere aiuto. Si tratta di un modello a cui guardare con rispetto e ammirazione, che merita tutto il sostegno possibile da parte delle Istituzioni”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

ATTI DELLO STATO 

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 dicembre 2020

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 301 del 3 dicembre 2020 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 dicembre 2020:

Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante: «Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19» e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante: «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19», nonche' del decreto-legge 2 dicembre 2020, n. 158, recante: «Disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19».

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 settembre 2020

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 4 dicembre 2020 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 settembre 2020:

Ripartizione, termini, modalità di accesso e rendicontazione dei contributi ai comuni delle aree interne, a valere sul Fondo di sostegno alle attività economiche, artigianali e commerciali per ciascuno degli anni dal 2020 al 2022. 

Ordinanza del Ministero della Salute 5 dicembre 2020

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 303 del 5 dicembre 2020 l’Ordinanza del Ministero della Salute 5 dicembre 2020:

Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 2 dicembre 2020

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 305 del 9 dicembre 2020 l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 2 dicembre 2020:

Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. (Ordinanza n. 718). 

Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 26 novembre 2020

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 303 del 5 dicembre 2020 l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 26 novembre 2020:

Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. (Ordinanza n. 716). 

Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 26 novembre 2020

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 303 del 5 dicembre 2020 l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 26 novembre 2020:

Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. (Ordinanza n. 717).

Accordo della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Conferenza unificata 5 novembre 202

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 4 dicembre 2020 l’Accordo della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Conferenza unificata 5 novembre 2020:

Accordo, ai sensi dell'articolo 9, comma 2, lettera c) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni e gli enti locali concernente l'adozione di moduli unificati e standardizzati per la presentazione delle segnalazioni, comunicazioni e istanze relativamente all'avvio delle attivita' autoscuola. (Repertorio atti n. 129/CU). 

Comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 4 dicembre 2020 il Comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri:

Comunicato relativo al decreto del Pesidente del Consiglio dei minisri 3 dicembre 2020 recante: «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, recante: "Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19" e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante: "Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19", nonche' del decreto-legge 2 dicembre 2020, n. 158, recante: "Disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19"».

DECRETI DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

Decreto del Presidente della Giunta regionale 4 dicembre 2020, n. 135

E’ stato pubblicato sul Supplemento n. 7 del 4 Dicembre 2020 al Bollettino Ufficiale n. 49 del 3 Dicembre 2020 il Decreto del Presidente della Giunta regionale 4 dicembre 2020, n. 135:

Disposizioni attuative per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833, in materia di igiene e sanità pubblica.

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE 

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Approvazione avviso per la presentazione di progetti di soluzioni di accoglienza per minori COVID positivi asintomatici e paucisintomatici da utilizzarsi per la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, in attuazione della DGR n. 4-2441 del 4.12.2020

La Direzione Sanità e Welfare, con D.D. n. 1538 del 4 Dicembre 2020 pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale n. 50 del 10.12.2020, ha approvato l’Avviso per l’accesso ai finanziamenti destinati al sostegno dei progetti di accoglienza dei minori covid-positivi asintomatici e paucisintomatici, da utilizzare per il periodo dell’emergenza sanitaria da COVID-19.

SCADENZE UTILI

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Atto di indirizzo 2018-2019 "Fondo regionale disabili di cui all'art. 35 della Legge regionale n. 34 del 22 dicembre 2008. Intervento di Politica attiva rivolto a persone disabili". Proroga del termine finale riferito alla misura a) "Indennità di partecipazione/borse lavoro per l'attivazione di tirocini".

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 21-1073 del 28.2.2020, ha stabilito, a parziale modifica dell’Atto di indirizzo 2018-2019 "Fondo regionale disabili di cui all'art. 35 della Legge regionale n. 34 del 22 dicembre 2008. Intervento di Politica attiva rivolto a persone disabili", allegato alla D.G.R. del 13 aprile 2018, n. 26-6749, di prorogare per la misura a) “Indennità di partecipazione/borse lavoro per l’attivazione di tirocini” il termine finale fino alla data del 31 dicembre 2020.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo studio universitario – Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Piemonte. 

Scadenze ANNO 2021 (n. 2 provvedimenti segnalati)

1) Programma quadriennale di finanziamento per gli anni 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani. Proroga del termine di realizzazione degli interventi e di chiusura della seconda fase del Programma.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 12-2266 del 13 Novembre 2020, ha prorogato di 6 mesi, pertanto al 31 maggio 2021, il termine del 30 novembre 2020 per la realizzazione e per il pagamento a favore di terzi delle spese degli interventi oggetto di contributo regionale nell’ambito della II^ fase del Programma quadriennale di finanziamento 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani, approvato con D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.

E’ stato prorogato di 6 mesi, ossia al 30 giugno 2021, il termine del 31 dicembre 2020 di chiusura del Programma di finanziamento stabilito dalla Giunta regionale con deliberazione n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.

E’ stato prorogato, per effetto della proroga di cui ai punti precedenti, al 30 giugno 2021 il termine di validità degli Accordi di Programma stipulati in attuazione della D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come da ultimo modificata con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018 e di stabilire nel 31 maggio 2021 il termine per la realizzazione degli interventi e per il pagamento delle relative spese a favore di terzi da parte dei Consorzi beneficiari del contributo regionale.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Assessorato Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, Ricerca applicata per emergenza COVID-19Direzione Ambiente e Energia della Regione Piemonte.

 

2) Criteri per il riparto delle risorse e per la concessione di contributi per interventi di ristrutturazione e riqualificazione edifici scolastici in attuazione del programma biennale per gli investimenti di edilizia scolastica. Seconda proroga termine inizio lavori.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 3-2170 del 30 Ottobre 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 46 del 12 novembre 2020, http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2020/46/siste/00000042.htm ha prorogato dal 30 ottobre 2020 al 30 ottobre 2021 il termine per l’inizio lavori degli interventi finanziati di cui alla D.G.R. n. 26–7920 del 23 novembre 2018, previsto al punto 17 dell'allegato A della medesima deliberazione, come modificato con D.G.R. n. 8-508 del 15-novembre 2019.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo Studio universitario della Regione Piemonte. 

Contatti

Riferimento
Redazione: Chiara Bellucco e Marco Puxeddu
Telefono
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