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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 44 del 26 novembre 2020

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
San Giorgio Scarampi (AT). Panoramica.

Questa settimana in copertina*: San Giorgio Scarampi (AT). Panoramica.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

 IN PRIMO PIANO

Assemblea regionale della Croce Rossa del Piemonte

“La formazione non deve diventare un deterrente al reclutamento dei volontari. E’ giusto e doveroso che gli operatori del soccorso siano adeguatamente preparati, ma le regole vanno decise insieme a chi è impegnato sul campo e non nel solo interesse del sistema formativo. I volontari nella Sanità sono un patrimonio tra i più preziosi nel Paese, dobbiamo creare le condizioni per agevolarlo e non certo per penalizzarlo”.

Così l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, intervenendo all’assemblea regionale della Croce Rossa del Piemonte.

“Sul tema del monte ore per la formazione dei volontari – ha detto Icardi rispondendo alle preoccupazioni manifestate dal presidente nazionale della Croce Rossa, Francesco Rocca, sulla possibile revisione dei criteri della formazione – è necessario un confronto preventivo con i diretti interessati, prima di assumere decisioni a livello sia locale che nazionale”.

Rivolgendosi ai 95 presidenti dei comitati territoriali del Piemonte riuniti in assemblea, in rappresentanza dei 608 dipendenti e degli oltre 22 mila volontari della Croce Rossa del Piemonte presieduta da Vittorio Ferrero, l’assessore Icardi ha espresso la vicinanza della Regione ai volontari, comunicando di aver mantenuto la promessa di provvedere al rimborso dei fondi spesi dalla Croce Rossa per l’acquisto dei Dispositivi di protezione individuale (DPI) utilizzati nell’emergenza.

“La delibera è pronta – ha assicurato Icardi -, tutta l'istruttoria è stata gestita a livello regionale per rendere omogenea la ricognizione, evitando così la suddivisione di rendicontazioni fra tutte le Associazioni e le diverse Asl del Piemonte. Parallelamente, confermo che l'Asl To3 è stata individuata quale soggetto di committenza per occuparsi, nella seconda fase dell'emergenza, di fornire i DPI direttamente alle Associazioni. A livello nazionale, in Commissione Salute si sta anche valutando la possibilità di riconoscere un indennizzo ai volontari che hanno prestato servizio nell’emergenza”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Dalla Regione Piemonte 5 milioni di euro a sostegno dei centri diurni per disabili

“Si tratta di un provvedimento molto atteso ed importante, con il quale la Regione interviene a favore di centri che, a causa dell’emergenza pandemica, versano in un grave stato di sofferenza”, dichiara l’assessore.

Caucino precisa poi che “le risorse destinate ai centri diurni sono in parte statali, per poco meno di tre milioni, e in parte regionali per due milioni, come previsto dall’art. 25 della legge RipartiPiemonte, e sono finalizzate al ristoro dei maggiori oneri sostenuti per l’adozione di sistemi di protezione di personale e utenti e alla ripresa delle attività compromesse dalla pandemia”.

Il riparto delle risorse, determinato con un atto che verrà assunto a breve dal Settore competente, avrà come criterio principale sarà il numero degli utenti in carico frequentanti la struttura, come rilevato dal monitoraggio effettuato dagli uffici preposti. Il trasferimento, come di consueto, avverrà tramite gli enti gestori territoriali. Le spese ammissibili, come previsto dal Dpcm del 23 luglio 2020, vanno dall’acquisto di strumenti diagnostici o di misurazione della temperatura alla formazione del personale, dall’acquisto di prodotti igienizzanti e di dispositivi di protezione individuale ai costi di igienizzazione, dall’acquisto di tablet per le videochiamate ai maggiori oneri per il trasporto derivante dalla riorganizzazione delle attività dovuta alla chiusura. L’ammontare massimo di contributo per ciascun posto utente è di 730 euro.

“Riconoscere ai soggetti che gestiscono i centri diurni per disabili un ristoro economico, dopo il periodo di grande difficoltà vissuto a causa dell’epidemia, è doveroso e necessario - conclude Chiara Caucino - Le Istituzioni debbono dimostrare in modo concreto la loro vicinanza e riconoscenza verso coloro che con dedizione e con amore si prendono cura delle persone più fragili, siano esse disabili, anziani o minori”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Presentato alla “Conferenza regionale sulla sicurezza integrata” il piano della Regione Piemonte 

Un piano triennale per fare in modo che il Piemonte diventi una Regione “a forma di sicurezza”. Sono queste le intenzioni dichiarate, con tanto di interventi calendarizzati in un cronoprogramma serrato e chiaro, presentate questa mattina alla “Conferenza regionale sulla sicurezza integrata”. Analisi dei dati relativi ai crimini per studiare azioni mirate contro la delinquenza, creazione di una rete di videosorveglianza che comprenda un aggiornamento delle telecamere già presenti, una messa a rete delle nuove, la presenza di “bodycam” per gli agenti e l’arrivo di sistemi di sorveglianza video anche sui taxi, mezzi Ncc e Tpl delle grandi città (e poi di tutto il Piemonte), uno studio e una promozione di una “architettura della sicurezza”, cioè un’attenzione al recupero delle aree abbandonate che portano degrado e al rispetto di certi canoni edilizi che attraverso lo studio dell’illuminazione e della geografia dei territori aiutino a prevenire il crimine. Oltre a questo, formazione. Sia per gli agenti della Polizia locale, chiamati ad aggiornarsi in una vera e propria accademia della sicurezza, sia per i cittadini, che potranno dare il loro contributo sul territorio grazie a una attenzione particolare al “controllo del vicinato”. 

“Per il Piemonte abbiamo pensato a un piano serrato che traduca il concetto di ‘sicurezza’ in qualcosa di concreto e vivo. Attraverso la formazione del personale, dandogli in dotazione strumenti tecnologici all’avanguardia ma anche ricorrendo, per la prima volta, a un piano di studio del fenomeno criminale, dei dati che lo caratterizzano e lo anticipano e delle ricerche che propongono strade all’avanguardia per combatterlo, siamo intenzionati a dare una svolta radicale all’approccio sul tema - afferma l’assessore regionale alla Sicurezza Fabrizio Ricca -. Il desiderio di sicurezza dei cittadini, la loro richiesta di non aver paura di uscire di casa la sera, di fare una passeggiata al parco è sempre più presente. E’ uno nostro dovere dare risposte che siano all’altezza delle loro richieste”. 

La Conferenza regionale sulla sicurezza integrata era composta, oltre che dal Presidente regionale e dall’Assessore delegato per materia, dai Presidenti delle province, dai sindaci dei comuni capoluogo di provincia, accompagnati dai loro comandanti dei corpi di Polizia locale, dal presidente dell’assemblea dei presidenti di circoscrizione delle città capoluogo, nonché dai rappresentanti delle Associazioni delle Autonomie locali. Alla Conferenza sono invitate le autorità provinciali di pubblica sicurezza,  i Prefetti e i Questori dei capoluoghi, il comandante regionale ed i comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

Questi i punti principali presentati: 

  • Emergenza COVID- 19 . Misure urgenti a favore della Polizia locale del Piemonte.

Assegnazione di contributi regionali straordinari a favore degli operatori di Polizia locale impegnati nei servizi diretti a fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Con tale determinazione dirigenziale si è provveduto ad impegnare a favore di tutti i comuni del Piemonte una somma destinata al pagamento degli straordinari effettuati dagli operatori di Polizia locale per fronteggiare l’emergenza COVID-19 o per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale. La ripartizione della somma disponibile è stata effettuata avendo come riferimento la popolazione residente nei comuni riferita all’anno 2019.
Le somme saranno liquidate ad avvenuta rendicontazione.

Progetto sperimentale finalizzato ad elevare i livelli di sicurezza dei titolari di licenze taxi e dei loro clienti e di supporto nella ricostruzione dei sinistri.

Si ritiene opportuno avviare un progetto sperimentale finalizzato al contenimento delle aggressioni subite dai conducenti di taxi, in particolar modo nelle grandi città.

Si prevede di dottare e pubblicare specifico avviso per manifestazione di interesse all’assegnazione di un contributo, destinato ai titolari di  licenza taxi per l’acquisto e l’installazione di strumentazione idonea alla registrazione di dati di evento, da posizionare all’interno dell’abitacolo del veicolo.

A seguito della verifica dei risultati ottenuti, attestata da apposita relazione tecnica, ed a condizione di apposita disponibilità di ulteriori risorse, a partire dall’anno 2021 il progetto di supporto potrà essere esteso a tutto il territorio piemontese.

  • Sistemi di sicurezza

Aggiornamento professionale integrato per gli operatori delle Polizie locali, delle Forze Statali di Polizia, e di altre professionalità, in particolare in materia di prevenzione dei fenomeni di devianza sociale o nel campo della mediazione inter-culturale.

Interconnessione delle sale operative della Polizia locale e delle  Forze statali di Polizia.

Il perfezionamento di questa prospettiva richiederà un adeguamento delle infrastrutture comunicative sia delle Forze statali di polizia, che delle Polizie locali dei Comuni che via via saranno interessate al progetto da portare a compimento secondo standard tecnologici avanzati e comuni.

Uso comune dei sistemi di controllo tecnologico del territorio

Nell’ambito del potenziamento di strumenti tecnologici idonei a monitorare le zone maggiormente a rischio, l’Amministrazione regionale si impegna a promuovere progetti di controllo elettronico del territorio in ambito locale, che attengano a nuove installazioni o al potenziamento di quelle già operative sul territorio, previo monitoraggio qualitativo e quantitativo, degli impianti esistenti.

Specifiche progettualità avranno come fine l’implementazione dei sistemi di videosorveglianza “dinamici”, quali quelli che consentono la tracciabilità delle targhe ovvero l’implementazione delle connessioni dei sistemi locali di lettura delle targhe dei veicoli con la banca dati nazionale del Sistema di Controllo Nazionale Targhe e Transiti (S.C.N.T.T.).

Condivisione dei dati sull’andamento della criminalità e sistematizzazione informativa tra Polizia locale e Forze statali di Polizia presenti sul territorio

Al fine di dare piena operatività a tale iniziativa dovranno essere siglati appositi accordi tra la Regione Piemonte e le Prefetture del Piemonte per predefinire le modalità di collaborazione e gli impegni assunti reciprocamente tra i vari soggetti firmatari per la realizzazione di tale obiettivo.

Sulla base di tali intese le autorità competenti si impegneranno a fornire i dati sull’andamento della delittuosità - elaborati in forma anonima - con cadenze periodiche.

I Prefetti delle altre province forniranno, analogamente, ai Sindaci dei Comuni i dati in forma statistica sull’andamento della delittuosità con cadenze periodiche.

La lettura statistica dell’andamento dei reati con le nuove funzionalità consentirà di favorire un impiego mirato del personale delle forze di polizia impegnato nell’azione di prevenzione e di carattere investigativo.

Al fine di ampliare gli strumenti di analisi, saranno avviati progetti volti a realizzare sistemi informativi capaci di fornire una visione geo referenziata dell'andamento dei reati di criminalità diffusa e predatoria su scale territoriali anche circoscritte.

La condivisione dell’analisi dei dati statistici sui fenomeni criminali con le amministrazioni comunali favorirà lo sviluppo di nuove strategie di comunicazione, in grado di contenere quegli allarmi derivanti anche dai media sui quali può fondarsi una percezione distorta delle condizioni della sicurezza da parte della popolazione.

  • Interventi di inclusione sociale 

Controllo di vicinato

Il “Controllo del Vicinato” è strumento di prevenzione della criminalità, che presuppone la partecipazione attiva dei cittadini residenti in una determinata zona e la collaborazione di questi ultimi con le Forze di polizia statali e locali. Fare “Controllo del Vicinato” significa promuovere la sicurezza urbana attraverso la solidarietà tra i cittadini, allo scopo di ridurre il verificarsi di reati contro la proprietà e le persone.  Fondamentale per la buona riuscita degli scopi del “Controllo del Vicinato” è il ruolo del “Coordinatore” che è l’anello di congiunzione tra il “Gruppo” e le Forze di Polizia.

Previsione di supporto formativo indirizzato ai coordinatori al fine di uniformare a livello regionale l’attività di intermediazione tra le forze di Polizia ed i cittadini residenti delle diverse zone del territorio piemontese.

Sviluppo di progetti di prevenzione ambientale e rigenerazione urbana volti a favorire condizioni di maggiore sicurezza degli spazi pubblici

Nell’ambito degli interventi di pianificazione urbanistica e rigenerazione degli spazi pubblici potranno essere valorizzati i criteri di sicurezza urbana, così come definiti dal Rapporto Tecnico TC 14383-2 “Prevenzione della criminalità attraverso la progettazione urbana”, approvato dal Comitato Europeo di Standardizzazione relativo ai principi e linee guida operative di prevenzione della criminalità e del disordine attraverso la progettazione degli edifici e la progettazione urbana, anche recuperando precedenti esperienze maturate attraverso l‘organizzazione di convegni sul tema organizzati con il Politecnico di Milano.

Possono costituire interventi finalizzati in tal senso le sistemazioni di particolari vuoti urbani (piazze, viali, parchi, aree dismesse ecc.), come anche certi edifici, lo studio di una particolare illuminazione, della segnaletica, dell’arredo urbano, della mobilità intesa anche come un sistema di percorsi sicuri, compreso l’abbattimento delle barriere architettoniche, con particolare attenzione sulla linearità delle visuali, sulla forma e struttura degli spazi, dei percorsi stessi, della vegetazione.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Prodotti agroalimentari made in Piemonte: sul sito della Regione le aziende agricole e gli agriturismi che effettuano asporto e delivery

Riprendono le azioni di comunicazione lanciate dall’Assessorato all’Agricoltura e Cibo della Regione Piemonte a sostegno delle aziende agricole e degli agriturismi piemontesi che effettuano servizi di consegna a domicilio o asporto. L’obiettivo è promuovere i prodotti agroalimentari made in Piemonte, quelli del territorio locale, stagionali e di qualità.

Sul canale social regionale facebook @PsrRegionePiemonte, la promozione viene identificata dagli hashtag #madeinpiemonte e #sceglipiemontese e da grafiche con immagini vere di agricoltori piemontesi.

Sul sito della Regione Piemonte al link https://www.regione.piemonte.it/web/temi/coronavirus-piemonte/coronavirus-servizi-consegne-domicilio-prodotti-agroalimentari sono riportati gli elenchi di aziende agricole e agriturismi che propongono i propri piatti e i propri prodotti a km zero. Le organizzazioni professionali degli agricoltori, in collaborazione con la Direzione Agricoltura e cibo della Regione Piemonte, hanno pubblicato elenchi di aziende, in continuo aggiornamento, a cui potersi rivolgere per la spesa.

“La Regione Piemonte come avvenuto durante il primo lockdown, invita nuovamente i cittadini e i consumatori ad acquistare e consumare i prodotti made in Piemonte - sottolinea l’assessore regionale all’Agricoltura e Cibo Marco Protopapa -. Segnalando gli elenchi delle aziende e degli agriturismi, aggiornati dalle rispettive organizzazioni, si ritiene di offrire un servizio utile a tutti. Anche attraverso questa azione sosteniamo i nostri agricoltori nuovamente colpiti dall’emergenza Covid”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Turismo: da giugno 2021 prima guida on line di strutture ricettive piemontesi dedicate ai turisti con disabilita’

Da giugno 2021 la Regione pubblicherà la prima guida on line di strutture ricettive piemontesi dedicate alle persone disabili su una piattaforma pubblica. “Si tratta di un’attenzione dovuta” ha spiegato questa mattina l’assessore regionale al Turismo, Vittoria Poggio, durante un incontro con i rappresentati della Consulta per le Persone in Difficoltà (CPD) nel corso del quale ha annunciato l’imminente istituzione di un Osservatorio permanente per monitorare il censimento delle strutture. L’operazione vede coinvolte le Atl, i Consorzi turistici e le Associazioni di categoria. La guida sarà pubblicata entro la fine di giugno.

L’assessorato ha concordato di chiedere agli operatori del settore di indicare nella scheda di offerta turistica le caratteristiche della struttura: misure degli ingressi delle stanze o dei servizi igienici o di accesso ai servizi esterni. L’operazione coinvolge Bed end Breakfast, Hotel, Casa per ferie, Rifugi, Agriturismi o campeggi che potranno segnalare le caratteristiche delle proprie location per rendere più comprensibile l’offerta destinate alle persone in difficoltà. “Questa operazione - ha aggiunto Poggio - servirà ad aiutare le persone in difficoltà a selezionare le strutture più confacenti alle proprie esigenze, senza trovarsi difronte a sorprese dell’ultimo momento”.

I NUMERI
Gli alberghi piemontesi sono 1.380 a cui si aggiungono 6.689 strutture extra alberghiere (Ostelli, Campeggi, Agriturismi, Rifugi alpini, Case per ferie, Affittacamere ecc) per un totale di 8.069. Le persone disabili in Piemonte sono 217.820, ovvero il 5,1% che ricalca quello nazionale del 5%.

“Da anni lavoriamo sul turismo per tutti in Piemonte – dichiara Giovanni Ferrero, direttore della Consulta per le Persone in Difficoltà - il rinnovato sostegno della Regione è fondamentale per raggiungere risultati soddisfacenti. Il mercato del turismo sta velocemente evolvendo, ed è necessario che gli operatori della filiera turistica investano per ampliare l’offerta di Turismo per Tutti. Continueremo a lavorare in rete con la Regione per un territorio sempre più accogliente, e il Tavolo Regionale Permanente sul Turismo Accessibile, che avremo l’onore di coordinare con la Regione da gennaio in poi, va in quella direzione. Ringrazio l’assessore Poggio per aver da subito accolto e fatte sue le nuove linee programmatiche del progetto Turismabile”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Rifiuti: nel 2019 in Piemonte la raccolta differenziata supera il 63%

Aumento di oltre 2 punti percentuali rispetto al 2018. Marnati: “La strategia regionale è quella di sviluppare considerevolmente la raccolta differenziata e ridare ai rifiuti un riuso sostenibile. Serve una filiera di aziende e impiantistica complessa per avviare un’economia circolare piemontese”

Bene la raccolta differenziata che, come risulta dai dati relativi al 2019, aumenta di oltre 2 punti percentuali (2.2) rispetto all’anno precedente. Diminuisce, di contro, la percentuale dell’indifferenziato che registra una contrazione del 6.7%.  Questo in estrema sintesi il quadro che emerge dalla prima analisi dei dati di raccolta e produzione rifiuti relativi al 2019 in Piemonte.

In particolare, per quanto riguarda la differenziata, per il 2019, con 1 milione e 359mila tonnellate, si è raggiunta la percentuale del 63,4% sul totale dei rifiuti prodotti, portando la quota pro capite, ovvero raccolti e separati dai cittadini, da 305 a 313 kg all’anno.

“Prosegue spedito, ben oltre le attese, l’aumento della raccolta differenziata in Piemonte – commenta l’assessore regionale all’Ambiente, Matteo Marnati – La strategia regionale è quella di sviluppare considerevolmente la raccolta differenziata e ridare ai rifiuti un riuso sostenibile. Nel prossimo futuro il conferimento dei rifiuti in discarica sarà sempre meno ma pe, poter trasformare i rifiuti in risorse serve una filiera di aziende e impiantistica complessa, in grado di trattarli e avviare un’economia circolare piemontese”

In Piemonte sono 557 i comuni che hanno superato quota 65%, la maggior parte dei quali, l’85%, hanno meno di 5mila abitanti.

A livello provinciale il raggiungimento dell’obiettivo previsto dalla normativa nazionale e dal piano regionale rifiuti (65%), è superato da tutte le province, ad eccezione di Alessandria e della Città Metropolitana di Torino che restano al di sotto del 60% (Alessandria 57%, Città Metropolitana di Torino 58%). In particolare, per quanto riguarda quest’ultima, le performance migliorano, a parte Torino città che resta ancora al di sotto del 50% di raccolta differenziata.

La frazione maggiormente raccolta è la carta con 65 kg ad abitante; seguita dalla frazione organica con 63 kg, quindi sfalci e potature (34 kg), vetro (41 kg), plastica con 30 kg.

Nel complesso, con la frazione organica (organico, sfalci, potature e compostaggio domestico), si superano i 106 kg per abitante, corrispondenti a circa il 34% dei rifiuti raccolti dai cittadini in modo differenziato.

Per quanto riguarda la percentuale di raccolta differenziata nei capoluoghi di provincia, in testa alla classifica Verbania (81,8%), seguita da Biella (78,5%) e Novara (73,9%). Chiudono la classifica Alessandria (48,5%) e Torino (47,7%)

Per quanto riguarda la produzione totale dei rifiuti, anche se a livello regionale il valore è in lieve calo, a livello di province nessun territorio ha ancora raggiunto l’obiettivo di riduzione previsto dal piano regionale per 2020. Per alcune province, come Asti e Biella, l’obiettivo non è distante mentre quelle di Cuneo, Alessandria e Vco, presentano ancora valori sopra ai 500 chilogrammi per abitante.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Web tax Covid, il Piemonte propone una legge per tassare le grandi piattaforme online a sostegno del commercio di vicinato colpito dalla pandemia

Aumentare l'aliquota dal 3% al 15% sui fatturati delle grandi piattaforme di e-commerce e raddoppiarla fino al 30% per quelli maturati durante l'emergenza Covid-19, ma anche prevedere un risarcimento dell’80% del fatturato del 2019 per i negozi sottoposti alle limitazioni dell’attività a causa dell’emergenza sanitaria. Questa in sintesi la proposta della Regione Piemonte che chiede di modificare la normativa nazionale in materia di Web Tax, “per garantire condizioni di parità commerciale tra i colossi delle vendite on line e i negozi penalizzati durante la pandemia”. 
Il Piemonte propone anche la creazione di un fondo presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, nel quale far confluire il gettito delle maggiori entrate da destinare interamente alle attività commerciali di prossimità attraverso le Regioni. 

“La ratio è semplice, ovvero far partire tutti dallo stesso punto, in uno scenario in cui l’e-commerce nei primi mesi di quest’anno ha fatto registrare +31% anche grazie al fatto che i negozi erano chiusi a causa del Covid” ha spiegato il presidente della Regione Alberto Cirio, in una conferenza stampa con gli assessori al Commercio, Vittoria Poggio, ai Rapporti col Consiglio e agli Affari Legali, Maurizio Marrone e il vicepresidente, Fabio Carosso. “Si è creata una distorsione della libertà di concorrenza e dell’equilibrio del mercato – ha aggiunto il presidente Cirio -. Mentre con la legge che propone il Piemonte entrerebbero nelle casse dello Stato 2,5 miliardi di euro, contro i circa 700 milioni previsti con l'aliquota attuale al 3%. Chiediamo che i ricavi della Web Tax Covid siano destinati interamente alle piccole attività commerciali, le botteghe artigiane, i nostri negozi di vicinato, colpiti duramente dalle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria. È una questione di giustizia economica e di rispetto della concorrenza”. 

La legge proposta dal Piemonte ha come obiettivo le grandi piattaforme online con ricavi pari o superiori a 750 milioni di euro. In questo modo la Regione punta a garantire un sostegno alle attività commerciali colpite dalle chiusure, ma anche a chi è rimasto aperto danneggiato, però, dalla contrazione del mercato.

La Giunta ha annunciato anche l’avvio dal 1 dicembre fino a marzo 2021 di una campagna di comunicazione - attraverso spot tv e radio, redazionali e affissioni - per invogliare i consumatori a fare acquisti nei negozi tradizionali, in collaborazione con Ascom, Confcommercio, Uncem, Unioncamere Piemonte e Sistema Camerale, Confesercenti e Visitpiemonte. 

 “Vogliamo tenere le luci accese di tante attività – ha detto l’assessore al Commercio, Vittoria Poggio - vogliamo tenere vivo il nostro tessuto produttivo che ha un valore attrattivo anche per il turismo. Una luce accesa è anche sinonimo di sicurezza nelle nostre città. Utilizzeremo dei testimonial per sensibilizzare i consumatori a fare acquisiti nei negozi tradizionali dove troviamo rapporti umani e di relazione che fanno bene alle persone”.
“Non sappiamo quando arriveranno le ricadute del Recovery Plan – ha aggiunto l’assessore ai Rapporti col Consiglio e agli Affari Legali, Maurizio Marrone - ma siamo sicuri che il nostro obiettivo deve essere quello di arrivare vivi a quel momento e con le serrande alzate. Inizieremo presto con tutti i gruppi consiliari l'approfondimento necessario per arrivare a una approvazione che ci confermi prima Regione in Italia a presentare questo stimolo al Parlamento nazionale. Basta vantaggi per i giganti del web a discapito del nostro interesse nazionale e territoriale”.
“Questa proposta vuole dare un segnale forte di attenzione ai nostri negozi che più di altri stanno pagando per il lockdown - aggiunge il vicepresidente Fabio Carosso -. I centri storici e i piccoli comuni restano vivi con la presenza delle attività commerciali che sono la linfa delle nostre comunità e che spesso sono riconosciute come eccellenze della Regione”.

Lo scenario economico locale
Un’indagine della Camera di Commercio di Torino sui consumi delle famiglie segnala nel primo semestre 2020 una contrazione ai livelli del 2015, con cali generalizzati soprattutto nei generi non alimentari (-7,8% rispetto al I semestre 2019) accanto a una contrazione del 5,3% della frequentazione di negozi di vicinato (dal 26,8% al 21,5%).

Lo scenario economico dell’e-commerce
Nel periodo pandemico (considerando i primi 9 mesi del 2020) il comparto dell’e-commerce ha registrato a livello mondiale +31,3% di fatturato. Secondo i dati dell’Osservatorio eCommerce B2C del Politecnico di Milano, il commercio elettronico in Italia vale circa 31 miliardi. Nel 2019, infine, circa la metà dell’utile ante imposte delle multinazionali di settore è tassato in Paesi a fiscalità agevolata: ciò ha permesso un risparmio fiscale cumulato, nel periodo 2015/2019, di oltre 46 miliardi a livello planetario.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

  ATTI DELLO STATO

Decreto-legge 23 novembre 2020, n. 154

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 291 del 23 novembre 2020 il Decreto-legge 23 novembre 2020, n. 154

Misure finanziarie urgenti connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19. 

Entrata in vigore del provvedimento: 24/11/2020.

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 settembre 2020

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 292 del 24 novembre 2020 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 settembre 2020

Modalità di erogazione del Fondo per la valorizzazione e la promozione delle aree territoriali svantaggiate confinanti con le regioni a statuto speciale.

Decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze 10 novembre 2020

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 293 del 25 novembre 2020 il Decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze 10 novembre 2020

Modalità semplificate di redazione della situazione patrimoniale degli enti che rinviano la contabilità economico-patrimoniale. 

Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 20 novembre 2020

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 291 del 23 novembre 2020 l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 20 novembre 2020:

Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. (Ordinanza n. 714).

Ordinanza del Ministero della Salute 24 novembre 2020

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 292 del 24 novembre 2020 l’Ordinanza del Ministero della Salute 24 novembre 2020:

Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Ordinanza del Ministero della Salute 20 novembre 2020

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 290 del 21 novembre 2020 l’Ordinanza del Ministero della Salute 20 novembre 2020:

Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Ordinanza del Ministero della Salute 19 novembre 2020

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 289 del 20 novembre 2020 l’Ordinanza del Ministero della Salute 19 novembre 2020:
 
Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Comunicato dell’Istituto Nazionale di Statistica

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 291 del 23 novembre 2020 il Comunicato dell’Istituto Nazionale di Statistica:

Indici dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati relativi al mese di ottobre 2020, che si pubblicano ai sensi dell'art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392 (Disciplina delle locazioni di immobili urbani), ed ai sensi dell'art. 54 della legge del 27 dicembre 1997, n. 449 (Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica). 

Comunicato del Ministero dell’Interno

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 291 del 23 novembre 2020 il Comunicato del Ministero dell’Interno:

Avviso relativo al decreto 11 novembre 2020, concernente il riparto del fondo per il sostegno ai comuni in deficit strutturale che hanno deliberato la procedura di riequilibrio finanziario e che alla data di entrata in vigore risultano avere il piano di riequilibrio approvato ed in corso di attuazione. 

Comunicato del Ministero dell’Interno

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 289 del 20 novembre 2020 il Comunicato del Ministero dell’Interno:

Avviso relativo al decreto 11 novembre 2020, concernente il riparto di un acconto di 500 milioni di euro, di cui 400 milioni di euro a favore dei comuni e 100 milioni di euro a favore delle province e città metropolitane, delle risorse incrementali del Fondo per l'esercizio delle funzioni degli enti locali.

Comunicato del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del territorio e del mare

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 288 del 19 novembre 2020 il Comunicato del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del territorio e del mare:

Finanziamento di interventi di bonifica di edifici pubblici contaminati da amianto - annualità 2018.

ORDINANZE 

Ordinanza commissariale n. 1/A18.00A/710 del 11 novembre 2020

E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino n. 48 del 26 novembre 2020 l’Ordinanza commissariale n. 1/A18.00A/710 del 11 novembre 2020

Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatesi nei giorni 2 e 3 ottobre 2020 nel territorio della provincia di Biella, di Cuneo, di Novara, di Verbano-Cusio-Ossola e di Vercelli nella Regione Piemonte e della provincia di Imperia nella regione Liguria. Individuazione dell'elenco dei comuni colpiti ai fini della sospensione dei mutui relativi a edifici distrutti o resi inagibili, ai sensi dell'art. 6 dell'Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 710/2020. 

Ordinanza commissariale n. 11/A18.000/615-622 del 20 novembre 2020

E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino n. 48 del 26 novembre 2020 l’Ordinanza commissariale n. 11/A18.000/615-622 del 20 novembre 2020

Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatesi tra il 19 e il 22 ottobre 2019 nel territorio della Provincia di Alessandria e successiva estensione al territorio della Regione Piemonte, a seguito dell'evento del 21-25 novembre. Approvazione dell'Integrazione 2 al Piano degli interventi e disposizioni amministrative e contabili.

Ordinanza commissariale n. 2 /A18.00A/710 del 20 novembre 2020

E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino n. 48 del 26 novembre 2020 l’Ordinanza commissariale n. 2 /A18.00A/710 del 20 novembre 2020

Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatesi nei giorni 2 e 3 ottobre 2020 nel territorio della provincia di Biella, di Cuneo, di Novara, di Verbano-Cusio-Ossola e di Vercelli nella Regione Piemonte e della provincia di Imperia nella regione Liguria. Deroghe per i titolari di derivazioni di acque pubbliche.

 PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE 

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Approvazione schema di "Accordo tra la Regione Piemonte e ANCI Piemonte per la collaborazione nell'attivita' di consegna a domicilio di farmaci e dispositivi medici erogati attraverso i servizi ospedalieri e territoriali delle ASR"

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 14-2315 del 20 Novembre 2020, ha approvato lo schema di “Accordo tra la Regione Piemonte e ANCI Piemonte per la collaborazione nell’attività di consegna a domicilio di farmaci e dispositivi medici erogati attraverso i servizi ospedalieri e territoriali delle ASR”, allegato alla presente Deliberazione per farne parte integrante e sostanziale.

E’ demandata al Direttore della Direzione Sanità la stipula del predetto accordo e alla Direzione la redazione degli atti necessari per l’attuazione della convenzione stessa.

Le Aziende Sanitarie Locali competenti per territorio faranno fronte ai rimborsi nella misura dovuta, come in premessa meglio esplicitato, attraverso il ricorso al fondo sanitario indistinto.

Gli oneri di cui al presente provvedimento stimati in circa 10.000 € massimi mensili  per tutte le ASR piemontesi trovano copertura nell’ambito delle risorse del Fondo Sanitario, assegnate annualmente alle Aziende Sanitarie regionali e stanziate nella Missione 13, con D.G.R. n. 31-877 del 23.12.2019, e con successivi atti per il 2021, fermo restando che i Direttori Generali dovranno definire le modalità di assorbimento dei maggiori costi all'interno del budget assegnato.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Sanità, Livelli essenziali di assistenza, Edilizia sanitaria – Direzione Sanità e Welfare della Regione Piemonte. 

Emergenza COVID-19. Prosecuzione dei finanziamenti di progetti ed interventi di tipo socializzante e ludico ricreativo a sostegno dei minori accolti in strutture residenziali, realizzati dagli Enti Gestori delle funzioni socio assistenziali del territorio regionale

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 5-2306 del 20 Novembre 2020, ha approvato i criteri e le modalità di riparto, descritti in premessa al provvedimento, per l’assegnazione del finanziamento di Euro 155.000,00 agli Enti gestori delle funzioni socio-assistenziali, volti alla prosecuzione di progettualità “di sollievo” della permanenza dei minori accolti nelle strutture residenziali, finalizzate alla realizzazione di interventi di tipo socializzante e ludico-ricreativo, allo scopo di garantire, nella misura più ampia possibile, il benessere psico-fisico dei minori accolti, e la più ampia possibilità di mantenere regolari ed effettivi contatti con le famiglie di origine e con gli adulti di riferimento, o di altre specifiche e rilevanti necessità comunque finalizzate al mantenimento del benessere psico-fisico del minore inserito in struttura, come precisato in premessa.

L’assegnazione dei finanziamenti agli Enti gestori aventi diritto avviene con successiva determinazione dirigenziale, con la quale sarà disposta la contestuale erogazione del 100% dei finanziamenti, con modalità di progettazione, esecuzione e successiva rendicontazioni secondo quanto descritto in premessa.
E’ demandata al Dirigente competente della Direzione Sanità e Welfare, Settore Politiche per i bambini e le famiglie, i minori e giovani, sostegno alle situazioni di fragilità sociale, l’adozione di tutti gli atti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità – Direzione Sanità e Welfare della Regione Piemonte. 

Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport montani invernali ed estivi e disciplina dell'attività di volo in zone di montagna. Disposizioni per la stagione sciistica 2018/2019. Apertura termini e approvazione della modalità per la presentazione delle domande di contributo a sostegno delle spese di categoria A e C, stagione sciistica 2018/2019

La Direzione Coordinamento politiche e fondi europei con D.D. 181 del 20 Novembre 2020, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 6 del 24 novembre 2020 al Bollettino Ufficiale n. 47 del 19 Novembre 2020, ha:

- provveduto all'apertura dei termini per la presentazione delle richieste di contributo a favore delle Microstazioni e dalle Grandi Stazioni per la stagione sciistica 2018/2019, ai sensi della DGR n. 7 – 44 del 05.07.2019 e della DGR n. 25 - 1681 del 17.07.2020, per le spese di categoria A di cui all'art. 42 e di categoria C di cui all'art. 44 della L.R. n. 2/09 s.m.i.;

- stabilito che, in attuazione della D.G.R. n. 7 - 44 del 5.07.2019 e della DGR n. 25 - 1681 del 17.07.2020, le domande di contributo per le spese di categoria A di cui all'art. 42 e di categoria C di cui all'art. 44 della L.R. n. 2/09 s.m.i. relative alla stagione sciistica 2018/2019, devono essere presentate esclusivamente per via telematica tramite l'applicativo informatico "FINanziamenti DOMande”, così come specificato nell'Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente determinazione dirigenziale;

- stabilito che, ai sensi della DGR n. 25 - 1681 del 17.07.2020, le domande di contributo devono essere trasmesse entro 30 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino ufficiale del presente provvedimento e che il procedimento di concessione dei contributi si conclude entro i 90 giorni successivi;

- prenotato, preso atto delle disposizioni di cui alla DGR n. 26-2327 del 20.11.2020, la somma complessiva di euro 4.951.956,11 di cui euro 4.900.000,00 sul capitolo 173874/2020 ed euro 51.956,11 sul capitolo 151247/2020 del bilancio regionale 2020, che presentano la necessaria disponibilità finanziaria, la cui transazione elementare è rappresentata nell’allegato “Appendice A – Elenco registrazioni contabili” parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

- demandato a successivo provvedimento dirigenziale l'individuazione dei soggetti ammessi a contributo e la quantificazione dei singoli importi da assegnare a ciascun soggetto giuridico, nel rispetto dei criteri e delle modalità definite dalla normativa.

Programma quadriennale di finanziamento per gli anni 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani. Proroga del termine di realizzazione degli interventi e di chiusura della seconda fase del Programma

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 12-2266 del 13 Novembre 2020, pubblicata sul 6° supplemento del 24 novembre 2020 al Bollettino Ufficiale n. 47 del 19 novembre 2020, ha prorogato di 6 mesi, pertanto al 31 maggio 2021, il termine del 30 novembre 2020 per la realizzazione e per il pagamento a favore di terzi delle spese degli interventi oggetto di contributo regionale nell’ambito della II^ fase del Programma quadriennale di finanziamento 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani, approvato con D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.

E’ stato prorogato di 6 mesi, ossia al 30 giugno 2021, il termine del 31 dicembre 2020 di chiusura del Programma di finanziamento stabilito dalla Giunta regionale con deliberazione n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.
E’ stato prorogato, per effetto della proroga di cui ai punti precedenti, al 30 giugno 2021 il termine di validità degli Accordi di Programma stipulati in attuazione della D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come da ultimo modificata con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018 e di stabilire nel 31 maggio 2021 il termine per la realizzazione degli interventi e per il pagamento delle relative spese a favore di terzi da parte dei Consorzi beneficiari del contributo regionale.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Assessorato Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, Ricerca applicata per emergenza COVID-19 – Direzione Ambiente e Energia della Regione Piemonte. 

Programmazione regionale degli interventi e dei servizi per l’attuazione del Piano nazionale per la non autosufficienza per il triennio 2019-2021 di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 novembre 2019. Approvazione delle “Disposizioni attuative della Regione Piemonte”

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 3-2257 del 13 Novembre 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 48 del 26 Novembre 2020, ha approvato le “Disposizioni attuative della Regione Piemonte”per il triennio 2019-2021”, quale atto di programmazione regionale degli interventi e dei servizi necessari per l’attuazione del Piano nazionale per la non autosufficienza per il triennio 2019-2021, di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 novembre 2019, sulla base delle indicazioni programmatiche in esso contenute “(allegato A).

Le disposizioni contenute nell’allegato A, non intervengono sui criteri e sulle modalità di erogazione attualmente vigenti per quanto attiene l’assegnazione delle risorse per gli “Interventi domiciliari a sostegno delle persone affette da Sclerosi Laterale amiotrofica (SLA)”, disciplinati con la D.G.R. n. 23-3624 del 28.03.2012 e la D.G.R.n. 39-640 del 24.11.2014.

E’ stato approvato l’elenco dei 49 Enti Gestori delle funzioni socio-assistenziali (allegato B).

E’ stato stabilito che entro 180 giorni dall’approvazione delle presenti Disposizioni attuative da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, come previsto dal comma 5 dell’art. 1 del D.P.C.M. 21 novembre 2019, la Regione procederà all’emanazione di ulteriori provvedimenti, al fine di regolare le modalità di riparto, di rendicontazione e di monitoraggio di cui all’art.3 del  D.P.C.M. del 21.11.2019, nonché: 
a) le modalità di rendicontazione da parte degli Enti Gestori delle funzioni socio assistenziali;
b) le modalità di monitoraggio della Regione dell’andamento delle prestazioni erogate e delle graduatorie di accesso;
c) i criteri di omogeneità nell’erogazione delle prestazioni previste dalle presenti Disposizioni attuative;
d) ulteriori interventi che si ritenessero necessari a seguito di indicazioni normative nazionali o dal monitoraggio dell’andamento delle presenti “Disposizioni attuative”;

E’ promossa, nell’ottica di perseguire il principio dell’integrazione socio-sanitaria con il coinvolgimento delle istituzioni presenti nel territorio e degli Enti del terzo settore nel rispetto dei principi dell’art. 55 del Decreto Legislativo n. 117 del 2017, l’istituzione di un “Tavolo di co-programmazione e co-progettazione”, da approvarsi con successiva deliberazione.

L’assunzione delle obbligazioni giuridiche conseguenti al presente provvedimento sono subordinate alla preventiva approvazione da parte del Ministero della programmazione regionale, di cui all’Allegato 1, e successivamente, alle variazioni di bilancio finalizzate a recepire gli stanziamenti, in entrata ed in uscita, del Bilancio di previsione finanziario 2020-2022, annualità 2020, dei fondi statali nell’ambito della Missione 12 “Diritti sociali, Politiche Sociali e Famiglia”, Programmi 1202 "Interventi per la disabilità" e 1203 “Interventi per gli anziani” per un importo complessivo di euro 56.720.000,00.

Le Disposizioni contenute nel presente atto all’allegato A, parte integrante e sostanziale alla presente deliberazione, saranno applicate a partire dai nuovi casi che inizieranno a usufruire delle prestazioni dalla data di approvazione da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali delle Disposizioni stesse e che i beneficiari che, sulla base della precedente normativa regionale, già usufruiscono di prestazioni più favorevoli, manterranno la prestazione con gli stessi valori economici fino al permanere in vita del fruitore ovvero fino alla modifica consensuale della prestazione erogata.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità – Direzione Sanità e Welfare della Regione Piemonte. 

Ripartizione della quota del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti da destinare ai comuni ai sensi dell'art. 38, comma 2 bis della l.r. 1/2018 - anno d'imposta 2019

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio con D.D. 664 del 24 Novembre 2020, ha impegnato la spesa di euro 179.113,01 sul capitolo 150504 del bilancio di previsione finanziario 2020-2022, annualità 2020 a favore dei comuni aventi diritto al trasferimento individuati con determinazione dirigenziale n.496 del 24 settembre 2020, la cui transazione elementare è rappresentata nell’appendice A, visto regolarità contabile, lato spesa, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

E’ rinviato a successivi provvedimenti il completamento della copertura finanziaria di quanto spettante ai suddetti comuni, per un importo massimo di euro 751.726,23, come specificato in premessa.

E’ autorizzata la liquidazione ai comuni aventi diritto degli importi indicati in allegato 1 al presente provvedimento, a titolo di acconto pari al 50,8% di quanto spettante.

Ulteriori disposizioni a parziale modifica della D.G.R. n. 3-1385 del 19 maggio 2020 relativa ai contributi a favore dei Comuni piemontesi nell'ambito di un programma di interventi per opere di interesse pubblico

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 9-2263 del 13 Novembre, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 48 del 26 novembre 2020, ha disposto che, a parziale modifica della D.G.R. n. 3-1385 del 19 maggio 2020, i Comuni beneficiari di cui alla D.D. n. 1616 del 22 giugno 2020 devono tramettere entro il 30 novembre 2020 la determinazione di aggiudicazione, fermo restando che la stessa debba essere stata adottata entro il termine del 22 ottobre 2020, così indicato nelle note riportate in premessa al provvedimento.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Trasporti, Infrastrutture, Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Personale e organizzazione della Regione Piemonte. 

SCADENZE UTILI

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di NOVEMBRE (n. 3 provvedimenti segnalati)

1) Bando a sportello per l'erogazione dei contributi a fondo perduto destinati ai Comuni a beneficio dei cittadini e delle imprese, relativi al costo di costruzione per i titoli abilitativi richiesti in attuazione dell'art.18 della Legge Regionale 29 maggio 2020, n. 13.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con la D.D. n. 317 dell’8 Luglio 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 30 del 23 luglio 2020, ha approvato lo schema del “Bando a sportello per l’erogazione dei contributi a fondo perduto destinati ai Comuni a beneficio dei cittadini e delle imprese, relativi al costo di costruzione per i titoli - abilitativi richiesti in attuazione dell’art.18 della Legge Regionale 29 maggio 2020, n. 13” allegato al provvedimento (Allegato 1).

Il Bando di cui all’allegato 1 è finanziato per complessivi € 26.000.000,00 la cui copertura è garantita con i fondi stanziati allo scopo sui seguenti capitoli del Bilancio gestionale finanziario 2020-2022 di cui € 20.000.000,00 sul cap. 222481 annualità 2020 e € 6.000.000,00 sul capitolo n. 222482 annualità 2020.

E’ stata prenotata la somma complessiva di € 26.000.000,00 a favore di creditori determinabili successivamente all’ultimazione della procedura di assegnazione dei contributi, nel seguente modo: € 20.000.000,00 sul cap. 222481 annualità 2020 del bilancio finanziario gestionale 2020-2022 e € 6.000.000,00 sul cap. 222482 annualità 2020 del bilancio finanziario gestionale 2020-2022 dando atto che gli impegni sono assunti secondo il principio della competenza finanziaria potenziata di cui al D.Lgs. 118/2011 la cui transazione elementare è rappresentata nell’Appendice A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Sono state affidate a Finpiemonte S.p.A. le funzioni e le attività relative alla gestione del “Bando a sportello per l’erogazione dei contributi a fondo perduto destinati ai comuni a beneficio dei cittadini e delle imprese, relativi al costo di costruzione per i titoli abilitativi richiesti in attuazione dell’art.18 della Legge Regionale 29 maggio 2020, n. 13”.

E’ stato approvato conseguentemente lo schema di “Contratto per l’affidamento a Finpiemonte s.p.a., Pag 5 di 5 delle attività relative alla gestione della misura d’aiuto prevista ai sensi dell’art. 18 della lr 13/2020 – rilancio degli investimenti in edilizia“ allegato al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale (Allegato 2).

E’ stata impegnata la spesa complessiva di € 399.555,31 (€ 327.504,36 oltre IVA al 22%) sul capitolo 172992 del Bilancio Gestionale finanziario 2020- 2022 a favore di Finpiemonte S.p.A. Galleria San Federico, 54 -10121 Torino, Codice fiscale 01947660013 e iscrizione al Registro delle Imprese di Torino n. 01947660013 (Ben. n. 12613) di cui € 218.086,15 annualità 2020, € 92.176,62 annualità 2021 e 89.292,54 annualità 2022 dando atto che gli impegni sono assunti secondo il principio della competenza finanziaria potenziata di cui al D.Lgs. 118/2011 la cui transazione elementare è rappresentata nell’Appendice A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Il Bando resterà aperto fino all’esaurimento delle risorse destinate, e comunque non oltre il 30 novembre 2020.

 

 

2) Programma di finanziamento per la concessione di contributi a favore di soggetti pubblici in attuazione della D.G.R. n. 11-1667 del 17 luglio 2020. Approvazione bando e relativa modulistica.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 420 del 12.08.2020, ha approvato l’Allegato A, “Bando per l’erogazione di contributi a favore di soggetti pubblici, per lo sviluppo della mobilità sostenibile attraverso il rinnovo delle rispettive flotte, l’acquisto di biciclette a pedalata assistita o cargo bike e per l’acquisto di tecnologia per lo smart working” e i relativi allegati, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, in sostituzione dell’Allegato 1 e suoi allegati di cui alla D.D. n. 663/A1602A del 23 dicembre 2019 della Direzione Ambiente, Energia e Territorio.

Il Bando di cui al nuovo Allegato A è finanziato per un ammontare complessivo di risorse pari ad Euro € 802.000,00, a favore di soggetti pubblici, corrispondenti alla dotazione finanziaria complessiva, pari ad euro € 1.000.000,00, al netto della sommatoria dei contributi richiesti nell’ambito delle domande già ammesse a finanziamento incrementati degli ulteriori importi derivanti dall’applicazione dei nuovi criteri per la medesima tipologia di veicoli.

E’ stata prenotata la spesa complessiva di € 802.000,00, a favore dei soggetti pubblici beneficiari del bando, del bilancio di previsione finanziario 2020-2022, annualità 2020 e 2021 come segue:

- euro 502.000,00 sul capitolo 270477/2020; euro 150.000,00 sul capitolo 270477/2021; euro 75.000,00 sul capitolo 286906/2021; euro 75.000,00 sul capitolo 277358/2021;

Il Bando resta aperto fino all’esaurimento delle risorse destinate al Programma, che potranno essere incrementate da eventuali ulteriori fondi, anche di provenienza statale, e comunque non oltre il 30 novembre 2020.

E’ rinviata a successivi provvedimenti, sulla base delle risultanze istruttorie, l’individuazione delle istanze non ammissibili a contributo, l’approvazione dell’elenco delle istanze ammissibili a finanziamento e l’approvazione delle istanze finanziabili.

Tutte le informazioni relative al Bando sono pubblicate sul sito ufficiale della Regione Piemonte: https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/prqa-contributi-agli-enti-pubblici-favorire-mobilita-sostenibile-lacquisto-tecnologia-smart-working

 

3) Ulteriori disposizioni a parziale modifica della D.G.R. n. 3-1385 del 19 maggio 2020 relativa ai contributi a favore dei Comuni piemontesi nell'ambito di un programma di interventi per opere di interesse pubblico.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 9-2263 del 13 Novembre 2020, ha disposto che, a parziale modifica della D.G.R. n. 3-1385 del 19 maggio 2020, i Comuni beneficiari di cui alla D.D. n. 1616 del 22 giugno 2020 devono tramettere entro il 30 novembre 2020 la determinazione di aggiudicazione, fermo restando che la stessa debba essere stata adottata entro il termine del 22 ottobre 2020, così indicato nelle note riportate in premessa all’atto.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Trasporti, Infrastrutture, Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Personale e organizzazione – Direzione Opere pubbliche, Difesa del Protezione civile, Trasporti e Logistica della Regione Piemonte.

Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Atto di indirizzo 2018-2019 "Fondo regionale disabili di cui all'art. 35 della Legge regionale n. 34 del 22 dicembre 2008. Intervento di Politica attiva rivolto a persone disabili". Proroga del termine finale riferito alla misura a) "Indennità di partecipazione/borse lavoro per l'attivazione di tirocini".

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 21-1073 del 28.2.2020, ha stabilito, a parziale modifica dell’Atto di indirizzo 2018-2019 "Fondo regionale disabili di cui all'art. 35 della Legge regionale n. 34 del 22 dicembre 2008. Intervento di Politica attiva rivolto a persone disabili", allegato alla D.G.R. del 13 aprile 2018, n. 26-6749, di prorogare per la misura a) “Indennità di partecipazione/borse lavoro per l’attivazione di tirocini” il termine finale fino alla data del 31 dicembre 2020.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo studio universitario – Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Piemonte. 

Scadenze ANNO 2021 (n. 2 provvedimenti segnalati)

1) Programma quadriennale di finanziamento per gli anni 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani. Proroga del termine di realizzazione degli interventi e di chiusura della seconda fase del Programma.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 12-2266 del 13 Novembre 2020, ha prorogato di 6 mesi, pertanto al 31 maggio 2021, il termine del 30 novembre 2020 per la realizzazione e per il pagamento a favore di terzi delle spese degli interventi oggetto di contributo regionale nell’ambito della II^ fase del Programma quadriennale di finanziamento 2017-2020 a favore dei Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani, approvato con D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.

E’ stato prorogato di 6 mesi, ossia al 30 giugno 2021, il termine del 31 dicembre 2020 di chiusura del Programma di finanziamento stabilito dalla Giunta regionale con deliberazione n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come modificata da ultimo con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018.

E’ stato prorogato, per effetto della proroga di cui ai punti precedenti, al 30 giugno 2021 il termine di validità degli Accordi di Programma stipulati in attuazione della D.G.R. n. 85-5516 del 3 agosto 2017, come da ultimo modificata con la deliberazione n. 31-7569 del 21 settembre 2018 e di stabilire nel 31 maggio 2021 il termine per la realizzazione degli interventi e per il pagamento delle relative spese a favore di terzi da parte dei Consorzi beneficiari del contributo regionale.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Assessorato Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati, Ricerca applicata per emergenza COVID-19Direzione Ambiente e Energia della Regione Piemonte.

 

2) Criteri per il riparto delle risorse e per la concessione di contributi per interventi di ristrutturazione e riqualificazione edifici scolastici in attuazione del programma biennale per gli investimenti di edilizia scolastica. Seconda proroga termine inizio lavori.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 3-2170 del 30 Ottobre 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 46 del 12 novembre 2020, http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2020/46/siste/00000042.htm ha prorogato dal 30 ottobre 2020 al 30 ottobre 2021 il termine per l’inizio lavori degli interventi finanziati di cui alla D.G.R. n. 26–7920 del 23 novembre 2018, previsto al punto 17 dell'allegato A della medesima deliberazione, come modificato con D.G.R. n. 8-508 del 15-novembre 2019.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo Studio universitario della Regione Piemonte. 

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Riferimento
Redazione: Chiara Bellucco e Marco Puxeddu
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