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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 40 dell'11 novembre 2021

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Varallo (VC). Scorcio notturno.

Questa settimana in copertina*: Varallo (VC). Scorcio notturno.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

IN PRIMO PIANO  

Corpo Volontari antincendi boschivi Piemonte: si è svolta domenica 7 novembre un'esercitazione a  Limone Piemonte su uno scenario complesso.

Domenica 7 novembre, nel Comune di Limone Piemonte, si è svolta un’esercitazione a livello provinciale del Sistema regionale antincendi boschivi del Piemonte, organizzata dal Corpo Volontari AIB Piemonte. 

Lo scenario ha simulato le condizioni meteorologiche, altamente predisponenti il rischio incendi boschivi, che avevano interessato tutto il territorio regionale nel 2017. 

L’attività è stata organizzata per provare la capacità di gestione da parte dei quadri organizzativi del Corpo AIB su un incendio di grandi dimensioni (tre punti di innesco), che presenti caratteristiche di complessità quali: vicinanza di aree protette, nelle quali deve essere impedito l’ingresso delle fiamme; immediata prossimità di infrastrutture lineari difficili da proteggere (Ferrovia, SS 20 Colle di Tenda); nuclei abitati isolati ed il paese di Limone Piemonte, quindi con numerose situazioni di interfaccia. 
La complessità dell’evento ha reso necessaria la collaborazione, oltre alle componenti del Sistema AIB (quindi, insieme al Corpo AIB, i Vigili del fuoco ed i Carabinieri forestali), del Comune di Limone Piemonte, delle società elettrica e telefonica, etc.

La finalità è quella di applicare i principi dell’Incident Command System (ICS) alla gestione dell’evento, confrontare sul terreno le strategie generali di intervento e la loro applicazione a livello di tattiche utilizzate dalle squadre. L’esercitazione è stata preceduta da una giornata formativa, tenutasi sabato 30 ottobre, sui contenuti dell’ ICS, presso il Centro di Alta formazione AIB e PC di Peveragno (CN).

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Dissesto idrogeologico. Dalla Regione Piemonte 26 milioni per interventi di messa in sicurezza del territorio.

26 milioni di euro per 8 interventi prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico in Piemonte. Con queste somme la Regione Piemonte va a coprire il fabbisogno economico per la realizzazione di otto progettazioni per la sicurezza del territorio selezionate in base ai criteri fissati dal Ministero della Transizione ecologica, il quale mette a disposizione i fondi da gestire con una regia di carattere regionale attraverso il Commissario di Governo contro il dissesto idrogeologico rappresentato dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio. 

«Abbiamo fatto un lavoro di squadra importante – commentano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Difesa del Suolo Marco Gabusi – per ottenere le risorse indispensabili ai Comuni per contrastare il dissesto idrogeologico. Gli uffici regionali della Difesa del Suolo hanno lavorato intensamente negli scorsi mesi a stretto contatto con i Comuni per individuare le progettazioni più idonee a ottenere questi finanziamenti, che ci saranno trasferiti nelle prossime settimane. Andiamo così ad aiutare Enti locali che attendono da tempo di realizzare interventi essenziali per la sicurezza. Confidiamo che, continuando a lavorare a tutti i livelli possibili, gli otto progetti finanziati con questa modalità possano far parte di una serie più ampia».

Gli otto interventi finanziati sono di vario tipo e riguardano fondamentalmente la sistemazione idrauliche e versanti. In particolare, nell’Alessandrino vengono finanziate le arginature del fiume Bormida nel comune di Acqui Terme e l’importante regimazione del Rio Lovassina da Spinetta Marengo alla confluenza in Bormida, che permetterà a Spinetta Marengo di evitare i continui allagamenti.
Nel Cuneese saranno eseguiti lavori di sistemazione idrogeologica del torrente Pesio in corrispondenza del ponte di via Mondovì di Chiusa Pesio e di consolidamento e sistemazione idrogeologica nella frazione Pinchiosso di Priola. 
Nel Vercellese saranno realizzati gli adeguamenti di muri e argini con un nuovo argine in sponda destra a Vercelli e opere di contenimento del versante per la protezione dell’abitato in località Prea Sora ad Alagna Valsesia. 
Nel Torinese si procederà alla sistemazione dei pendii instabili nel comune di Borgiallo. 
Nel Novarese, infine, sarà realizzato un setto antisifonamento nel comune di Carpignano Sesia.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Il Piemonte sarà "Regione Europea dello Sport 2022". È la prima Regione italiana a ottenere il titolo.

È ufficiale: il Piemonte sarà Regione Europea dello Sport 2022. Lo ha reso noto l’Aces Europe, la  Federazione delle  Capitali e delle Città Europee dello Sport che assegna dal 2001 i titoli, in collaborazione con il Parlamento europeo. È la prima volta che una Regione italiana ottiene questo prestigioso riconoscimento. 

«Siamo molto felici e orgogliosi  - sottolineano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore allo Sport Fabrizio Ricca -. Questa  nomina arriva dopo un iter di preparazione che testimonia i grandi passi avanti fatti dal Piemonte nella promozione  dell’attività sportiva a tutti i livelli. Un percorso fatto di lavoro e impegno, che ci ha permesso di diventare la  prima regione in Italia a potersi fregiare di questa investitura. Un riconoscimento che ci consentirà anche di  ottenere punteggi più alti nelle risorse che l’Europa assegna nell’ambito della promozione e dell’impiantistica  sportiva e quindi uno strumento in più, consapevoli che ogni euro che investiamo oggi sullo sport lo risparmieremo domani sulla sanità».

Il Piemonte è stato scelto dall’Europa come «buon esempio di sport rivolto a tutti come strumento di salute, integrazione, educazione e rispetto». Il presidente Cirio e l’assessore Ricca rilevano che «il nostro territorio, già ricco di eventi, è pronto a lavorare  per ampliare ulteriormente l’offerta sportiva Lo sport è da sempre ripartenza e noi coinvolgeremo in un anno di sport per tutti non solo il nostro Piemonte, ma anche il resto dell’Italia e dell’Europa».

Il titolo di Regione europea dello sport 2022 si aggiunge agli altri riconoscimenti che il Piemonte ha già  conquistato negli anni:
- European Capital of Sport (riservato alle capitali con più di 500.000 abitanti) a Torino;
- European City of Sport (Premio riservato alle città con più di 25.000 abitanti) a Biella, Chieri, Alba e Novara;
- European Town of Sport (riservato alle città con meno di 25.000 abitanti) a Orbassano, Cantalupa, Giaveno, Savigliano, Valdengo, Fossano, Pino Torinese e Busca;
- European Community of Sport (riservato alle comunità composte da più municipi): Comuni Olimpici Via Lattea, Valle Varaita, Valsesia, Monferrato, Terre della Lana.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

La Foresta condivisa del Po piemontese: un progetto per contrastare i cambiamenti climatici

Il 1° gennaio 2021, dagli Enti di gestione delle Aree protette del Po vercellese-alessandrino e delle Aree protette del Po torinese nasce l’Ente di gestione delle Aree protette del Po piemontese, che ha il suo asse portante nel Parco naturale del Po piemontese, corridoio ecologico che si estende da Casalgrasso fino ai confini con la Lombardia, che interessa il territorio di 53 comuni* (in fondo al testo, l’elenco dei Comuni), in 4 province.

Il primo progetto unitario del nuovo Ente-Parco è la realizzazione della "FORESTA CONDIVISA DEL PO PIEMONTESE", che intende riprendere e consolidare gli interventi di riqualificazione ambientale avviati negli ultimi 30 anni lungo la fascia fluviale del Po e nelle aree circostanti, per metterli a sistema e giungere a costituire una "foresta di vicinato" di circa 200 chilometri, con l’ambizioso obiettivo di giungere a 1,5 milioni di alberi e arbusti, uno per ciascun abitante dei Comuni attraversati.

La “Foresta” è stata definita condivisa proprio perché chiunque può contribuire a realizzarla, diventandone partner a partire dalle istituzioni fino al semplice cittadino, dalle aziende agricole, alle imprese private, alle associazioni: al progetto hanno già contribuito diversi soggetti privati, inizialmente per il tramite della società AzzeroCO2, attraverso la quale tanti donatori hanno dato il loro contributo, mentre altri hanno aderito direttamente alla proposta dell’Ente-Parco, come il Rotary International Distretto 2031 e SandenVendo.

Chiunque può diventare protagonista con il proprio apporto, non importa quanto sia grande il contributo: perdare vita a un nuovo albero bastano anche solo 20 euro, che corrispondono a una nuova piccola pianta e ai 10 m2 di terreno che la circondano e che le permetteranno di crescere e di essere curata per garantirne l’attecchimento.

La Foresta condivisa del Po piemontese è una creatura che darà sempre maggiori benefici a tutta la comunità. Dal canto suo l’Ente di gestione delle Aree protette del Po piemontese dedicherà ogni attenzione alla sua espansione: con i fondi raccolti non solo metterà a dimora nuove piante, ma le curerà e acquisterà nuovi terreni per farla crescere e favorire così il suo pieno rigoglio.

Tutti i contributi economici saranno raccolti in un apposito fondo che l’Ente di gestione delle Aree protette del Po piemontese ha deciso di istituire.

«In questo periodo storico - dichiara il vicepresidente e assessore alle Foreste, Fabio Carosso - in cui è ormai accertato che il riscaldamento globale provoca effetti devastanti e che è necessario intervenire prontamente con azioni puntuali per contrastare questi effetti, l’Ente di gestione delle Aree protette del Po piemontese, in accordo con la Regione Piemonte, ha avviato un progetto di messa a dimora di alberi finalizzato all’assorbimento di gas serra principali responsabili dei cambiamenti climatici. La Foresta condivisa del Po piemontese è un progetto che si è avviato da un paio di anni mettendo a sistema interventi realizzati anche molto tempo prima con fondi pubblici e che consiste nella piantumazione di alberi in aree demaniali o di proprietà pubblica e i cui primi risultati sono tangibili: la “ Foresta” - alberi e arbusti, ma anche nuove zone umide e aree verdi attrezzate - ha già ricoperto circa 500 ettari di territorio e costituisce una vera e propria fabbrica produttrice di ossigeno e di assorbimento di gas serra. Obiettivo primario è ora quello di sviluppare il progetto facendolo crescere coinvolgendo altri soggetti».

«LA FORESTA CONDIVISA è un progetto coerente con le finalità del PNRR - dichiara il presidente dell’Ente Ente di gestione delle Aree protette del Po piemontese, Roberto Saini - e costituisce un’azione concreta che fornisce risposte reali a un problema che oggi è al centro dell’attenzione a livello globale e planetario: pur essendo coscienti che si tratta di un ambito circoscritto vogliamo dare concretezza a quegli obiettivi che anche la conferenza Cop26 di Glasgow ha posto in agenda per gli anni a venire. La Foresta condivisa del Po piemontese si pone anche l’obiettivo di ricomporre un vasto sistema di aree naturali e seminaturali, non sempre connesse tra loro ma localizzate in luoghi strategici per la fruizione. È quindi anche uno strumento di riqualificazione dell’ambiente del Parco naturale del Po piemontese e delle aree circostanti, che si concretizza in aree verdi periurbane, boschi naturaliformi, piantagioni potenzialmente permanenti di arboricoltura da legno a ciclo medio-lungo, prati stabili e sistemi di praterie con alberi, siepi campestri, boschetti e zone umide di vario genere; un nastro verde-azzurro che si estende per quasi 200 chilometri, interessando i Comuni della fascia del Po da Casalgrasso a Isola Sant’Antonio».

*Alluvioni Piovera, Bassignana, Bosco Marengo, Bozzole, Camino, Capriata d'Orba, Casal Cermelli, Casale Monferrato, Castelnuovo Scrivia, Coniolo, Frassineto Po, Gabiano, Isola Sant'Antonio, Moncestino, Morano sul Po, Pecetto di Valenza, Pontestura, Predosa, Valenza, Valmacca (in provincia di Alessandria); Casalgrasso (in provincia di Cuneo); Baldissero Torinese, Brandizzo, Brusasco, Carignano, Carmagnola, Castagneto Po, Cavagnolo, Chivasso, La Loggia, Lauriano, Lombriasco, Mazzè, Moncalieri, Monteu Da Po, Pino Torinese, Rondissone, San Mauro Torinese, San Sebastiano Da Po, Torino, Torrazza Piemonte, Verolengo, Verrua Savoia, Villareggia, Villastellone (in provincia di Torino); Cigliano, Crescentino, Fontanetto Po, Livorno Ferraris, Palazzolo Vercellese, Saluggia, Tricerro e Trino (in provincia di Vercelli).

Ulteriori informazioni e immagini

Nuove regole per le quarantene scolastiche: in Piemonte saranno operative entro il 17 novembre

“In riferimento alle nuove Indicazioni ministeriali per l'individuazione e la gestione dei contatti di casi di infezione da SARS-CoV-2 in ambito scolastico, che prevedono una differenziazione delle quarantene in base all’età degli studenti, al numero di casi positivi presenti in una classe e alla copertura vaccinale o immunitaria degli studenti, ovvero alla positività o meno di docenti e operatori scolastici, la Regione Piemonte sta procedendo a definire le modalità di attuazione che saranno pienamente operative su tutto il territorio regionale entro mercoledì 17 novembre, anche al fine di garantire il miglior raccordo possibile con il mondo scolastico data la complessità della nuova gestione dei casi” lo comunica Pietro Presti, consulente strategico Covid della Regione Piemonte. 

In particolare, tra le novità, si segnala che per i bambini sotto i 6 anni  è prevista la quarantena di 10 giorni dell’intera classe anche in presenza di un solo caso positivo. 

Per quanto riguarda la scuola prima e secondaria, in caso di un solo caso positivo tra gli studenti si procederà a testare l’intera classe con tampone (molecolare o antigenico) e a far rientrare a scuola i soggetti negativi che dovranno sottoporsi ad un ulteriore tampone dopo 5 giorni per riscontrare eventuali positività emergenti. In presenza di due casi positivi nella classe, per i soggetti vaccinati/negativizzati negli ultimi 6 mesi non verrà attivata la quarantena, ma si procederà con un tampone che, se negativo, dovrà essere ripetuto dopo 5 giorni; è prevista invece la quarantena per i non vaccinati/negativizzati da più di sei mesi. In presenza di tre o più casi positivi scatta la quarantena per l’intera classe.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Pubblicato il resoconto della Giornata regionale della Protezione civile 2021

E’ stato pubblicato sul sito web della Regione Piemonte, alla pagina https://www.regione.piemonte.it/web/pinforma/notizie/premiati-dalla-regione-volontari-protezione-civile,  un ampio resoconto, con diverse immagini, degli eventi che hanno caratterizzato la Giornata regionale della Protezione civile 2021. 

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

 ATTI DELLO STATO    

Testo coordinato del decreto-legge 8 settembre 2021, n. 120:

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 266 dell’8.11.2021 il Testo coordinato del decreto-legge 8 settembre 2021, n. 120:

Testo del decreto-legge 8 settembre 2021, n. 120 (in Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 216 del 9 settembre 2021), coordinato con la legge di conversione 8 novembre 2021, n. 155, recante: "Disposizioni per il contrasto agli incendi boschivi e altre misure urgenti di protezione civile".

Testo coordinato del decreto-legge 10 settembre 2021, n. 121

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 267 del 9.11.2021 il Testo coordinato del decreto-legge 10 settembre 2021, n. 121:
 
Testo del decreto-legge 10 settembre 2021, n. 121 (in Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 217 del 10 settembre 2021), coordinato con la legge di conversione 9 novembre 2021, n. 156, recante: "Disposizioni urgenti in materia di investimenti e sicurezza delle infrastrutture, dei trasporti e della circolazione stradale, per la funzionalita' del Ministero delle infrastrutture e della mobilita' sostenibili, del Consiglio superiore dei lavori pubblici e dell'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali". (21A06656) (GU Serie Generale n.267 del 09-11-2021)

Decreto-Legge 6 novembre 2021, n. 152

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 265 del 6.11.2021 il Decreto-Legge 6 novembre 2021, n. 152:

Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose.

Entrata in vigore del provvedimento: 07/11/2021.

Decreto del Presidente della Repubblica 25 ottobre 2021

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 265 del 6.11.2021 il Decreto del Presidente della Repubblica 25 ottobre 2021:

Scioglimento del consiglio comunale di Demonte. 

Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile 28 ottobre 2021

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 266 dell’8.11.2021 l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile 28 ottobre 2021:

Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. Potenziamento del servizio di pubblica utilita' 1500. (Ordinanza n. 804). 

 LEGGI REGIONALI PUBBLICATE SUL B.U.

Legge regionale 8 novembre 2021, n. 27

E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 45 dell’11 Novembre 2021 la Legge regionale 8 novembre 2021, n. 27:

Istituzione di un Organismo regionale per il controllo collaborativo (ORECOL)

DECRETI DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

Decreto del Presidente della Giunta regionale 8 Novembre 2021, n. 86

E’ stato pubblicato, sul Supplemento Ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 45 dell’11 Novembre 2021, il Decreto del Presidente della Giunta regionale 8 Novembre 2021, n. 86:

Legge regionale 19/2009, articolo 23. Approvazione e conferimento di esecutività allo Statuto dell’Ente di gestione delle aree protette dei Parchi reali adottato dal Consiglio dell’Ente con deliberazione n. 12 del 17 giugno 2021.

ORDINANZE COMMISSARIALI 

Ordinanza commissariale n. 10/A18.000/710 del 29/10/2021

E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino n. 42 dell’11 Novembre 2021 l’Ordinanza commissariale n. 10/A18.000/710 del 29/10/2021

Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 2 e 3 ottobre 2020 nel territorio delle province di Biella, di Cuneo, di Novara, di Verbano-Cusio-Ossola, di Vercelli, della Città Metropolitana di Torino e dei comuni di Balzola, di Bozzole, di Casale Monferrato, di Frassineto Po, di Valmacca e di Villanova Monferrato in provincia di Alessandria. Approvazione integrazione e variazione del Piano degli interventi (Allegato 1) e disposizioni amministrative e contabili.

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE 

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Adozione della Carta delle Forme associative del Piemonte - Undicesimo stralcio.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 2-4027 del 5 Novembre 2021 pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 45 dell’11 Novembre 2021, ha adottato la Carta delle Forme associative del Piemonte – Undicesimo stralcio, nella quale sono inserite 97 Unioni, di cui 54 Unioni montane e 43 Unioni di Comuni.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Urbanistica, Programmazione territoriale e paesaggistica, Sviluppo della Montagna, Foreste, Parchi, Enti locali della Regione Piemonte.

Estensione tipologia beneficiari per accesso ai finanziamenti a sostegno delle soluzioni di accoglienza in emergenza (I livello) in favore di donne vittime di violenza sole e/o con figli, mediante utilizzo quota parte risorse di cui all'avanzo vincolato. Spesa di euro 30.142,00 sul bilancio regionale 2021-2023, annualità 2021.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 5-4030 del 5 Novembre 2021, ha:

- approvato, ad integrazione di quanto disposto con D.G.R. n. 11-3624 del 30.7.2021, l’estensione del sostegno finanziario ai posti di accoglienza in emergenza, per l’accoglienza di donne sole e con figli vittime di violenza (protezione 1° livello), per i posti disponibili e/o di nuova attivazione, in considerazione delle esigenze straordinarie e urgenti derivanti dalla diffusione del COVID-19 e delle norme di contenimento ad esse collegate, attivati da parte dei Centri Antiviolenza attivi ed iscritti all’Albo regionale di cui alla L.R. 4/2016 prevedendo per ciascun posto un finanziamento massimo di euro 1.856,89;

- stanziato la somma complessiva di € 30.142,00, destinata al finanziamento delle istanze che saranno dichiarate ammissibili ai sensi della D.G.R. n. 11-3624 del 30.7.2021, da ripartire in base al numero dei posti di accoglienza attivati e/o di nuova attivazione da ciascuno dei soggetti, titolare del Centro Antiviolenza, che aderiranno al bando da predisporsi in attuazione della presente deliberazione;

- previsto che, per tutto quanto non espressamente previsto con il presente atto, trovi applicazione l’Allegato 2 alla D.G.R. n. 11.3624 del 30.7.2021;

- dato atto che alla spesa complessiva di € 30.142,00, si farà fronte mediante utilizzo di quota parte delle risorse di cui all’avanzo vincolato, approvato con LR n. 21 del 29.7.2021, ed iscritte sul cap. 153105/2021, risultanti da gestioni di DPCM di ripartizione delle risorse del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità di cui agli articoli 5 e 5 -bis del decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito con modificazioni nella legge 15 ottobre 2013, n. 119, di precedenti annualità;

- demandato alla Direzione Sanità e Welfare - Settore Politiche per i bambini, le famiglie, minori e giovani, sostegno alle situazioni di fragilità sociale, l’adozione degli atti successivi e conseguenti alla presente deliberazione ai fini dell’attuazione di quanto ivi disposto.

- previsto che l’assegnazione dei finanziamenti agli aventi diritto avvenga con successiva determinazione dirigenziale, con la quale sarà disposta la contestuale erogazione del 100% delle risorse spettanti. Qualora, a seguito della verifica della rendicontazione attestante la spesa sostenuta e gli interventi realizzati, entro le scadenze previste, si riscontrasse un utilizzo parziale dei finanziamenti assegnati, si disporrà l’eventuale restituzione delle somme non utilizzate.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità della Regione Piemonte.

Integrazione  ai finanziamenti a sostegno di ulteriori soluzioni di accoglienza di II livello in favore di donne vittime di violenza sole e/o con figli, mediante utilizzo quota parte risorse di cui all'avanzo vincolato

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 4-4029 del 5 Novembre 2021, ha:

- approvato, ad integrazione di quanto disposto con D.G.R. n. 11-3624 del 30.7.2021, ulteriori risorse pari ad € 50.400,00 per l’accesso ai finanziamenti per il sostegno di ulteriori soluzioni di accoglienza in emergenza e di secondo livello in favore di donne vittime di violenza sole e/o con figli, in relazione al punteggio ottenuto dai singoli progetti;

- previsto che alla spesa complessiva di € 50.400,00, destinata al finanziamento delle ulteriori istanza ammissibili di cui all’allegato 3 della DD n. 1521 dell’ 11.10.2021, secondo i criteri sopra riportati, si farà fronte mediante utilizzo di quota parte delle risorse di cui all’avanzo vincolato, approvato con L.R. n. 21 del 29.7.2021, ed iscritte sul cap. 153105/2021, risultanti da  gestioni di D.P.C.M. di ripartizione delle risorse del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità di cui agli articoli 5 e 5 -bis del decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito con modificazioni nella legge 15 ottobre 2013, n. 119, di precedenti annualità;

- demandato alla Direzione Sanità e Welfare - Settore Politiche per i bambini, le famiglie, minori e giovani, sostegno alle situazioni di fragilità sociale, l’adozione degli atti successivi e conseguenti alla presente deliberazione ai fini dell’attuazione di quanto ivi disposto;

- previsto che l’assegnazione dei finanziamenti agli aventi diritto avvenga con successiva determinazione dirigenziale, con la quale sarà disposta la contestuale erogazione del 100% delle risorse spettanti. Qualora, a seguito della verifica della rendicontazione attestante la spesa sostenuta e gli interventi realizzati, entro le scadenze previste, si riscontrasse un utilizzo parziale dei finanziamenti assegnati, si disporrà l’eventuale reintroito delle somme non utilizzate.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità della Regione Piemonte.

Legge regionale 14/2019. Disposizioni sull'avvio di una indagine conoscitiva dei territori regionali classificati montani, ai sensi della deliberazione del Consiglio regionale n. 826-6658 del 12 maggio 1988

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 31-4055 del 5 Novembre 2021, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 1 al Bollettino Ufficiale n. 45 dell’11 Novembre 2021, ha disposto, ai sensi della legge regionale 14/2019 ed al fine di costituire una base conoscitiva completa delle caratteristiche dei territori montani piemontesi, di avviare un’indagine, puntuale e strutturata, estesa a tutti i territori regionali classificati montani, ai sensi della deliberazione del consiglio regionale n. 826-6658 del 12 maggio 1988, stabilendo che:

1. ad integrazione dell’analisi dei dati già a disposizione di Regione Piemonte e di quelli oggetto di indagine di cui alla D.G.R. n. 3–3986 del 29/10/2021, persegua, in particolare, l’obiettivo di:
a. creare una base dati unica riferita all’intero territorio montano piemontese;
b. individuare le aree di carenza di servizi e di maggior fragilità economica, sociale, territoriale;
c. individuare i criteri per la valutazione delle iniziative di botteghe dei servizi e per meglio orientarle verso le aree maggiormente fragili e con carenza di servizi alla popolazione;

2. al fine di garantire la copertura di tutti i territori montani, i Comuni non appartenenti a Unioni Montane si avvalgono delle Unioni Montane limitrofe;

3. le risorse complessivamente disponibili per la realizzazione dell'indagine conoscitiva, saranno ripartite tra tutti i territori eligibili in proporzione alla loro superficie montana (peso: 70%) ed alla popolazione residente su tale superficie (peso: 30%);

4. l'importo massimo a disposizione di ciascuna Unione Montana per la realizzazione dell'indagine sarà quindi dato dalla sommatoria delle "quote" assegnate ai singoli Comuni sui quali la stessa Unione Montana realizzerà l'indagine, in analogia di quanto disposto dall’articolo 2, comma 1, del Regolamento regionale 3/R del 25 giugno 2020 sulla ripartizione del Fondo regionale per la montagna;

E’ demandata alla Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, Settore Sviluppo della Montagna l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Urbanistica, Programmazione territoriale e paesaggistica, Sviluppo della Montagna, Foreste, Parchi, Enti locali della Regione Piemonte.

L.R. 1 marzo 2019, n. 6 da sottoporre al dipartimento delle Politiche giovanili. Fondo nazionale per le politiche giovanili. Approvazione della proposta progettuale ai sensi dell'articolo 2, commi 5 e 9 dell'Intesa n. 45/CU del 5 maggio 2021 e cofinanziamento regionale ai fini della sottoscrizione dell'Accordo di collaborazione

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 15-4040 del 5 Novembre 2021, ha:

- approvato, ai sensi dell’art. 2, comma 5 dell’Intesa della Conferenza Unificata n. 45 del 5 maggio 2021, la proposta progettuale da sottoporre al Dipartimento delle Politiche giovanili, articolata in una scheda intervento, di cui all’allegato A facente parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, ai fini della sottoscrizione dell’Accordo di collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri; 

- destinato per la realizzazione di progetti pilota diretti a rafforzare le competenze dei giovani ai fini del miglioramento della loro occupabilità nell’ambito della trasformazione digitale ed ecologica delle Imprese, attraverso un dialogo costante con le organizzazioni produttive che consenta di rispondere efficacemente alle esigenze di sviluppo del territorio e alle esigenze delle imprese, secondo le modalità individuate da apposito bando, la quota di € 650.551,00 di fondi statali da iscrivere e accertare sul capitolo d’entrata 25320 del bilancio gestionale 2022-2024, anno 2022 ed € 162.638,00 di fondi regionali, di cui € 136.449,00 disponibili sul capitolo di spesa 146624 del bilancio gestionale 2022-2024, anno 2022 come riportato nella scheda progetto 01-2021 di cui all’Allegato A;

- finanziato la proposta progettuale di cui sopra, del valore complessivo di € 813.189,00 come segue:
·    con i fondi statali, per un importo di € 650.551,00, che saranno trasferiti dal Dipartimento e iscritti sul capitolo d’entrata 25320 del bilancio gestionale 2022-2024, anno 2022 “Assegnazione di fondi dallo Stato, derivanti dal riparto del fondo nazionale per le politiche giovanili, per il finanziamento di interventi da parte di soggetti attuatori (D.M. 2 Novembre 2009)”; tali fondi verranno iscritti nella MS 06 PR 0602 sul capitolo di spesa 146080 del bilancio gestionale 2022-2024, anno 2022 e 2023 “Accordi Stato/Regione in materia di politiche giovanili – Fondo per la realizzazione di interventi da parte di soggetti attuatori pubblici (D.M. 2 novembre 2009)”;
·    con fondi regionali a cofinanziamento, in conformità a quanto previsto dell’art. 2 comma 8 dell’Intesa n. 45/CU del 5 maggio 2021, per un importo di € 162.638,00 così suddivisi:
- € 136.449,00 disponibili sul capitolo 146624 del bilancio gestionale 2022-2024, anno 2022 - MS 06 PR 0602
- € 26.189,00 in controvalore di risorse umane, professionali e strumentali
come riportato nella scheda progetto 01-2021 di cui all’Allegato A, parte formale e sostanziale della presente deliberazione;

- demandato alla Direzione Sanità e Welfare - Settore Politiche per i bambini, le famiglie, minori e giovani, sostegno alle situazioni di fragilità sociale, la stipula e la sottoscrizione dell’Accordo con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale, di cui all’art. 2, commi 10 e 11 dell’Intesa;

- demandato a successiva deliberazione l’approvazione dei criteri per l’attuazione del provvedimento. 

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Internazionalizzazione, Rapporti con società a partecipazione regionale, Sicurezza, Polizia locale, Immigrazione, Cooperazione decentrata internazionale, Sport, Opere post-olimpiche, Politiche giovanili della Regione Piemonte. 

Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Fondo Complementare D.L. n. 59/2021 convertito con modificazioni dalla L. n. 101/2021. Programma “Sicuro, verde e sociale: riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica”. Approvazione dei “criteri per la predisposizione del Piano degli interventi ammissibili a finanziamento nella Regione Piemonte”

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 3-4028 del 5 Novembre 2021, ha:
1. approvato i “Criteri per la predisposizione del Piano degli interventi della Regione Piemonte”, relativi al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza, art. 1, comma 2, lett. c, punto 13 del DL 6 maggio 2021 n. 59, convertito con modificazioni dalla Legge 1 luglio 2021 n. 101, di cui all’allegato A da considerarsi parte integrante e sostanziale del presente atto;

2. applicato i criteri di priorità di cui alla DGR n. 21-8477 del 22.02.2019 “… Criteri e indirizzi per gli interventi nell’ambito delle politiche di welfare abitativo: Classificazione dei Comuni del Piemonte in classi di disagio abitativo …” ed in particolare all’allegato B della medesima deliberazione;

3. stabilito che l'assunzione delle obbligazioni giuridiche conseguenti al presente provvedimento e la relativa copertura economico finanziaria sono subordinate alla preventiva approvazione del Piano degli interventi da parte del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili e alle variazioni di bilancio regionale, finalizzate a recepire gli stanziamenti dei fondi statali per un importo complessivo pari a euro 85.427.077,28 in entrata ed in uscita  e che, pertanto, il presente provvedimento non determina oneri a carico del bilancio regionale, rinviando dunque per la copertura a successive  apposite deliberazioni ;

4. demandato al Settore Politiche di Welfare Abitativo della Direzione regionale Sanità e Welfare  tutti gli adempimenti conseguenti all’adozione della presente deliberazione. 

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità della Regione Piemonte.

SCADENZE UTILI 

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di NOVEMBRE (n. 2 provvedimenti segnalati)

1) Atto di indirizzo per la realizzazione di cantieri di lavoro per persone disoccupate over 58. Approvazione del Bando pubblico ''Cantieri di lavoro OVER 58''. Anni 2021-2022.

La Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro, con D.D. n. 568 del 5 ottobre 2021, ha:

approvato il secondo Bando denominato “Cantieri di lavoro Over 58 – Anni 2021-2022”, in attuazione dell’atto di indirizzo di cui alla DGR 45-8826 del 18/04/2019, di cui all’Allegato A; approvato la modulistica per la presentazione delle domande di partecipazione all’intervento di cui trattasi, ossia il modello di domanda (Allegato B), la scheda di progetto (Allegato C) e modello di dichiarazione di impegno a costituirsi in partenariato (Allegato D); approvato il “manuale di valutazione delle proposte progettuali” di cui all’Allegato E.

 

La rendicontazione delle spese è allegato facoltativo alla domanda di contributo; qualora il richiedente non alleghi i modelli sopra citati, debitamente compilati, alla domanda di contributo tramite "FINanziamenti DOMande", gli stessi potranno essere inviati via pec al settore Sport e Tempo Libero entro e non oltre il 31.01.2022.

E’ demandata a successivo provvedimento dirigenziale l'individuazione dei soggetti ammessi a contributo e la quantificazione dei singoli importi da assegnare a ciascun soggetto giuridico, nel rispetto dei criteri e delle modalità definite dalla normativa.

Consulta la sezione Bandi: https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/cantieri-lavoro-over-58-20212022

 

2) Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport montani invernali ed estivi e disciplina dell'attività di volo in zone di montagna. Disposizioni per il bando di categoria AC per il sostegno alle spese della stagione sciistica 2019/2020.

La Direzione Coordinamento politiche e fondi europei – Turismo e Sport, con D.D. n. 227 del 18 ottobre 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 42 del 21 ottobre 2021, ha aperto dei termini per la presentazione delle richieste di contributo a favore delle Microstazioni e dalle Grandi Stazioni per la stagione sciistica 2019/2020, ai sensi della DGR n. 7 – 44 del 05.07.2019 per le spese di categoria A di cui all'art. 42 e di categoria C di cui all'art. 44 della L.R. n. 2/09 s.m.i..

In attuazione della DGR n. 7 - 44 del 5.07.2019 e della DGR n. 25 - 1681 del 17.07.2020, le domande di contributo per le spese di categoria A di cui all'art. 42 e di categoria C di cui all'art. 44 della L.R. n. 2/09 s.m.i. relative alla stagione sciistica 2019/2020, devono essere presentate esclusivamente per via telematica tramite l'applicativo informatico "FINanziamenti DOMande”, così come specificato nell'Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente determinazione dirigenziale.

Ai sensi della DGR n. 25 - 1681 del 17.07.2020, le domande di contributo devono essere trasmesse entro 30 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino ufficiale del presente provvedimento e che il procedimento di concessione dei contributi si conclude entro i 90 giorni successivi;

Sono approvati: l’allegato B “Dichiarazione classificazione piste” e l’Allegato C “Modelli di rendicontazione 1, 2, 3, 4” relativo alle Imprese ed ai Comuni, predisposto dalla Regione Piemonte, Direzione Regionale Coordinamento Politiche e Fondi Europei – Turismo e Sport, Settore Sport e Tempo Libero.

Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Concessione di contributi alle persone fisiche per l'acquisto e/o il recupero della prima casa in un comune montano. Approvazione del Bando e dei relativi allegati.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 562 del 1 settembre 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 36 del 9 settembre 2021, ha approvato il Bando relativo alla Misura di finanziamento per la concessione di contributi per lo sviluppo della residenzialità in montagna ed i relativi allegati: Allegato A - Elenco dei comuni italiani di provenienza, Allegato B – Elenco dei comuni montani ammissibili con popolazione residente inferiore a 5.000 abitanti e loro suddivisione per fasce di punteggio (ai sensi della d.g.r. n. 6-3619/2021).

E’ rinviata a successivo atto l’approvazione della modulistica per la presentazione delle domande di contributo; le istanze di contributo di cui al presente bando dovranno essere presentate entro il termine del 15 dicembre 2021 e secondo le modalità ed i contenuti disciplinati dall’Allegato 1 al provvedimento. 

Scadenze dell'anno 2022 (n. 2 provvedimenti segnalati)

1) Commercio su area pubblica. Verifiche di regolarità contributiva e fiscale delle imprese (VARA). Differimento dei termini, di cui alla D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380, per gli adempimenti dell'anno 2021 in riferimento all'annualità 2019.

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 9-2864 del 12 febbraio 2021, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale n. 07 del 18 febbraio 2021, ha disposto il differimento dei termini per gli adempimenti VARA previsti, ai sensi della D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380, a carico degli operatori e dei Comuni per il corrente anno 2021 con riferimento all’annualità 2019, entro i termini, rispettivamente, del 28 febbraio e del 30 aprile 2021, alle date del 28 febbraio e del 30 aprile 2022.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Cultura, Turismo, Commercio della Regione Piemonte.

 

2) Disposizioni per favorire la costituzione delle associazioni fondiarie e la valorizzazione dei terreni agricoli e forestali. Bando 2019: proroga dei termini di consegna dei Piani di gestione dei terreni e della rendicontazione finale del contributo.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 91 del 25 febbraio 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 9 del 4 marzo 2021, ha prorogato il termine di presentazione dei Piani di gestione dei terreni al 12.03.2022 e di prorogare al 13.03.2023 la rendicontazione finale del contributo concesso con D.D..

 

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