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Notiziario per le Amministrazioni locali n. 36 del 14 ottobre 2021

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Torrazzo (BI). Torrazzo autunnale. Fotografia di Stefania MENALDO.

Questa settimana in copertina*: Torrazzo (BI). Torrazzo autunnale. Fotografia di Stefania MENALDO.

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali.  La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

IN PRIMO PIANO  

12 milioni per lo sviluppo dell’area interna dell’Ossola. Una “comunità verde” per aumentare i servizi ai residenti e la presenza dei turisti

Incrementare il livello dei servizi offerti dalla pubblica amministrazione locale e incentivare la presenza di turisti italiani e stranieri negli esercizi ricettivi sono gli obiettivi dell’Accordo di programma quadro per l’area interna Valli dell’Ossola, firmato a Torino dal Ministro per la Coesione territoriale e dai Presidenti della Regione Piemonte e dell’Unione Montana delle Valli dell’Ossola, alla presenza del Vice Presidente e dell’Assessore alle Attività produttive della Regione Piemonte, dei Sindaci del territorio interessato e del Direttore generale dell’Asl VCO.

Per raggiungere questi risultati vengono messi a disposizione 12 milioni di euro per realizzare entro il mese di maggio 2025 una serie di interventi che portino alla formazione di una “comunità verde” che dedichi particolare attenzione alla salute, all’istruzione, alla mobilità e allo sviluppo locale.

Il Ministro della Coesione territoriale lo ha definito l’accordo più consistente dei quattro previsti per il Piemonte, ha ricordato che si è agito con semplificazioni per superare le lungaggini burocratiche ed ha affermato che dal prossimo gennaio i fondi arriveranno alle amministrazioni locali più velocemente, con un risparmio di anni di farraginose procedure. Ha quindi dichiarato che più si occupa di aree interne, più si rende conto di quanto sia indispensabile investire in territori che non sono marginali e sono ricchi di storia, arte, cultura, potenzialità. Ai Sindaci in fascia tricolore ha riconosciuto il lavoro difficile in prima linea compiuto in uno dei momenti più delicati del Paese ed ha dichiarato che anche nella fase di ricostruzione sapranno dimostrare il loro valore.

Come ha messo in evidenza il Presidente della Regione, non è solo una firma per dare legittimità a un atto formale e amministrativo, ma vuol essere un momento che condivide i frutti di un lavoro corale a vantaggio dei territori che è stato svolto negli ultimi anni. Una strategia preziosa perché permette ai Sindaci di inserire nei macrotemi i progetti di cui hanno effettiva necessità. Ringrazio il Ministro per aver reso più rapida la conclusione di accordi che risalgono alla scorsa programmazione europea e che hanno dovuto superare procedure complesse che durano anni.

Il Presidente dell’Unione Montana Valli dell’Ossola ha sottolineato che la firma è stata un atto atteso da anni e che rappresenta una speranza per il futuro di territori che hanno bisogno di attenzioni particolari, in quanto fornire maggiori servizi vuol dire offrire una migliore qualità della vita e consentire ai giovani di fermarsi a lavorare.

Capofila dell’Accordo di programma quadro è l’Unione Montana delle Valli dell’Ossola ed i Comuni coinvolti sono Antrona Schieranco, Anzola d’Ossola, Bannio Anzino, Bognanco, Calasca Castiglione, Ceppo Morelli, Macugnaga, Montescheno, Seppiana, Vanzone con San Carlo, Viganella, Crevoladossola, Domodossola, Druogno, Masera, Ornavasso, Piedimulera, Pieve Vergonte, Premosello Chiovenda, Villadossola e Vogogna. Gli enti interessati dalla sua realizzazione sono l’Agenzia per la Coesione territoriale, il Ministero dell’Istruzione, il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, l’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, il Ministero della Salute, la Regione Piemonte e l’Unione Montana Valli dell’Ossola.

Sul piano della salute, Unione Montana Valli dell’Ossola e Asl VCO si attiveranno per la formazione di almeno due infermieri di famiglia e comunità, il potenziamento del presidio dei medici di medicina generale a servizio della Valle Anzasca nell’ambulatorio di Vanzone con San Carlo, l’integrazione della rete delle cure primarie per gli anziani e per il mantenimento al loro domicilio con il potenziamento dei servizi offerti dalle Rsa di Montescheno e Vanzone con San Carlo, l’attivazione di un servizio di telemedicina per il monitoraggio dei pazienti affetti da patologie croniche tramite il Fascicolo sanitario elettronico.

Per quanto riguarda l’istruzione, l’ex Bulloneria Morino di Vogogna diventerà un luogo di formazione universitaria, saranno realizzati laboratori informatici e linguistici e spazi attrezzati per le attività espressive nella Valle Antrona (plesso di Montescheno) e nella Valle Anzasca (plesso di Vanzone) e a Villadossola.

L’Accordo comprende anche un sistema di trasporto a chiamata nelle valli Anzasca, Antrona e Bognanco rivolto ai turisti, una nuova centralina idroelettrica da 594 MWh sul rio Tambach a Macugnaga, lo sviluppo della filiera forestale, un marchio dei prodotti di qualità con tipicità ossolana, un Museo Digitale dell’Ossola.

Si è così conclusa la firma dei quattro Accordi compresi nella Strategia per le aree interne del Piemonte, che riguarda complessivamente quattro territori abitati da 120.000 persone con un investimento complessivo di quasi 46 milioni di euro. Nei mesi scorsi sono stati firmati quelli per la Valle Bormida in provincia di Alessandria, le Valli di Lanzo in provincia di Torino, le Valli Maira e Grana in provincia di Cuneo.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Ambiente. Regioni del Bacino padano insieme per la qualità dell’aria lanciano un messaggio forte e convinto al Governo per chiedere un maggiore coinvolgimento

Venezia - A valle della condanna dello Stato Italiano per il superamento dei valori limite per il PM10 da parte della Corte di Giustizia Europea, nella giornata di mercoledì 6 ottobre, gli assessori all’Ambiente delle 4 regioni del bacino padano: Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto si sono riuniti nell’ambito della conferenza di Mid Term del progetto europeo Life PrePair, dedicato a sviluppare e monitorare misure di mitigazione dell’inquinamento atmosferico nel bacino padano.

Nella cornice dall’arsenale di Venezia, gli assessori hanno lanciato un messaggio forte e convinto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Ministro della Transizione ecologica.

Come dimostrato dalle evidenze scientifiche del progetto PrePair, le Regioni hanno messo in campo sforzi significativi fin dal 2005, anche in coordinamento tra loro nell’ambito dell’Accordo del Bacino Padano, raggiungendo importanti risultati, anche se non esaustivi, nei vari ambiti di azione del complesso programma per il miglioramento della qualità dell’aria (trasporti, energia, biomasse e agricoltura).

Le misure attuate hanno già contribuito al pieno conseguimento dei limiti annuali di PM10 in tutto il bacino padano e ad ottenere il dimezzamento del numero di giorni di superamento del valore limite giornaliero.

Gli assessori evidenziano l’enorme sforzo, anche economico, attivato dalle quattro Regioni negli ultimi 15 anni che avrebbe richiesto un necessario ulteriore incremento nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. A tal proposito, segnalano l’estrema contrarietà al mancato inserimento nell’ambito degli interventi di finanziamento del PNRR del progetto interregionale per il miglioramento della qualità dell’aria con interventi quantificabili in 2 miliardi di euro. Ciò evidenzia la scarsa attenzione a livello nazionale sul tema, già più volte sollecitata, rispetto al tema della qualità dell’aria che deve diventare una priorità nazionale.

Rilevata anche l’assenza di rappresentanti politici del Governo al convegno, gli assessori hanno ribadito - confortati anche dalle evidenze scientifiche dei dati raccolti durante il lockdown – che le azioni che le Regioni possono mettere in campo non sono sufficienti a rispettare i limiti sempre più stringenti che potrebbero essere adottati a livello europeo nell’ambito della revisione della Direttiva europea sulla qualità dell’aria.

L’assenza di traffico veicolare nel periodo marzo-aprile 2020, non ha diminuito in modo sostanziale il livello delle polveri: è necessaria quindi un’azione integrata e contemporanea su tutti i settori verticali che contribuiscono alle emissioni inquinanti, ovvero traffico, biomasse, agricoltura e energia, ma anche tra i diversi attori istituzionali.

Proprio per questo i quattro assessori hanno richiamato lo Stato ad attivare le misure di competenza, anche ai sensi di quanto previsto dall’art. 9 comma 9 del d.lgs. 155/2010, al fine di garantire una forte azione complementare che si aggiunga a quelle poste in atto dalle regioni nell’ultimo ventennio.

Gli assessori regionali, alla luce delle nuove linee guida sulla qualità dell’aria dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e, pur condividendo la necessità di una progressiva riduzione dei limiti, hanno inoltre sottolineato l’importanza di una valutazione preventiva della possibilità di conseguimento per evitare di definire limiti che non siano tecnicamente raggiungibili.

Anche su questo aspetto gli assessori regionali chiedono al MiTE e al Governo un presidio ed una partecipazione ai lavori della Commissione Europea al fine di rappresentare le specificità del territorio del bacino padano.

Quanto emergerà dalla due giorni della conferenza di Mid Term del progetto Life PrePair che è in corso, farà parte di un documento di sintesi, completo di analisi e proposte, che gli assessori consegneranno personalmente a Roma al Ministro, recandosi in delegazione per esporre con fermezza la necessità che si costruisca una strategia sul bacino padano che trovi spazio nella programmazione del Governo.

A margine del convegno, gli assessori hanno incontrato il direttore generale e i rappresentanti regionali di Legambiente per un confronto, con l'obiettivo di riportare il tema della qualità dell’aria tra le priorità nazionali, sollecitando il Governo ad assumere le azioni necessarie per affiancare le Regioni e conseguire i limiti europei nel più breve tempo possibile. È stato concordato di istituire un tavolo di confronto semestrale con Legambiente che si riunirà già nel prossimo novembre.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Danni delle alluvioni in Piemonte. Sbloccati i fondi nazionali, la Regione approva i criteri per erogare i contributi per privati e aziende 

Nella Giornata internazionale per la prevenzione dei disastri naturali, arriva un passo determinante per l’erogazione dei primi ristori ai privati e alle aziende piemontesi per i gravi danni provocati dalle alluvioni del 2020 e del 2019. 

Grazie finalmente allo sblocco dei fondi nazionali del Dipartimento di Protezione civile, attesi da tempo e più volte sollecitati dalla Regione Piemonte e dai parlamentari del territorio, finalmente può procede l’iter per l’assegnazione dei contributi. 

Il Presidente della Regione Piemonte, nel suo ruolo di Commissario Straordinario per la Ricostruzione, ha firmato l’ordinanza di approvazione dei criteri per l’erogazione delle risorse. I Comuni potranno ora proseguire nell’iter, perfezionando le richieste dei privati e accogliendo le perizie delle attività economiche, cui seguirà l’avvio dell’istruttoria per comunicare gli importi necessari alla Regione Piemonte. 

Il ristoro per i privati sarà fino a 5.000 euro per i danni alla propria abitazione principale e fino a 20.000 euro per i danni alle attività economiche. 

Il Presidente della Regione insieme agli Assessori regionali alla Difesa del Suolo, alle Attività produttive ed all'Agricoltura sottolinea come questi contributi siano molto attesi da privati cittadini e da titolari di imprese ed è preciso impegno della Regione Piemonte continuare a presidiare l’andamento dell’iter burocratico dopo aver sollecitato a più riprese il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, anche attraverso le azioni di sensibilizzazione portate avanti dai parlamentari piemontesi a Roma a più livelli. Ora, finalmente, si possono iniziare a vedere i frutti di questo lavoro.

Per ovviare alle difficoltà che le lungaggini burocratiche causano, peraltro, la Regione aveva subito messo a disposizione 7,5 milioni di euro dal proprio bilancio per i contributi ai privati danneggiati dall’alluvione di ottobre 2020.

N.B. Il presente comunicato è mancante di virgolettati e nomi degli amministratori regionali secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

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Via libera della Regione alla misura “salva mutui e affitti”

Dalla Regione arrivano quasi 2 milioni e 400mila euro per aiutare chi, (locatari, mutuatari e genitori separati) anche a causa della grave crisi economica causata dalla pandemia da Covid19, non è stato in grado, pur volendolo, di onorare i canoni di locazione o le rate del mutuo della propria abitazione. Lo ha stabilito questa mattina la giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale al Welfare con delega alla Casa.

La regione ha così deciso di destinare queste nuove risorse, rifinanziando le Agenzie Sociale per la Locazione (ASLo) dei 48 Comuni piemontesi che hanno deciso di attivarle. La lista è consultabile nell’allegato 1.

Con questa nuova iniezione di danaro la Regione amplia così i soggetti che potranno beneficiare degli aiuti ai genitori legalmente separati o divorziarti che non abbiano disponibilità della casa coniugale, per effetto della separazione stessa.

Il provvedimento è destinato a chi cerca un affitto a canone calmierato e ai mutuatari la cui rata è stata interrotta per il limite massimo di 16 mesi (quelli che erano garantiti dallo Stato) che non sono coperti da contratti assicurativi che, nonostante la “tregua” non hanno ancora risolto le situazioni che incidono negativamente sulla loro situazione economica. La modalità di gestione della misura è a sportello. I mutuatari o i locatari in difficoltà presentano quindi domanda di contributo agli sportelli “ASLo” del Comune di residenza o allo sportello “ASLo” del Comune capofila d’ambito territoriale per coloro che risiedono in comuni privi di sportello.

Insieme alla domanda di erogazione del contributo, il richiedente dovrà presentare la documentazione che comprova la situazione di interruzione del pagamento delle rate di locazione o del mutuo concessa dall’istituto di credito con le modalità e il persistere delle situazioni che hanno inciso negativamente sulla condizione del nucleo anagrafico.

Il Comune valuterà quindi l’ammissibilità delle domande pervenute in base ai seguenti parametri: cittadinanza italiana o di un paese dell’unione europea o per coloro non appartenenti all’unione europea, possesso di un regolare permesso di soggiorno; Isee non superiore a 26mila euro; residenza anagrafica o attività lavorativa da almeno un anno nel Comune sede di ASLo o nei comuni appartenenti al medesimo ambito territoriale, previo accordo tra i Comuni; cessazione del rapporto di lavoro subordinato, ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di risoluzione per limiti di età con diritto a pensione di vecchiaia o di anzianità, di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, di dimissioni del lavoratore non per giusta causa; cessazione dei rapporti di lavoro ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di recesso datoriale per giusta causa, di recesso del lavoratore non per giusta causa e morte o riconoscimento di handicap grave, ovvero di invalidità civile non inferiore all'80 per cento.

L’immobile oggetto del contributo non può superare i 95 metri quadrati e non può essere classificato. Il valore iniziale del mutuo per l’acquisto della prima casa non può superare i 100mila euro. .Il contributo a fondo perduto per i mutuatari sarà di 12 rate mensili per coloro con Isee inferiore a 6.400 euro; 9 rate mensili quelli con Isee da 6.400 fino a 10.600 euro e 6 rate mensili per chi ha Isee da 10.600,01 fino a 26mila euro.

L’assessore regionale al Welfare con delega alla Casa spiega che con questa misura la Regione ha voluto offrire una fondamentale boccata d’ossigeno a tutti coloro che, anche a causa della crisi innescata dall’emergenza Covid19, non è ancora in grado di pagare la rata del mutuo o dell’affitto, compresi i genitori separati o divorziati. L’assessore, così come la giunta regionale, considera la casa un diritto inalienabile ritenendo che sia compito della Regione fare tutto il possibile per sostenere i cittadini più fragili, che non sono ancora in grado di far fronte in autonomia i costi per la propria abitazione.

N.B. La presente comunicazione è mancante di virgolettati e nomi secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali e referendari.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

 ATTI DELLO STATO    

Decreto-Legge 8 ottobre 2021, n. 139

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 241 dell’8.10.2021 il Decreto-Legge 8 ottobre 2021, n. 139:

Disposizioni urgenti per l'accesso alle attività culturali, sportive e ricreative, nonché per l'organizzazione di pubbliche amministrazioni e in materia di protezione dei dati personali. 

Entrata in vigore del provvedimento: 09/10/2021.

Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della funzione pubblica 8 ottobre 2021

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 245 del 13.10.2021 il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della funzione pubblica 8 ottobre 2021:

Modalità organizzative per il rientro in presenza dei lavoratori delle pubbliche amministrazioni.

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 settembre 2021

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 244 del 12.10.2021 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 settembre 2021:

Disposizioni in materia di modalità ordinaria per lo svolgimento del lavoro nelle pubbliche amministrazioni.

Decreto del Ministero della Transizione ecologica 2 settembre 2021

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 243 dell’11.10.2021 il Decreto del Ministero della Transizione ecologica 2 settembre 2021:

Programma sperimentale “Mangiaplastica”. 

Decreto del Ministero dell’Istruzione 15 luglio 2021

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 241 dell’8.10.2021 il Decreto del Ministero dell’Istruzione 15 luglio 2021:

Approvazione dei piani degli interventi per la manutenzione straordinaria e l'efficientamento energetico degli edifici scolastici di competenza di province, città metropolitane ed enti di decentramento regionale e individuazione dei termini di aggiudicazione, nonché delle modalità di rendicontazione e di monitoraggio. 

ORDINANZE COMMISSARIALI 

Ordinanza Commissariale n. 19/A18.000/615-622 del 05/10/2021

E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino n. 41 del 14 ottobre 2021 l’Ordinanza Commissariale n. 19/A18.000/615-622 del 05/10/2021:

Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatesi tra il 19 e il 22 ottobre 2019 nel territorio della Provincia di Alessandria e successiva estensione al territorio della Regione Piemonte a seguito dell'evento del 21-25 novembre 2019. Proroga scadenze O.C. 3/A18.000/615-622 del 06.04.2020, O.C. 6/A18.000/615-622 del 26.05.2020 e O.C. n° 15/A18.000/615-622 del 26.03.2021. 

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE 

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un puro strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Agenzie Sociali per la Locazione. Legge regionale 9 aprile 2019, n. 18 "Disposizioni di sostegno ai mutui destinati alla prima casa”. Legge regionale 30 dicembre 2009, n. 37 “Norme per il sostegno dei genitori separati e divorziati in situazione di difficoltà". Criteri di riparto delle risorse annualità 2021. Conferma criteri di cui all’allegato A e B

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 3-3887 dell’8 ottobre 2021, ha:

1. assegnato, per il sostegno diretto delle famiglie che conducono in locazione alloggi  di proprietà privata in condizioni di svantaggio economico e sociale, relativamente alla misura di intervento sulle Agenzie Sociali per la Locazione,di cui all’art. 2, comma 1, della l.r. n. 18/2019, le risorse regionali a disposizione per il 2021, confermando il criterio di ripartizione, già introdotto negli allegai A e B della D.G.R. 10-2565 del 18 dicembre 2020, premiante per i Comuni che abbiamo raggiunto fino al 6 settembre 2021, ultima data di rilevazione dati dall’applicativo informatico EPICO, una maggiore percentuale di risorse a sostegno dei nuclei familiari in condizioni di svantaggio economico e sociale, criterio richiamato negli allegati A e B;

2. dato atto che per l’anno 2021 i Comuni aderenti alla misura ASLo sono 48 come elencati nell’allegato  C;

3. destinato risorse pari a euro  2.340.000,00 alla misura ASLo, ampliando così i soggetti che possono aderire alla misura con i genitori legalmente separati o divorziati che, per effetto della sentenza o accordo omologato ai sensi della normativa vigente, non abbiano la disponibilità della casa coniugale di cui sono proprietari come previsto dalla legge regionale.30 dicembre 2009, n. 37,art. 5 comma 1, confermando così anche per l’anno 2021 tale criterio previsto dalla D.G.R. n.  10-2565 del 18 dicembre 2020;

4. dato atto che per l’attuazione delle misura relativa alle ASLo, al contributo per il sostegno dei soggetti  in difficoltà di cui alla l.r. n. 18/2019 e alla l.r. 37/2009, sono disponibili le seguenti risorse:

  • euro 2.250.00,00 nella Missione 08 Programma 0802 - capitolo 154428 del bilancio finanziario gestionale 2021-2023, annualità 2021;
  • euro 90.000,00 nella Missione 08 Programma 0802 - capitolo 154580 del bilancio finanziario gestionale 2021-2023, annualità 2021 destinati ai genitori separati e divorziati in situazioni di difficoltà;

5. stabilito che le suddette risorse disponibili nell’annualità 2021 del bilancio di previsione finanziario 2021-2023, pari a complessivi euro 2.340.000,00, saranno ripartite ai Comuni aderenti alle ASLo con determinazione dirigenziale del Settore Politiche di Welfare abitativo della direzione regionale Sanità e Welfare sulla base dei criteri stabiliti negli allegati A e B di cui sopra.

Scarica gli allegati A, B, C alla D.G.R. n. n. 3-3887 dell’8 ottobre 2021

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità della Regione Piemonte. 

Bando ''Riduzione dei consumi energetici e adozione di soluzioni tecnologiche innovative sulle reti di illuminazione pubblica dei Comuni piemontesi''. Chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazione

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 644 del 7 ottobre 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 41 del 14 ottobre 2021, ha chiuso lo sportello del bando “Riduzione dei consumi energetici e adozione di soluzioni tecnologiche innovative sulle reti di illuminazione pubblica dei Comuni piemontesi” approvato con D.D. 268/A1616A/2021 del 29/04/2021, a partire dalle ore 12,00 del 2/11/2021.

Saranno comunque ultimate le istruttorie alle domande di agevolazione pervenute entro le ore 12,00 del 2/11/2021, secondo quanto previsto dal Bando di cui sopra e che tali domande potranno essere ammesse a finanziamento in base alle disponibilità residue, anche derivanti da economie di spesa.

Delimitazione, ad integrazione della D.G.R. 30-3561 del 16.07.2021, delle zone danneggiate e riconoscimento eccezionalità delle gelate avvenute tra 7 e 8 aprile 2021 nelle province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli e nella Città Metropolitana di Torino

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 17-3901 dell’8 ottobre 2021, ha:

  • approvato, ad integrazione della D.G.R. n. 30-3561 del 16 luglio 2021, l’allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, con cui si delimitano i territori danneggiati nei quali saranno applicabili gli interventi previsti dal D.Lgs. n. 102/2004 e s.m.i.;
  • stabilito di richiedere al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, ai sensi dell'art. 70 del D.P.R. n. 616/77 e ai fini dell'applicazione dei benefici previsti dall'art. 5 del D.Lgs. n. 102/2004 e s.m.i., una integrazione alla declaratoria di cui al D.M. 9 agosto 2021 riferita al carattere di eccezionalità delle gelate avvenute tra 7 e 8 aprile 2021 nelle province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli e nella Città Metropolitana di Torino, finalizzata ad includere nella delimitazione i Comuni compresi nell’Allegato A, approvato con la presente deliberazione;
  • demandato ai competenti Uffici della Direzione Agricoltura e Cibo la ricezione delle domande che dovranno essere presentate entro il termine perentorio di 45 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Decreto Ministeriale di declaratoria e di individuazione dei territori danneggiati, come stabilito dal comma 5, art. 5 del D.Lgs. n. 102/2004 e s.m.i..

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Cultura, Turismo, Commercio della Regione Piemonte. 

Piano Scuola Sicura a.s. 2021-2022. Prosecuzione fino al 31 dicembre 2021 del Programma regionale Scuola Sicura di cui alla D.G.R. n. 3-2738 del 30 dicembre 2020 e s.m.i.

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 4-3888 dell’8 ottobre 2021, ha:

  1. preso atto delle Linee di indirizzo di attuazione Piano Scuola Sicura a.s. 2021-2022, allegato sub 1 al presente provvedimento per farne parte integrante e sostanziale; 
  2. fa proseguire fino 31.12.2021 il programma di screening su base volontaria, avviato a livello sperimentale con la D.G.R. n. 3-2738 del 30 dicembre 2020, così come aggiornato con il Piano Scuola Sicura a.s. 2021-2022 di cui sopra, al fine di aumentare il livello di sicurezza nella ripresa delle lezioni in presenza prevenendo possibili occasioni di contagio; 
  3. demanda alle ASL territorialmente competenti l’attuazione per la prosecuzione del programma di screening così come aggiornato dal Piano Scuola Sicura a.s. 2021-2022.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Sanità, Livelli essenziali di assistenza, Edilizia sanitaria della Regione Piemonte.

PON Governance e capacità istituzionale 2014-2020. Progetto ITALIAE - Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Affari Regionali e Autonomie - Approvazione schema di Protocollo d'Intesa, ai sensi dell'artico 15 della Legge 241/1990, per lo sviluppo di attività di interesse comune relative all'ottimizzazione del governo locale

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 2-3886 dell’8 ottobre 2021, ha approvato, ai sensi dell’articolo 15 della Legge 241/1990, lo schema Protocollo d’Intesa, da sottoscrivere con il Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie (DARA), presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito del progetto cofinanziato con il PON Governance e Capacità istituzionale 2014-2020 (Azione 3.1.5 “Interventi mirati di accompagnamento del processo di riforma degli Enti locali con riferimento all'attuazione delle politiche sostenute dal FESR"), denominato ITALIAE, per l’avvio delle opportune forme di collaborazione finalizzate alla realizzazione dei processi di riordino territoriale per sostenere la gestione associata delle funzioni e dei servizi.

E’ demandata al Direttore della Direzione della Giunta regionale ed al Direttore della Direzione Ambiente, Energia e Territorio la sottoscrizione del suddetto Protocollo d’Intesa, autorizzandoli a recepire eventuali modifiche tecniche non sostanziali che si rendessero necessarie al momento della sottoscrizione.

E’ demandata al Direttore della Direzione della Giunta regionale l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’individuazione di referenti regionali, anche designati dalle altre Direzioni regionali, per partecipare al Tavolo Tecnico Operativo previsto dall’articolo 4 del suddetto Protocollo.

E’ demandata alle Direzioni regionali coinvolte nel progetto, per quanto di specifica competenza, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari a darvi attuazione.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Urbanistica, Programmazione territoriale e paesaggistica, Sviluppo della Montagna, Foreste, Parchi, Enti locali della Regione Piemonte. 

POR FSE 2014/2020 Asse 2 Inclusione sociale e lotta alla povertà, Priorità 9i Ob. Specifico 6, Azione 1, Misura regionale 2 - Approvazione graduatoria e parziale finanziamento delle istanze presentate al secondo sportello dei Progetti di Pubblica Utilità (PPU) anno 2021

La Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro, con D.D. n. 545 del 27 settembre 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 41 del 14 ottobre 2021, ha approvato la graduatoria dei Progetti ammessi a seguito di verifica di ammissibilità e di valutazione di merito Allegato A).

Ripartizione della quota del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti da destinare ai comuni ai sensi dell'art. 38, comma 2 bis della legge regionale 10 gennaio 2018 n.1 - anno d'imposta 2020

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 645 del 7 ottobre 2021, ha impegnato la spesa di euro 9.000,00 sul capitolo 150504 del bilancio di previsione finanziario 2021-2023, annualità 2021 a favore di altri beneficiari plurimi (Piano dei Conti U.1.04.01.02.003), rappresentati dai comuni aventi diritto al trasferimento, la cui transazione elementare è rappresentata nell’appendice A, visto regolarità contabile parte spesa, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

E’ vincolato l’impegno di spesa assunto con il presente provvedimento all’accertamento d’entrata n. 476/2021 capitolo 11315 (gettito derivante dal tributo speciale per il deposito dei rifiuti in discarica) disposto dal Settore Ragioneria.

E’ rinviato a successivi provvedimenti dirigenziali, il completamento di quanto spettante ai suddetti comuni, per un importo di euro 95.424,01, a seguito dell’assegnazione di ulteriori risorse su idonei capitoli di spesa nell'ambito della Missione 09 (Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente), Programma 09.03 (Rifiuti), titolo 1 (spese correnti).

E’ autorizzata la liquidazione di quanto spettante ai comuni di cui all’allegato 1 al presente provvedimento, a titolo di acconto pari al 91,87% di quanto spettante, compatibilmente con le disponibilità di cassa della Regione .

SCADENZE UTILI 

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di OTTOBRE (n. 3 provvedimenti segnalati)

1) Impiego temporaneo e straordinario di soggetti disoccupati, in cantieri di lavoro promossi dagli Enti di cui al comma 1 dell'articolo 32 della legge regionale 34/2008 - Programmazione 2021. Approvazione del bando e del manuale di valutazione per la presentazione dei progetti di cantieri di lavoro per soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale. Azione 2, di cui alla DGR 4-3814 del 24.09.2021.

La Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro, con D.D. n. 566 del 4 ottobre 2021, ha approvato i seguenti documenti:

- il Bando regionale e la relativa modulistica che definisce i requisiti per l’attivazione di cantieri di lavoro per disoccupati (Azione 2), di cui all’allegato A;

- il Manuale di valutazione dei progetti, di cui all’allegato B.

Consulta la sezione Bandi: https://bandi.regione.piemonte.it/index.php/contributi-finanziamenti/cantieri-lavoro-persone-sottoposte-misure-restrittive-liberta-personale-2021

 

2) Impiego temporaneo e straordinario di soggetti disoccupati, in cantieri di lavoro promossi dagli Enti di cui al comma 1 dell'articolo 32 della legge regionale 34/2008 - Programmazione 2021. Approvazione del bando e del manuale di valutazione per la presentazione dei progetti di cantieri di lavoro per disoccupati - Azione 1, di cui alla DGR 4-3814 del 24.09.2021.

La Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro, con D.D. n. 567 del 4 ottobre 2021, ha approvato i seguenti documenti:

- il Bando regionale e la relativa modulistica che definisce i requisiti per l’attivazione di cantieri di lavoro per disoccupati (Azione 1), di cui all’allegato A;

- il Manuale di valutazione dei progetti, di cui all’allegato B.

Consulta la sezione Bandi: https://bandi.regione.piemonte.it/index.php/contributi-finanziamenti/cantieri-lavoro-persone-disoccupate-2021

 

3) Criteri per il riparto delle risorse e per la concessione di contributi per interventi di ristrutturazione e riqualificazione edifici scolastici in attuazione del programma biennale per gli investimenti di edilizia scolastica. Seconda proroga termine inizio lavori.

La Giunta Regionale, con D.G.R. n. 3-2170 del 30 Ottobre 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 46 del 12 novembre 2020, ha prorogato dal 30 ottobre 2020 al 30 ottobre 2021 il termine per l’inizio lavori degli interventi finanziati di cui alla D.G.R. n. 26–7920 del 23 novembre 2018, previsto al punto 17 dell'allegato A della medesima deliberazione, come modificato con D.G.R. n. 8-508 del 15-novembre 2019.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo Studio universitario della Regione Piemonte.

Scadenze del mese di NOVEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Atto di indirizzo per la realizzazione di cantieri di lavoro per persone disoccupate over 58. Approvazione del Bando pubblico ''Cantieri di lavoro OVER 58''. Anni 2021-2022.

La Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro, con D.D. n. 568 del 5 ottobre 2021, ha:

  • approvato il secondo Bando denominato “Cantieri di lavoro Over 58 – Anni 2021-2022”, in attuazione dell’atto di indirizzo di cui alla DGR 45-8826 del 18/04/2019, di cui all’Allegato A;
  • approvato la modulistica per la presentazione delle domande di partecipazione all’intervento di cui trattasi, ossia il modello di domanda (Allegato B), la scheda di progetto (Allegato C) e modello di dichiarazione di impegno a costituirsi in partenariato (Allegato D);
  • approvato il “manuale di valutazione delle proposte progettuali” di cui all’Allegato E.

Consulta la sezione Bandi: https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/cantieri-lavoro-over-58-20212022

Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Concessione di contributi alle persone fisiche per l'acquisto e/o il recupero della prima casa in un comune montano. Approvazione del Bando e dei relativi allegati.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 562 del 1 settembre 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 36 del 9 settembre 2021, ha approvato il Bando relativo alla Misura di finanziamento per la concessione di contributi per lo sviluppo della residenzialità in montagna ed i relativi allegati: Allegato A - Elenco dei comuni italiani di provenienza, Allegato B – Elenco dei comuni montani ammissibili con popolazione residente inferiore a 5.000 abitanti e loro suddivisione per fasce di punteggio (ai sensi della d.g.r. n. 6-3619/2021).

E’ rinviata a successivo atto l’approvazione della modulistica per la presentazione delle domande di contributo; le istanze di contributo di cui al presente bando dovranno essere presentate entro il termine del 15 dicembre 2021 e secondo le modalità ed i contenuti disciplinati dall’Allegato 1 al provvedimento. 

Scadenze dell'anno 2022 (n. 2 provvedimenti segnalati)

1) Commercio su area pubblica. Verifiche di regolarità contributiva e fiscale delle imprese (VARA). Differimento dei termini, di cui alla D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380, per gli adempimenti dell'anno 2021 in riferimento all'annualità 2019.

La Giunta regionale, con D.G.R. n. 9-2864 del 12 febbraio 2021, pubblicata sul Supplemento ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale n. 07 del 18 febbraio 2021, ha disposto il differimento dei termini per gli adempimenti VARA previsti, ai sensi della D.G.R. 26 luglio 2010, n. 20-380, a carico degli operatori e dei Comuni per il corrente anno 2021 con riferimento all’annualità 2019, entro i termini, rispettivamente, del 28 febbraio e del 30 aprile 2021, alle date del 28 febbraio e del 30 aprile 2022.

Ndr: per ulteriori informazioni contattare l'Assessorato Cultura, Turismo, Commercio della Regione Piemonte.

 

2) Disposizioni per favorire la costituzione delle associazioni fondiarie e la valorizzazione dei terreni agricoli e forestali. Bando 2019: proroga dei termini di consegna dei Piani di gestione dei terreni e della rendicontazione finale del contributo.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, con D.D. n. 91 del 25 febbraio 2021, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 9 del 4 marzo 2021, ha prorogato il termine di presentazione dei Piani di gestione dei terreni al 12.03.2022 e di prorogare al 13.03.2023 la rendicontazione finale del contributo concesso con D.D.

 

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