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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 39 del 22 ottobre 2020

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Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Ivrea (TO). Veduta. Fotografia di Francesca Tapparo.

Questa settimana in copertina*: Ivrea (TO). Veduta. Fotografia di Francesca Tapparo. 

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

 IN PRIMO PIANO

Corsi d’acqua in Piemonte: servono misure strutturali

Altro passo in avanti per il "Contratto di fiume" del torrente Stura di Lanzo: la Giunta regionale ha dato parere positivo alla Vas (valutazione ambientale strategica), passaggio fondamentale e propedeutico alla sottoscrizione del “patto” siglato nel 2013, coordinato dalla Città Metropolitana di Torino e che vede coinvolti 36 comuni, oltre ad attori privati.

Finalità del “Contratto di fiume” (introdotto dalla Regione con il piano di tutela delle acque) è quella di promuovere tra i vari attori territoriali, pubblici e privati, in modo sinergico, coordinato e corale interventi strutturali lungo tutta l’asta del fiume, dalla sorgente alla confluenza con il Po perseguendo, tra le finalità, la mitigazione del rischio idraulico e la riqualificazione delle sponde. Temi, mai come in questo periodo, di stretta attualità alla luce degli eventi alluvionali che agli inizi di ottobre hanno colpito duramente alcune zone del Piemonte.

“La Regione si muove. Oggi più che mai, alla luce di eventi eccezionali conseguenti ai cambiamenti climatici, i nostri corsi d’acqua – commenta Matteo Marnati, assessore regionale all’Ambiente – necessitano di misure strutturali e coordinate, e non di interventi emergenziali o a spot”. “I contratti di fiume – aggiunge – sono uno strumento importante, oggi ancora di più, per avere un unico spartito sul quale modulare gli interventi a medio e lungo termine. Ci prendiamo cura del nostro territorio”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Due nuove ordinanze della Regione Piemonte

Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha firmato questa sera due nuove ordinanze per intensificare le misure di contenimento della pandemia, al termine di una lunga giornata di confronto con le Prefetture, i sindaci, i presidenti di Provincia, il mondo della scuola e le organizzazioni di categoria.

Da lunedì 26 ottobre le Scuole Secondarie di Secondo Grado (Statali e Paritarie) dovranno alternare la didattica digitale a quella in presenza, per una quota non inferiore al 50%, in tutte le classi del ciclo, ad eccezione delle prime.

“Questo ci consentirà di garantire la nostra priorità - precisa il presidente Cirio -, cioè di mantenere le scuole sempre aperte, evitando che ogni settimana 75.000 ragazzi si affollino sui mezzi di trasporto per recarsi a scuola, con un notevole rischio di contagio. Parliamo di ragazzi che hanno più di 14 anni e che, quindi, possono stare in casa anche da soli, senza creare disagio al lavoro dei genitori”.

“Le lezioni nelle scuole dell’infanzia, elementari, medie si svolgeranno invece sempre in presenza – sottolinea l’assessore all’Istruzione Elena Chiorino - si tratta di una forma educativa fondamentale e irrinunciabile e anche per chi frequenta il primo anno delle superiori verrà consentito di continuare ad apprendere con continuità il nuovo metodo di studio e di sviluppare il senso di appartenenza al gruppo tra compagni e con gli insegnanti. Se dovesse essere necessario proseguire anche più avanti nell’anno con questa modalità valuteremo una attenzione analoga anche per i ragazzi che si avvicinano alla maturità”.

L’ordinanza nasce da un lavoro di condivisione con tutto il mondo della scuola e di stretta collaborazione tra la Regione e la sua Unità di crisi, con il commissario dell’Area giuridico amministrativa Antonio Rinaudo e l’Ufficio scolastico regionale, con il direttore Fabrizio Manca.

Le scuole, nella loro autonomia, individueranno le misure che riterranno più idonee per l’organizzazione della didattica a distanza, tenuto conto dell’organico e del contesto organizzativo interno.

Una seconda ordinanza della Regione Piemonte prevede inoltre a partire già da questo weekend la chiusura dei centri commerciali il sabato e la domenica, ad esclusione degli esercizi di vendita di generi alimentari, farmacie e studi medici, locali di ristorazione e tabaccherie.

L’ordinanza conferma inoltre la chiusura notturna, dalla mezzanotte alle 5, di tutte le attività commerciali al dettaglio (ad eccezione delle farmacie) e il divieto di vendita di alcolici dopo le ore 21 in tutte le attività commerciali (anche attraverso apparecchi automatici), escluso il servizio di consumazione al tavolo negli esercizi di ristorazione.

“Sono scelte di rigore, prudenza e buon senso - evidenzia il presidente Cirio -. Quello che possiamo fare oggi ci permette di non chiudere tra qualche settimana bar, ristoranti, parrucchiere, centri estetici e negozi”.

“Siamo perfettamente coscienti che l’intero comparto del commercio abbia già subito pesanti conseguenze - sottolinea l’assessore al Commercio Vittoria Poggio -, ma le restrizioni di oggi sono purtroppo una scelta necessaria per prevenire provvedimenti futuri ancora più restrittivi, che rappresenterebbero un danno ancor più grave per tutto il settore”.

Entrambe le ordinanze sono valide fino al 13 novembre.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

La Regione Piemonte potenzia la raccolta differenziata: 1 milione e 720mila euro ai Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani

La Giunta ha approvato la delibera, presentata dall’assessore all’Ambiente, con la quale si finanziano misure per il raggiungimento degli obiettivi della raccolta differenziata, per la riduzione della produzione di rifiuti indifferenziati e per potenziare il loro recupero. Marnati: “Raccolta differenziata ed economia circolare sono le nostre priorità e grazie a questi investimenti cresceremo ogni anno. Un passo in avanti per un Piemonte sempre più green”.

Un milione e 720mila euro dalla Regione ai Consorzi per la gestione dei rifiuti urbani. La Giunta questa mattina ha approvato la delibera, presentata dall’assessore all’Ambiente Matteo Marnati, inserita come misura specifica nel Piano Riparti Piemonte, la cui finalità è il potenziamento della raccolta differenziata anche alla luce delle esigenze, e delle criticità, emerse nel periodo della pandemia.

Obiettivo: finanziare i consorzi per la gestione dei rifiuti urbani (21 sul territorio regionale) per progetti che consentano di raggiungere gli obiettivi sia di raccolta differenziata che di riduzione della produzione dei rifiuti indifferenziati e, parallelamente, il loro recupero nell’ottica dello sviluppo e del potenziamento dell’economia circolare. Tra le tipologie di azioni “finanziabili”, la riorganizzazione dei servizi di raccolta, con il passaggio dalla raccolta stradale a quella porta a porta nelle zone in cui non è ancora in essere; lo sviluppo e l’incentivazione della tariffa puntuale, ossia la tariffa da applicare ai cittadini calcolata sulla base della reale produzione dei rifiuti; la realizzazione o l’adeguamento dei centri di raccolta rifiuti e delle aree per lo stoccaggio e la valorizzazione di quelli destinati al recupero.

Finanziabili anche quelle misure che vanno nella direzione di risolvere e superare le criticità emerse la scorsa primavera per effetto della pandemia, e che potrebbero ripresentarsi nell’autunno inoltrato o nell’inverno. Per l’avvio vengono messi a disposizione dalla Regione nel bilancio 2021, 1 milione e 720mila euro. “La raccolta differenziata e l’economia circolare – commenta l’assessore all’Ambiente – sono le nostre priorità. E grazie a questi investimenti cresceremo ogni anno. Un passo in avanti per un Piemonte sempre più green”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Nuova ordinanza in Piemonte

È stata firmata dal presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, una nuova ordinanza che riallinea al Dpcm del 13 ottobre le disposizioni di contenimento del Covid-19 previste sul territorio regionale.

In particolare, è stata confermata l’operatività dell’Unità di Crisi che, con effetto immediato, riprende la sua attività h24 fino al 31 gennaio 2021 (la sua centrale operativa sarà in via Silvio Pellico 19 a Torino, sede anche del Dirmei, il Dipartimento interaziendale malattie ed emergenze infettive).

L’ordinanza prevede, inoltre, il divieto di vendita di alcolici dopo le 21 in tutte le attività commerciali, escluso il servizio di consumazione al tavolo negli esercizi di ristorazione.

I ristoranti avranno invece l’obbligo di tenere un registro quotidiano delle presenze e dei contatti di tutti i clienti del locale che usufruiscono del servizio al tavolo.

Dalla mezzanotte tra sabato 17 e domenica 18 ottobre inoltre è prevista la chiusura notturna di tutte le attività commerciali al dettaglio (da mezzanotte alle 5 del mattino), fatta salva l’attività delle farmacie.

Inserito anche l’obbligo per tutte le strutture residenziali socio-assistenziali di iscriversi alla piattaforma di monitoraggio Covid e di caricare con regolarità l’aggiornamento dei propri dati (su più di 700 strutture, solo 500 al momento utilizzano la piattaforma).

L’ordinanza avrà validità fino al 13 novembre 2020.

Prorogato fino alla stessa data con un’altra ordinanza l’obbligo per le scuole di verificare che le famiglie abbiano effettivamente misurato la febbre a casa agli studenti.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Prevenzione del rischio idrogeologico: partono otto importanti interventi in Piemonte

Sono otto gli interventi di manutenzione delle sponde dei fiumi e di messa in sicurezza del territorio che saranno realizzati in Piemonte dai Comuni e dall’Agenzia Interregionale per il fiume Po AIPo con il sostegno di 1.395.000 euro di fondi ministeriali, ora resi disponibili per la stipula delle convenzioni tra la Regione Piemonte e i Comuni interessati e tra la Regione l’AIPo.

“Abbiamo lavorato – sottolinea l’assessore alle Opere Pubbliche della Regione Piemonte Marco Gabusi – affinché questo stralcio avvenisse rapidamente e altrettanto celermente mettiamo gli Enti locali nelle condizioni di realizzare i lavori grazie alle convenzioni approvate oggi e da firmare nei prossimi giorni al fine di avviare l’iter di progettazione e realizzazione. In questo periodo si parla molto della mancanza di manutenzione degli argini dei fiumi e del territorio come elemento responsabile di molte distruzioni legate alle alluvioni: la Regione Piemonte è particolarmente sensibile a questo tema e questo atto dimostra che l’attenzione è alta e la volontà di agire è forte. Come ho sempre detto, bisogna lavorare sulla prevenzione e questo è un atto concreto che permette di procedere speditamente alla progettazione e alla realizzazione di interventi attesi anche da molti anni”.

Attraverso la stipula di questa convenzione i Comuni saranno il soggetto attuatore di otto interventi.

Particolarmente consistente l’intervento da 490.000 euro che comprende la manutenzione del torrente Belbo dal Comune di Santo Stefano Belbo (Cn) al comune di Oviglio (Al), del fiume Tanaro in corrispondenza dei nodi idraulici di Alba e Asti, del fiume Bormida dalla confluenza con l’Orba al ponte ferroviario nel Comune di Alessandria e dei torrenti Orba e Scrivia in corrispondenza dei concentrici.

400.000 euro vanno ai Comuni di Farigliano (Cn), Lequio Tanaro (Cn), Alba (Cn) e Bassignana (Al) per i lavori di difesa delle sponde strategiche lungo il fiume Tanaro, mentre 300.000 euro sono a disposizione del Comune di Carpignano Sesia (Vc) per la manutenzione di difesa del fiume Sesia.

Altri 100.000 euro sono destinati al concentrico di Vercelli per il taglio della vegetazione in alveo del fiume Sesia, mentre il Comune di Bognanco (Vb) potrà contare su 70.000 euro per il ripristino e la manutenzione delle opere di sostegno sul versante lungo SC Graniga-San Bernardo.

A Serravalle Scrivia (AL) sono destinati 10.000 euro per la manutenzione della rete paramassi a monte della strada Cappellezza e anche Ponzone (AL) potrà contare su 10.000 euro per la manutenzione del tratto di versante a monte della Via salita al Castello. Nell’Astigiano, infine, il Comune di Serole realizzerà la manutenzione della rete paramassi a monte della strada della Langa per 15.000 euro.

Oltre ai Comuni anche AIPo sarà soggetto attuare dei primi quattro interventi per un importo complessivo di 1.290.000 euro.

I Comuni e l’AIPo, quali soggetti attuatori degli interventi, assicurano il tempestivo utilizzo delle risorse attraverso l’organizzazione del processo di progettazione e realizzazione dell’intervento di competenza. In stretta collaborazione con la Regione, dovranno curare la progettazione fino al livello esecutivo dell’intervento e la sua realizzazione, rispettando termini indicati, pena la revoca del finanziamento.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Scuola: nuove disposizioni per la gestione dei casi di alunni positivi

La Regione Piemonte ha adeguato, alla luce della nuova circolare del 12 ottobre del Ministero della Salute, le disposizioni riguardanti la gestione dei casi Covid in ambito scolastico e le procedure che devono essere seguite da un alunno risultato positivo al virus, dai suoi compagni di classe, dalle famiglie e dai docenti.

Ad illustrarle sono stati il commissario dell’Area Giuridico-Amministrativa dell’Unità di Crisi, Antonio Rinaudo, e il responsabile del Settore Prevenzione della Regione, Bartolomeo Griglio.

Fino ad oggi, nel caso di un alunno positivo, il servizio sanitario territoriale provvedeva a una indagine dei “contatti stretti” fra i compagni di classe e gli operatori scolastici, disponendo per tali contatti l’isolamento fiduciario e un tampone molecolare di verifica dopo 4-5 giorni.

Adesso invece, in linea con quanto previsto dalle disposizioni ministeriali, nel caso di positività di uno studente la classe sarà posta in quarantena per 14 giorni, con una sorveglianza sanitaria per monitorare l’evoluzione delle condizioni di salute. Nel caso non insorga nessun sintomo durante la quarantena, gli studenti potranno riprendere la normale quotidianità e l’attività scolastica al 14° giorno, senza necessità di tampone. Nel caso invece dovesse manifestarsi durante la quarantena la presenza di sintomi, dovrà essere contattato il medico/pediatra per valutare la necessità di un tampone di verifica.

Per alleggerire il carico della quarantena che grava sulle scuole e sulle famiglie, la Regione Piemonte ha deciso però, non appena saranno disponibili i test rapidi, di applicare la possibilità prevista dal Ministero di una quarantena ridotta a 10 giorni con tampone di verifica.

Se il test rapido darà esito negativo lo studente sarà immediatamente libero al 10° giorno. Se invece risulterà positivo verrà effettuato un test molecolare di conferma.

“Potremo ridurre la quarantena a 10 giorni non appena disponibili i test rapidi, che danno il risultato nell’arco di 10 minuti - hanno spiegato Rinaudo e Griglio - a differenza dei tempi di un tampone molecolare tradizionale per il quale l’esito è disponibile dopo circa 48 ore. Una tempistica che porterebbe in pratica a ridosso della fine dei 14 giorni di quarantena, senza un beneficio concreto per le famiglie e il sistema scolastico, ma con il rischio invece di sovraccaricare inutilmente il sistema sanitario. Contiamo di partire con i test rapidi nell’arco di un paio di settimane”.

“A mio avviso oggi la scuola è uno dei luoghi più sicuri perché sono previste prescrizioni così rigide che pongono i frequentatori, studenti, docenti e personale, al sicuro”, ha sostenuto Rinaudo, tanto che “dal 20 settembre a ieri abbiamo avuto 650 studenti positivi a fronte di 8.152 tamponi fatti. Significa circa l'8%, un dato che non è tale da giustificare al momento misure drastiche”.

Dall’inizio della scuola il 14 settembre all’11 ottobre i positivi in età scolare, rispetto alla totalità dei contagi riscontrati in quel periodo in Piemonte, sono circa il 20%: nella fascia 0-2 anni il 2,3%, 0-5 anni il 2%, 6-10 anni il 4,7%, 11-13 anni il 3,7% e 14-18 anni il 7,7%.

Gli operatori scolastici risultati positivi ad oggi sono invece 226 a livello regionale.

Ricapitolando, queste sono le linee guida per la gestione delle positività a scuola:

Studente risultato positivo a tampone a seguito di segnalazione da parte della scuola

- immediato isolamento del soggetto per 14 giorni;

- i conviventi saranno sottoposti a tampone nell’arco di 4-7 giorni (tempi compatibili con l’incubazione della malattia);

- nel caso il tampone dei conviventi dia esito negativo, non vi siano sintomi e le condizioni logistiche dell’abitazione garantiscano l’isolamento dal soggetto infetto sarà possibile adottare la cosiddetta quarantena attiva (esclusivamente casa-lavoro, lavoro-casa) con sorveglianza attiva sempre per 14 giorni;

- immediata quarantena per tutti i compagni di classe per 14 giorni; disposizione da parte del Dipartimento di Prevenzione della quarantena con sorveglianza passiva per i compagni;

- i familiari dei compagni di classe del soggetto positivo essendo contatti d contatto stretto non sono sottoposti ad alcuna restrizione qualora non vi siano sintomi compatibili con la COVID 19 o indizi di ordine epidemiologico;

- immediata quarantena per gli operatori scolastici; sulla base delle valutazioni anamnestiche ed epidemiologiche, gli stessi potranno essere classificati, o come “contatto stretto” oppure “contatto casuale”; nel primo caso, conformemente a quanto riportato per i compagni di classe saranno sottoposti a quarantena per 14 giorni; nel secondo caso saranno sottoposti a tampone nell’arco di 4-7 giorni (tempi compatibili con l’incubazione della malattia) e, in caso di tampone negativo e in assenza di sintomi sarà possibile adottare la cosiddetta quarantena attiva (esclusivamente casa-lavoro, lavoro-casa) con sorveglianza attiva sempre per 14 giorni.

Studente risultato positivo con sintomi rilevati presso il proprio domicilio

Nel caso in cui i tempi di insorgenza della sintomatologia manifestata dallo studente consentano di escludere un coinvolgimento della scuola, cioè siano intercorse più di 48 ore dall’ultima frequenza scolastica, si applicano le seguenti misure:

- immediato isolamento del soggetto per 14 giorni

- i conviventi saranno sottoposti a tampone nell’arco di 4-7 giorni (tempi compatibili con l’incubazione della malattia);

- nel caso il tampone dia esito negativo, non vi siano sintomi e le condizioni logistiche dell’abitazione garantiscano l’isolamento dal soggetto infetto sarà possibile adottare la cosiddetta quarantena attiva (esclusivamente casa-lavoro, lavoro-casa) con sorveglianza attiva sempre per 14 giorni.

Nel caso in cui non sia possibile escludere un coinvolgimento della scuola, si applicano le misure di cui al punto precedente.

Operatore scolastico risultato positivo a tampone presso la scuola

- immediato isolamento del soggetto per 14 giorni;

- i conviventi saranno sottoposti a tampone nell’arco di 4-7 giorni (tempi compatibili con l’incubazione della malattia);

- nel caso il tampone dia esito negativo, non vi siano sintomi e le condizioni logistiche dell’abitazione garantiscano l’isolamento dal soggetto infetto sarà possibile adottare la cosiddetta quarantena attiva per i conviventi (esclusivamente casa-lavoro, lavoro-casa) con sorveglianza attiva;

- se sono rispettate le misure di prevenzione, non si applicano provvedimenti di quarantena nei confronti degli studenti o degli altri operatori scolastici;

- nel caso in cui vi sia il fondato sospetto del mancato rispetto delle misure anticovid, gli studenti delle classi e gli operatori scolastici identificabili quali contatti stretti saranno sottoposti a quarantena;

- per i familiari dei predetti, trattandosi di contatti di contatti stretti valgono le disposizioni di cui sopra.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

ATTI DELLO STATO

Legge 8 ottobre, n. 127

E’ stata pubblicata sul Supplemento ordinario n. 38 alla Gazzetta Ufficiale n. 256 del 16 ottobre 2020 la Legge 8 ottobre, n. 127:

Rendiconto dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2019. 

Entrata in vigore del provvedimento: 31/10/2020

Legge 8 ottobre, n. 128

E’ stata pubblicata sul Supplemento ordinario n. 38 alla Gazzetta Ufficiale n. 256 del 16 ottobre 2020 la Legge 8 ottobre, n. 128:

Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2020.

Entrata in vigore del provvedimento: 31/10/2020

Decreto-legge 21 ottobre 2020, n. 130

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 261 del 21 ottobre 2020 il Decreto-legge 21 ottobre 2020, n. 130:

Disposizioni urgenti in materia di immigrazione, protezione internazionale e complementare, modifiche agli articoli 131-bis, 391-bis, 391-ter e 588 del codice penale, nonchè misure in materia di divieto di accesso agli esercizi pubblici ed ai locali di pubblico trattenimento, di contrasto all'utilizzo distorto del web e di disciplina del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale.

Entrata in vigore del provvedimento: 22/10/2020

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18 ottobre 2020

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 258 del 18 ottobre 2020 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18 ottobre 2020:

Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19».

Comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 259 del 19 ottobre 2020 il Comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri:

Comunicato relativo al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 18 ottobre 2020, recante: «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante "Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19", e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante "Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID- 19"».

Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 7 ottobre 2020

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 256 del 16 ottobre 2020 l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 7 ottobre 2020:

Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. (Ordinanza n. 706).

Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 13 ottobre 2020

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 256 del 16 ottobre 2020 l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile 13 ottobre 2020:

Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. (Ordinanza n. 707).

Comunicato dell’Agenzia per l’Italia digitale

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 259 del 19 ottobre 2020 il Comunicato dell’Agenzia per l’Italia digitale:

Adozione delle “Linee guida sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici”.

Comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 255 del 15 ottobre 2020 il Comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri:

Adozione del Piano triennale per l'informatica nella pubblica amministrazione 2020-2022.

Errata-corrige

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 259 del 19 ottobre 2020 la seguente Errata-corrige:

Comunicato relativo alla legge 13 ottobre 2020, n. 126, concernente: «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, recante misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia». (Legge pubblicata nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 253 del 13 ottobre 2020).

DECRETI DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE  

Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 111 del 20 Ottobre 2020

E’ stato pubblicato sul Supplemento n. 6 del 20.10.2020 al Bollettino Ufficiale n. 42 del 15.10.2020 il Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 111 del 20 Ottobre 2020:

Disposizioni attuative per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica. Revoca del D.P.G.R. n. 109 del 16 ottobre 2020.

Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 112 del 20 Ottobre 2020

E’ stato pubblicato sul Supplemento n. 6 del 20.10.2020 al Bollettino Ufficiale n. 42 del 15.10.2020 il Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 112 del 20 Ottobre 2020:

Disposizioni attuative per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica. Linee di indirizzo per l’organizzazione delle Istituzioni Scolastiche in Piemonte.

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE 

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Ripartizione alle Unioni montane del Fondo regionale per la montagna per l'anno 2020

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 551 del 13 ottobre 2020 pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 3 del 16 ottobre 2020 al Bollettino Ufficiale n. 42 del 15 ottobre 2020, ha impegnato la somma complessiva di € 8.488.189,01 a favore delle Unioni montane nell’ambito delle risorse finanziarie rese disponibili dalla D.G.R. n. 16-1198 del 03/04/2020 e dalla D.G.R. n. 26-1682 del 17/07/2020, a favore della Direzione Ambiente, Energia e Territorio e destinate alle Unioni montane.

Le somme attribuibili ai singoli Comuni montani già compresi in unione montana, definite con le modalità stabilite con la medesima deliberazione, sono riportate nella tabella 1) allegata alla determinazione. E’ rinviata al saldo l’erogazione della quota destinata alla realizzazione dei progetti presentati dalle Unioni montane in attuazione del programma annuale per la montagna di cui all’articolo 8 della l.r. 14/2019.

SCADENZE UTILI

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di OTTOBRE (n. 2 provvedimenti segnalati)

1) Bando per la concessione di contributi per la rimozione di manufatti contenenti amianto nell'ambito delle risorse FSC 2014-2020 assegnate dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per l'attuazione del II Addendum al "Piano Operativo Ambiente" sotto-piano ''Interventi per la tutela del territorio e delle acque'', di cui alla Delibera CIPE

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con la D.D. n. 362 del 27 luglio 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 32 del 6 agosto 2020, ha rettificato la determinazione dirigenziale n. 313/A1603B del 17 luglio 2020 di approvazione del bando finanziato con risorse FSC 2014-2020 per la realizzazione di interventi di bonifica, mediante rimozione, di manufatti contenenti amianto presso edifici di proprietà pubblica ad uso scolastico ed ospedaliero, per la sola parte relativa alle date di presentazione delle istanze di contributo, precisando che le stesse potranno essere presentate dalle ore 9:00 del 6 agosto 2020 alle ore 12:00 del 30 ottobre 2020, come specificato nell'allegato 1 alla presente determinazione dirigenziale che sostituisce l'allegato 1 alla determinazione dirigenziale n. 313/A1603B del 17 luglio 2020.

 

2) Approvazione dei bandi e della relativa modulistica per l'accesso ai finanziamenti destinati al sostegno di interventi regionali attuativi nell'ambito del Piano Operativo di cui al ''Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2017-2020'' per gli interventi previsti dall'art. 5, comma 2, lettere a),b),c),e),f), g), h) e l) del DL 14

La Direzione Sanità e Welfare, con la D.D. n. 756 del 23 Luglio 2020, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale n. 30 del 23 luglio, ha approvato il Bando per l’accesso ai finanziamenti destinati al sostegno di interventi regionali attuativi nell’ambito del Piano Operativo di cui al “Piano Strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2017-2020 (Allegato 1).

Ha approvato i seguenti modelli per la richiesta di finanziamento:

- Modello di istanza contributo per la realizzazione dell’azione 1) interventi per il sostegno abitativo, il reinserimento lavorativo e più in generale per l’accompagnamento nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza (Allegato 2);

- Modello di istanza contributo per la realizzazione dell’azione 2) progetti rivolti anche a donne minorenni vittime di violenza e a minori vittime di violenza assistita (Allegato 4).

E’ stato inoltre approvato il Piano di riparto preventivo delle risorse destinate all’attuazione dell’Azione 1 (Allegato 3), nonché il modello di scheda informativa sul trattamento dei dati personali di cui all’Allegato 5), parte integrante e sostanziale della presente determinazione.

Sono state fissate le date specificate nell’Allegato 1 per la presentazione delle rispettive istanze di contributo, secondo le modalità ivi previste:

- entro le ore 23.59 del 15 ottobre 2020 per l’azione 1) interventi per il sostegno abitativo, il reinserimento lavorativo e più in generale per l’accompagnamento nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza del presente bando tramite posta elettronica certificata, indicando nell’oggetto “interventi regionali attuativi nell’ambito del Piano Operativo di cui al “Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2017-2020- AZIONE 1” per gli interventi previsti dall’art. 5, comma 2, del Decreto Legge del 14.8.2013 n. 93”. Utilizzo del Modello istanza di cui all’allegato 2

entro le le ore 23.59 del 30 settembre 2020 per l’azione 2) progetti rivolti anche a donne minorenni vittime di violenza e a minori vittime di violenza assistita del presente bando tramite posta elettronica certificata, indicando nell’oggetto “interventi regionali attuativi nell’ambito del Piano Operativo di cui al “Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne 2017- 2020- AZIONE 2” per gli interventi previsti dall’art. 5, comma 2, del Decreto Legge del 14.8.2013 n. 93. Utilizzo del Modello istanza di cui all’allegato 3

Si rinvia a successiva determinazione l’accertamento e l’impegno delle risorse statali dedicate, complessivamente pari ad € 718.000,00 e l’assegnazione dei finanziamenti agli aventi diritto, individuati sulla base dei criteri di cui alla D.G.R. n.2-1658 del 17.7.2020.

Scadenze del mese di NOVEMBRE (n. 3 provvedimenti segnalati)

1) Bando per la concessione dei contributi per l’adeguamento dei parchi gioco comunali alle esigenze dei bambini con disabilità. Proroga termine conclusione lavori

La Direzione Sanità e Welfare, con la D.D. 76 n. del 16.3.2020, ha prorogato di ulteriori sei mesi il termine di presentazione della rendicontazione degli interventi previsto al punto 6 del bando approvato con la D.D. n. 1602 del 20.12.2018, e precisamente fino al 6 novembre 2020, a favore dei Comuni indicati nella D.D. n. 620 del 6.5.2019, Allegato 1, che non hanno ancora concluso le opere ammesse a contributo.

 

2) Bando a sportello per l'erogazione dei contributi a fondo perduto destinati ai Comuni a beneficio dei cittadini e delle imprese, relativi al costo di costruzione per i titoli abilitativi richiesti in attuazione dell'art.18 della Legge Regionale 29 maggio 2020, n. 13.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con la D.D. n. 317 dell’8 Luglio 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 30 del 23 luglio 2020, ha approvato lo schema del “Bando a sportello per l’erogazione dei contributi a fondo perduto destinati ai Comuni a beneficio dei cittadini e delle imprese, relativi al costo di costruzione per i titoli - abilitativi richiesti in attuazione dell’art.18 della Legge Regionale 29 maggio 2020, n. 13” allegato al provvedimento (Allegato 1).

Il Bando di cui all’allegato 1 è finanziato per complessivi € 26.000.000,00 la cui copertura è garantita con i fondi stanziati allo scopo sui seguenti capitoli del Bilancio gestionale finanziario 2020-2022 di cui € 20.000.000,00 sul cap. 222481 annualità 2020 e € 6.000.000,00 sul capitolo n. 222482 annualità 2020.

E’ stata prenotata la somma complessiva di € 26.000.000,00 a favore di creditori determinabili successivamente all’ultimazione della procedura di assegnazione dei contributi, nel seguente modo: € 20.000.000,00 sul cap. 222481 annualità 2020 del bilancio finanziario gestionale 2020-2022 e € 6.000.000,00 sul cap. 222482 annualità 2020 del bilancio finanziario gestionale 2020-2022 dando atto che gli impegni sono assunti secondo il principio della competenza finanziaria potenziata di cui al D.Lgs. 118/2011 la cui transazione elementare è rappresentata nell’Appendice A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Sono state affidate a Finpiemonte S.p.A. le funzioni e le attività relative alla gestione del “Bando a sportello per l’erogazione dei contributi a fondo perduto destinati ai comuni a beneficio dei cittadini e delle imprese, relativi al costo di costruzione per i titoli abilitativi richiesti in attuazione dell’art.18 della Legge Regionale 29 maggio 2020, n. 13”.

E’ stato approvato conseguentemente lo schema di “Contratto per l’affidamento a Finpiemonte s.p.a., Pag 5 di 5 delle attività relative alla gestione della misura d’aiuto prevista ai sensi dell’art. 18 della lr 13/2020 – rilancio degli investimenti in edilizia“ allegato al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale (Allegato 2).

E’ stata impegnata la spesa complessiva di € 399.555,31 (€ 327.504,36 oltre IVA al 22%) sul capitolo 172992 del Bilancio Gestionale finanziario 2020- 2022 a favore di Finpiemonte S.p.A. Galleria San Federico, 54 -10121 Torino, Codice fiscale 01947660013 e iscrizione al Registro delle Imprese di Torino n. 01947660013 (Ben. n. 12613) di cui € 218.086,15 annualità 2020, € 92.176,62 annualità 2021 e 89.292,54 annualità 2022 dando atto che gli impegni sono assunti secondo il principio della competenza finanziaria potenziata di cui al D.Lgs. 118/2011 la cui transazione elementare è rappresentata nell’Appendice A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Il Bando resterà aperto fino all’esaurimento delle risorse destinate, e comunque non oltre il 30 novembre 2020.

 

3) Programma di finanziamento per la concessione di contributi a favore di soggetti pubblici in attuazione della D.G.R. n. 11-1667 del 17 luglio 2020. Approvazione bando e relativa modulistica.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 420 del 12.08.2020, ha approvato l’Allegato A, “Bando per l’erogazione di contributi a favore di soggetti pubblici, per lo sviluppo della mobilità sostenibile attraverso il rinnovo delle rispettive flotte, l’acquisto di biciclette a pedalata assistita o cargo bike e per l’acquisto di tecnologia per lo smart working” e i relativi allegati, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, in sostituzione dell’Allegato 1 e suoi allegati di cui alla D.D. n. 663/A1602A del 23 dicembre 2019 della Direzione Ambiente, Energia e Territorio.

Il Bando di cui al nuovo Allegato A è finanziato per un ammontare complessivo di risorse pari ad Euro € 802.000,00, a favore di soggetti pubblici, corrispondenti alla dotazione finanziaria complessiva, pari ad euro € 1.000.000,00, al netto della sommatoria dei contributi richiesti nell’ambito delle domande già ammesse a finanziamento incrementati degli ulteriori importi derivanti dall’applicazione dei nuovi criteri per la medesima tipologia di veicoli.

E’ stata prenotata la spesa complessiva di € 802.000,00, a favore dei soggetti pubblici beneficiari del bando, del bilancio di previsione finanziario 2020-2022, annualità 2020 e 2021 come segue:

- euro 502.000,00 sul capitolo 270477/2020; euro 150.000,00 sul capitolo 270477/2021; euro 75.000,00 sul capitolo 286906/2021; euro 75.000,00 sul capitolo 277358/2021;

Il Bando resta aperto fino all’esaurimento delle risorse destinate al Programma, che potranno essere incrementate da eventuali ulteriori fondi, anche di provenienza statale, e comunque non oltre il 30 novembre 2020.

E’ rinviata a successivi provvedimenti, sulla base delle risultanze istruttorie, l’individuazione delle istanze non ammissibili a contributo, l’approvazione dell’elenco delle istanze ammissibili a finanziamento e l’approvazione delle istanze finanziabili.

Tutte le informazioni relative al Bando sono pubblicate sul sito ufficiale della Regione Piemonte: https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/prqa-contributi-agli-enti-pubblici-favorire-mobilita-sostenibile-lacquisto-tecnologia-smart-working

Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Atto di indirizzo 2018-2019 "Fondo regionale disabili di cui all'art. 35 della Legge regionale n. 34 del 22 dicembre 2008. Intervento di Politica attiva rivolto a persone disabili". Proroga del termine finale riferito alla misura a) "Indennità di partecipazione/borse lavoro per l'attivazione di tirocini".

La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 21-1073 del 28.2.2020, ha stabilito, a parziale modifica dell’Atto di indirizzo 2018-2019 "Fondo regionale disabili di cui all'art. 35 della Legge regionale n. 34 del 22 dicembre 2008. Intervento di Politica attiva rivolto a persone disabili", allegato alla D.G.R. del 13 aprile 2018, n. 26-6749, di prorogare per la misura a) “Indennità di partecipazione/borse lavoro per l’attivazione di tirocini” il termine finale fino alla data del 31 dicembre 2020.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo studio universitario – Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Piemonte. 

Contatti

Riferimento
Redazione: Chiara Bellucco e Marco Puxeddu
Telefono
011/4326058 - 011/4325000
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