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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 40 del 29 ottobre 2020

Rivolto a
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Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Mergozzo (VCO). Panoramica dal lago. Fotografia di Giancarlo Parazzoli

Questa settimana in copertina*: Mergozzo (VCO). Panoramica dal lago. Fotografia di Giancarlo Parazzoli.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

 IN PRIMO PIANO

Dall’Europa 34 milioni per l’alluvione 2019: il Piemonte sollecita un intervento anche per i danni del 2020

Tempi rapidi e semplificazione burocratica per i fondi europei richiesti e ottenuti dalla Regione Piemonte, in collaborazione con la Protezione Civile Nazionale, per gli interventi di ripristino della funzionalità idraulica nei territori colpiti dalle alluvioni di ottobre e novembre 2019. Complessivamente le somme stanziate dal Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea ammontano ad oltre 34 milioni per la copertura economica di 315 interventi tutto il Piemonte. Dal momento dello stanziamento i Comuni hanno 18 mesi per realizzare e rendicontare i lavori.

“Stiamo parlando di cifre molto importanti – ha sottolineato l’assessore regionale alla Difesa del suolo e Protezione civile Marco Gabusi – che si vanno a sommare agli stanziamenti del Dipartimento della Protezione civile, dando così la serenità ai Comuni e agli Enti gestori di poter realizzare i lavori di messa in sicurezza necessari per il territorio. Un risultato importante per le zone colpite dalle alluvioni, che possono così contare su una copertura economica certa e dai tempi rapidi. Un risultato, ci tengo a sottolinearlo, ottenuto grazie alla tenacia e alla competenza di tutti gli uffici che hanno lavorato con grande impegno nonostante il periodo difficile e alla volontà della Regione Piemonte di accelerare e semplificare il più possibile le procedure. Stiamo verificando l’attivazione della medesima procedura per gli eventi del 2/3 ottobre 2020”.

Nelle scorse settimane il presidente della Regione Alberto Cirio ha portato all’attenzione dell’Unione Europea anche le conseguenze della nuova alluvione che ha colpito il Piemonte il 2 e 3 ottobre. Il Governatore piemontese si è recato personalmente a Bruxelles per incontrare la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen e i commissari al Bilancio, Johannes Hahn, e all’Economia, Paolo Gentiloni, ai quali ha chiesto nuovamente l’attivazione del Fondo di Solidarietà Europeo per la ricostruzione dei territori alluvionato.

Il Piemonte farà da capofila anche per la Liguria e le francesi Rodano Alpi e Provenza-Alpi-Costa Azzurra, in modo da mettere insieme le aree confinanti colpite.

Il 29 ottobre è in programma una videoconferenza del presidente Cirio con il commissario Gentiloni per fare il punto sulle misure economiche di sostegno alle imprese del territorio duramente colpite dalla calamità di inizio ottobre.

“Gli eventi delle scorse settimane hanno causato più di un miliardo di danni a un territorio già fortemente provato da mesi e mesi di pandemia - sottolinea il presidente Cirio -. Il Piemonte è una terra che non chiede mai nulla a nessuno, ma stavolta abbiamo bisogno che lo Stato e l’Europa siano al nostro fianco e ci sostengano”.

La Regione Piemonte sta affiancando i territori colpiti dalle alluvioni in tutte le fasi utili al ripristino della sicurezza, con interventi di vario tipo, che vanno dal consolidamento o costruzione di muri di contenimento alla rimozione di frane e ostruzioni, dalla costruzione di sostegni e strade alla sostituzione delle pompe idrauliche danneggiate, dal rifacimento delle difese spondali al ripristino delle condotte acquedottistiche a molti altri interventi relativi alla funzionalità idraulica delle aree colpite.

Per gli eventi del 2019 l’Alessandrino potrà contare su uno stanziamento di € 15.454.000 per 148 interventi. All’Astigiano sono destinati € 2.355.000 per 20 interventi, mentre al Biellese vanno € 2.350.000 per 13 interventi. Sono invece 82 gli interventi nel Cuneese per una somma di € 6.575.600. L’area del Torinese riceverà € 3.725.000 per 28 interventi e il Verbano € 1.337.000,00 per 11 opere. Il Vercellese, infine, avrà una copertura di € 1.337.000 per 13 interventi.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

 

Divieto di bruciare materiale vegetale

Dal 1° novembre inizia il periodo in cui su tutto il territorio regionale è fatto divieto di abbruciamento di materiale vegetale, disposizione che resterà in vigore fino al 31 marzo 2021.

Grazie ad una legge approvata lo scorso anno, il divieto potrà essere derogato, limitatamente alla combustione dei residui colturali, per un massimo di 30 giorni, anche non continuativi, per i Comuni montani e per un massimo di 15 giorni, anche non continuativi, per le aree di pianura. Le deroghe vanno decise dai sindaci con propria ordinanza, fermo restando i limiti posti dal decreto legislativo 152/2006, che all’art.182 prevede che i Comuni e le altre amministrazioni competenti in materia ambientale abbiano in ogni momento la possibilità di sospendere, differire o vietare l’abbruciamento delle sterpaglie in tutti i casi in cui sussistano condizioni meteorologiche, climatiche o ambientali sfavorevoli, con particolare riferimento al rispetto dei livelli annuali delle polveri sottili.

“L’introduzione della deroga - sottolinea il vicepresidente e assessore alle Foreste, Fabio Carosso – è nata soprattutto dall’esigenza di sostenere l’economia agricola nelle zone montane e collinari, favorendo la corretta gestione dei terreni, nell’ottica anche di una prevenzione dei rischi idrogeologici e di un mantenimento delle coltivazioni agrarie tradizionali con valenza economica, sociale e paesaggistica. In particolare, ciò che che si vuole evitare è che si vengano a creare situazioni di pericolo idrogeologico a causa di accumuli incontrollati di residui vegetali in zone destinate al deflusso dell’acqua”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

L’Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte si rafforza e istituisce un Settore dedicato all’emergenza Covid

A partire dalla prossima settimana la Direzione dell’Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte avrà un nuovo Settore dedicato all’emergenza Covid.

Ad annunciarlo è l’assessore regionale alla Sanità Luigi Genesio Icardi, che sottolinea come in questa fase sia “necessario potenziare la Direzione sanitaria per concentrare il più possibile l’attenzione sull’emergenza”.

La responsabilità del nuovo Settore Emergenza Covid sarà affidata a Gianfranco Zulian, attuale direttore sanitario dell’Asl di Vercelli. Come gli altri dodici Settori della Sanità regionale, il Settore Emergenza Covid farà capo alla direzione generale di Fabio Aimar e avrà competenze su tutti i reparti e gli organismi chiamati ad applicare i provvedimenti della programmazione regionale sull’emergenza pandemica, dal Dirmei alle Aziende sanitarie locali.

“Visto l’evolversi della situazione epidemiologica e il perdurare della pandemia – osserva l’assessore Icardi - abbiamo ritenuto necessario incardinare nella Direzione della Sanità regionale un nuovo Settore che avrà il compito di verifica della puntuale applicazione della programmazione regionale e di sovrintendere le attività sanitarie dell’Unità di Crisi e del Dirmei, il Dipartimento interaziendale malattie ed emergenze infettive, accanto a quella delle Aziende sanitarie del territorio. Sarà il cruscotto di comando dell’emergenza, oltre che di monitoraggio e reportistica per la Direzione Sanità, l’Assessorato e la Giunta. L’obiettivo è potenziare il presidio sull’emergenza, visto l’incremento della curva del contagio nel nostro Paese, e parallelamente continuare a garantire la massima attenzione a tutti gli aspetti delle politiche e della gestione sanitaria nella nostra regione”.

La decisione verrà formalizzata in settimana dalla Giunta regionale.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Mobilità sostenibile, dal 28 ottobre apre il bando per i cittadini

Apre alle 9 del prossimo 28 ottobre lo sportello per la presentazione delle domande di contributo per lo sviluppo della mobilità sostenibile dedicato, per la prima volta, a privati, ovvero cittadini residenti in Piemonte o dipendenti di aziende con una sede operativa in Piemonte. Il bando, che ha una dotazione di 1.661.725,80 stanziati dalla Regione e che prevede la concessione di un contributo per la sostituzione di vecchi veicoli con nuovi a basso impatto ambientale, è articolato su quattro tipologie:

- acquisto di veicoli per il trasporto di persone, a fronte di rottamazione di veicoli a benzina fino a Euro 3 incluso, e diesel fino a Euro 5 incluso

- acquisto di ciclomotori o motocicli a trazione elettrica per il trasporto di persone, a fronte di rottamazione fino alla categoria Euro 3

- acquisto di velocipedi (biciclette e biciclette cargo anche a pedalata assistita)

- sostegno per la rottamazione di veicoli senza obbligo di acquisto di altro veicolo, benzina o diesel fino a Euro 3 incluso.

I contributi sono a fondo perduto e cumulabili con altri incentivi. Per l’acquisto di auto vanno da 2.500 euro a 10.000 euro, calcolati sulla base delle emissioni; per i ciclomotori o motocicli elettrici da 2.000 a 4.000 euro. Per quanto riguarda i velocipedi i contributi vanno da 150 euro per una bicicletta a 1.000 euro per bicicletta cargo per trasporto persone a pedalata assistita. Ammonta invece a 250 euro il contributo per la rottamazione, senza ulteriore acquisto di altro veicolo.

Un bando che ha la precipua finalità di “velocizzare il rinnovo del parco veicoli piemontese – spiega l’assessore all’Ambiente Matteo Marnati – per migliorare le emissioni in atmosfera”.

Per presentare le domande, coloro che intendono richiedere il contributo devono essere in possesso del certificato di identità digitale (Spid) o della carta di identità elettronica o di un certificato digitale. Le domande possono essere inviate via internet a partire dalle 9 del 28 ottobre e fino alle 12 del 30 aprile 2021, salvo comunicazioni di chiusura o sospensione connesse con la disponibilità delle risorse assegnate, compilando il modulo telematico disponibile sul sito www.sistemapiemonte.it/cms/privati/attivita-economico-produttive/servizi/861-bandi-2014-2020-finanziamenti-domande

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Salutepiemonte: presentato il nuovo portale della Regione Piemonte per i servizi sanitari digitali al cittadino

Un unico indirizzo on line, facile, veloce e sicuro, per utilizzare i servizi digitali della sanità piemontese da pc, tablet e smartphone. Salute Piemonte, è questo il nome del nuovo portale, voluto dall’Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte e realizzato dal CSI che permette al cittadino di avere tutto a portata di mano, ovunque si trovi e in qualsiasi momento della giornata, con un semplice click.

Su www.salutepiemonte.it, infatti, è possibile consultare, stampare e archiviare i referti medici, senza dover tornare allo sportello; scegliere o cambiare il proprio medico di base; visualizzare e modificare gli appuntamenti per le vaccinazioni anche dei figli; pagare il ticket; vedere e stampare le ricette per farmaci, visite ed esami da qualsiasi dispositivo; delegare una persona di fiducia a utilizzare i servizi on line; autocertificare il diritto all’esenzione per reddito e molto altro.

Tanti i servizi disponibili per tutti i cittadini piemontesi su questo nuovo portale che mette al centro di questo universo il Fascicolo sanitario elettronico, lo strumento che permette di tenere traccia della storia clinica degli assistiti attraverso la raccolta e l’archiviazione dei dati e dei documenti digitali sanitari e socio-sanitari relativi a eventi clinici.

La Regione Piemonte, tra le prime in Italia, si è adeguata alle disposizioni nazionali sulla sanità digitale contenute nel cosiddetto “Decreto rilancio” rendendo il Fascicolo sanitario Elettronico automatico per tutti i cittadini piemontesi, che possono decidere di utilizzarlo a scopo di consultazione personale, oppure - previo consenso - di estenderne la consultazione anche agli operatori sanitari (ospedali pubblici, Asl, medici di medicina generale e pediatri) per finalità di cura. Il cittadino mantiene naturalmente il diritto di revocare l’autorizzazione in qualsiasi momento nelle modalità previste.

I piemontesi potranno accedere in sicurezza a tutti questi servizi con SPID, il sistema pubblico di identità digitale, oppure con la Carta di Identità Elettronica o la Carta Nazionale dei Servizi.

“Stiamo affrontando un’emergenza sanitaria senza precedenti – ha sottolineato Luigi Genesio Icardi, assessore regionale alla Sanità del Piemonte - e in questo momento i servizi digitali diventano uno strumento di fondamentale importanza per facilitare la vita del cittadino. È un cambiamento importante, non solo tecnologico, ma culturale. Una rivoluzione, anche contro il regime del Covid. Abbiamo messo al centro i bisogni concreti dell’assistito, che ora può accedere alle sue informazioni cliniche in ogni momento della giornata, in modo semplice, veloce e sicuro e da qualsiasi dispositivo. Mi auguro davvero che questo strumento, che ho fortemente voluto proprio sulla spinta delle necessità scaturite dall’emergenza pandemica, possa aiutare concretamente i cittadini che potranno conoscere questi servizi attraverso una campagna di comunicazione che partirà in questi giorni su tutto il territorio piemontese”.

“Abbiamo lavorato a fianco dell’Assessorato alla Sanità per raggiungere questo importante risultato che è significativo sotto molti punti di vista - ha sottolineato Pietro Pacini, direttore generale del CSI Piemonte -; in questo progetto infatti il Consorzio ha curato non solo gli aspetti tecnico-informatici, ma anche ha supportato l’Assessorato nell’ideazione e nella realizzazione della campagna di comunicazione che accompagnerà il progetto. Sarà importante infatti che il cittadino conosca questo nuovo punto unico di accesso ai servizi digitali sanitari, facili da usare e utili, soprattutto in questo momento così delicato per la ripresa dell’emergenza sanitaria”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

ATTI DELLO STATO

Decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 269 del 28 ottobre 2020 il Decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137:

Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all'emergenza epidemiologica da Covid-19

Entrata in vigore del provvedimento: 29/10/2020

Testo coordinato del Decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104

E’ stato pubblicato sul Supplemento ordinario n. 40 alla Gazzetta Ufficiale n. 266 del 26 ottobre 2020 il testo coordinato del Decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104:

Ripubblicazione del testo del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, coordinato con la legge di conversione 13 ottobre 2020, n. 126, recante: «Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia.», corredato delle relative note. (Testo coordinato pubblicato nel Supplemento ordinario n. 37/L alla Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 253 del 13 ottobre 2020).

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 ottobre 2020

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 265 del 25 ottobre 2020 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 24 ottobre 2020:

Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19».

Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Funzione pubblica 19 ottobre 2020

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 268 del 28 ottobre 2020 il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Funzione pubblica 19 ottobre 2020:

Misure per il lavoro agile nella pubblica amministrazione nel periodo emergenziale

Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 24 agosto, n. 132

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 262 del 22 ottobre 2020 il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 24 agosto, n. 132:

Regolamento recante individuazione delle cause che possono consentire il rifiuto delle fatture elettroniche da parte delle amministrazioni pubbliche.

Entrata in vigore del provvedimento: 06/11/2020.

Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 24 ottobre 2020

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 267 del 27 ottobre 2020 l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 24 ottobre 2020:

Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. (Ordinanza n. 709)

Ordinanza del Ministero della Salute 26 ottobre 2020

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 267 del 27 ottobre 2020 l’Ordinanza del Ministero della Salute 26 ottobre 2020:

Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Ordinanza del Ministero della Salute 23 ottobre 2020

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 266 del 26 ottobre 2020 l’Ordinanza del Ministero della Salute 23 ottobre 2020:

Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Ordinanza del Ministero della Salute 21 ottobre 2020

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 262 del 22 ottobre 2020 l’Ordinanza del Ministero della Salute 21 ottobre 2020:

Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Comunicato dell’Istituto Nazionale di Statistica

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 264 del 24 ottobre 2020 il Comunicato dell’Istituto Nazionale di Statistica:

Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, relativi al mese di settembre 2020, che si pubblicano ai sensi dell'art. 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392 (Disciplina delle locazioni di immobili urbani), ed ai sensi dell'art. 54 della legge del 27 dicembre 1997, n. 449 (Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica).

Avviso di rettifica

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 262 del 22 ottobre 2020 il seguente Avviso di rettifica:

Comunicato relativo alla legge 13 ottobre 2020, n. 126, concernente: «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, recante misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia». (Legge pubblicata nel Supplemento ordinario n. 37/L alla Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 253 del 13 ottobre 2020).

Errata-corrige

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 262 del 22 ottobre 2020 la seguente Errata-corrige:

Comunicato relativo alla legge 13 ottobre 2020, n. 126 concernente: «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, recante misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia». (Legge pubblicata nel Supplemento ordinario n. 37/L alla Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 253 del 13 ottobre 2020).

DECRETI DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE  

Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 114 del 22 Ottobre 2020

E’ stato pubblicato sul Supplemento n. 5 al Bollettino Ufficiale n. 43 del 22.10.2020 il Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 114 del 22 Ottobre 2020:

Disposizioni attuative per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica. Integrazioni al D.P.G.R. n. 111 del 20 ottobre 2020.

Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 119 del 26 Ottobre 2020

E’ stato pubblicato sul Supplemento n. 7 del 26.10.2020 al Bollettino Ufficiale n. 43 del 22.10.2020 il Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 119 del 26 Ottobre 2020:

Disposizioni attuative per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica. Linee di indirizzo per l’organizzazione delle Istituzioni Scolastiche in Piemonte. Rettifica del D.P.G.R. n. 112 del 20 ottobre 2020.

Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 120 del 26 Ottobre 2020

E’ stato pubblicato sul Supplemento n. 7 del 26.10.2020 al Bollettino Ufficiale n. 43 del 22.10.2020 il Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 120 del 26 Ottobre 2020:

Disposizioni attuative per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica. Revoca dei DD.P.G.R. n. 111 del 20 ottobre 2020 e n. 114 del 22 ottobre 2020.

ORDINANZE COMMISSARIALI

Ordinanza commissariale n. 10/A18.000/615-622 in data 07/10/2020

E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino n. 44 del 29 ottobre 2020 l’Ordinanza commissariale n. 10/A18.000/615-622 in data 07/10/2020:

Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatesi tra il 19 e il 22 ottobre 2019 nel territorio della Provincia di Alessandria e successiva estensione al territorio della Regione Piemonte, a seguito dell'evento del 21-25 novembre. Proroga.

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE 

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Atto di indirizzo per la realizzazione di cantieri di lavoro per persone disoccupate over 58. Approvazione dell'elenco di autorizzazione di pagamento delle indennità di cantiere. Tranche 07_SETTEMBRE 2020

La Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro, con D.D. n. 625 del 27 ottobre 2020, ha  approvato l’elenco dei nominativi dei beneficiari coinvolti nei progetti di cantiere over58 ai fini del riconoscimento per il mese di SETTEMBRE c.a ed eventuali giornate residue del mese precedente dell’indennità di cantiere con i relativi importi lordi spettanti per un importo totale pari ad € 217,204,90.

Fondo per l’impiantistica sportiva di cui alla l.r. 18/2000 e Fondo di garanzia di cui alla Legge 289/2002 e relativo Decreto Ministeriale del 24/12/2014. Disposizioni per il rinnovo delle convenzioni per la gestione dei fondi

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 31-2155 del 23 ottobre 2020, ha:
-  stabilito che, al fine di attivare le procedure per il rinnovo della convenzione, triennio 2020-2022, per la gestione del “Fondo regionale per il potenziamento e la qualificazione degli impianti e delle attrezzature sportive” di cui alla l.r. 6 marzo 2000, n. 18” (articolo 15, comma 1, della legge regionale 23/2002), entrambi i soggetti gestori, l’Istituto per il Credito Sportivo e Finpiemonte S.p.A., siano coinvolti nella sottoscrizione di un’unica convenzione;
- stabilito che, al fine di attivare le procedure per il rinnovo della convenzione, triennio 2020-2022, relativa al “Fondo di Garanzia per l'impiantistica sportiva” di cui all'articolo 90 della Legge 27 dicembre 2002, n. 289 (articolo 15, comma 8, della legge regionale 23/2020), per la copertura della suddetta convenzione si ricorra alle risorse attualmente disponibili sul medesimo Fondo pari a euro 250.000,00;
- demandato alla Direzione Coordinamento Politiche e Fondi Europei – Settore Sport e Tempo Libero l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione, ivi compresi quelli relativi alle predette convenzioni da sottoscrivere, senza ulteriori oneri, nel rispetto di quanto riportato in premessa.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Internazionalizzazione, Rapporti con società a partecipazione regionale, Sicurezza, Polizia locale, Immigrazione, Cooperazione decentrata internazionale, Sport, Opere post-olimpiche, Politiche giovanili della Regione Piemonte.

Impiego temporaneo e straordinario di soggetti disoccupati, in cantieri di lavoro promossi dagli Enti di cui al comma 1 dell'articolo 32 della legge regionale 34/2008 - Programmazione 2020. Stanziamento di Euro 2.495.000,00 e riparto risorse sul Cap. 147240 del bilancio 2020 e 2021

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 7-2131 del 23 ottobre 2020, ha:

- adottato l’atto di indirizzo, per l’anno 2020, al fine di uniformare su tutto il territorio regionale le modalità di realizzazione dei cantieri di lavoro per i soggetti di cui all'articolo 29, comma 1, lettera a) della L.R. 34/2008, approvando il documento allegato alla presente deliberazione, quale parte integrante e sostanziale e destinando risorse per euro 2.495.000,00;

- stabilito che, per l’anno 2020, i progetti riguardanti i cantieri di lavoro a favore dei soggetti di cui all’articolo 29, comma 1, lettera a) della legge regionale 34/2008, siano finalizzati allo svolgimento di attività di interesse pubblico negli ambiti individuati al punto 2.1.2 dell’atto di indirizzo, parte integrante e sostanziale del presente atto;

- stabilito che i suddetti progetti si pongano come strumento di work fare, per cui la prestazione economica erogata è collegata allo svolgimento di un’attività lavorativa; siano finalizzati al rinforzo dell’occupabilità dei soggetti coinvolti, anche attraverso percorsi integrati comprensivi di servizi al lavoro, volti ad aiutare e sostenere i beneficiari nello sviluppo di capacità e competenze utili al loro reinserimento sociale e lavorativo, altre azioni di accompagnamento al lavoro e di incontro domanda/offerta di lavoro, nel rispetto degli standard dei servizi al lavoro regionali, così come previsto dalla citata D.G.R. n. 66-3576 del 19.03.2012; possano essere integrati con azioni aggiuntive di formazione finalizzate all’attività di cantiere, che siano anche professionalizzanti e spendibili sul mercato del lavoro successivamente la fine del cantiere; debbano garantire che la quantificazione del costo dei servizi al lavoro e delle attività formative previsti non debba prevedere l’utilizzo di parametri superiori alle Unità di Costo Standard (UCS) stabilite con la Determinazione 629 del 12.11.2009 “Approvazione e adozione dei parametri dei costi ammissibili ad un contributo del Fondo Sociale Europeo (art. 11.3 lett. b) (i) (ii) del Reg. CE n. 1081/2006 modificato dal Reg. (CE) 396/2009)”;

- stabilito che, per l’anno 2020, l’entità dell’indennità giornaliera da erogare ai soggetti di cui all’articolo 29 comma 1, lettera a) inseriti nei cantieri di lavoro sia pari a 35,17 euro per 7 ore giornaliere, poiché detta indennità è stata rivalutata dello 0,46% in base alla media annua 2019 dell’inflazione rilevata dall’ISTAT;

- stabilito che non possono essere inseriti nei cantieri di lavoro i soggetti che percepiscono, negli anni di riferimento, sussidi al reddito regionali nell’ambito delle politiche del lavoro, indennità a tutela dello stato di disoccupazione e/o emolumenti percepiti a titolo di ammortizzatori sociali, in quanto tali forme di sussidio non devono essere sommati alla suddetta indennità;

- stabilito di assumere come parametro di riparto delle suddette risorse gli ambiti territoriali, di cui alla Legge regionale 23/2015, definiti dalle Province di Alessandria - Asti, Biella - Novara - Verbano Cusio Ossola - Vercelli, Cuneo e Città Metropolitana di Torino e di disporre che le risorse saranno proporzionalmente distribuite per i disoccupati, di cui alla lettera a) del suddetto articolo 29, sulla base delle rispettive situazioni di disoccupazione corrispondenti al relativo ambito territoriale, stabilendo che qualora dalle somme attribuite ad uno dei suddetti ambiti territoriali risultino risorse disponibili, queste possono essere ripartite tra gli altri ambiti nel rispetto dei criteri di cui sopra;

-  demandato alla Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro, l’adozione degli atti e dei provvedimenti amministrativi necessari per l’attuazione della presente deliberazione, ivi compresi l’eventuale compensazione tra le somme ripartite e l’utilizzo delle procedure informatiche preposte alla gestione delle risorse FSE per l’inserimento dei relativi costi sostenuti, ai fini di una maggiore trasparenza e tracciabilità della spesa per l’attivazione dei cantieri di lavoro.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo Studio universitario della Regione Piemonte.

Interventi di sostegno finanziario e di semplificazione per contrastare l'emergenza da Covid-19. Approvazione della Misura "Fondo per lavoratrici e lavoratori in disagio economico senza ammortizzatori". Dotazione finanziaria di Euro 10.000.000,00. Disposizioni di natura autorizzatoria sugli stanziamenti del bilancio, ai sensi dell'articolo 10, comma 2, del D.lgs. 118/2011 s.m.i.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 6-2130 del 23 ottobre 2020, ha:

A) destinato, a norma di quanto previsto dall’art. 26, commi 2 e 3 della L.R. 13/2020 la somma di Euro 10.000.000,00 al finanziamento del “Fondo per lavoratrici e lavoratori in disagio economico senza ammortizzatori”, risorse iscritte nell’allegato contabile di cui all’articolo 36 della predetta legge regionale, quale finanziamento dei contributi sotto indicati.

B) approvato le disposizioni di natura autorizzatoria sullo stanziamento del bilancio del capitolo  168752/2020 nella misura pari del 100% dello stanziamento. 

C) approvato la Misura denominata: “Fondo per lavoratrici e lavoratori in disagio economico senza ammortizzatori” ai sensi dell’art. 26 della L.R .13/2020, a favore di;
- Lavoratrici/Lavoratori dei fallimenti,
- Lavoratrici/Lavoratori domestiche/domestici conviventi al 23.02.2020,
- Lavoratrici/Lavoratori della ristorazione di imprese che hanno continuato a lavorare nel periodo da marzo 2020 a maggio 2020 con riduzione di orario impiegati:  nella Fornitura di pasti preparati e nei servizi di ristorazione in self service;
- Collaboratori coordinati continuativi con contratto sospeso o cessato nel periodo continuativo da marzo a maggio 2020.

D) stabilito che possono accedere al Fondo i lavoratori/le lavoratrici:
- il cui rapporto di lavoro sia stato sospeso o cessato successivamente nel periodo da marzo a maggio 2020;
- che non abbiano percepito retribuzione nel periodo continuativo, da marzo 2020 a maggio 2020;
- che non abbiano percepito nel periodo continuativo, da marzo a maggio 2020, prestazioni previdenziali/assistenziali; 
- che siano residenti o domiciliati in Piemonte.

E) approvato la scheda tecnica relativa alla Misura sopra descritta, quale allegato facente parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

F) demandato alla Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro:
- il trasferimento delle risorse sopra citate a Finpiemonte S.p.A. per la dotazione del Fondo,
- l’affidamento della gestione del Fondo al soggetto gestore individuato in Finpiemonte S.p.A. nonché la stipula di apposito contratto con il medesimo soggetto gestore, con oneri a carico del Fondo medesimo.
L’atto di affidamento a Finpiemonte S.p.A. sarà approvato in conformità alla “Convenzione Quadro per gli affidamenti diretti a Finpiemonte S.p.A.” approvata con D.G.R. n. 2-13588 del 22.03.2010 e s.m.i., alla D.G.R. n. 1-3120 del 11.04.2016 recante “Approvazione delle Linee guida relative al controllo analogo sugli Organismi partecipati dalla Regione Piemonte operanti in regime di in house providing strumentale” e successive modifiche intervenute con la D.G.R. n. 2-6001 del 1 dicembre 2017 e alla normativa in materia di in house providing di cui al D.lgs 50/2016 e, in particolare, all’art. 192 e previa verifica da parte della struttura regionale affidante, della congruità dell’offerta economica in ossequio alla metodologia, di cui alla D.G.R. n. 2–6472 del 16.02.2018 e alla D.D. n. 43 del 27.02.2018 di attuazione della stessa;
- l’emanazione di un Avviso pubblico per la selezione delle domande; 
- nonché di tutti gli ulteriori atti necessari per dare attuazione alla Misura.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo Studio universitario della Regione Piemonte.

"Piano Riparti Piemonte relativo alla riprogrammazione di fondi europei e regionali per l'anno 2020 e 2021, al fine di agevolare la ripresa produttiva dopo il fermo delle attività economiche imposto per l'emergenza sanitaria COVID-19". Approvazione "Riparti Piemonte fase 2. Aggiornamento misure attivate e attivabili nel periodo ottobre 2020/ ottobre 2021"

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 1-2125 del 23 ottobre 2020, ha approvato il documento “Riparti Piemonte Fase 2. Aggiornamento delle Misure attivate e attivabili nel periodo ottobre 2020/ ottobre 2021”, allegato alla presente deliberazione quale parte integrante aggiornamento della D.G.R. n. 2-1312 del 4 maggio 2020.

E’ rinviato alla precedente D.G.R. n. 2–1312 del 4 maggio 2020 per quanto non espressamente stabilito dal presente provvedimento.

 Ndr: per ulteriori informazioni contattare la Presidenza della Giunta Regionale della Regione Piemonte.

Regolamento regionale n. 14/R del 4.10.2011, art. 7, comma 1, lett. b). Determinazione della quota minima da corrispondersi da parte degli assegnatari degli alloggi di edilizia sociale per l'anno 2020

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 4-2128 del 23 ottobre 2020, ha deliberato che:
1) i nuclei assegnatari di alloggi di edilizia sociale devono corrispondere ai rispettivi Enti gestori per l’anno 2020, ai fini del riconoscimento della condizione di morosità incolpevole, di cui all’articolo 7 del Regolamento regionale n. 14/R del 4 ottobre 2011, una somma almeno pari al 14 per cento del proprio reddito, come definito all’articolo 6, comma 2, del Regolamento medesimo, e comunque non inferiore a € 480,00. Si specifica che il reddito sul quale deve essere effettuato il calcolo della suddetta percentuale del 14 per cento è, al fine di garantire la certezza del calcolo stesso, quello dell’anno 2019;

2) la quota di cui al punto 1 deve essere corrisposta dai nuclei assegnatari ai rispettivi Enti gestori entro e non oltre il 30 aprile 2021;

3) gli Enti gestori di patrimonio di edilizia sociale devono informare con urgenza gli assegnatari dell’ammontare della quota minima stabilita con la presente deliberazione.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità della Regione Piemonte. 

SCADENZE UTILI

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di OTTOBRE (n. 2 provvedimenti segnalati)

1) Bando per la concessione di contributi per la rimozione di manufatti contenenti amianto nell'ambito delle risorse FSC 2014-2020 assegnate dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per l'attuazione del II Addendum al "Piano Operativo Ambiente" sotto-piano ''Interventi per la tutela del territorio e delle acque'', di cui alla Delibera CIPE

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con la D.D. n. 362 del 27 luglio 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 32 del 6 agosto 2020, ha rettificato la determinazione dirigenziale n. 313/A1603B del 17 luglio 2020 di approvazione del bando finanziato con risorse FSC 2014-2020 per la realizzazione di interventi di bonifica, mediante rimozione, di manufatti contenenti amianto presso edifici di proprietà pubblica ad uso scolastico ed ospedaliero, per la sola parte relativa alle date di presentazione delle istanze di contributo, precisando che le stesse potranno essere presentate dalle ore 9:00 del 6 agosto 2020 alle ore 12:00 del 30 ottobre 2020, come specificato nell'allegato 1 alla presente determinazione dirigenziale che sostituisce l'allegato 1 alla determinazione dirigenziale n. 313/A1603B del 17 luglio 2020.

 

2) Approvazione dei bandi e della relativa modulistica per l'accesso ai finanziamenti destinati al sostegno di interventi regionali attuativi nell'ambito del Piano Operativo di cui al ''Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2017-2020'' per gli interventi previsti dall'art. 5, comma 2, lettere a),b),c),e),f), g), h) e l) del DL 14

La Direzione Sanità e Welfare, con la D.D. n. 756 del 23 Luglio 2020, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale n. 30 del 23 luglio, ha approvato il Bando per l’accesso ai finanziamenti destinati al sostegno di interventi regionali attuativi nell’ambito del Piano Operativo di cui al “Piano Strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2017-2020 (Allegato 1).

Ha approvato i seguenti modelli per la richiesta di finanziamento:

- Modello di istanza contributo per la realizzazione dell’azione 1) interventi per il sostegno abitativo, il reinserimento lavorativo e più in generale per l’accompagnamento nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza (Allegato 2);

- Modello di istanza contributo per la realizzazione dell’azione 2) progetti rivolti anche a donne minorenni vittime di violenza e a minori vittime di violenza assistita (Allegato 4).

E’ stato inoltre approvato il Piano di riparto preventivo delle risorse destinate all’attuazione dell’Azione 1 (Allegato 3), nonché il modello di scheda informativa sul trattamento dei dati personali di cui all’Allegato 5), parte integrante e sostanziale della presente determinazione.

Sono state fissate le date specificate nell’Allegato 1 per la presentazione delle rispettive istanze di contributo, secondo le modalità ivi previste:

- entro le ore 23.59 del 15 ottobre 2020 per l’azione 1) interventi per il sostegno abitativo, il reinserimento lavorativo e più in generale per l’accompagnamento nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza del presente bando tramite posta elettronica certificata, indicando nell’oggetto “interventi regionali attuativi nell’ambito del Piano Operativo di cui al “Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2017-2020- AZIONE 1” per gli interventi previsti dall’art. 5, comma 2, del Decreto Legge del 14.8.2013 n. 93”. Utilizzo del Modello istanza di cui all’allegato 2

entro le le ore 23.59 del 30 settembre 2020 per l’azione 2) progetti rivolti anche a donne minorenni vittime di violenza e a minori vittime di violenza assistita del presente bando tramite posta elettronica certificata, indicando nell’oggetto “interventi regionali attuativi nell’ambito del Piano Operativo di cui al “Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2017- 2020- AZIONE 2” per gli interventi previsti dall’art. 5, comma 2, del Decreto Legge del 14.8.2013 n. 93. Utilizzo del Modello istanza di cui all’allegato 3

Si rinvia a successiva determinazione l’accertamento e l’impegno delle risorse statali dedicate, complessivamente pari ad € 718.000,00 e l’assegnazione dei finanziamenti agli aventi diritto, individuati sulla base dei criteri di cui alla D.G.R. n.2-1658 del 17.7.2020.

Scadenze del mese di NOVEMBRE (n. 3 provvedimenti segnalati)

1) Bando per la concessione dei contributi per l’adeguamento dei parchi gioco comunali alle esigenze dei bambini con disabilità. Proroga termine conclusione lavori

La Direzione Sanità e Welfare, con la D.D. 76 n. del 16.3.2020, ha prorogato di ulteriori sei mesi il termine di presentazione della rendicontazione degli interventi previsto al punto 6 del bando approvato con la D.D. n. 1602 del 20.12.2018, e precisamente fino al 6 novembre 2020, a favore dei Comuni indicati nella D.D. n. 620 del 6.5.2019, Allegato 1, che non hanno ancora concluso le opere ammesse a contributo.

 

2) Bando a sportello per l'erogazione dei contributi a fondo perduto destinati ai Comuni a beneficio dei cittadini e delle imprese, relativi al costo di costruzione per i titoli abilitativi richiesti in attuazione dell'art.18 della Legge Regionale 29 maggio 2020, n. 13.

 

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con la D.D. n. 317 dell’8 Luglio 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 30 del 23 luglio 2020, ha approvato lo schema del “Bando a sportello per l’erogazione dei contributi a fondo perduto destinati ai Comuni a beneficio dei cittadini e delle imprese, relativi al costo di costruzione per i titoli - abilitativi richiesti in attuazione dell’art.18 della Legge Regionale 29 maggio 2020, n. 13” allegato al provvedimento (Allegato 1).

Il Bando di cui all’allegato 1 è finanziato per complessivi € 26.000.000,00 la cui copertura è garantita con i fondi stanziati allo scopo sui seguenti capitoli del Bilancio gestionale finanziario 2020-2022 di cui € 20.000.000,00 sul cap. 222481 annualità 2020 e € 6.000.000,00 sul capitolo n. 222482 annualità 2020.

E’ stata prenotata la somma complessiva di € 26.000.000,00 a favore di creditori determinabili successivamente all’ultimazione della procedura di assegnazione dei contributi, nel seguente modo: € 20.000.000,00 sul cap. 222481 annualità 2020 del bilancio finanziario gestionale 2020-2022 e € 6.000.000,00 sul cap. 222482 annualità 2020 del bilancio finanziario gestionale 2020-2022 dando atto che gli impegni sono assunti secondo il principio della competenza finanziaria potenziata di cui al D.Lgs. 118/2011 la cui transazione elementare è rappresentata nell’Appendice A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Sono state affidate a Finpiemonte S.p.A. le funzioni e le attività relative alla gestione del “Bando a sportello per l’erogazione dei contributi a fondo perduto destinati ai comuni a beneficio dei cittadini e delle imprese, relativi al costo di costruzione per i titoli abilitativi richiesti in attuazione dell’art.18 della Legge Regionale 29 maggio 2020, n. 13”.

E’ stato approvato conseguentemente lo schema di “Contratto per l’affidamento a Finpiemonte s.p.a., Pag 5 di 5 delle attività relative alla gestione della misura d’aiuto prevista ai sensi dell’art. 18 della lr 13/2020 – rilancio degli investimenti in edilizia“ allegato al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale (Allegato 2).

E’ stata impegnata la spesa complessiva di € 399.555,31 (€ 327.504,36 oltre IVA al 22%) sul capitolo 172992 del Bilancio Gestionale finanziario 2020- 2022 a favore di Finpiemonte S.p.A. Galleria San Federico, 54 -10121 Torino, Codice fiscale 01947660013 e iscrizione al Registro delle Imprese di Torino n. 01947660013 (Ben. n. 12613) di cui € 218.086,15 annualità 2020, € 92.176,62 annualità 2021 e 89.292,54 annualità 2022 dando atto che gli impegni sono assunti secondo il principio della competenza finanziaria potenziata di cui al D.Lgs. 118/2011 la cui transazione elementare è rappresentata nell’Appendice A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Il Bando resterà aperto fino all’esaurimento delle risorse destinate, e comunque non oltre il 30 novembre 2020.

 

3) Programma di finanziamento per la concessione di contributi a favore di soggetti pubblici in attuazione della D.G.R. n. 11-1667 del 17 luglio 2020. Approvazione bando e relativa modulistica.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 420 del 12.08.2020, ha approvato l’Allegato A, “Bando per l’erogazione di contributi a favore di soggetti pubblici, per lo sviluppo della mobilità sostenibile attraverso il rinnovo delle rispettive flotte, l’acquisto di biciclette a pedalata assistita o cargo bike e per l’acquisto di tecnologia per lo smart working” e i relativi allegati, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, in sostituzione dell’Allegato 1 e suoi allegati di cui alla D.D. n. 663/A1602A del 23 dicembre 2019 della Direzione Ambiente, Energia e Territorio.

Il Bando di cui al nuovo Allegato A è finanziato per un ammontare complessivo di risorse pari ad Euro € 802.000,00, a favore di soggetti pubblici, corrispondenti alla dotazione finanziaria complessiva, pari ad euro € 1.000.000,00, al netto della sommatoria dei contributi richiesti nell’ambito delle domande già ammesse a finanziamento incrementati degli ulteriori importi derivanti dall’applicazione dei nuovi criteri per la medesima tipologia di veicoli.

E’ stata prenotata la spesa complessiva di € 802.000,00, a favore dei soggetti pubblici beneficiari del bando, del bilancio di previsione finanziario 2020-2022, annualità 2020 e 2021 come segue:

- euro 502.000,00 sul capitolo 270477/2020; euro 150.000,00 sul capitolo 270477/2021; euro 75.000,00 sul capitolo 286906/2021; euro 75.000,00 sul capitolo 277358/2021;

Il Bando resta aperto fino all’esaurimento delle risorse destinate al Programma, che potranno essere incrementate da eventuali ulteriori fondi, anche di provenienza statale, e comunque non oltre il 30 novembre 2020.

E’ rinviata a successivi provvedimenti, sulla base delle risultanze istruttorie, l’individuazione delle istanze non ammissibili a contributo, l’approvazione dell’elenco delle istanze ammissibili a finanziamento e l’approvazione delle istanze finanziabili.

Tutte le informazioni relative al Bando sono pubblicate sul sito ufficiale della Regione Piemonte: https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/prqa-contributi-agli-enti-pubblici-favorire-mobilita-sostenibile-lacquisto-tecnologia-smart-working

Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Atto di indirizzo 2018-2019 "Fondo regionale disabili di cui all'art. 35 della Legge regionale n. 34 del 22 dicembre 2008. Intervento di Politica attiva rivolto a persone disabili". Proroga del termine finale riferito alla misura a) "Indennità di partecipazione/borse lavoro per l'attivazione di tirocini".

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 21-1073 del 28.2.2020, ha stabilito, a parziale modifica dell’Atto di indirizzo 2018-2019 "Fondo regionale disabili di cui all'art. 35 della Legge regionale n. 34 del 22 dicembre 2008. Intervento di Politica attiva rivolto a persone disabili", allegato alla D.G.R. del 13 aprile 2018, n. 26-6749, di prorogare per la misura a) “Indennità di partecipazione/borse lavoro per l’attivazione di tirocini” il termine finale fino alla data del 31 dicembre 2020.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo studio universitario – Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Piemonte. 

 

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Redazione: Chiara Bellucco e Marco Puxeddu
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