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Notiziario per le Amministrazioni locali n. 43 del 29 novembre 2018

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Enti pubblici
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Varallo (VC) Varallo vista dall'alto Foto rilasciata ad uso Notiziario Entil locali soggetta a copyright

Immagini proposte dai Comuni del Piemonte
Varallo (VC). Città vista dall'alto.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali. Tale pubblicazione vuole offrire una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

 

IN PRIMO PIANO

Le decisioni della Giunta regionale - seduta del 16 novembre

Sostegno alle imprese piemontesi e criteri per l’applicazione della legge sul riuso del suolo sono stati i principali argomenti esaminati il 16 novembre dalla Giunta regionale nel corso di una riunione coordinata dal vicepresidente Aldo Reschigna.

Sostegno alle imprese
Come proposto dall’assessora Giuseppina De Santis, all’interno del programma pluriennale per le attività produttive 2018-2020 verrà attivata una nuova misura per sostenere il sistema di garanzie per l’accesso al credito delle piccole e medie imprese piemontesi tramite l’integrazione dei fondi rischi dei Confidi.
La misura, finanziata con 7 milioni di euro, prevede l’obbligo per i Confidi destinatari delle risorse da imputare ai propri fondi rischi di concedere nuove garanzie alle Pmi a condizioni economiche più vantaggiose e a fronte di finanziamenti destinati a promuoverne il consolidamento e lo sviluppo.
E’ stato anche deciso di destinare 290.000 euro per contribuire alla partecipazione delle imprese artigiane a fiere ed esposizioni di carattere nazionale e internazionale durante il 2019, e di integrare con 45.000 euro le risorse (250.000 euro) stanziate per lo stesso scopo per quanto riguarda il 2018.

Applicazione della legge sul riuso del suolo
Sono stati definiti, su proposta degli assessori Alberto Valmaggia, Giuseppina De Santis e Francesco Balocco, i parametri tecnici, i criteri e le premialità per la realizzazione degli interventi previsti dalla legge regionale n. 16/2018, riguardante la limitazione del consumo del suolo, la riqualificazione degli edifici esistenti sotto i profili della sicurezza statica e della prestazione energetica, il miglioramento della qualità ambientale, paesaggistica ed architettonica del tessuto edificato.
Tali requisiti sono articolati in funzione della complessità dell’intervento e riguardano la ristrutturazione edilizia con ampliamento, la certificazione della sostenibilità ambientale ed energetica, il recupero funzionale dei rustici, la rigenerazione urbana, la deimpermeabilizzazione dei suoli, la demolizione selettiva e il recupero dei materiali prodotti, la bonifica del suolo. L’obiettivo è promuovere il ricorso a soluzioni capaci di superare il livello standard di progettazione a vantaggio di interventi davvero innovativi dal punto di vista della sostenibilità urbana.
In tale contesto si inserisce il sistema di valutazione della sostenibilità degli interventi in edilizia denominato “Protocollo ITACA - Regione Piemonte – Edifici”, proposto dagli assessori Alberto Valmaggia, Giuseppina De Santis e Augusto Ferrari e che definisce gli standard tecnici per l’edilizia residenziale e quella non residenziale (attività ricettive, industriali, artigianali, direzionali, scolastiche, ricreative e sportive).

La Giunta ha inoltre approvato:

  • su proposta degli assessori Francesco Balocco e Alberto Valmaggia, il parere positivo sulla compatibilità ambientale del progetto di adeguamento della diga sul torrente Anza a Ceppo Morelli (VC), presentato da Edison Spa;
  • su proposta dell’assessore Augusto Ferrari, l’autorizzazione all’ATC del Piemonte Sud per l’utilizzo diretto di 500.000 euro per un intervento di manutenzione straordinaria sui fabbricati di edilizia residenziale ubicati nella frazione Spinetta Marengo di Alessandria;
  • su proposta dell’assessore Giorgio Ferrero, la sospensione della caccia a cortunice e fagiano di monte nei comprensori alpini CN1 e CN2 a seguito della relazione tecnica sull’andamento dei prelievi;
  • su proposta dell’assessora Gianna Pentenero, lo schema di protocollo d’intesa triennale tra Regione Piemonte, Ufficio scolastico regionale e Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio per la realizzazione di attività didattico-formative sull’educazione finanziaria rivolta alla scuole e alle agenzie formative piemontesi;
  • su proposta dell’assessore Antonio Saitta, la nomina di Anna Guermani, della struttura complessa Anestesia e Rianimazione 2 dell’azienda Città della Salute e della Scienza di Torino, quale coordinatore regionale delle donazioni e dei prelievi fino al 31.7.2023.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Le decisioni della Giunta regionale - seduta del 23 novembre

Finanziamento delle borse di studio universitarie, contributi per riqualificare gli edifici pubblici che ospitano scuole superiori statali, sinergie tra eventi culturali ed enogastronomia piemontese, istituzione della Rete del welfare abitativo sono stati i principali argomenti esaminati il 23 novembre dalla Giunta regionale nel corso di una riunione coordinata dal presidente Sergio Chiamparino.

Borse di studio universitarie
Su indicazione dell’assessora Monica Cerutti si dà mandato all’Edisu Piemonte di adottare gli atti necessari per soddisfare le domande di borsa di studio fino all’esaurimento delle graduatorie degli idonei. A questo scopo vengono stanziati 12.578.800 euro.

Edilizia scolastica
Definiti, su proposta dell’assessora Gianna Pentenero, i criteri per la concessione di contributi per la riqualificazione e la ristrutturazione di edifici di proprietà pubblica che ospitano scuole superiori statali. La dotazione finanziaria è di 4 milioni di euro, suddivisa in 500.000 euro per ogni Provincia e per la Città metropolitana. Tra gli interventi finanziabili figurano la manutenzione straordinaria, l’ampliamento, la messa in sicurezza, l’adeguamento sismico, l’efficientamento energetico delle strutture esistenti e la costruzione di nuovi edifici.
Sempre su iniziativa dell’assessora Gianna Pentenero sono state rinnovate: la convenzione tra Regione Piemonte, Ufficio scolastico regionale, Forum interregionale permanente del Volontariato Piemonte e Valle d'Aosta per la realizzazione del progetto sui percorsi formativi alternativi alle sanzioni disciplinari; la convenzione tra Regione Piemonte e Istituto comprensivo di Cossato (BI) per la realizzazione del progetto sperimentale di bilinguismo lingua italiana e lingua italiana dei segni per l’integrazione di alunni sordi; il protocollo d'intesa con Ufficio scolastico regionale e Centro Unesco di Torino per la realizzazione di progetti volti alla diffusione nelle istituzioni scolastiche piemontesi dei principi promossi dall’Unesco.

Eventi culturali ed enogastronomia
Come proposto dall’assessora Antonella Parigi, vengono fornite agli enti culturali partecipati dalla Regione alcune linee guida per contribuire al consolidamento del comparto enogastronomico piemontese.
Le indicazioni sono diverse: innanzitutto privilegiare nell’organizzazione di eventi i prodotti tipici del Piemonte; salvaguardare l’economia locale con la diffusione e il consumo di prodotti del luogo a certificazione di origine e qualità acquistati direttamente dai produttori, riducendo così l’impatto ambientale dovuto al trasporto; promuovere le buone pratiche per accrescere il livello di conoscenza dei prodotti tipici enogastronomici del territorio; diffondere la cultura della qualità, del rispetto per l’ambiente e del benessere alimentare; promuovere l’educazione alimentare per una effettiva, diffusa e attiva tutela della salute della popolazione e miglioramento della qualità della vita; svolgere attività di sensibilizzazione allo scopo di rafforzare il rapporto tra prodotto tipico e consumatore; fare uso di prodotti biodegradabili ed ecosostenibili.

Welfare abitativo
Viene istituita, su proposta dell’assessore Augusto Ferrari, la Rete per il welfare abitativo, che sarà la sede istituzionale di confronto tra la Regione e i soggetti pubblici e privati che a diverso titolo interagiscono nella varie fasi delle politiche per l’abitare.
Il nuovo organismo si occuperà di tre dimensioni ritenute strategiche: sviluppo e promozione delle politiche di welfare abitativo, attuazione delle misure e degli interventi, valutazione dei risultati raggiunti. Ne faranno parte le Agenzie territoriali per la casa, i Comuni capofila d’ambito, i consorzi socio-assistenziali, le Fondazioni di origine bancaria, le Università di Torino e del Piemonte orientale, il Forum del terzo settore, le organizzazioni del volontariato assistenziale, i sindacati dei lavoratori, degli inquilini e dei proprietari.

La Giunta ha inoltre approvato:

  • su proposta dell’assessore Aldo Reschigna, due disegni di legge per l’incorporazione del Comune di Camo con Santo Stefano Belbo e del Comune di Castellar con Saluzzo, nonché lo schema di accordo di programma tra Regione Piemonte e Comune di Gozzano per l’adeguamento del campo sportivo con un contributo di 300.000 euro;
  • su proposta degli assessori Francesco Balocco e Aldo Reschigna, lo schema di accordo di programma tra Regione Piemonte e Provincia di Cuneo per la redazione dello studio di fattibilità tecnico-economica della variante di Costigliole Saluzzo.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Anche agli Enti culturali il compito di diffondere i prodotti tipici piemontesi

E’ stata approvata dalla Giunta regionale una delibera che traccia le linee guida agli Enti culturali partecipati dalla Regione per l’utilizzo e la diffusione dei prodotti tipici piemontesi, allo scopo quindi di contribuire al potenziamento del binomio cultura-turismo attraverso la valorizzazione del patrimonio enogastronomico. La delibera, proposta dall’assessora alla Cultura e al Turismo, Antonella Parigi, mette infatti in evidenza come molte realtà culturali siano in grado di sviluppare progetti condivisi e gli eventi culturali stessi svolgano un ruolo importante nella formazione e nel potenziamento del turismo. A motivare il provvedimento, inoltre, l’eccezionale livello del comparto enogastronomico regionale e la considerazione di quanto questo si caratterizzi per un forte valore aggiunto culturale, capace di legare la conoscenza del prodotto a quella più ampia del territorio e della sua identità e cultura.

In concreto, tutti gli Enti culturali sono invitati a diffondere il consumo di specialità locali a certificazione di origine e di qualità, acquistati direttamente dai produttori, riducendo così l’impatto ambientale dovuto al trasporto e rafforzando il rapporto tra prodotto tipico e consumatore. Gli Enti culturali avranno inoltre il compito di privilegiare, organizzando eventi, i prodotti tipici del territorio regionale, nonché di promuovere l’educazione alimentare per fare migliorare la qualità della vita, usando prodotti biodegradabili ed ecosostenibili.

“Vogliamo che anche la cultura lavori in alleanza con la filiera enogastronomica – commenta l’assessora regionale Antonella Parigi -. L'obiettivo è di poter brindare, d'ora in poi, con i nostri spumanti e metodi classici, o di assaggiare, nei festival e nelle manifestazioni, i prodotti dei nostri territori, consapevoli di quanto gli eventi culturali possano contribuire in termini di immagine e comunicazione, contribuendo in modo significativo allo sviluppo di una cultura del cibo”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Illuminazione pubblica: 10 milioni per i Comuni piemontesi. Saranno finanziati interventi per il miglioramento delle reti e per potenziare i servizi agli utenti

Presentato all'Energy Center di Torino il bando regionale rivolto ai Comuni piemontesi per progetti di miglioramento delle reti di illuminazione pubblica. Si tratta di una misura volta alla riduzione dei consumi, attraverso l'adozione di soluzioni tecnologiche innovative. I progetti dovranno infatti riguardare la revisione complessiva degli impianti mediante l’installazione di sistemi automatici di regolazione (sensori di luminosità, sistemi di telecontrollo e di telegestione energetica della rete), ma parte delle risorse potranno anche essere destinate all’implementazione di servizi agli utenti (es. gestione del traffico, sicurezza urbana, monitoraggio ambientale).

Il budget complessivo per la misura è pari a 10 milioni di euro ed è prevista la concessione di un contributo in conto capitale fino all’80 per cento dei costi ammissibili per interventi effettuati da Comuni o Unioni di comuni piemontesi (eccetto i capoluoghi di Provincia che per gli stessi interventi già usufruiscono dei fondi per Strategie Urbane), in forma singola o aggregata, su infrastrutture di totale loro proprietà.

L’assessore Giuseppina De Santis sottolinea che sono già stati erogati oltre 113 milioni in forma di agevolazione a enti pubblici e imprese nell’ambito dei finanziamenti europei per l’energia. “Le risorse del Por Fesr messe a bando per questo nuovo provvedimento – commenta - andranno a finanziare interventi dimostrativi che dovranno assumere forte rilevanza in termini di riproducibilità e visibilità, dando la possibilità anche ai comuni più piccoli di potervi accedere”.

Le domande si raccolgono dal prossimo 29 novembre e il bando rimarrà aperto, con modalità a sportello, fino al 29 maggio 2019.

Maggiori informazioni su www.regione.piemonte.it/energia

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Legge sul gioco d’azzardo patologico: dal TAR Piemonte tre sentenze che confermano la legittimità della norma sul distanziometro

Il TAR Piemonte, con tre sentenze, ha ribadito che la legge regionale n. 9 del 2016 (Norme per la prevenzione ed il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico), ed in particolare le disposizioni riguardanti la distanza degli apparecchi dai cd“luoghi sensibili” (scuole, luoghi di culto, impianti sportivi, ospedali, centri di formazione, istituti di credito, esercizi di compravendita di oggetti preziosi, stazioni ferroviarie) non violano nessuna norma costituzionale.
 
Il giudice amministrativo di primo grado ha respinto i tre ricorsi presentati da esercenti contro i Comuni di Almese, Acqui Terme e Murisengo che hanno applicato la legge regionale.
 
Per gli assessori alla Sanità, Antonio Saitta, e all’Istruzione, Gianna Pentenero, “le motivazioni espresse dal giudice amministrativo dimostrano che la disposizione sulle distanze dai luoghi sensibili ha come finalità la tutela della salute dei giocatori, materia nella quale la Regione può legiferare nel rispetto dei principi fondamentali della legislazione statale.
Il gioco d’azzardo patologico è una vera e propria piaga sociale che ha un costo altissimo per le vittime e per la collettività. I primi dati che abbiamo illustrato nella riunione congiunta della terza e quarta commissione consiliare dimostrano che, grazie alla legge, si riduce il volume di gioco e diminuiscono le perdite. Ora dobbiamo proseguire con le altre azioni previste dal piano di contrasto al gioco d’azzardo patologico.”

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

Nasce ufficialmente la rete del welfare abitativo

Recentemente è stata approvata, in Giunta regionale, su proposta dell’Assessore alle Politiche sociali, della Famiglia e della Casa Augusto Ferrari, la delibera che istituisce la rete del welfare abitativo. Per sviluppare e promuovere, infatti, nuove politiche abitative tra tutti i soggetti interessati - pubblici e privati - è stato informalmente attivato, a partire dal mese di luglio del 2017, un ciclo di incontri svolti sul territorio regionale che ha visto la partecipazione di oltre 400 soggetti, di cui 60 stakeholder, direttamente coinvolti sul tema delle politiche abitative.
Oltre a 15 interviste a testimoni privilegiati, che hanno permesso di raccogliere elementi di arricchimento e di stimolo alla definizione delle nuove politiche in corso di perfezionamento.

Si è dunque proceduto a formalizzare e strutturare tale modello partecipativo, istituendo un’apposita rete alla quale possano aderire i soggetti che, ai diversi livelli istituzionali e a vario titolo, interagiscono nelle fasi delle politiche di per l’abitare.

La Rete è composta dei seguenti attori: ANCI, i Comuni capofila d’ambito, le Agenzie Territoriali per la Casa, Federcasa, Alleanza Cooperative Italiane Piemonte, ANCE Piemonte, la Rappresentanza dei Consorzi Socio Assistenziali, l’INU (l’ Istituto nazionale di Urbanistica), il CRESME ( Centro di ricerche economiche, sociologiche e di mercato di mercato del mondo delle costruzioni e dell'edilizia) , IRES, le Fondazioni di origine bancaria del Piemonte, l’ Università degli Studi di Torino, il Dipartimento di Culture, Politica e Società, l’Università del Piemonte Orientale, il Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche e Sociali, il Forum del Terzo Settore, la Caritas, CICSENE, la Comunità di Sant’Egidio, il Consiglio regionale del volontariato, la Fondazione Don Operti e le Associazioni sindacali maggiormente rappresentative dei lavoratori, degli inquilini e dei proprietari.

E’ possibile tuttavia estendere la Rete ad altri soggetti – enti, organismi, settori regionali – in relazione agli argomenti trattati.

Per assicurare la necessaria flessibilità e raccogliere i positivi esiti delle esperienze maturate ai tavoli tecnici, è stato stabilito che la Rete possa essere articolata per nodi, a cui affidare lo sviluppo del confronto con gli stakeholder, secondo specifici tematiche, collegate a tre dimensioni ritenute strategiche quali: lo sviluppo e la promozione delle politiche di welfare abitativo, l’attuazione delle misure e degli interventi e la valutazione degli esiti raggiunti.

“Abbiamo fortemente voluto l’istituzione di questa Rete, che abbiamo costituito ispirandoci ai principi di partecipazione e condivisione delle scelte programmatiche e di indirizzo - nonché di valutazione degli esiti raggiunti – al fine di attuare un modello di governance che sappia raccogliere il contributo di tutti gli attori individuali e collettivi del territorio, in una logica di confronto attivo e costante” ha dichiarato l’Assessore Ferrari.

La Rete del welfare abitativo sarà presieduta dall’assessore Ferrari e si avvale, per le funzioni di coordinamento e di segreteria, del Settore Edilizia sociale della Direzione Coesione Sociale della Regione Piemonte, il quale dovrà assicurare lo svolgimento di almeno una seduta plenaria a semestre.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte

ATTI DELLO STATO

Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 3 ottobre 2018

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 277 del 28.11.2018 il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 3 ottobre 2018:

Programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprieta' dei Comuni e degli Istituti autonomi per le case popolari comunque denominati - Riparto di euro 321.116.384,00. 

Decreto del Ministero dell'economia e delle Finanze 30 ottobre 2018

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 267 del 16.11.2018, Supplemento Ordinario n. 54, il Decreto del Ministero dell'economia e delle Finanze 30 ottobre 2018

Adozione della stima della capacita' fiscale per singolo comune delle regioni a statuto ordinario. 

Decreto del Ministero dello Sviluppo economico 9 ottobre 2018

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 269 del 19.11.2018 il Decreto del Ministero dello Sviluppo economico 9 ottobre 2018

Progetto "WiFi.Italia.it''.

Comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 271 del 21.11.2018 il Comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Comunicato concernente il referendum popolare per il distacco della Provincia del Verbano Cusio-Ossola dalla Regione Piemonte e la sua aggregazione alla Regione Lombardia, ai sensi dell'articolo 132, secondo comma, della Costituzione.

Delibera dell'Autorita' nazionale anticorruzione 30 ottobre 2018

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 269 del 19.11.2018 la Delibera dell'Autorita' nazionale anticorruzione 30 ottobre 2018

Regolamento sull'esercizio del potere sanzionatorio in materia di tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarita' di cui siano venuti a conoscenza nell'ambito di un rapporto di lavoro di cui all'art. 54-bis del decreto legislativo n. 165/2001 (c.d. whistleblowing). 

Delibera del Garante per la protezione dei dati personali 11 ottobre 2018

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 269 del 19.11.2018 la Delibera del Garante per la protezione dei dati personali 11 ottobre 2018

Elenco delle tipologie di trattamenti soggetti al requisito di una valutazione d'impatto sulla protezione dei dati, ai sensi dell'articolo 35, comma 4, del regolamento (UE) n. 2016/679 

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

 I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Adempimenti per la redazione del programma per gli investimenti di edilizia scolastica contributi per interventi di ristrutturazione e riqualificazione edifici scolastici in attuazione della L.R. n. 7-2018

La Direzione Coesione sociale, con  D.D. n. 1343 del 27.11.2018 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 48 del 29.11.2018, ha approvato le modalità di applicazione dei criteri e le disposizioni per la redazione della programmazione biennale 2018-19 in attuazione della L.R. 29-giugno 2018 n. 7 e della D.G.R. n. 26-7920 in data 23-11-2018.  

Approvazione dei parametri tecnici e dei criteri per l’applicazione della legge regionale 4 ottobre 2018, n. 16 (Misure per il riuso, la riqualificazione dell’edificato e la rigenerazione urbana)

La Giunta regionale, con la  D.G.R. n. 43-7891 del 16.11.2018 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 47 del 22.11.2018, ha approvato, in applicazione degli articoli 10 e 12 della l.r. 16/2018, i parametri tecnici e i criteri necessari al fine di assentire gli interventi di cui alla l.r. 16/2018 medesima, secondo quanto riportato nell’Allegato A “Definizione dei parametri tecnici e dei criteri per l’applicazione della legge regionale 4 ottobre 2018, n. 16 (Misure per il riuso, la riqualificazione dell’edificato e la rigenerazione urbana)” facente parte integrante e sostanziale del provvedimento.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato all'Ambiente, Urbanistica, Programmazione territoriale e paesaggistica, Sviluppo della montagna, Foreste, Parchi, Protezione Civile – Direzione Ambiente della Regione Piemonte.

Approvazione criteri per il riparto delle risorse e per la concessione di contributi per interventi di ristrutturazione e riqualificazione edifici scolastici in attuazione del programma biennale per gli investimenti di edilizia scolastica

La Giunta regionale, con la  D.G.R. n. 26-7920 del 23.11.2018 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 48 del 29.11.2018, ha approvato i criteri per il riparto delle risorse a favore delle Province e della Città Metropolitana e per la concessione di contributi per interventi di ristrutturazione e riqualificazione edifici scolastici in attuazione del programma biennale per gli investimenti di edilizia scolastica, ad integrazione delle D.D.G.R. n. 37-7662 del 05-10-2018 e n. 38-7739 del 19-10-2018.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato all'Istruzione, Lavoro, Formazione professionale – Direzione Coesione Sociale della Regione Piemonte.

Atto d'indirizzo regionale per la programmazione degli interventi anno 2018 per la promozione del sistema integrato di educazione e di istruzione - Avviso pubblico di partecipazione. Riparto e assegnazione dei contributi

La Direzione Coesione sociale, con  D.D. n. 1342 del 26.11.2018 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 48 del 29.11.2018, ha approvato l’elenco degli enti beneficiari dell’assegnazione della contribuzione regionale pari a euro 2.000.000. 

Impiego temporaneo e straordinario di soggetti disoccupati, in cantieri di lavoro promossi dagli Enti di cui al comma 1 art 32 della lr 34/08 - Programmazione 2019. Bando e manuale di valutazione per i cantieri di lavoro per disoccupati

La Direzione Coesione sociale, con D.D. n. 1295 del 16.11.2018 pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 47 del 22.11.2018, ha approvato il Bando regionale, la relativa modulistica che definisce i requisiti per l’attivazione di cantieri di lavoro per disoccupati ed il Manuale di valutazione dei progetti.  

SCADENZE UTILI

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.  

Scadenze del mese di Novembre (n. 2 provvedimenti segnalati)

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

1) Bando per l’assegnazione di contributi, in conto anno 2018, a sostegno della gestione associata di funzioni fondamentali delle Unioni di comuni.

La Direzione Affari istituzionali e Avvocatura, con D.D. n. 345 del 7.11.2018, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 45 dell’8.11.2018, ha approvato il Bando per l’assegnazione di contributi, in conto anno 2018, a sostegno della gestione associata delle funzioni fondamentali comunali a favore delle Unioni di Comuni inserite nella Carta delle Forme associative del Piemonte elencate in via ricognitiva nell’allegato C dell’Ottavo stralcio della Carta approvato con D.G.R. n. 2-7492 del 7/9/2018.
L’impegno tecnico è stato iscritto sul capitolo 155261/2018, di fondi regionali, del bilancio di previsione finanziario 2018-2020, anno 2018, che presenta la necessaria disponibilità, la somma di € 3.228.778,99 da destinare con successivo provvedimento a favore delle Unioni di Comuni che saranno individuate come beneficiarie del contributo a seguito dell’istruttoria condotta tra i partecipanti al Bando approvato con il presente provvedimento (classe beneficiari: UNICOM- Unioni di Comuni in Piemonte).
La somma di €. 2.686.766,39 è stata impegnata sul capitolo n. 155426/2018, di fondi statali, con DD n. 283/2018 (impegno tecnico n. 6410/2018) e sarà destinata a favore delle Unioni di Comuni del Piemonte che risulteranno essere beneficiarie dei contributi a seguito dell’istruttoria condotta tra i partecipanti al bando approvato con il presente provvedimento (classe beneficiari: UNICOM- Unioni di Comuni in Piemonte);
E’ demandata a una successiva determinazione dirigenziale, da assumere ad avvenuto espletamento della fase istruttoria in attuazione del predetto bando, l’individuazione dei singoli e specifici soggetti ammessi e non ammessi al riparto dei contributi e la quantificazione di ciascun contributo, formalizzando in tal modo definitivamente gli impegni assunti.
L’effettiva liquidazione dei contributi agli aventi diritto sarà effettuata a seguito della verifica della rendicontazione delle spese da presentarsi secondo le modalità previste da Bando oggetto di approvazione con il presente provvedimento.
Data di scadenza: 26/11/2018.

2) Definizione della quota del Fondo regionale per la Montagna per il 2018 di cui alla DGR n. 34-6664 del 23 marzo 2018 e destinazione di una sua quota parte per interventi finalizzati all'ordinaria manutenzione di infrastrutture per la pratica di attività outdoor.

La Giunta regionale con la D.G.R. n. 30- 6917 del 25.5.2018, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 24 del 14.6.2018, ha definito nell’85%, pari a € 11.315.200,00, la quota del Fondo regionale per la Montagna destinata alle Unioni montane così come previsto all’articolo 6, comma 1, della legge regionale 14 marzo 2014, n. 3, confermando i criteri di riparto stabiliti nella D.G.R. n. 34 – 6664 del 23 marzo 2018.
E’ stata destinata € 1.000.000,00, quale quota parte dei suddetti € 11.315.200,00, per finanziare interventi per l’ordinaria manutenzione di infrastrutture per la pratica di attività outdoor del territorio montano, da ripartire nel rispetto della sopra citata deliberazione, approvando i “Criteri e priorità per gli interventi di ordinaria manutenzione di infrastrutture per la pratica di attività outdoor”.
Le risorse eventualmente non utilizzate saranno ripartite tra le restanti Unioni Montane, nel rispetto dei criteri di cui alla suddetta DGR n. 34 – 6664 del 23 marzo 2018.
Le Unioni montane provvederanno a rendicontare detti interventi di ordinaria manutenzione alle infrastrutture per la pratica di attività outdoor, entro la data del 30 novembre 2018.
E’ stata demandata alla Direzione regionale Opere pubbliche, Difesa del Suolo, Montagna, Foreste, Protezione Civile, Trasporti e Logistica – Settore Sviluppo della Montagna e Cooperazione transfrontaliera, competente per materia, la predisposizione dei provvedimenti attuativi della presente deliberazione, assumendo i provvedimenti contabili in coerenza con gli stanziamenti di bilancio.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato all’Ambiente, Urbanistica, Programmazione territoriale e paesaggistica, Sviluppo della montagna, Foreste, Parchi, Protezione Civile - Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Montagna, Foreste, Protezione civile, Trasporti e Logistica della Regione Piemonte.

 

Contatti

Riferimento
Redazione: Chiara Bellucco e Marco Puxeddu
Telefono
011/4326058 - 011/4325000
Email
notiziario@regione.piemonte.it
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